CGIE: Gli ordini del giorno approvati sul Venezuela

Tre ordini del giorno sulle problematiche degli italiani in Venezuela sono stati approvati nella giornata conclusiva del CGIE di venerdì 5 luglio.

Il primo richiama la denuncia fatta dal Consigliere Collevecchio nel suo intervento nella giornata di apertura del 3 luglio, con la richiesta di un’indagine sull’operato delle rappresentanze consolari di Caracas e Maracaibo nel periodo 2015-2019. (Vedi articolo) e (Video)

Il secondo richiede al Governo di adoperarsi per la sospensione delle sanzioni sull’importazione di medicinali e cibo e del blocco dei pagamenti internazionali su questi prodotti.

Il terzo richiama Governo e Regioni ad approntare adeguate misure di sostegno per gli italo-venezuelani che rientrano in Italia a seguito della grave crisi del paese e la possibilità di inserirli nelle misure attive come il Reddito di Cittadinanza, in deroga ai limiti temporali di residenza nel paese imposte dalla legge.

Tutti e tre gli ordini del giorno sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea plenaria del Cgie.

 

Di seguito i testi dei primi due ordini del giorno:

 

CGIE – Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Ordine del Giorno Venezuela – (1)

 

In riferimento al dettagliato intervento svolto nella prima giornata di Plenaria dal Cons. Nello Collevecchio sulle carenze emerse nell’operato delle istituzioni dello Stato in Venezuela negli anni 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, riguardanti entrambe le Circoscrizioni Consolari di Caracas e Marcaibo, si sollecita il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ad operare le verifiche necessarie e a individuare le eventuali responsabilità; ciò si rende necessario anche quale elemento di autovalutazione dell’azione istituzionale in Venezuela e nella prospettiva di un miglioramento qualitativo dei servizi destinati ai connazionali residenti in questo come in altri paesi.

 

Roma, 5 luglio 2019

 

 


 

CGIE – Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Ordine del Giorno Venezuela – (2)

 

La grave situazione economica e sociale in cui versa il Venezuela è nota da tempo.

Il Cgie chiede al Governo del nostro paese di continuare l’opera di sostegno volta alla pacificazione nazionale, e ad adoperarsi affinché siano rimosse le sanzioni sulle importazioni di farmaci, attrezzature medicali, cibo e dei relativi pagamenti internazionali.

Tali ambiti di sanzioni contribuiscono, purtroppo, a peggiorare gravemente la condizione di ampie fasce di popolazione, in particolare bambini ed anziani anche tra la consistente comunità italiana e rischiano di alimentare una inaccettabile speculazione su questi generi di prima necessità che rende ancora più drammatica la già difficile situazione.

 

 

Roma, 5 luglio 2019

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