Emigrazione e immigrazione: due realtà a confronto. Ad Avigliano il 16 febbraio presentazione Filef e progetti di accoglienza

Nella biblioteca “Tommaso Claps” della Società Operaria di Mutuo Soccorso di Avigliano, Venerdì 16 Febbraio, a partire dalle ore 17,00, si terrà il convegno dal titolo “Emigrazione e immigrazione: due realtà a confronto. Presentazione Filef e progetti di accoglienza”.

La manifestazione, dal carattere fortemente informativo e divulgativo, è stata  fortemente voluta dalla Filef  Basilicata Società Cooperativa Sociale, in collaborazione con la S.O.M.S di Avigliano, l’Unitre- Università delle Tre Età sede di Avigliano e con il Comune di Pescopagano, che è partner della Filef Basilicata del  “Progetto Fami Arcobaleno”.

Tra i vari partecipanti, dopo i rispettivi saluti istituzionali di Donato Paolo Salvatore, presidente della S.O.M.S di Avigliano, Carlo Onorato, presidente Unitre di Avigliano e Maria Musano, assessore alle politiche sociali del Comune di Pescopagano, vi saranno Antonio Sanfrancesco, presidente della Filef Basilicata; Carmelo Bruni, docente di politica sociale e di progettazione dei servizi sociali “Sapienza” Università di Roma; Debora Summa, assistente  sociale Progetto Fami Arcobaleno; Islam Thaedul, testimonianza; Luigi Scaglione, presidente Centro studi Internazionale Lucani nel mondo; Giuseppe Sommario, ricercatore Università Cattolica di Milano e direttore “Festival delle spartenze”; Fabio Porta, deputato, Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati e Giuseppe Petrucci, sociologo e ricercatore Filef.

L’evento si focalizzerà sull’analisi di due tematiche importanti del nostro tempo: l’emigrazione e l’immigrazione. Il convegno, difatti, esaminerà  le proposte progettuali  di accoglienza e di integrazione della Filef che sono state attuate in terra lucana, e non solo, in riferimento appunto al fenomeno dell’ immigrazione;ed esaminerà, inoltre, anche le possibili  iniziative di sostegno per mantenere viva l’identità e le radici dei tanti lucani emigrati da generazioni. Due realtà sicuramente diverse, ma  che possono contribuire alla diffusione del dialogo interculturale, unico strumento capace di favorire una società dinamica e aperta, esente da qualsiasi forma di discriminazione e pregiudizio, e da cui tutti possono trarre benefici, che promuove l’integrazione in Basilicata e in Italia nel pieno rispetto dei diritti fondamentali di ciascun individuo.

 

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