Filef Australia lancia la campagna a sostegno del Sì al referendum per la “First Nations’ Voice” nel Parlamento australiano

Filef Australia lancia da Sydney la campagna a sostegno del Sì al prossimo Referendum chiamato ad introdurre la possibilità di “una voce dei popoli aborigeni” nel Parlamento; la richiesta è stata avviata nel 2017 nell’ambito di una convenzione dei popoli originari che aveva portato alla “Dichiarazione di Uluru”, famosa località nel centro del continente australiano e luogo sacro per gli aborigeni.

La campagna mira anche a unificare il sostegno al Sì al referendum tra le comunità italiane e le loro rappresentanze associative e quelle delle altre comunità immigrate in Australia in una prospettiva di riconoscimento ed ascolto delle diverse identità culturali presenti nel paese.

Il testo della Dichiarazione di Uluru può essere letto o ascoltato più in basso nel servizio della SBS in lingua italiana.

 

 

Comunicato Stampa

18 FEBRUARY PETERSHAM PARK – SI’ ALLE FIRST NATIONS’ VOICE

FILEF Australia invita tutti gli italo-australiani ad unirsi a noi e a tutti coloro che nella nostra comunità hanno accettato il cortese invito della Dichiarazione di Uluru a camminare insieme ai nostri Popoli delle Prime Nazioni e contribuire attivamente al raggiungimento della Dichiarazione e alla sua piena ed efficace attuazione.

Come primo passo ci siamo impegnati a fare campagna per un forte voto per il Sì al prossimo referendum per sancire nella costituzione una First Nations’ Voice in Parlamento. Questo è il primo passo cruciale per garantire la piena e tempestiva attuazione della Dichiarazione di Uluru.

E’ stata indetta una settimana di azione dal 18 febbraio al 24 febbraio con eventi della comunità locale in modo che tutti abbiano l’opportunità di costruire comprensione, consapevolezza e sostegno per il referendum. La FILEF vi invita a partecipare agli eventi nella vostra zona.

FILEF Sydney sarà coinvolta nell’evento gratuita organizzato dall’Inner West Council il 18 febbraio presso il Petersham Park dalle 14 alle 16 e invita a partecipare tutta la nostra comunità italo-australiana di Sydney.

Nel prossimo futuro la FILEF, in collaborazione con altre organizzazioni della comunità italo-australiana, organizzerà sessioni informative ed eventi sul referendum per la Voce e la Dichiarazione di Uluru con relatori delle Prime Nazioni per le nostre comunità.

Se sei interessato a maggiori informazioni o vuoi unirti a noi nella campagna nelle nostre comunità per un voto Sì, contatta Frank Panucci della FILEF a 0497 462 780 or mandare un messaggio tramite filefsydney@gmail.com, FILEF Facebook or FILEF Australia

 

 

FILEF, the Federation of Italian Migrant Workers and Families, is a non-profit, progressive community organization established in Australia in 1972.
La FILEF, Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie, è un’organizzazione comunitaria progressista senza fini di profitto, stabilita in Australia nel 1972.

 

 


 

 

18 FEBRUARY PETERSHAM PARK – SAY YES FOR THE FIRST NATIONS’ VOICE

 

FILEF Australia invites all Italo-Australians to join us and everyone in our community who have accepted the gracious invitation of the Uluru Statement to walk with our First Nations Peoples and actively contribute to its achievement and full implementation.

As a first step we have committed to campaigning for a strong Yes vote in the upcoming referendum aiming to enshrine a First Nations’ Voice to Parliament in the Australian constitution. This is the crucial first step to ensuring the full and effective implementation of the Uluru Statement.

There is a Week of Action from 18 February to 24 February with local community events so people have opportunities to build understanding, awareness and support for the referendum. FILEF invites you to partiticpate in the events in your local area.

FILEF Sydney will be involved the free event organised by Inner West Council on 18 February in Petersham Park from 2 to 4 pm and invites all our Sydney based Italo- Australian community to participate.

In the near future FILEF will collaborate with other Italo-Australian community organisations to arrange information sessions and events on the referendum for the Voice and the Uluru Statement with First Nations’ speakers for our communities.

If you are interested in more information or would like to join us in campaigning in our communities for a Yes vote please contact Frank Panucci at FILEF on 0497 462 780 or send a message via filefsydney@gmail.com, FILEF Facebook or FILEF Australia

 

 

FILEF, the Federation of Italian Migrant Workers and Families, is a non-profit, progressive community organization established in Australia in 1972.
La FILEF, Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie, è un’organizzazione comunitaria progressista senza fini di profitto, stabilita in Australia nel 1972.

 

 


 

FILEF Sydney is located on the unceded colonised lands of the Gadigal People of the Eora Nation. We respect the sovereignty and knowledge of elders past and present and try to learn from them everyday. We support the Uluru Statement and its full and expeditious implementation.

FILEF Sydney si trova sulle terre colonizzate non cedute del popolo Gadigal della nazione Eora. Rispettiamo la sovranità e la conoscenza degli anziani passati e presenti e cerchiamo di imparare da loro ogni giorno. Sosteniamo la Dichiarazione di Uluru e la sua piena e rapida attuazione.

 

 


 

Uluru Statement from the Heart

Nel maggio del 2017, delegati aborigeni e degli isolani dello Stretto di Torres si sono riuniti nella Convenzione Costituzionale Nazionale delle Prime Nazioni nei pressi di Uluru ed hanno presentato al popolo australiano l’Uluru Statement from the Heart. Questa dichiarazione auspica la presenza di una voce delle Prime Nazioni in parlamento, sancita nella costituzione, oltre che promuovere un processo per la stesura di accordi e la salvaguardia della verità. La dichiarazione è il culmine dei 13 Dialoghi Regionali deliberativi che hanno avuto luogo in tutta Australia tra le comunità delle Prime Nazioni. La dichiarazione punta a stabilire una relazione tra le Prime Nazioni e la nazione australiana fondata sulla verità, la giustizia e l’autodeterminazione.

 

Dichiarazione Italiano   –   Dichiarazione in Portoghese  –  Dichiarazione in Spagnolo
Dichiarazione in Inglese   – Dichiarazione in Tedesco   –  Dichiarazione in Francese
La dichiarazione in altre 55 lingue

 

Il testo in Italiano della Uluru Statement from the Heart

“Noi, riuniti nella Convenzione Costituzionale Nazionale del 2017, provenienti da tutti gli angoli del Cielo del Sud, facciamo questa dichiarazione dal profondo del cuore:

Le nostre tribù aborigene e delle isole dello Stretto di Torres sono state le prime nazioni sovrane del continente australiano e delle isole adiacenti, che abbiamo custodito secondo le nostre leggi e i nostri costumi.

Questo hanno fatto i nostri antenati, secondo i dettami della nostra cultura, dalla Creazione, secondo la legge comune da “tempo immemorabile” e secondo la scienza da più di 60.000 anni fa. Questa sovranità è una nozione spirituale: è il legame ancestrale tra la terra, o “madre natura”, e le popolazioni aborigene e delle isole dello Stretto di Torres da cui sono nate, a cui rimangono legate e dove un giorno ritorneranno per essere riunite ai nostri antenati.

Questo legame è alla base della proprietà della terra, o meglio, della sua sovranità. Non è mai stata ceduta o estinta e coesiste con la sovranità della Corona. Come potrebbe essere altrimenti? Che i popoli abbiano posseduto una terra per sessanta millenni e che questo sacro legame sia scomparso dalla storia del mondo solo negli ultimi duecento anni?

Con un cambiamento costituzionale sostanziale e una riforma strutturale, crediamo che questa antica sovranità possa risplendere come un’espressione più completa della nazionalità australiana.

In proporzione, siamo le persone più incarcerate del pianeta. Non siamo un popolo per natura criminale. I nostri figli vengono allontanati dalle loro famiglie a tassi senza precedenti. Ciò non può essere perché non li amiamo. E i nostri giovani languiscono in detenzione in numeri osceni, quando dovrebbero essere la nostra speranza per il futuro. Queste dimensioni della nostra crisi illustrano chiaramente la natura strutturale dei nostri problemi. Questo è il tormento della nostra impotenza.

Chiediamo riforme costituzionali per responsabilizzare il nostro popolo e occupare un posto legittimo nel nostro paese. Quando avremo potere sul nostro destino, i nostri figli prospereranno. Cammineranno in due mondi e la loro cultura sarà un dono per il loro paese.

Chiediamo la creazione di una Voce per le Prime Nazioni sancita nella Costituzione. Makarrata è il culmine del nostro progetto: l’incontro dopo la lotta. Rappresenta le nostre aspirazioni per un rapporto giusto e sincero con il popolo australiano e un futuro migliore per i nostri figli fondato sulla giustizia e sull’autodeterminazione.

Chiediamo una Commissione Makarrata che porti ad un processo che conduca alla conclusione di accordi tra i governi e le Prime Nazioni e che racconti la verità sulla nostra storia. Nel 1967 siamo stati contati, nel 2017 chiediamo di essere ascoltati. Lasciamo il campo base e iniziamo il nostro cammino attraverso questo vasto paese. Vi invitiamo a camminare insieme a noi in un movimento del popolo australiano per un futuro migliore.”

 

 

Per approfondimenti sul percorso che ha portato al Referendum:

 

History

LINK SBS: https://www.sbs.com.au/language/english/en/article/the-journey-to-the-uluru-statement-from-the-heart/vkgmybdyp

 

 

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