Trapani continua a spopolarsi. Più decessi che nascite ed emigrazione

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di Mario Torrente

Lo scorso anno a Trapani i decessi hanno quasi doppiato le nascite. Nel 2021 i nuovi nati sono stati 464 a fronte di 859 morti. Per la verità è da molti anni che il saldo anagrafico è in negativo. Ma la forbice s’è andata allargando sempre più. Andando indietro di cinque anni, nel 2017 le nascite furono 531, 756 i decessi. Ma dodici anni prima, nel 2005, le culle furono 687, 663 i trapanesi che passarono a miglior vita. Insomma, la bilancia anagrafica era quasi alla pari. Adesso invece pende decisamente verso il lato dei decessi.

Ed intanto Trapani si va spopolando sempre più: gli abitanti nel 2021 erano 64.486. E sono diminuiti ulteriormente rispetto al 2020, quando i residenti nel territorio comunale, compresi quelli del neo istituito Comune di Misiliscemi, erano in tutto 65.378. Quindi quasi mille abitanti in meno. Come ovvio agli attuali 64.486 bisogna togliere i residenti del nuovo Comune di Misiliscemi, che sono 8.669 in base ai dati del 2018. Quindi la popolazione trapanese si aggira a poco più di 55 mila abitanti. Con la prospettiva di andare diminuendo sempre più visto che i trapanesi defunti superano di gran lunga quelli da poco venuti al mondo.

Come ovvio, non è soltanto un problema trapanese. Il crollo delle nascite è un problema che riguarda tutto il paese. Ma in Sicilia, ed in altre regioni del Sud, bisogna fare i conti anche con il fenomeno dell’emigrazione verso altre regioni o paesi: i giovani e non più giovani che sono costretti ad andare via per trovare lavoro ed un futuro migliore altrove. Accade così che in tre anni la Sicilia ha perso oltre 107 mila abitanti, passando dai 4.908.548 del 2018 ai 4.801.468 del 2021. Il – 2,2 in termini percentuali. Ed un terzo, ovvero 33.579, solo tra il 2020 ed il 2021, il peggior dato a livello nazionale dopo la Campania con una differenza di poco più di mille abitanti in meno in un trend nazionale complessivo che in un anno ha visto scendere la popolazione residente in Italia di 253 mila abitanti. Di questo totale, un quarto è concentrato in Campania e Sicilia dove, oltre alle culle vuote per le sempre minori nascite incide anche l’emigrazione.

Nell’isola il saldo migratorio dello scorso anno, che è la differenza tra il numero degli iscritti e quello dei cancellati nei registri anagrafici dei residenti, è stato di meno 8.900 abitanti. Quasi il trenta per cento del calo demografico registrato in terra di Trinacria lo scorso anno.0Per la precisione, le cancellazioni sono state 108.096, gli iscritti 99.196. Insomma, si fanno sempre meno figli e molti alla fine vanno via. Per cercare lavoro ed un futuro migliore altrove. E così la Sicilia si va svuotando sempre più. La soglia dei cinque milioni di siciliani residenti nell’isola è ormai un lontano ricordo.

In centinaia di migliaia se ne sono andati per costruirsi una vita, e probabilmente anche una famiglia altrove. Lo avrebbero potuto fare qui. E probabilmente oggi avremmo più bambini negli asili e nelle scuole. E qualche fiocco rosa o blu in più. Che porta sempre gioia e felicità nelle comunità. Ma tanti siciliani le culle le hanno riempito in altre regioni e paesi. Non a casa loro ed assieme ai nonni privati dei loro nipotini.

In questo quadro perde terreno anche la popolazione totale della provincia di Trapani, passata da 418.277 del 2020 ai 415.233 dei 2021. Praticamente più di tre mila abitanti in meno. E Trapani è la città dove, in termini percentuali, si è riscontrata una variazione più netta, pari a meno 1,36 per cento. Per fare un paragone: in undici anni a Trapani si sono persi oltre cinque mila abitanti, visto che si è passati dai circa 70 mila residenti del 2010 ai poco più di 64 mila del 2021. Praticamene è come se il Comune di Custonaci, che conta 5307 abitanti, si fosse svuotato del tutto.

Ed anche gli altri centri della zona si vanno spopolando sempre più. Buseto Palizzolo, per esempio, conta 2799 abitanti, le Egadi 4270, Paceco 10903, Valderice 11.587, Erice 26.490. praticamente sommando tutti questi comuni si arriva ad una popolazione di 64.128 abitanti. Quasi quanto quelli di Trapani e Misiliscemi messi assieme.

Complessivamente l’intero comprensorio non arriva quindi nemmeno a 130 mila abitanti. E all’orizzonte non sembra esserci nulla di buono, visto che al crollo della nascite ed al fisiologico trend dei decessi bisogna sommare i pochi arrivi e le tante partenze. I flussi migratori, al momento, non riescono infatti a fermare o ad invertire questa deriva. Anche in questo caso i numeri sono tutt’altro che incoraggianti.

Nel triennio che va dal 2017 al 2019 il saldo migratorio, ovvero la differenza tra i nuovi residenti che si sono iscritti al Comune di Trapani e quelli che invece si sono cancellati dall’anagrafe per andare a vivere altrove, ha sempre segnato valori negativi: meno 380 nel 2017, meno 156 nel 2018 e meno 170 nel 2019. Tradotto, questo vuol dire che gli arrivi in città sono meno delle partenze.

La fotografia che viene fuori è dunque quella di una città con meno bambini e le nuove generazioni proiettate verso la fuga dalla loro città. Una città che continua ad invecchiare e senza culle capaci di assicurare un benché minimo ricambio generazionale. Non è bello da dire, ma purtroppo è così: Trapani sta lentamente morendo.

Per salvare la città ed invertire questo triste trend bisognerebbe innanzitutto a mettere in campo delle politiche per fare restare i giovani nella loro terra. Cominciando anche a ragionare sulle delle strategie fare fare tornare chi è stato costretto ad andare via. Con tutto il flusso di intelligenze, ancora meno potenziali famiglie e know-how di cui, da molti decenni Trapani continua ad essere privata Trapani.

Ed il prezzo, per questo vuoto generazionale, produttivo ed intellettuale, lo paga ogni giorno l’intera città. Nella sua regressione demografica ma anche sociale e culturale. Trapani da troppi anni non riesce ad andare avanti. Perdendo terreno ed indietreggiando. Non solo come numero di abitanti. La città ha bisogno di nuova linfa per tornare a crescere. E serve davvero il contributo di tutti.

 

FONTE: https://www.telesudweb.it/25-04-2022/piu-decessi-che-nascite-ed-emigrazione-dei-giovani-trapani-continua-a-spopolarsi

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