RESTO AL SUD/ GARAVINI (IV): CONFERMATI GLI INCENTIVI

“Il Meridione rinasce solo se sono i suoi giovani a farlo ripartire. Ecco perché abbiamo fortemente voluto che fosse confermata la misura “Resto al Sud”, da noi introdotta, volta a promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e nelle zone colpite dal sisma nel 2016 e del 2027 di Lazio, Umbria e Marche”. È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo Italia Viva-Psi, ricordando che “possono usufruire dei finanziamenti agevolati giovani sotto i 45 anni che risiedono nelle regioni del Sud interessate o che trasferiscono ufficialmente lì la residenza entro sessanta giorni dall’assegnazione delle risorse. I benefici valgono anche per chi risiede all’estero e rientra, e trasferisce lì la residenza entro centoventi giorni, mantenendola al Sud per tutta la durata del finanziamento. In particolare, possono accedere coloro che non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato durante il finanziamento, non sono già titolari di un’altra impresa, non risultino titolari di una partita Iva in un’attività analoga a quella per la quale presentano la domanda, nei dodici mesi precedenti”.
“Resto al Sud – chiarisce Garavini – prevede un finanziamento fino a 50mila euro per ogni richiedente, fino a un massimo di 200mila euro per le società. Il finanziamento copre il 100 per cento delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35 per cento dell’investimento complessivo e un finanziamento bancario pari al 65 per cento dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le Piccole e medie imprese”.
“Le domande – ricorda la senatrice eletta in Europa – possono essere presentate da soggetti già costituiti in impresa al momento della presentazione o che si costituiscano entro sessanta giorni, oppure entro centoventi giorni se residenti all’estero. Sono ammesse le imprese individuali e le società, comprese le società cooperative. Le domande, corredate da tutta la documentazione sul progetto imprenditoriale, devono essere presentate attraverso lo spazio apposito su www.invitalia.it – il sito istituzionale del soggetto gestore Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa”.
“Resto al Sud è una misura che fino adesso ha già dimostrato di funzionare bene. Solo in Sicilia ha portato alla creazione di 2.213 posti di lavoro grazie all’approvazione di 581 progetti, la metà dei quali nel settore turistico culturale. Il Sud sta vivendo da anni un forte spopolamento. Sia verso il nord Italia, che verso l’estero. Con nuovi picchi negli ultimi dieci anni. Con Resto al Sud fermiamo questa emorragia. Perchè – conclude la senatrice – è questa l’unica vera emergenza migratoria del nostro Paese”.

 

FONTE: aise.it

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