Il racket della protezione

Oggi è più probabile che i governi rispondano ai grandi cambiamenti economici piuttosto che guidarli o addirittura monitorarli. Questo avviene perché la concentrazione e il volume di potere economico scavalca i governi e ne ostacola la capacità di valutare se i cambiamenti in arrivo siano favorevoli o meno.

Si tratta di un problema storico che è andato sempre accentuandosi, e spiega l’uso dell’amianto, del piombo nella benzina, dei clorofluorocarburi negli spray, delle sostanze artificiali negli alimenti e delle sigarette che creano dipendenza, giusto per citare alcune delle pratiche illecite globali che potrebbero e avrebbero dovuto essere evitate.

Tuttavia, i governi tendono ad adottare azioni più assertive e persino autoritarie per proteggere la comunità da “fantocci” come il terrorismo, diventando duri con i deboli e deboli con i forti, e ignorando la reale natura dei problemi umani e ambientali che appaiono insolubili.

Dopo il mortale accoltellamento avvenuto a Bondi Junction (Sydney), le autorità si sono affrettate ad escludere il terrorismo quale movente, prontamente riportato dai media. Il collegamento trasversale con il terrorismo, suscitando paura e ansia, non ha fatto luce sul tragico evento.

Un messaggio più accurato, rassicurante e illuminato avrebbe riferito alla comunità che l’autore del reato aveva un passato di malattia mentale e che gli accoltellamenti erano casuali.

La polizia ha invece classificato come atto terroristico l’aggressione con un coltello, avvenuta pochi giorni dopo, al vescovo di una chiesa assira nella zona ovest di Sydney.

Ancora una volta lo spauracchio del terrorismo è stato utilizzato per aumentare la paura e l’ansia e, cosa ancor più preoccupante, per applicare poteri di polizia discriminatori.

Al contrario, non esiste una protezione individuale o comunitaria contro paure e ansie reali, come quella di essere senza lavoro, senza casa o incapaci di permettersi i beni di prima necessità, compreso il cibo.

FILEF Australia

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1 commento

  1. è un numero molto stimolante e ricco di notizie, che descrivono con chiarezza lo stato di fatto in cui ci troviamo tutti come individui e come umanita

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