Definita (con un anno di ritardo) la componente “di nomina governativa” del Cgie. Verso l’invenzione della rappresentanza.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM del 23 marzo scorso con il quale sono stati nominati i 20 membri “di nomina governativa” che vanno ad implementare la composizione del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (CGIE); il decreto arriva a circa un anno di distanza rispetto ai tempi attesi; introduce diverse novità rispetto alla composizione delle precedenti consiliature; sarà interessante capire quali siano stati in questa occasione i criteri seguiti nel “procedimento per l’individuazione e la selezione degli enti deputati ad esprimere i propri rappresentanti in seno al Consiglio generale degli italiani all’estero” sui quali si basa il presente decreto.

Poiché dalla lista sono assenti importanti associazioni e forze politiche, mentre tra le new entry si registrano sigle la cui rappresentanza e interesse storico verso l’emigrazione italiana è quantomeno dubbio; oltre a duplicazioni ed errate attribuzioni categoriali per altre sigle. Brillano anche alcune conferme di assenteisti cronici che, nella precedente consiliatura, hanno registrato un tasso di presenza alle riunioni del Cgie, tra lo zero e il 5 per mille.

Sarebbe stato difficile attendersi qualcosa di peggio. Che si  aggiunge al più basso livello di partecipazione per l’elezione dei componenti esteri nella trentennale storia del Cgie. Il mondo dell’emigrazione italiana, che ha raggiunto la soglia di 6,5 milioni di presenze – più del doppio di quando il Cgie venne istituito, nel 1991 –  certifica così il compimento della sua crisi di rappresentanza iniziata diverso tempo fa e aggravatasi sensibilmente nell’ultimo decennio. Si tratta di un altro piccolo ma non secondario segnale del generale declino politico e istituzionale del Paese, che annuncia la sperimentazione di un nuovo traguardo: l’invenzione della rappresentanza.

 

Red

 


 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 marzo 2023

Nomina dei membri facenti parte della componente governativa del Consiglio generale degli italiani all’estero. (23A02180) (GU Serie Generale n.84 del 08-04-2023)

 
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Vista la legge 23 agosto  1988,  n.  400,  concernente  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri», e successive modificazioni ed integrazioni; 
  Vista la legge del 6 novembre 1989, n.  368,  recante  «Istituzione
del Consiglio generale degli italiani all'estero»; 
  Visto, in particolare, l'art. 4, comma 5, della richiamata legge n.
368 del 1989, cosi' come sostituito dall'art. 4 della legge 18 giugno
1998, n. 198 e, da ultimo, dall'art. 19-bis, comma 1, lettera a),  n.
3,  del  decreto-legge  24  aprile  2014,  n.  66,   concernente   la
composizione  del  Consiglio  generale  degli   italiani   all'estero
relativa ai membri di nomina governativa, nonche'  la  riduzione  dei
suoi membri da ventinove a venti; 
  Visto, altresi', l'art. 5 della citata legge n. 368 del  1989,  che
stabilisce che  la  durata  del  mandato  dei  membri  del  Consiglio
generale degli italiani all'estero sia equivalente a quella  prevista
per i membri dei Comitati degli italiani all'estero (COMITES) di  cui
all'art. 8 della legge 23 ottobre 2003, n. 286; 
  Visto, infine, l'art. 12 della legge n. 368 del  1989,  cosi'  come
modificato dall'art. 19-bis, comma 1, lettera e),  del  decreto-legge
24  aprile  2014,  n.  66,  recante  la   disciplina   dei   rimborsi
riconosciuti ai membri del CGIE; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 1998,
n. 329, concernente il «Regolamento recante norme sull'organizzazione
del Consiglio generale degli italiani all'estero» e, in  particolare,
l'art. 5, che  stabilisce  la  procedura  di  nomina  dei  membri  di
designazione governativa; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  14
luglio 2004, e  successive  modificazioni,  con  il  quale  e'  stata
ricostituita la componente governativa del Consiglio  generale  degli
italiani all'estero; 
  Visto  il  decreto-legge  28  aprile  2010,   n.   63,   contenente
«Disposizioni urgenti in tema di  immunita'  di  Stati  esteri  dalla
giurisdizione italiana e di elezioni degli organismi  rappresentativi
degli italiani all'estero», convertito in legge,  con  modificazioni,
dall'art. 1, comma 1, della legge  23  giugno  2010,  n.  98,  e,  in
particolare, l'art. 2, concernente il  rinvio  a  data  da  definirsi
entro il 31 dicembre 2012 delle elezioni per il rinnovo dei  Comitati
degli italiani  all'estero  (COMITES),  con  conseguente  rinvio  del
rinnovo  anche  del  Consiglio  generale  degli  italiani  all'estero
(CGIE); 
  Visto il decreto-legge 30  maggio  2012,  n.  67,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 23 luglio 2012, n. 118, ed in  particolare
l'art. 1, comma  1,  che,  in  attesa  del  generale  riordino  della
normativa che disciplina la composizione e le modalita'  di  elezione
per il rinnovo dei COMITES, e, conseguentemente,  del  CGIE,  dispone
che le elezioni siano rinviate a data  da  definirsi  entro  la  fine
dell'anno 2014; 
  Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, e, in particolare,  l'art.
1, comma 323, che stabilisce  il  rinvio  al  17  aprile  2015  delle
votazioni per il  rinnovo  dei  Comitati  degli  italiani  all'estero
(COMITES), di cui alla legge 23 ottobre 2003, n. 286; 
  Visto il decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
gennaio  2016,  recante  la  nomina  dei   membri   di   designazione
governativa del Consiglio generale degli italiani all'estero; 
  Visto  il  decreto-legge  30  dicembre  2019,   n.   162,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di proroga di  termini  legislativi,
di  organizzazione  delle  pubbliche  amministrazioni,   nonche'   di
innovazione tecnologica»  convertito  in  legge,  con  modificazioni,
dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, e,  in  particolare,  l'art.  14,
comma 3, concernente il rinvio rispetto  alle  scadenze  previste  ai
sensi dell'art. 8 della legge 23 ottobre 2003, n. 286 e dell'art.  1,
comma 323 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 delle elezioni per  il
rinnovo  dei  Comitati  degli  italiani   all'estero   (COMITES)   e,
conseguentemente, del Consiglio generale  degli  italiani  all'estero
(CGIE) che dovranno avvenire comunque entro il  15  aprile  e  il  31
dicembre 2021; 
  Vista la nota n. 09761  del  20  gennaio  2023,  con  la  quale  il
Ministro degli affari esteri e della cooperazione  internazionale  ha
trasmesso,  a  seguito  della  conclusione   del   procedimento   per
l'individuazione e la selezione degli enti deputati  ad  esprimere  i
propri rappresentanti in seno al Consiglio  generale  degli  italiani
all'estero, l'elenco dei  nominativi  da  loro  indicati  nonche'  un
elenco degli enti esclusi dal menzionato procedimento; 
  Visti i curriculum vitae dei designati; 
  Viste, altresi', le  dichiarazioni  resa  dagli  stessi  in  ordine
all'insussistenza di cause di inconferibilita' e incompatibilita'  di
cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39  e  all'art.  53  del
decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165  e  di  non  trovarsi  in
situazioni anche potenziali di conflitto di interessi; 
  Considerata la necessita'  di  procedere  alla  ricostituzione  del
Consiglio generale degli italiani all' estero; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  23
ottobre  2022,  con  il  quale  al  Sottosegretario  di  Stato   alla
Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo  Mantovano,  e'  stata
conferita la delega per la firma di decreti, atti e provvedimenti  di
competenza del Presidente del Consiglio dei ministri,  ad  esclusione
di quelli che richiedono una preventiva deliberazione  del  Consiglio
dei ministri e di quelli relativi alle attribuzioni di cui all'art. 5
della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Sono nominati  membri  del  Consiglio  generale  degli  italiani
all'estero: 
  a) per le associazioni nazionali dell'emigrazione: 
    dott. Matteo Bracciali (A.C.L.I.); 
    dott. Antonio Inchingoli (M.C.L); 
    dott. Oscar De Bona (U.N.A.I.E.) 
    cav. Paolo Dussich (C.T.I.M.); 
    sen. Ricardo Antonio Merlo (MAIE); 
    dott. Antonio Pagliara (U.I.M.); 
    dott. Franco Dotolo (MIGRANTES); 
  b) per i partiti che hanno rappresentanza parlamentare: 
    dott. Vincenzo Zaccarini (Fratelli d'Italia); 
    dott. Alessandro Boccaletti (Lega per Salvini Premier); 
    dott. Antonio Cenini (FI); 
    on. Luciano Vecchi (PD); 
  c) per le confederazioni sindacali e i patronati: 
    sig. Filippo Ciavaglia (C.G.I.L.); 
    dott. Gianluca Lodetti (C.I.S.L.); 
    dott.ssa Maria Imburgia (U.I.L.); 
    cav. Gian Luigi Ferretti (U.G.L.); 
    dott. Daniele Caratelli (C.I.S.A.L.); 
    dott. Domenico Cutolo (CONF.S.A.L.); 
  d) per la Federazione nazionale della stampa italiana (F.N.S.I.): 
    dott. Raffaele Lorusso; 
  e) per la Federazione unitaria  della  stampa  italiana  all'Estero
(F.U.S.I.E.): 
    dott. Giovanni Luigi Cretti; 
  f)  per  l'organizzazione  piu'  rappresentativa   dei   lavoratori
frontalieri: 
    dott. Pancrazio Raimondo (C.G.I.L./C.I.S.L./U.I.L.). 
    Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per gli
adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 23 marzo 2023 
 
                                                p. Il Presidente      
                                           del Consiglio dei ministri 
                                          Il Sottosegretario di Stato 
                                                   Mantovano

 

 

 

FONTE: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-04-08&atto.codiceRedazionale=23A02180&elenco30giorni=false

 

 

 

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