Il notiziario delle Colonie Libere Svizzera

ALLEANZA «LA POVERTÀ NON È UN REATO»

Il diritto all’aiuto in situazioni di bisogno è consacrato dalla nostra Costituzione ed è un diritto fondamentale che in Svizzera è riconosciuto a tutti. Ma oggi – da quando nel gennaio 2019 sono entrati in vigore gli inasprimenti introdotti nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) – chi non possiede il passaporto svizzero può andare incontro a gravi conseguenze se si rivolge all’assistenza sociale. Se chiede aiuto, può perdere il permesso di soggiorno o addirittura essere espulso dalla Svizzera. Per noi le cose sono chiare: la povertà non è un reato. Questi inasprimenti devono essere urgentemente rettificati!

L’ALLEANZA
All’alleanza, costituita dal Partito socialista, il sindacato Unia, l’Osservatorio svizzero sul diritto d’asilo e degli stranieri (ODAS), ha aderito anche la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera.

GLI OBIETTIVI
Vogliamo creare un’alleanza interpartitica che susciti un pubblico dibattito sul continuo inasprimento del diritto della migrazione e, intervenendo concretamente a livello parlamentare, si adoperi per contrastare questa tendenza. In questo modo intendiamo preparare il terreno per future discussioni sul tema dei diritti delle persone che vivono in Svizzera e sui diritti di cittadinanza.

Vogliamo far incontrare e mobilitare persone impegnate e diretti interessati per fare maggiore pressione sulle istituzioni. Ma desideriamo anche offrire un contesto protetto per dar voce alle persone toccate.

LA NOSTRA PRIMA MOSSA: UNA PETIZIONE
Come prima mossa, la nostra alleanza intende lanciare una petizione (attorno a metà gennaio). Con una lettera aperta, invitiamo i membri del Consiglio nazionale ad accogliere l’iniziativa parlamentare 20.451 «La povertà non è un reato» (vedi testo), la quale consente di fare un primo passo concreto contro gli inasprimenti introdotti nel diritto della migrazione. Il lancio sarà accompagnato da una campagna mediatica e la petizione sarà presentata durante la sessione primaverile.

Per ulteriori informazioni, contatta Eleonora Guido, Coordinamento PS Svizzera,  eleonora.guido@spschweiz.ch

 

Il restauro del film Lo stagionale di Alvaro Bizzarri al Torino Film Festival

In questo 2020 diverse iniziative hanno riportato alla luce il clima xenofobo della prima iniziativa Schwarzenbach per la riduzione del contingente straniero del giugno 1970. Un triste anniversario, questo cinquantesimo, da ricordare e dibattere più che da celebrare.

Fra le tante iniziative, il restauro del film faro di Alvaro Bizzari, Lo stagionale. Prodotto dalla Colonia Libera Italiana di Bienne nel 1970, il film di Bizzarri accompagna da anni le campagne anti-stranieri promosse in Svizzera. Lo stagionale è un film di denuncia dello statuto e della condizione dei lavoratori e delle lavoratrici stagionali in un periodo di piena crescita economica.

La migrazione era una risorsa in quegli anni, ma veniva rappresentata come problema. I lavoratori e le lavoratrici erano uomini e donne, soggetti che in un clima di rigetto ed esclusione hanno avuto la capacità di esprimere dei bisogni, condividere dei valori e creare delle visioni.
In un particolare periodo storico e in una determinata collettività sono stati creatori e creatrici di cultura, ma anche portatori e portatrici di diritti umani universali.

Al Torino Film Festival hanno discusso con l’autore Morena La Barba, professore a contratto all’Università di Ginevra, esperta di cinema e di fenomeni migratori, Frédéric Maire, direttore della Cineteca Svizzera che ha curato il restauro del film. Segui il dibattito a questo link.

 

Auguri di buone feste!

Care amiche e cari amici,

con le imminenti festività molti di noi avevano messo in programma di rientrare in Italia per festeggiare in famiglia. Al di là delle possibilità di spostamento previste dalla Confederazione o dal Governo Italiano, vi invitiamo a restare a casa.

Tutti gli spostamenti rappresentano un rischio di contagio e per il bene dei nostri cari, specialmente se persone a anziane o malate, la miglior cosa da fare è festeggiare in famiglia sì, ma ognuno nella propria.
Utilizziamo tutte le tecnologie a disposizione per condividere i momenti di felicità. Avviciniamoci virtualmente, ma restiamo lontani fisicamente.

Auguri di buone feste!
la FCLI

 

60° anniversario della CLI di Dübendorf

Il 17 dicembre la Colonia Libera Italiana di Dübendorf ha celebrato il suo 60° anniversario.

Desideriamo in quest’occasione ringraziare tutti i membri del Direttivo della CLI di Dübendorf che, con il loro grande impegno disinteressato ed entusiasmo riescono a portare avanti da tanti anni un progetto di integrazione e una testimonianza storica importante.

Ringraziamo anche tutti i soci della CLI di Dübendorf che continuano a partecipare attivamente a tutte le attività della CLI e a sostenerla.

Margherita Nuzzo
co-presidente della FCLIS e uno dei pilastri della CLI di Dübendorf

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