ACERBO (PRC-SE): TAMPONI GRATIS NON VANNO CONTRAPPOSTI A VACCINI, ANCHE VACCINATI SI CONTAGIANO

E’ del tutto inaccettabile la campagna propagandistica contro i tamponi gratis che ha un tono moralistico poco degno delle istituzioni della Repubblica e che non tiene conto che la vaccinazione non è obbligatoria.

Come si può affermare che non è giusto spendere soldi per chi non si vaccina ben sapendo che anche i vaccinati possono contagiare ed essere contagiati anche se con meno rischi per la propria salute?

In altri paesi i tamponi sono gratis da un pezzo e non si capisce perchè non si faccia in Italia se non, appunto, per una scelta moralistica e punitiva.

Segnalo che noi di Rifondazione Comunista con la lista Milano in Comune abbiamo manifestato sotto alla Regione Lombardia per chiedere tamponi gratis già nel 2020 quando i fascioleghisti se ne fregavano completamente della questione.

Tracciare i nuovi contagi e isolare i contagiati rimane indispensabile anche in caso di riuscita vaccinazione di massa. Anzi corriamo il rischio che noi vaccinati abbassiamo la guardia rispetto alla prevenzione del contagio con effetti disastrosi.

Il governo Draghi gioca a polarizzare l’opinione pubblica e si è scelto i novax come opposizione.
Il risultato è che il governo passa per il depositario del senso di responsabilità di fronte al dilagare dell’irrazionalismo.
Finisce in secondo piano il fallimento del governo nel rilanciare la sanità pubblica, il trasporto pubblico locale, superare le classi pollaio, evitare le delocalizzazioni.
Noi di Rifondazione Comunista siamo per la vaccinazione e anzi contestiamo le scelte criminali dell’Unione Europea che continua a porre veto sulla moratoria sui brevetti dei vaccini e delle cure schierandosi dalla parte delle multinazionali.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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