Passaparola Magazine (Lussemburgo), febbraio 2021 è on line.

Oggi, come ieri, come domani. Il Lussemburgo è meta di lavoro e per molti di noi, questo Stato, si è trasformato in residenza stabile.  La popolazione straniera di Lussemburgo cresce (circa il 48 % della popolazione ha un passaporto non lussemburghese); i dati dell’ultimo Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes, comparati con quelli degli anni precedenti, ci indicano un numero di italiani che, nel Granducato aumenta di circa 1000 unità all’anno.

Perché arrivano ce lo ha parzialmente spiegato la ricerca recente della Filef Nuova emigrazione-Belgio, le associazioni Acli del Belgio e EPN network (che ha preso in considerazione anche in Granducato). Mediamente giovani, con un alto livello di istruzione, sposati senza figli e non alla prima esperienza di studio o lavoro all’estero. Queste le tendenze generali.

Ma sappiamo che, dietro la parola emigrazione, c’è molto di più. La nuova mobilità italiana (ovvero, il fenomeno che designa gli italiani che emigrano all’estero, anche noti come expat) accetta le sfide, inventa dinamiche innovative. Si adatta al contesto o a volte lo rifiuta.  Ma è diventato sempre di più oggetto di ricerca, non fosse altro che per i numeri che esprime. Sono circa 6 milioni gli italiani residenti all’estero. Un numero che rivela 6 milioni di sensibilità, che racconta 6 milioni di storie e di esperienze.

Tre i problemi legati al percorso migratorio – dice la citata ricerca della Filef – abbastanza comuni tra le aree prese in esame: l’alloggio, imparare una nuova lingua, conoscere e frequentare nuove persone nel Paese di arrivo e molti problemi burocratici, oltre che spesso la precarietà del lavoro anche nei nuovi Paesi.

Da febbraio 2021 saranno attivi due servizi per la comunità italiana (e italofila) del Granducato : lo sportello accoglienza « Italiani in Lussemburgo », gestito dall’associazione Dante Alighieri Lussemburgo nella sua sede di rue St. Ulric e  « Pillole di vita pratica », una serie di podcast radiofonici informativi , realizzati dall’equipe di PassaParola, sulle onde di Radio ARA. Capofila del progetto, il Comites Lussemburgo che, con i contributi del MAECI e il supporto delle due associazioni, attiva i due servizi con  l’obiettivo di favorire l’inserimento nei contesti locali dei componenti dei nuovi flussi migratori italiani.

Un modo per sostenere chi arriva, aiutarlo nei primi passi della sua vita nel Granducato, farlo sentire a casa e dare loro il Benvenuto, Wëllkomm zu Lëtzebuerg!

Paola Cairo e Maria Grazia Galati

Mia Europo, “la mia Europa”, il giornale dei bambini europei

Mia Europo, “La mia Europa” in esperanto, è il giornale dei bambini europei a partire da otto anni. Ideato e fondato da Pauline Colin, giovane giornalista e imprenditrice francese che da settembre 2019 ne dirige la redazione con passione e entusiasmo Per cominciare, congratulazioni per il premio Altiero Spinelli che il tuo giornale ha ricevuto a dicembre 2020. Ce ne parli? Siamo orgogliosi e felici di essere uno dei 16 vincitori del premio organizzato dalla Commissione Europea per ricompensare i progetti tesi a migliorare la conoscenza e la comprensione dell’Ue, soprattutto tra i più giovani. Questo riconoscimento mi ha ridato forza e un…


La Lussemburgo dei luoghi abbandonati

Abbiamo intervistato “UrbexLuca”, nome in codice di un esploratore urbano che va alla ricerca dei luoghi abbandonati nel Granducato e che ci racconta le sue scoperte tra passione e ricerca. Da fare sempre con un po’ di prudenza. Quando e come è nata la tua passione per i luoghi abbandonati? Fin da quando ero molto piccolo. Mio padre mi mostrò alcuni luoghi di questo tipo e ne rimasi estremamente affascinato. I luoghi abbandonati hanno sempre una storia da raccontare ed è straordinario dare un’occhiata sul loro passato. In Lussemburgo che tipo di luoghi abbandonati si possono trovare e, soprattutto, in quali…


L’8X1000 della Chiesa Cattolica dove va?

Tante sono le opere che la Chiesa Cattolica realizza grazie al contributo dell’imposta sui redditi. Come ci spiega in questa intervista Padre Gabriele Beltrami, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Scalabriniani – Area Europa e Africa e direttore della rivista Scalabriniani Ci racconta cosa è e cosa fa Casa Scalabrini 634?       Il programma Casa Scalabrini 634 nasce a Roma 5 anni fa in risposta all’invito di Papa Francesco di mettere anche le strutture delle congregazioni religiose a servizio dell’accoglienza delle migliaia di migranti e rifugiati che in quegli anni arrivavano numerosi in Europa. L’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS…


Pillole di vita pratica. Un nuovo servizio per la mobilità italiana

Comites Lussemburgo (Comitato degli Italiani all’Estero) e PassaParola asbl presentano: PILLOLE DI VITA PRATICA nel Granducato di Lussemburgo Da febbraio 2021, il secondo e il quarto sabato del mese, un podcast di 10-15 minuti vi informa su procedure e regole amministrative per vivere e lavorare in Lussemburgo. Vi spiega diritti e doveri del Paese in cui abbiamo scelto di vivere. Chiarisce le idee, con approfondimenti e, dove necessario, con l’ausilio di esperti, su fisco, imprenditoria, assistenza legale, sindacale, assegni familiari. Dalla doppia nazionalità alla ricerca di un alloggio, dal cambio della patente alla scuola per i propri figli. &nbsp…


Les perles de Venise: patrimoine culturel immatériel Unesco

L’art de la perle qui naît du dialogue entre le feu et le verre, est un véritable patrimoine vivant qui se perpétue à Venise depuis le Moyen-Âge.   Héritiers de la tradition byzantine, les perliers de Venise n’ont cessé d’innover et leurs créations ont assuré à la Sérénissime son essor fulgurant et son rayonnement. Ils ont créé une infinité de perles qui diffèrent en fonction de la technique adoptée. Les rocailles monochromes, minuscules, sont utilisées dès le XIVe siècle pour les colliers multi-rangs et les broderies. Curieuse…


Les Jardins de Pfaffenthal

de BRUNO AGOSTINI
traduit de l’italien par Oreste Sacchelli
PassaParola Editions

Un roman dont l’intrigue se déroule au Luxembourg, au cours du 20e siècle, inaugurée par les premiers échos sinistres de la montée du nazisme provenant d’Allemagne, notamment pour les familles juives résidant encore paisiblement au Grand-Duché. Avec la guerre et l’occupation nazie tout bascule et rien ne sera plus comme avant.

Compra adesso questo libro al costo di 25,00 €
(escluse spese di spedizione)

Hits: 24

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.