Andrea Gianfagna ci ha lasciati: La FIEI ricorda il suo lungo impegno dalla parte dei lavoratori.

Andrea Gianfagna (al centro) all'iniziativa di ricordo di Placido Rizzotto a Corleone, nel 2010

Questa mattina è morto a Roma Andrea Gianfagna, prestigioso dirigente sindacale della Cgil che ha accompagnato e diretto 70 anni di lotte per i diritti dei lavoratori, prima in Molise, nel dopoguerra e poi a Roma, come dirigente della Flai-Cgil e con altri successivi incarichi, inclusa quella di capodelegazione nel Cnel; in un recente libro/intervista pubblicato nel 2018 da Ediesse, Andrea ripercorre le tappe del suo impegno forgiato dalle battaglie per la terra del dopoguerra e successivamente l’attraversamento dei “favolosi e terribili anni ’50”, poi l’azione in fabbrica e in piazza negli anni ’60, e il suo ruolo di dirigente dei braccianti e dei lavoratori alimentaristi.

Un libro denso di analisi e riferimenti sull’azione sindacale e anche laicamente critico per gli errori commessi in diversi significativi passaggi politici della storia del nostro paese ma anche delle importanti conquiste realizzate.

Anche per le sue origini meridionali (era nato in Molise nel 1926) è stato sempre vicino alla condizione dei lavoratori emigrati e insieme alla compagna di tutta una vita, Rita Riccio, ha seguito da vicino l’attività della Filef e poi della Fiei, sempre disponibile a dispensare un consiglio e un aiuto. Se si può condensare il suo pensiero riassunto nelle pagine finali del libro e ricordato sempre nei colloqui degli ultimi anni, esso si riassume nella necessità indifferibile dell’unità dei lavoratori e del mondo del lavoro su obiettivi precisi: salario e diritti, contrasto alle disuguaglianze, sviluppo e coesione sociale; senza questi ingredienti le conquiste non avanzano e rischiano di arrestarsi.

Un monito alle tendenze all’individualizzazione delle relazioni e un richiamo deciso alla ricostruzione di una coesione organizzativa indispensabile rispetto ad una controparte che opera invece per la divisione e la dispersione del mondo del lavoro.

Dalla FIEI un profondo ringraziamento ad Andrea per il suo intenso lavoro e l’impegno a mantenerne vivo il ricordo e l’insegnamento.

Un abbraccio sentito da tante compagne e compagni dall’Italia e dall’estero alla moglie Rita che ha condiviso con noi decenni di lavoro a favore dei lavoratori migranti.

 

Rodolfo Ricci

 

 

 

Il libro intervista ad Andrea Gianfagna (Ediesse).

Hits: 706

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.