Colonie Libere della Svizzera: Newsletter e comunicazioni della settimana

Svizzera: votazione popolare del 19 maggio

L’esecutivo della Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS), invita i connazionali che ne hanno diritto (sono oltre 300 000 i cittadini italiani che hanno anche la cittadinanza svizzera) ad esprimere il proprio voto in occasione della scadenza elettorale che chiede agli elettori di esprimersi, tra l’altro, anche sulla necessità di adottare la direttiva europea in materia di detenzione privata delle armi.

La FCLIS ritiene che tale direttiva sia rispettosa della tradizione elvetica, che tuteli la libertà individuale di chi intenda utilizzare le armi per scopi sportivi o per la caccia nel rispetto delle normative locali. Ritiene anche che la direttiva europea, alla cui definizione hanno contribuito anche i rappresentanti delle istituzioni elvetiche, ben si armonizzi con la normativa vigente oggi nella Confederazione.

Inoltre, l’esecutivo della FCLIS si dice convinto che non ci siano ragioni che, perorando il rifiuto della direttiva europea sulle armi, mettano di conseguenza a repentaglio la condivisione svizzera degli Accordi Schengen e di Dublino.

 

Elezioni europee del 26 maggio

Il direttivo della Federazione della Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS), riunitosi presso la sede della Colonia Libera Italiana di Dübendorf, nei pressi di Zurigo, invita a partecipare con convinzione alle prossime elezioni europee previste il prossimo 26 maggio.

Un invito che assume particolare significato pur nella consapevolezza che i cittadini italiani residenti nella Confederazione per poter esercitare il loro diritto e far valere il proprio pensiero dovranno necessariamente recarsi in Italia votando personalmente presso il proprio comune di residenza.

Il direttivo della FCLIS invita, ad esprimere senza esitazione alcuna, un voto teso a rafforzare un’Europa in cui siano bandite le derive autoritarie, l’intolleranza e tutte le forme di preclusione volte al primato nazionalista.

Per le modalità di esercizio del voto rimandiamo al sito dell’Ambasciata d’Italia.

 

La cultura della legalità

Segnaliamo con piacere l’iniziativa, promossa a conclusione del progetto «La cultura della legalità» che vede protagonista il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho.

L’incontro è promosso dai Comites di Basilea e di Zurigo in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Svizzera e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e finanziato dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI).

In occasione dell’incontro sarà presentato e consegnato il libro «Costruire la legalità» che raccoglie gli elaborati prodotti dagli studenti coinvolti nel Progetto e allestita una mostra fotografica dedicata ad alcune tra le principali personalità italiane che hanno pagato con la vita la loro lotta alle mafie.

Sabato 18 maggio 2019, ore 13.30
Missione Cattolica italiana, Rümelinbachweg 14, 4054 Basilea
Sabato 18 maggio 2019, ore 18.30
Liceo Artistico, Parkring 30, 8002 Zurigo

 

L’Europa vista dalla Svizzera

I rapporti tra Svizzera e Unione europea sono molto stretti e regolati da decine di trattati di varia natura. Per rendere questo legame più stabile, le due parti hanno cominciato a discutere i termini del cosiddetto «accordo istituzionale». Il 7 dicembre 2018, il Consiglio federale ha deciso di avviare un’ampia consultazione sul testo concordato. Il fronte sindacale elvetico si oppone all’attuale bozza dell’accordo perché metterebbe in serio pericolo le protezioni salariali svizzere. Intanto l’UDC/SVP, contrario di principio all’accordo, mette in discussione la libera circolazione delle cittadine e dei cittadini europei sul suolo svizzero con un’iniziativa che presto sarà sottoposta al voto popolare.

A tale riguardo si terrà un dibattito promosso dal Laboratorio per la Sinistra dedicato all’Accordo quadro, alla difesa dei salari e alla libera circolazione delle persone con Vania Alleva (Presidente del sindacato Unia e Vicepresidente dell’Unione sindacale svizzera) e Guglielmo Bozzolini (Direttore dell’Istituto di formazione ECAP).

Giovedì 23 maggio 2019, ore 19.30
ECAP, Neugasse 116, Zurigo

Segni dei tempi
Uno sguardo retrospettivo

Per l’evento Migranti ieri e oggi, promosso dalla Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera e dalla Chiesa valdese di Zurigo, dal 29 al 31 marzo scorso, vi proponiamo il servizio andato in onda alla Televisione della Svizzera Italiana nell’ambito della trasmissione «Segni dei tempi».

Clicca qui per vedere il servizio televisivo

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