“Un Paese, due migrazioni”: Convegno FILEF/SVIMEZ a Matera, sabato 18 Aprile

Freedom to move, right tu stay, è il motto del convegno che si svolge a Matera, preso la sala della Provincia, sabato 18 Aprile dalle ore 10:30. Il convegno è organizzato dalla Filef Basilicata e dallo Svimez e si aprirà con la presentazione di alcuni rapporti e studi sulla relazione tra migrazioni e sviluppo locale. Numerosi i relatori tecnici e istituzionali locali.

 

Rapporto Svimez “Un Paese, due emigrazioni”

di Antonio Sanfrancesco

Sabato 18 aprile viene presentato a Matera il Rapporto di ricerca sulle nuove emigrazioni e sulle dinamiche attuali realizzato dalla Svi.Mez.

Il Rapporto analizza in modo analitico le caratteristiche dell’emigrazione attuale individuando alcune peculiarità strutturali che tendono a svuotare il mezzogiorno d’Italia con dati statistici significativi.

È necessario quindi attivare una policy orientata alla valorizzazione del capitale umano formatisi nel mezzogiorno o in altri atenei favorendo un rientro o una restanza adeguata nei propri ambiti territoriali di appartenenza.

Il Rapporto individua strategie ed azioni in grado di attivare nuove condizioni favorevoli per poter restare nel proprio contesto di appartenenza.

La strategia individuata verte sul contrasto alle emigrazioni “anticipate”, rafforzando l’incentivo all’iscrizione degli studenti meridionali negli atenei del Mezzogiorno con un incremento delle borse di studio, attivare agevolazioni fiscali per favorire il rientro di chi è già emigrato all’estero che potrebbero essere estese, in forma selettiva e temporanea, alle assunzioni di giovani laureati nei territori di origine (attivazione del salario di ingresso).

Attivazione di un incentivo alla valorizzazione dei talenti con una detassazione parziale dei redditi da lavoro dei giovani laureati per i primi 5 anni (ipotesi di revisione del Piano strategico della ZES Unica per facilitare assunzioni di neolaureati).

Per la Svimez è anche importante realizzare politiche di welfare familiare con strumenti efficaci di conciliazione tra vita e lavoro, il potenziamento dei servizi per l’infanzia e sostegni concreti ai redditi e alla genitorialità.

Per fermare lo spopolamento è quindi indispensabili rafforzare territorialmente la dotazione dei servizi essenziali, assicurando pari condizioni di accesso e standard qualitativi omogenei sull’intero territorio nazionale.

Fra il nord ed il sud Italia esistono ancora molti divari sia nella gestione dei servizi sociali sia nell’acquisizione di genere delle opportunità lavorative.

In sintesi, il Rapporto segnala che nel Mezzogiorno non risultano ancora pienamente “garantite le condizioni economiche e sociali necessarie a rendere effettivo il diritto a restare.

La definizione di nuove politiche nazionali ed europee volte a costruire opportunità per giovani laureati nei luoghi dove sono nati e si sono formati è il presupposto indispensabile affinché la mobilità possa configurarsi come una scelta e non come una necessità”.

Il Rapporto sarà illustrato dalla ricercatrice Serenella Caravella, SVIMEZ, e da altri relatori istituzionali e rappresentanti dell’associazionismo imprenditoriale e del terzo settore, fra cui la Filef Basilicata, nella persona della ricercatrice Chiara Saponaro.

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