
Belgio, Bruxelles. Lo scorso 6 Novembre 2025, la Regione Toscana a Bruxelles e l’associazione TOUR4EU (Tuscan Organisation of Universities and Research for Europe) insieme alle associazioni di ex allievi degli atenei toscani S. Anna e Cesare Alfieri, hanno organizzato un incontro dal titolo ‘Nuova Mobilità Toscana in BENELUX’. L’evento ha visto la partecipazione di FILEF Nuova Emigrazione Belgio e ad altre realtà associative italiane in Belgio come REGIB (REte Giovani Italiani), ATIB (Associazione Toscani) e REALM (Rete Ambasciatori Livornesi nel Mondo). Focus della serata, la mobilitazione qualificata e altamente qualificata: laureandi e laureati degli atenei toscani che grazie a progetti Erasmus e borse di studio hanno la possibilità di frequentare atenei prestigiosi in tutta Europa, specializzarsi all’estero ed eventualmente essere avviati ad importanti carriere internazionali. Un’opportunità di arricchimento, indubbiamente, e un ottimo trampolino di lancio per molti giovani Italiani.
FILEF ha voluto sottolineare nel suo intervento la necessità di non perdere di vista che anche dietro le migrazioni qualificate c’è un Paese, l’Italia, che offre poco. La ricerca non viene sufficientemente finanziata e i lavori qualificati, e qualificanti, sono spessissimo sottopagati. Senza contare che in Belgio e altri paesi i migranti Italiani qualificati, seppur in aumento rispetto al passato, sono comunque sempre in numero minore rispetto ai migranti Italiani che vengono assunti a far lavori poco qualificati (la ristorazione resta uno dei primi settori d’impiego in Belgio). Spunti di riflessione dunque sul perché si emigra e su cosa sia necessario fare per arrestare un esodo che sta ritornando alle cifre del dopoguerra. Con una suggestione per gli attori istituzionali (regioni e stato centrale) di sostenere maggiormente le realtà associative degli Italiani all’estero che fanno un grande lavoro di ricerca e di aggregazione. Un importante confronto tra due diverse prospettive del fenomeno migratorio italiano. L’evento si è concluso con due non banali interventi da parte di due figure delle istituzioni: la presidente eletta del COMITES Bruxelles Brabante Fiandre (COmitato rappresentativo degli ITaliani all’EStero) e del Console generale d’Italia a Bruxelles.
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