Le forze turche di occupazione in Siria tagliano l’acqua ad Hasaka

COMUNICATO DEL PARTITO COMUNISTA UNIFICATO SIRIANO:

«Le forze turche di occupazione in Siria tagliano l’acqua ad Hasaka»

«Le brutali truppe di occupazione turche minacciano l’approvvigionamento in acqua potabile di un milione di siriani. Una volta di più, hanno tagliato l’acqua alla città di Hasaka, interrompendo il rifornimento dalla stazione di Alouk nelle vicinanze di Ras al-Ain. Un milione di residenti nella città di Hasaka e nelle campagne circostanti rischiano di rimanere privi di acqua potabile. Le forze di occupazione hanno interrotto il funzionamento della stazione di Alouk di nuovo nella notte fra l’11 e il 12 e hanno impedito ai lavoratori dell’acquedotto di entrare nell’impianto.

Il Partito comunista unificato siriano da tempo condanna l’occupazione turca di parte del territorio siriano e le operazioni, il sostegno, l’addestramento e le armi che Erdogan e il suo governo hanno fornito ai terroristi negli anni scorsi. Oggi condanniamo l’odiosa azione contro Hasaka, che si aggiunge a una serie di crimini perpetrati dalla Turchia contro il popolo siriano.

Chiediamo alla comunità internazionale di condannare l’occupazione e di obbligare le forze turche a restituire l’acqua ai cittadini della Siria. Al tempo stesso rivolgiamo un appello al governo siriano affinché cerchi di approvvigionare gli abitanti dell’area ricorrendo a fonti alternative.»

 

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