Tutti i ministri del nuovo governo Meloni: 9 a Fdi, 5 a testa per Lega e Forza Italia

Tutti i ministri del governo Meloni

I profili completi

Fratelli d’Italia esprime 9 ministri, 5 a testa sono della Lega e di Forza Italia, mentre altri 5 sono tecnici di area. Su 24 dicasteri, solo 6 sono guidati da donne, mentre 5 sono tecnici.

Ventiquattro ministeri, uno in più del governo di Mario Draghi. E se rispetto ai retroscena cambiano alcune deleghe, con Adolfo Urso e Guido Crosetto si scambiano lo Sviluppo Economico e la Difesa, è completamente inedito l’errore compiuto da Giorgia Meloni: dopo aver incontrato Sergio Mattarella, per sbaglio la neo premier legge una lista in cui la Pubblica amministrazione è assegnata al berlusconiano Gilberto Pichetto Fratin e l’ambiente a Paolo Zangrillo. Per accorgersi dell’errore passano due ore, durante le quali il fratello del medico personale di Silvio Berlusconi arriva a dichiarare alle agenzie come ministro dell’Energia. Poi però arriva la rettifica: i due dicasteri devono scambiarsi i ministri. Come dire: il governo Meloni è nato talmente in fretta – la premier ha accettato l’incarico senza riserva – che è venuto fuori con un errore macroscopico.

Per il resto non è un monocolore di Fratelli d’Italia ma poco ci manca visto che in fondo si tratta pur sempre dell’esecutivo Meloni. Un governo fortemente connotato a destra che per la prima volta nella storia italiana sarà guidato da una donna. A livello di numeri, invece, il nuovo esecutivo vede una schiacciante maggioranza di uomini: sono 18 con solo 6 donne, praticamente i due terzi del totale. Alla fine Fdi, il partito che ha vinto le elezioni, esprime nove ministri, cinque a testa sono della Lega e di Forza Italia mentre altri cinque sono tecnici di area. La maggioranza dei ministri (15) proviene dal Nord Italia, soprattutto dalla Lombardia (5) con cinque componenti dell’esecutivo (compreso la premier) che vengono dal Lazio, due dalla Campania, due dalla Puglia e una a testa da Sicilia e Sardegna. Non ci sono toscani e neanche ministri trentenni: per quanto riguarda l’età, prevalgono i 60enni (12), ma di pochissimo, sui 50enni (10). Solo 3, invece, i 40enni: Meloni (45), Matteo Salvini (49) e Alessandra Locatelli (46). Rispetto ai retroscena cambiano alcune deleghe e i nomi di alcuni dicasteri: a sorpresa Adolfo Urso e Guido Crosetto si scambiano lo Sviluppo Economico e la Difesa mentre vengono confermati i ministeri di peso a Matteo Salvini e Antonio Tajani, entrambi nominati vice presidenti del consiglio.

Ha destato scalpore l’errore su Ambiente e Pubblica amministrazione, mentre a Palazzo Chigi ci sarà una novità: il sottosegretario alla presidenza non sarà Giovanbattista Fazzolari, fidatissimo consigliere di Meloni, ma Alfredo Mantovano, ex di Alleanza nazionale e già sottosegretario all’Interno nell’ultimo governo Berlusconi. Cambiano, poi, i nomi di alcuni dicasteri : lo Sviluppo economico diventa il ministero delle Imprese e del Made in Italy, quello della Transizione ecologica si chiamerà Ambiente e sicurezza energetica, le Politiche agricole cambiano in Agricoltura e sovranità alimentare e al ministero dell’Istruzione viene aggiunta la dicitura “del merito”. Le politiche europee tornano a essere un ministero e includeranno anche la Coesione territoriale e il Pnrr mentre il ministero del Sud sarà anche ministero del Mare e a quello della Famiglia si aggiunge la Natalità.

 

 

 

Sottosegretario alla presidenza del consiglio: ALFREDO MANTOVANO (Fdi)

Pugliese, 64 anni, è magistrato dal 1983, è stato pretore a Ginosa, giudice penale a Lecce e poi consigliere in Corte di appello a Roma e dal 2018 consigliere di sezione penale alla Cassazione. Nel 1996 viene eletto deputato con Alleanza nazionale, rieletto nel 2001 e nel 2008, mentre nel 2006 è al Senato. Aderisce al Pdl ed è sottosegretario all’Interno dell’ultimo governo di Silvio Berlusconi. Non si ricandida nel 2013 e torna in magistratura: ora Meloni lo ha voluto a Palazzo Chigi.

 

 

 

 

 

FONTE: Il Fatto Quotidiano on line – https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/10/21/governo-meloni-dalla-sorpresa-zangrillo-allo-scambio-crosetto-urso-e-le-conferme-giorgetti-salvini-e-tajani-i-24-ministri-del-nuovo-esecutivo/6846889/

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