7364 Badante ucraina muore per un'emorragia, senza chiedere aiuto: temeva una denuncia e l'espulsione

20090620 08:40:00 redazione-IT

Bari, 10 giugno 2009. Il marchio della "clandestinità" uccide ancora. Vira Orlova, badante ucraina di 39 anni, incinta, è morta dissanguata all’interno dell’appartamento in cui lavorava, a Torre a Mare, in provincia di Bari. Dopo tante ricerche, aveva da poco trovato un’occupazione. Improvvisamente, si è sentita male e ha cominciato a sanguinare, ma non ha chiamato nessuno: la paura di perdere il lavoro o di essere denunciata per la sua condizione "irregolare" l’ha bloccata. Ha cercato una bacinella, in cui ha raccolto il sangue che abbandonava il suo corpo, a causa di un aborto spontaneo. Ha resistito, sperando di farcela.

Ma l’emorragia non si è arrestata e Vira, che si faceva chiamare Ylenia, è caduta al suolo, dove ha perso la vita. Nella stanzetta in cui alloggiava, a Mola di Bari, ospite di amiche "clandestine" come lei, i carabinieri hanno trovato il suo passaporto, senza i visti di ingresso.

info@everyonegroup.com

www.everyonegroup.com

 
7364-badante-ucraina-muore-per-unemorragia-senza-chiedere-aiuto-temeva-una-denuncia-e-lespulsione

8093
EmiNews 2009

Hits: 0

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.