Su L’Espresso: “Cronache dall’Italia che si svuota”. Spopolamento e emigrazione nello studio della Filef

L’emigrazione sta accelerando, soprattutto dal Sud e dalle aree interne. Nel biennio 2023-2024 sono andati via in 270mila, un impatto demografico simile agli anni ’70

 

Per Mizar Oliva, 39 anni, la scelta di lasciare l’Italia per Grenoble, in Francia, è arrivata in modo naturale al termine del suo percorso di studi. Laurea triennale a Cosenza, specialistica in Biologia molecolare a Bologna, master in un laboratorio francese che le ha poi chiesto di restare. L’alternativa non si è mai posta: «Ero in un polo scientifico prestigioso, stimolante dal punto di vista professionale e con un inquadramento economico certo. In Italia, gran parte delle borse di studio erano gratuite, mi atterrivano le storie di precarietà dei miei colleghi». Tornerà, dopo nove anni passati in Francia e tre in Belgio, a Milano per un progetto di ricerca, ma non vede al momento chance di un ritorno in provincia di Cosenza. «Nel Sud, le università hanno raggiunto livelli di eccellenza, ma la domanda che si pone oggi un laureato nel mio settore è: cosa faccio qui? Dove sono i centri di ricerca, dove sono le aziende farmaceutiche, dove sono gli investimenti privati e pubblici?».

 

 

 

FONTE: https://lespresso.it/c/economia/2026/1/13/emigrazione-accelerazione-sud-italia-isole-quanti-vanno-via/59131

 

 

 

DICHIARAZIONE REDDITI 2025 | DAI IL 5X1000 A FILEF

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