COVID-19: Dati del contagio di domenica di Pasqua, 12/4/2020 in Italia.

I dati forniti nella conferenza stampa della Protezione Civile di oggi, domenica 12 aprile 2020, Pasqua.

Oggi il tasso di contagio scende a 2,69; ieri era del 3,18% (l’altro ieri il 2,75 %). I tamponi effettuati sono sono stati 10.000 meno di ieri, sicuramente per la festività e per la minore disponibilità di personale. Ieri erano stati 56.609; venerdì erano stati 53.495; il tasso di contagio giornaliero rispetto ai tamponi fatti, è pari al 9%; ieri era stato pari al 8%; venerdì del 7%. In numeri assoluti sono stati registrati 4.092 rispetto ai 4.694 nuovi contagiati di ieri e i 3.951 di venerdì.

Il numero di morti scende considerevolmente (431, oggi) rispetto ai 619 di ieri e ai 570 di venerdì. Complessivamente sono morte, ad oggi, secondo la Protezione Civile, 19.899 persone per causa diretta o indiretta della pandemia. Questo è il numero più basso di decessi dal 18 marzo scorso. Un segnale importante, se è il risultato di una valutazione omogenea e se a tutti i deceduti (compresi quelli delle residenze per anziani) sono stati fatti i tamponi.

(Ricordiamo sempre che sul numero effettivo dei morti tutti convengono che sia molto superiore perché molti decessi, a casa, o in case di riposo per anziani, non sono stati sottoposti a tampone; secondo stime rese note quattro giorni fa, riguardanti i decessi nelle oltre 7mila Case di riposo per anziani presenti in Italia, si parla di 12.000 fino a 30.000 morti tra gli anziani non autosufficienti. Molti ritengono che i contagiati reali (compresi ovviamente gli asintomatici) possano essere da 10 fino a 60 volte  (1, 5 milioni, fino a 6 milioni) rispetto ai contagiati rilevati con i tamponi.

L’evoluzione del contagio di questa settimana, pur registrando una diminuzione dei ricoverati nelle Unità intensive e un tasso di contagio medio che si aggira intorno al 2,7% (notevolmente inferiore rispetto a quello della settimana precedente), non consente ancora di stimare il periodo necessario al raggiungimento di un azzeramento del contagio. I dati si alternano su e giù di giorno in giorno ed è ipotizzabile che nella giornata di lunedì, si incontri un altro innalzamento.

Ciò perché il numero di contagiati (incluso l’alto numero probabile di asintomatici) è decisamente superiore a quelli che si riescono ad intercettare.

Tuttavia, se il tasso di letalità effettiva scende consistentemente, come oggi, si può affermare che siamo su una lunga linea di decrescita. E’ probabile che verso la fine di aprile, esso si dimezzi rispetto al valore odierno, superando definitivamente la crisi del nostro sistema sanitario.

Ma non significherà purtroppo la fine dell’epidemia che, come ormai tutti convengono, continuerà ad essere presente nel paese a tassi più blandi degli attuali, sempre che la riapertura progressiva delle attività produttive non inneschi nuovi focolai.

La fase due, su cui è impegnata la task force nominata dal Governo, non avrà lavoro facile nel definire tempistica, settori e territori che potranno via via riaprire, modalità di raggiungere il luogo di lavoro, indispensabili standard di sicurezza dei lavoratori, ecc.

Le decisioni dovranno probabilmente contemplare un mix equilibrato di riattivazione della produzione e di riduzione di misure restrittive, il cui risultato sarà però inevitabilmente la diminuzione della velocità di rallentamento nel contenimento dell’epidemia che stiamo registrando con le attuali misure. Il limite della riapertura è definito dalla messa in sicurezza delle capacità del sistema sanitario, soprattutto unità intensive e pre-intensive.

 

Questo il riepilogo odierno del contagio:

ContagiatiGuaritiMortiTot
102.25334.21119.899156.363(12/4/2020)

 

Questo il riepilogo della progressione degli ultimi 31 giorni:

DataContagi totAum./gAum.%Tasso ContagioGuaritiMorti+ Guariti/g+ Morti/g
13/03/2017.6602.54716,85%1,168531.4391.266181250
14/03/2021.1573.49719,80%1,198021.9661.441527175
15/03/2024.7473.59016,97%1,169682.3351.809369368
16/03/2027.9803.23313,06%1,130642.7492.158414349
17/03/2031.5063.52612,60%1,126022.9412.503192345
18/03/2035.7134.20713,35%1,133534.0252.9781084475
19/03/2041.0355.32214,90%1,149024.4003.405375427
20/03/2047.0215.98614,59%1,145885.1294.032729627
21/03/2053.5786.55713,94%1,139456.0724.825943793
22/03/2059.1385.56010,38%1,103777.0245.476952651
23/03/2063.9284.7908,10%1,081007.4326.078408602
24/03/2069.1505.2228,17%1,081698.3266.821894743
25/03/2074.3865.2367,57%1,075729.3627.5031.036682
26/03/2080.5396.1538,27%1,0827210.3618.165999662
27/03/2086.4985.9597,40%1,0739910.9509.134589969
28/03/2092.4725.9746,91%1,0690712.38410.0231.434889
29/03/2097.6895.2175,64%1,0564213.03010.779646756
30/03/20101.7394.0504,15%1,0414614.62011.5911.590812
31/03/20105.7924.0533,98%1,0398415.72912.4841.109837
01/04/20110.5744.7824,52%1,0452016.84713.1551.118727
02/04/20115.2424.6684,22%1,0422218.27813.9151.431760
03/04/20119.8274.5853,98%1,0397919.75814.6811.480766
04/04/20124.6324.8054,01%1,0401020.99615.3621.238681
05/04/20128.9484.3163,46%1,0346321.81515.887819525
06/04/20132.5473.5992,79%1,0279122.83716.5231.022636
07/04/20135.5863.0392,29%1,0229324.39217.1271.555604
08/04/20139.4223.8362,83%1,0282926.49117.6692.099542
09/04/20143.6264.2043,02%1,0301528.47018.2791.979610
10/04/20147.5773.9512,75%1,0275130.45518.8491.985570
11/04/20152.2714.6943,18%1,0318132.53419.4682.079619
12/04/20156.3634.0922,69%1,0268734.21119.8991.677431

 

 

 

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