5776 NOTIZIE DALL’ASSOCIAZIONE BELLUNESI NEL MONDO

20081013 17:25:00 redazione-IT

N. 42 del 13 ottobre 2008
UNA GRANDE PERDITA PER L’ABM E LA PROVINCIA.

Si è spento ieri, a 67 anni, dopo un breve periodo di malattia, Giambattista dalla Corte, una delle figure di spicco della nostra Provincia. Non c’è stato settore della vita amministrativa, politica , economica e sociale della Provincia, e in particolare del Feltrino, che non l’ abbia visto protagonista, con la sua presenza intelligente, lungimirante ed equilibrata, il suo spirito di servizio, la sua parola saggia e accalorata.

Amava la nostra gente, sempre vicino alle persone più deboli, instancabile fino all’ultimo nel difendere le popolazioni della montagna, ed in particolare quelle dei territori periferici e disagiati. Persona di grande umanità, sentiva fortemente il valore dell’amicizia, ed era stimato da tutti, avversari compresi, anche perché credeva nel dialogo e nella collaborazione. Sindaco di Sovramonte per 23 anni, attualmente consigliere comunale, consigliere del Consorzio BIM Piave e dell’ANCI Veneto, promotore di numerose iniziative economiche e sociali. Dal 2003 consigliere e componente dell’Esecutivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, in cui aveva portato la sua esperienza, il suo entusiasmo e il suo contributo al rinnovamento dell’Associazione, la quale, nel compiangerne la scomparsa, si unisce profondamente partecipe al lutto dei familiari.

149. IN EDICOLA “BELLUNESI NEL MONDO” DI OTTOBRE.

Il numero di ottobre di “Bellunesi nel Mondo”, dopo aver dedicato la copertina a Pedavena e alla 1a “Giornata dei Veneti nel Mondo” che in parte vi si è svolta a fine agosto (di questo ci parla anche un articolo interno), dopo l’ editoriale del Direttore sulle attuali problematiche dell’immigrazione nel Paese, annuncia che il mensile a partire da questo numero dedicherà regolarmente una pagina all’immigrazione stessa. Due gli articoli su temi della Provincia, uno sulle difficoltà e le sfide dei servizi sanitari in montagna, un secondo sulle risorse idriche e sullla produzione di energia elettrica nel Bellunese. Tra gli eventi riguardanti direttamente l’Associazione, ricordiamo le pagine sulla presenza dei giovani ABM a Sydney in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, la Festa dei Cadorini Lontani, la visita dell’ ANCI Veneto e del Coro Dolada alle comunità bellunesi e venete del Sudamerica, l’inaugurazione della Scuola di Arte Vetraria ad Urussanga in Brasile. Da questo numero a cura del Consorzio BIM Piave di Belluno inizierà una rassegna dei comuni della Provincia: l’iniziativa viene illustrata dal Presidente del Consorzio stesso Giovanni Piccoli, che coglie l’occasione di presentare il BIM, le sue finalità, l’attività, le realizzazioni.

(foto:copertina del giornale)

150. RIUNIONE STRAORDINARIA DELLA REDAZIONE DI “BELLUNESI NEL MONDO”.

Ha avuto luogo lo scorso 8 ottobre la riunione generale del Comitato di redazione e dei collaboratori del nostro mensile “Bellunesi nel Mondo”, per l’impostazione di alcune nuove linee-guida per la realizzazione del giornale, affinché esso risponda sempre meglio alle esigenze dei lettori e ai mutamenti, anche editoriali, che richiedono i tempi. Coordinato dal direttore Vincenzo Barcelloni Corte, l’incontro è servito a definire alcune regole di redazione: vivacizzare la testata, limitare i contenuti al mondo dell’emigrazione e/o a reali problematiche del territorio, dare ulteriore spazio alle attività delle “Famiglie”, curare e dare rilievo alle immagini, rendere più agili i testi, migliorare l’aspetto grafico. Tale “codice” verrà ora inviato ai corrispondenti e soprattutto alle “Famiglie”.

151. NELLA “AIUOLA DELLA SOLIDARIETÀ’” DI LONGARONE PRESENTE ANCHE IL MONDO DELL’EMIGRAZIONE.

A Longarone, la località tristemente celebre per la distruzione che ebbe a subire nel 1963 per la frana del Vajont, in cui persero la vita circa 2000 persone, alcuni anni fa , a cura dell’Associazione Superstiti e del Comune, è stata realizzata l’”Aiuola della Solidarietà”, in cui via via confluiscono, in occasione degli anniversari della tragedia, zolle o manciate di terra provenienti, oltre che dalle province d’Italia, da luoghi significativi di ogni parte del mondo. Più volte l’emigrazione bellunese vi è stata ricordata, con la terra proveniente dalle comunità bellunesi di Buenos Aires, di Bariloche, di Montevideo, di Veracruz in Messico, ecc., nonché dal “Bois du Cazier” di Marcinelle, la miniera che fu teatro della sciagura del 1956, con la morte di 136 minatori italiani. Quest’anno, lo scorso 9 ottobre, in occasione delle celebrazioni del 45° anniversario del Vajont, il presidente dell’ABM Gioachino Bratti ha deposto la terra raccolta in Paraguay, lungo la via delle “Riduzioni Gesuitiche”, dove opera il missionario bellunese Padre Trento che più volte abbiamo ricordato per la sua grande opera a favore dei diseredati, soprattutto malati terminali, di Asuncion. Due nostri associati, Maria e Agostino Sacchet, vi hanno invece collocato la terra del cimitero di Iscroni di Petrosani (Romania) ove riposano i corpi di tanti emigranti, partiti a fine ‘800 dalla nostra provincia, in particolare dal comune di Castellavazzo.

Foto: “L’aiuola della solidarietà di Longarone”

152. OLTRE 100 I “BENVEGNU’” DEL BRASILE A TAIBON AGORDINO NEL CENTENARIO DELLA FRANA DI PRA E LAGUNÀZ.

Oltre 100 “Benvegnù” del Rio Grande do Sul (Brasile), lo scorso 11 ottobre sono stati ospiti di Taibon Agordino. Discendenti dei Benvegnù partiti da Taibon per il Sudamerica, dopo che una terribile frana il 2 e il 3 dicembre 1908 nelle località di Pra e Lagunàz aveva provocato, oltre a 28 vittime, la distruzione di case e campi, sono stati accolti dall’ incantevole scenario dolomitico nella sua splendida veste autunnale, che ha fatto da corona alle parole di benvenuto del sindaco Loretta Ben, dell’assessore regionale Oscar De Bona, del presidente dell’ABM Gioachino Bratti : tutti concordi nell’esaltare il grande valore di questo “rientro” ai luoghi di origine. Con accenti commossi hanno risposto il sindaco di Casca Alan Martin e il presidente della Famiglia Bellunese di Porto Alegre e capo comitiva Juan Carlos Benvegnù , certi che questa visita segnerà l’inizio di ulteriori proficui rapporti. La giornata è poi proseguita con un programma denso e indovinato: la visita alle chiese di Santi Cornelio e Cipriano e San Lucano ove i loro avi furono battezzati e vi manifestarono la loro viva fede, la festa a Col de Pra e la presentazione di alcune pubblicazioni sulla frana di Pra e Lagunàz e sui “Benvegnù” “ dei Pra” e del Brasile e i “Ben” di Taibon. L’incontro ha avuto solenne e commovente conclusione nella Messa nella Chiesa di Taibon, dove, accolti da tutta la comunità, gli ospiti hanno ascoltato l’omelia (in dialetto) del Vescovo di Belluno-Feltre Giuseppe Andrich che ha ricordato in particolare la grande figura del vescovo brasiliano Giovanni Benvegnù, seguita dall’intervento, in portoghese, di don Luigi Canal e dalle sentite parole di saluto del Prefetto di Belluno Provvidenza Delfina Raimondo.

Foto: “I Benvegnù del Brasile ascoltano il saluto delle autorità” .

153. PARTECIPAZIONE E SUCCESSO AL CONVEGNO UNAIE .

Si è concluso ieri a Levico Terme (TN) il convegno promosso dall’ UNAIE, dall’EZA e dall’Unione Trentini nel Mondo su “L’etica nell’impresa, valore per l’azienda, risorsa per la società”, che ha visto al tavolo dei relatori illustri personalità del mondo politico, amministrativo, economico e sociale. Numerosa e attenta la partecipazione degli oltre cento convenuti, che hanno dibattuto i temi di profitto ed etica nell’impresa, di dialogo sociale, di volontariato. La nostra associazione era presente con Patrizia Burigo, vicepresidente dell’ABM e coordinatrice regionale dei Giovani Veneti, nonché con alcuni giovani bellunesi di Romania e Croazia. Il convegno è stato preceduto, il giorno 10, dall’assemblea generale dell’ UNAIE, che ha dibattuto la situazione dell’Associazione e ne ha approvato i bilanci annuali, presente per l’ABM il direttore Patrizio De Martin.

154. SI AVVIA UN PROGETTO DI COOPERAZIONE TRA SCUOLE.

Il consigliere dell’ ABM Irene Savaris il prossimo 16 ottobre partirà per il Brasile con destinazione Bento Gonçalves (Rio Grande Do Sul) per l’avvio di un progetto di cooperazione tra un Istituto Superiore locale e l’Istituto Tecnico “Tomaso Catullo” di Belluno, di cui è insegnante, progetto realizzato dall’Istituto e dall’ABM e finanziato dalla Regione del Veneto. In Brasile l’iniziativa sarà coordinata dal CONVERS (Confederazione delle Associazioni Venete del Rio Grande do Sul. Il corso è rivolto a studenti provenienti da studi economici-aziendali-turistici-scientifici e mira a creare figure specializzate nel settore della formazione aziendale alberghiera. Si svolgerà in più fasi, alcune in video-conferenza, e si concluderà con soggiorno di dieci giorni in Veneto degli studenti selezionati , con eventuali prove e consegna del diploma, nonché con la visita delle maggiori località venete. La prof. Savaris parteciperà pure, nell’occasione, alla cerimonia della stipula del gemellaggio tra i comuni di Ilopolis (Rio Grande do Sul) e Auronzo di Cadore, che avrà luogo il 19 ottobre con la presenza dell’assessore regionale Oscar De Bona.

155. LA “MONTE PIZZOCCO” COMPIE 25 ANNI

Grande festa a S. Giustina i prossimi 17, 18 e 19 ottobre per la celebrazione dei 25 anni della “Famiglia ex emigranti” Monte Pizzocco, una delle più attive della Provincia, impegnata da sempre nella solidarietà, nella cultura, nell’aggregazione, in un proficuo rapporto con le associazioni e le istituzioni dei cinque comuni in cui opera (Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico e Sospirolo). Il presidente Marco Perot e i suoi collaboratori, assieme all’ Amministrazione comunale del luogo e all’ABM, hanno preparato un programma ricco e vario, che prevede, alla presenza delle famiglie consorelle e delle autorità della Provincia, tra cui tutti e cinque i sindaci dei comuni del territorio, vari significativi momenti. Ricordiamo in particolare, la sera di venerdì 17 ottobre, l’inaugurazione di una mostra fotografica sull’emigrazione, il 18 ottobre, sempre in serata, la presentazione di un video sulla fondazione e la storia della Famiglia, con un concerto della Fisorchestra Gioacchino Rossini e il Coro “Oio”. Le celebrazioni si concluderanno con la “Giornata della memoria” di domenica 19 ottobre, in cui, in particolare, dopo la Messa, avrà luogo la solenne commemorazione delle cinque vittime bellunesi nella tragedia della Valle Aurina, nel 45° dell’evento. Su questo ultimo aspetto della manifestazione verrà diffuso nei prossimi giorni uno specifico comunicato.

Foto: “Santa Giustina: Monumento all’emigrante”

156. DECENNALE DEL GEMELLAGGIO FORNO DI ZOLDO – SIDEROPOLIS

Forno di Zoldo, da oltre dieci anni gemellato con il comune di Sideropolis, già “Nova Belluno”, nel quale – nella frazione di Rio Jordão – vive una comunità di origini zoldane, festeggerà dal 17 al 19 pp.vv. il decennale del gemellaggio, con una serie di intrattenimenti, che culmineranno nella cerimonia ufficiale nel Municipio di Forno di Zoldo domenica 19 ottobre. Nel presentare la manifestazione, il sindaco di Forno di Zoldo, Fausta De Feo, ne ricorda le origini, in cui due comunità “unite dalle stesse radici e accomunate da lingua, tradizioni e sentimenti” si sono ritrovate grazie ad appassionati custodi della memoria, quali padre Herval Fontanella di Sideropolis e il sindaco di Forno di Zoldo Luigino De Fanti, entrambi scomparsi da non molto.

Foto: Delegazione bellunese a Rio Jordão con gli alunni della scuola elementare del villaggio posano davanti al monumento del gemellaggio Sideropolis-Forno di Zoldo

 

 

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EmiNews 2008

 

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