11740 Sesso in cambio di cibo.

20150615 11:28:00 guglielmoz

Pubblicato il 11 giugno 2015 alle 16:03 da Maria Panariello & archiviato in Esteri.
Sesso in cambio di cibo: il ‘vizietto’ dei Caschi Blu dell’Onu
A pochi giorni dallo scandalo che ha coinvolto i Caschi Blu in Rep. Centrafricana, accusati di abusi sessuali su minori, arriva lo scioccante rapporto Onu.

A circa un mese dallo scandalo che ha coinvolto alti funzionari per i diritti umani dell’ Onu, a conoscenza per mesi delle accuse di abusi sessuali di minori da parte dei soldati francesi in Repubblica Centrafricana, l’Ufficio delle Nazioni Unite per i Servizi Interni dell’ Onu ha pubblicato uno studio molto delicato.

Secondo il rapporto, che si è concentrato solo su alcune operazioni, in particolare su quella ad Haiti, sono numerosi i Caschi Blu dell’Onu che offrono o hanno offerto alle donne nei luoghi di ‘missione’, denaro, cibo o oggetti costosi, in cambio di prestazioni sessuali.

Nonostante esista un Bollettino Ufficiale del 2003 che impedisce ai ‘missionari’ delle Nazioni Unite di intrattenere simili rapporti con la gente dei luoghi in cui essi sono spediti per compiere il loro lavoro umanitario, lo studio mostra che i Caschi Blu offrono normalmente denaro, cellulari, monili d’oro e profumi in cambio di sesso.

Il rapporto denuncia che “la situazione emersa in due operazioni di peacekeeping dimostra che le richieste di prestazioni sessuali sono molto comuni tra i soldati Onu, ma che difficilmente la gente le denuncia”. È la povertà la prima causa all’origine dell’accettazione di questi rapporti, da parte delle donne di Haiti- cita il dossier. La fame, la mancanza di una casa, l’assenza dei beni necessari a curare i più piccoli, la mancanza di articoli per la casa: sono queste le problematiche che spingono le donne a cedere a queste proposte.

Sarebbero 480 le denunce di sfruttamento e abusi sessuali effettuate tra il 2008 e il 2013 e un terzo dei casi coinvolge anche minori. Nel 2014 invece sarebbero state 51 le segnalazioni, contro le 66 del 2013.

La missione di peacekeeping svolta dall’Onu ad Haiti è una delle quattro- insieme a quella in Congo, Liberia e Sud Sudan– maggiormente indagate. Le donne interessate in totale ad Haiti, secondo il rapporto, sarebbero infatti 225.

La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio dell’istituzione di un’inchiesta esterna indipendente da parte di Ban Ki- moon, segretario generale Onu, sulle presunte aggressioni dei Caschi blu francesi e africani in Repubblica Centrafricana.

 

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