20070620 19:40:00 redazione-IT
Partito Democratico
Anche in Svizzera, sulla base di quanto sta avvenendo in Italia, è ormai avviato il dibattito attorno alle diverse modalità che, in un futuro prossimo, potrebbero portare all’aggregazione di forze politiche del centrosinistra.
La FCLIS, movimento storico della comunità italiana in Svizzera, segue con attenzione questi processi, convinta che nel Paese, per conquistare alle ragioni della politica una più ampia platea di cittadini, sia necessario semplificare gli schieramenti che si contrappongono dentro e fuori il Parlamento e sia urgente modificare le stesse dinamiche della politica, per renderle trasparenti e riavvicinare i cittadini alla vita pubblica.
5^ Revisione AI
Il Direttivo della Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS) nel prendere atto con rammarico del risultato della consultazione elettorale sulla 5^ riforma dell’assicurazione Invalidità (AI), auspica che si approntino ora le misure necessarie per il risanamento della AI, per risolvere le difficili situazioni che si determineranno con la soppressione della rendita suppletiva al coniuge, ma anche per un vero recupero delle capacità professionali di quegli assistiti che possono ancora entrare nel mercato del lavoro.
La modesta partecipazione al voto degli aventi diritti dimostra ancora una volta come sia insufficiente la sensibilizzazione dei cittadini intorno alla difesa dello stato sociale e dei diritti previdenziali dei lavoratori
Partito Democratico
Anche in Svizzera, sulla base di quanto sta avvenendo in Italia, è ormai avviato il dibattito attorno alle diverse modalità che, in un futuro prossimo, potrebbero portare all’aggregazione di forze politiche del centrosinistra.
La FCLIS, movimento storico della comunità italiana in Svizzera, segue con attenzione questi processi, convinta che nel Paese, per conquistare alle ragioni della politica una più ampia platea di cittadini, sia necessario semplificare gli schieramenti che si contrappongono dentro e fuori il Parlamento e sia urgente modificare le stesse dinamiche della politica, per renderle trasparenti e riavvicinare i cittadini alla vita pubblica.
L’atteggiamento aperto e partecipativo della FCLIS verso queste importanti novità – destinate ad imprimere svolte decisive agli assetti politici, culturali e sociali dell’Italia – non può tradursi nell’adesione della nostra Organizzazione, e neppure di quella delle singole Colonie Libere, a questo o quel soggetto in via di formazione.
In tal senso, la FCLIS resta fedele alle indicazioni statutarie che ne definiscono la sua natura di Movimento autonomo, indipendente, apartitico e aconfessionale.
Al contempo, la FCLIS auspica che fra gli iscritti CLI, ciascuno secondo il proprio orientamento, ci sia una convinta partecipazione per contribuire alla definizione di questi nuovi processi politici.
Organizzazione
Il Direttivo della FCLIS ha dato mandato all’Esecutivo di preparare importanti iniziative da realizzarsi fra l’autunno e la primavera prossimi e che saranno sottoposte alla Conferenza dei Presidenti convocata a Zurigo il prossimo 23 giugno.
Sono stati discussi, tra gli altri, i temi dei diritti civili e politici, il rinnovamento dei quadri dirigenti, i rapporti tra giovani e anziani, la ricerca di nuove forme di aggregazione e di comunicazione, il rafforzamento dei comitati regionali.
A conclusione dei lavori il Direttivo della FCLIS ha espresso la sua soddisfazione al proprio presidente Claudio Micheloni, il quale, nella sua funzione di Senatore è stato chiamato dal Presidente del Senato, Franco Marini, a presiedere il Comitato Permanente per le questioni degli italiani all’estero insediato da poco a Palazzo Madama.
Zurigo, 18 giugno 2007
3427-le-colonie-libere-in-rapporto-al-processo-democratico-italiano
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EmiNews 2007
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