4208 Libere! Clara Rojas e Consuelo González de Perdomo parlano con Chávez e sono in buone condizioni

20080110 19:13:00 redazione-IT

Alle 17.05 ora italiana il presidente venezuelano Hugo Chávez ha annunciato che meno di dieci minuti prima aveva parlato con il Ministro degli Interni venezuelano e con Clara Rojas e Consuelo González de Perdomo appena rilasciate da un commando delle FARC in Colombia. Le due ex ostaggi hanno detto al presidente di essere in buone condizioni.

Hugo Chávez ha dichiarato che questo successo è il primo passo verso la liberazione di tutti gli ostaggi e verso la pace in Colombia.

Chavez ottiene dalle Farc la liberazione di due ostaggi
Clara e Consuelo con la Croce Rossa

(da l’Unità)

Con una voce visibilmente alterata dall’emozione il presidente venezuelano Hugo Chavez ha annunciato davanti alle tv da Caracas la liberazione di due ostaggi in mano alle Farc: Clara Rojas, amica personale e segretaria di Ingrid Betancourt e l’ex parlamentare Consuelo Perdomo Gonzales. La liberazione delle due donne sembrava imminente anche nelle ultime settimane di dicembre ma poi la trattativa si era interrotta per l’ostilità del presidente colombiano di concedere una qualche legittimità ai guerriglieri delle Forze rivoluzionarie della Colombia. Ora però l’annuncio di Chavez è stato confermato anche dalla Croce rossa internazionale. «Sono con noi, siamo molto felici», ha confermato la responsabile della Croce rossa a Bogotà, Barbara Hintermann.

Non nascondendo la sua emozione, Chavez ha detto in conferenza stampa: «Ho appena parlato con Clara e Consuelo». Ed ha aggiunto che entrambe sono in buone condizioni fisiche, secondo quanto gli ha confermato il ministro dell’Interno Ramon Rodriguez Chacin.

A quanto pare gli elicotteri venezuelani con lo stemma della Croce rossa internazionale sono partiti dall’aeroporto colombiano di San Josè. A bordo, c’era, oltre al ministro degli Interni venezuelano, Ramon Rodriguez Chacin, l’ambasciatore cubano in Venezuela, la senatrice colombiana Piedad Cordoba, e quattro delegati della Croce rossa. Gli elicotteri hanno saputo solo in volo dove dovevano recarsi. Sembra che abbiano prelevato le due donne ostaggio delle Farc nella località di Guaviarie, nel sud est del Paese. Il governo colombiano aveva concesso alle Farc un’ora di tempo per consegnare gli ostaggi e un blocco delle operazioni militari più esteso, di dodici ore tra prima e dopo.

Clara Rojas, ex candidata alla vicepresidenza con Ingrid Betancourt, era stata rapita con la franco-colombiana dalle Farc durante la campagna elettorale, il 23 febbraio del 2002. La ex parlamentare Gonzalez de Perdomo era nelle mani della guerriglia dal 10 settembre del 2001. Insieme alla Betancourt, le due donne facevano parte del gruppo di 45 ostaggi che le Farc volevano consegnare in cambio della scarcerazione di circa 500 guerriglieri detenuti nelle carceri. Ma dopo il fallimento delle trattative, le Farc hanno accettato di liberare le due prigioniere come tributo ai tentativi di mediazione di Chavez. E il presidente venezuelano ha contraccambiato dichiarando che anche dopo la consegna degli ostaggi, «il Venezuela continuerà ad aprire la strada della pace in Colombia».

Le Farc sono nate il 27 maggio 1964 come organizzazione marxista-leninista. Rappresentano oggi la guerriglia più antica d’America latina che si batte per essere riconosciuta come parte belligerante nel conflitto colombiano. Esponenti del Partito comunista crearono il gruppo guerrigliero dopo un accordo con il leader delle Autodifese Contadine Pedro Antonio Marin, conosciuto come Manuel Marulanda Velez e soprannominato "Tirofijo". Nel 1984 le Farc negoziarono la pace con il presidente Belisario Betancourt e crearono un braccio politico chiamato Unione patriottica che ottenne 15 seggi in Parlamento. Ma otto anni più tardi proseguirono la lotta armata. Alla fine del 1990, con l’Esercito di liberazione nazionale riaprirono negoziati di pace con il presidente liberale Cesar Gaviria, ma due anni dopo le trattative fallirono e "Tirofijo" con i suoi uomini si dislocarono con 70 fronti in 28 dei 32 dipartimenti colombiani.

Nel novembre 1998, per promuovere un dialogo di pace, il governo colombiano decise di concedere loro un’area di 42.000 kmq, denominata «zona di distensione», ma il 20 febbraio 2002 il presidente conservatore Andres Pastrana interruppe bruscamente le trattative revocando l’affidamento ed accusando le Farc di aver compiuto numerosi atti illeciti, tra cui quello di finanziarsi con la produzione di coca.

Nel febbraio 2002 nella zona di San Vicente del Caguan fu sequestrata, insieme alla sua vice Clara Rojas – liberata giovedì dopo sei anni di reclusione nella giungla- la candidata presidenziale del Partito verde "Oxigeno" Ingrid Betancourt, che durante la campagna per le persidenziali si era posta il compito di riannodare il dialogo con le Farc.

Attualmente si calcola che inquadrati nelle fila delle Farc ci siano oltre 17.000 tra uomini e donne, milizie fortemente armate, che conducono periodicamente attentati a Bogotà e attacchi a caserme di polizia e infrastrutture energetiche, con alle spalle una solida industria dei sequestri – gestiscono centinaia di ostaggi – e un piccolo tesoro di «tasse rivoluzionarie» ad imprese e coltivatori di coca.

Negli ultimi anni gli Usa e l’Unione europea le hanno inserite fra le organizzazioni terroristiche, una condizione che il Segretariato dello Stato maggiore della guerriglia respinge e chiede di annullare.

Recentemente però le Farc si sono avvicinate al movimento bolivariano promosso dal venezuelano Chavez proponendo un accordo umanitario per lo scambio di 45 ostaggi «eccellenti». Chavez ha espresso il proposito di arrivare alla liberazione anche di Ingrid Betancourt, l’ostaggio più famoso, per la cui liberazione, essendo anche cittadina francese, si è molto spesa anche la Francia, senza però riuscire ad ottenerla.

 

 

4208-libere-clara-rojas-e-consuelo-gonzalez-de-perdomo-parlano-con-chavez-e-sono-in-buone-condizioni

4962

2008-3

DICHIARAZIONE REDDITI 2025 | DAI IL 5X1000 A FILEF

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.