20081201 11:03:00 redazione-IT
A sostegno delle richieste per i pensionati italiani all’estero iniziativa unitaria di Spi Fnp Uilp e Patronati Inca Inas Ital
28 STATI E 104 SEDI CONSOLARI COINVOLTE NELLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE DI SPI FNP UILP
E’ stato scelto mercoledì 10 dicembre 2008 per dare voce alle decine di migliaia di italiani, pensionati e anziani, residenti all’estero in condizione di indigenza, verso un Paese che spesso li ha dimenticati ed un Governo che non li ha mai considerati. 104 Sedi di Ambasciate e Consolati in 28 Paesi, decine di Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) saranno interessati da un’iniziativa sindacale che non ha precedenti.
Il Sindacato italiano è stato storicamente presente all’estero con i suoi Patronati, contribuendo in maniera determinante all’affermazione dei diritti degli emigranti italiani, accompagnandoli in un’epopea che non ha uguali nella storia di nessun altro Paese.
Per decenni i valori del sindacalismo italiano all’estero si sono espressi nelle battaglie per il lavoro, nel sacrificio di milioni di nostri connazionali, nell’impegno civile che hanno contribuito in maniera spesso decisiva alla crescita sociale dei Paesi di accoglienza.
Lo testimoniano ancora oggi le migliaia di delegati e di dirigenti di origine italiana presenti nei Sindacati di tutto il mondo.
Ma è la prima volta che dal Sindacato Italiano parte un segnale a tutti i nostri emigranti nel mondo, in particolar modo a quelli più anziani.
E’ la prima volta che il Sindacato unitariamente, attraverso le sue strutture e i Patronati, fa sentire la sua voce in maniera coordinata e organizzata a sostegno delle condizioni della nostra emigrazione più in difficoltà.
E per una volta “globalizzazione” non significa solo mercati, finanza e guerre, ma solidarietà, impegno comune, affermazione dei valori di democrazia, rispetto e convivenza civile.
Non è certo un caso che ad affermare tutto questo oggi sia proprio una generazione nata a ridosso di una guerra mondiale e che più di altre ha conosciuto la miseria e le strade dell’emigrazione.
Renata Bagatin Segretaria Nazionale Spi-Cgil Dipartimento Politiche Internazionali
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GIORNATA DEI DIRITTI E DELLA DIGNITA’DEI PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO
Negli anni, milioni di italiani emigrati all’estero si sono integrati nei Paesi che li hanno accolti, conquistando posizioni economiche e sociali di rispetto. Ma non per tutti è stato così.Ancora oggi, decine di migliaia di nostri connazionali, ormai anziani, vivono in condizione di povertà soprattutto in America Latina, ma anche negli altri Paesi di nostra emigrazione.Una condizione difficile, alla quale i nostri emigranti hanno fatto fronte più con la loro dignità che con gli aiuti ricevuti dall’Italia, che pure ha beneficiato per decenni delle loro rimesse.
Contribuire a risolvere alcuni dei loro principali problemi è oggi un imperativo morale che riguarda tutti, a partire dal Governo.
Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil hanno a tal fine presentatoal Governo e al Parlamento italiani una serie di richieste:
– un “Assegno di solidarietà” per coloro che vivono in condizione di estrema povertà;
– il ripristino dell’ “Assegno sociale” per chi ritorna in Italia, senza l’obbligo dei dieci anni di residenza continuativa;
– la soluzione dei problemi ancora aperti nel pagamento delle pensioni italiane all’estero;
– l’esenzione dell’Ici sulla prima casa in Italia, se non affittata;- la sanatoria totale o parziale per gli “Indebiti pensionistici” maturati senza colpa;
– la ratifica e il rinnovo delle convenzioni internazionali, a partire da quelle con il Canada e il Cile.
A sostegno di queste rivendicazioni è stata indetta
MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008GIORNATA DI MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE
con delegazioni di pensionati e anziani di origine italiana che in tutti gli Stati di nostra emigrazione si recheranno presso oltre cento Sedi di Ambasciate, Consolati e Comites per illustrare queste richieste e consegnare agli Ambasciatori e ai Consoli italiani e ai rappresentanti dei Comites una lettera dei Segretari generali dei Sindacati dei Pensionati di Cgil, Cisl e Uil e dei Presidenti dei Patronati Inca, Inas e Ital, in cui si chiede di intervenire sul Governo italiano, affinché nella Legge Finanziaria 2009 siano date risposte positive ai nostri emigranti più anziani e in difficoltà, nei confronti dei quali il nostro Paese può essere solo orgoglioso e riconoscente.
SOLIDARIETA’ RICONOSCENZA E RISPETTOPER I PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO
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Importante novità per i pensionati italiani residenti all’estero
DAL 2009 IL CONTROLLO DEI REDDITI ALL’ESTERO SARA’ FATTO IN CONCOMITANZA CON QUELLI ITALIANI
La campagna per il controllo dei Red, che prenderà avvio dal 2009 fa un passo avanti verso la soluzione del problema degli indebiti. L’Inps ha infatti comunicato che dall’anno prossimo l’acquisizione dei redditi dei pensionati residenti all’estero avverrà in concomitanza con quella dei residenti in Italia, con la stessa procedura, gli stessi tempi, la stessa cadenza annuale, come del resto previsto dalla legge. Attualmente, i pensionati residenti all’estero che percepiscono una pensione italiana sono circa 420.000 e, di questi, 260.000 percepiscono prestazioni legate al reddito e quindi obbligati a dichiarare i propri redditi.
La prossima campagna punterà ad acquisire i redditi 2006 e 2007 dei 224.000 pensionati residenti all’estero in regola con le precedenti campagne. Altri 30.000 “ritardatari”, che non hanno risposto alla richiesta RED 2006, si vedranno invece chiedere la dichiarazione per 4 anni (dal 2004 al 2007) .
Infine gli ultimi 6.000 pensionati “silenti”, che da anni non rispondono alle richieste RED e ai successivi solleciti, quando si recheranno a ritirare la pensione verranno invitati a regolarizzare la loro posizione, pena la sospensione della parte di pensione legata al reddito. Il recupero del relativo indebito sarà poi effettuato non appena scaduto il termine per la dichiarazione, previsto per il 30 aprile o il 31 maggio 2009. Dopo tale data anche chi dei 30.000 “ritardatari” non avrà ancora risposto sarà assoggettato alla stessa procedura.
La dichiarazione è sempre utile effettuarla presso un patronato che, come l’Inca, offre assistenza e servizio ai nostri emigranti in ogni parte del mondo e che, parallelamente ai Consolati, dispone di una procedura di acquisizione automatica dei redditi predisposta dall’Inps. Le lettere che annunciano l’avvio della campagna Red, con le modalità indicate anche per “ritardatari” e “silenti”, saranno spedite entro il mese di novembre e si stima che saranno recapitate tutte entro la fine dell’anno.
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EmiNews 2008
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