20070205 09:24:00 webmaster
Il nuovo nome “Rai Italia” per un canale al servizio di tutti con più informazione, cultura e politica per le nostre comunità
Badaloni: “Ampliare la selezione dei programmi Rai per dare risposte migliori al nostro pubblico”. Danieli: “Trasmettere Rai International anche in Europa per una completa informazione del corpo elettorale”
ROMA – “Sinergia è la parola chiave e Rai Internazionale è il luogo delle sinergie al servizio di tutti”. Il direttore di Rai International Piero Badaloni ha presentato, presso la sede Rai di Viale Mazzini, le linee guida nuovo piano editoriale del canale internazionale della Rai. Un progetto globale che si baserà non solo su di un palinsesto più ricco, articolato e vicino alle esigenze orarie delle nostre comunità, ma su di un consistente aumento dell’offerta informativa e degli spazi di approfondimento.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Badaloni dopo aver ricordato che la trattativa per il rinnovo della convenzione è ormai a buon punto – è quello di ampliare il quadro della selezione dei programmi che ci arrivano dalla Rai da inserire nel nostro palinsesto. Il nostro è un invito a collaborare per dare le migliori risposte possibili alle esigenze del nostro pubblico”.
Tante le novità illustrate dal direttore, che vanno dai cambiamenti di pura immagine – come ad esempio la modifica del nome e del logo del canale internazionale che verrebbe a chiamarsi “Rai Italia” e acquisirebbe il simbolo della farfalla Rai – a quelli che riguardano settori meno conosciuti della proposta editoriale di Rai International come il potenziamento e l’ammodernamento della testata cartacea “Qui Rai”. Una pubblicazione che raggiungerà, grazie all’appoggio della rete diplomatico-consolare, le nostre comunità nel mondo.
Fra gli scopi prioritari di Rai International, che cercherà di utilizzare sempre di più il valore aggiunto dell’informazione proveniente dal Web, l’ampliamento del bacino d’utenza degli spettatori italiani e stranieri e la promozione della lingua e della cultura italiana. A tutt’oggi è infatti in via di definizione un accordo con il ministero degli Affari Esteri che consentirà a Rai International di creare un nuovo format volto a lanciare tutte le iniziative più importanti degli Istituti italiani di cultura nel mondo. Già stipulata invece l’intesa con Angela Bottiglione, la direttrice della Tgr (Testata giornalistica regionale) che porterà all’inserimento dell’informazione di ritorno negli approfondimenti regionali della terza rete Rai.
Per quanto riguarda la programmazione segnaliamo l’ingresso nel palinsesto di Rai International, già a partire da febbraio, dei programmi di punta “Che tempo che fa “e Parla con me”, rispettivamente condotti da Fabio Fazio e Serena Dandini, che andranno ad affiancarsi a trasmissioni cardine come “La giostra del goal” e “Caffè”. Completamente da inventare invece il programma, previsto per il mese d’aprile, dal titolo “Idioma gentile”. Un momento di approfondimento, realizzato in collaborazione con l’Accademia della Crusca, la Dante Alighieri e alcune Università per stranieri, volto alla diffusione della lingua italiana e del suo retroterra culturale. Ad aprile partirà anche la rubrica d’informazione “Italia on demand” che cercherà di rispondere alle esigenze dei nostri connazionali nel loro rapporto con le istituzioni della madre patria.
Fra i nuovi programmi il settimanale “Next”, una trasmissione realizzata in coproduzione con Rai New24, il mensile “Italia Word” dedicato alla politica internazionale dell’Italia e “Italian Factory” che racconterà le eccellenze e la creatività italiana. A partire da marzo prenderanno il via i nuovi contenitori dell’informazione televisiva, della durata di 90 minuti, che verranno messi in onda ad orari facilmente fruibili dalle nostre comunità. Il primo contenitore radiofonico partirà, usando come riferimento l’ora italiana, alle 5 del mattino per poi tornare alle 13 ed alle 19, mentre quello televisivo, del Tg Italia News, prenderà il via alle 13 e verrà ripetuto alle 20 e alle 24. Nell’ambito dei contenitori saranno presentate le informazioni per i nostri connazionali all’estero e, a rotazione durante gli appuntamenti della giornata, le notizie dei Tg delle tre reti Rai e del canale Rai New24. I giornalisti delle testate generaliste affiancheranno quelli di Rai International nella conduzione dei notiziari. Uno spazio adeguato sarà inoltre dato alle rassegne stampa dei principali giornali italiani, internazionali e dei nostri connazionali nel mondo. Un, rapporto, quello con la stampa italiana all’estero, che, secondo il direttore Badaloni, dovrà essere proficuo ed improntato sulla correttezza.
E’ intervenuto anche il vice ministro degli Esteri Franco Danieli. Dopo aver espresso apprezzamento per l’azione di rinnovamento messa in campo da Badaloni, ha ricordato come la necessaria riqualificazione di Rai International, più volte sollecitata dalle testimonianze dei nostri connazionali raccolte nei rapporti annuali dalla rete diplomatico-consolare, rappresenti una dato oggettivo “Dal 1975 – ha spiegato Danieli – sono terminate le grandi migrazioni di massa dall’Italia. Da allora le nostre comunità all’estero sono cambiate, inserendosi nelle società di residenza. Al contrario Rai International non si è evoluta ed è rimasta ferma ad una visione dell’Italia in bianco e nero e all’idea dell’emigrante con la valigia di cartone. Un modello oggi inaccettabile”.
Danieli si è inoltre soffermato sulla trattativa per la nuova convenzione di Rai International. Un rinnovamento contrattuale che questa volta non sarà automatico e porterà ad un aggiornamento dei contenuti e dei diritti e dei doveri di entrambi le parti. “Credo che sia opportuno – ha aggiunto Danieli dopo aver annunciato che le trasmissioni di RaiUno in Svizzera non passeranno al digitale ma rimarranno in analogico – trasmettere Rai International anche in Europa, non fosse altro per superare la disparità informativa nei confronti del corpo elettorale dei nostri connazionali che vivono nei paesi europei . Cittadini che non possono ad esempio seguire le interviste degli eletti all’estero. Danieli ha infine auspicato la collocazione di una selezione dei programmi di Rai International sulle nostre comunità nel mondo nel palinsesto notturno e delle prime ore del mattino di RaiDue. Una finestra televisiva, simile a quella proposta da Rai New24 su RaiTre, che rappresenterebbe un primo ed importante passo per l’informazione di ritorno.
(Goffredo Morgia- Inform/Eminotizie)
2721-presentato-dal-direttore-badaloni-il-piano-editoriale-di-rai-international
3496
EmiNews 2007
Lascia un commento