10936 Nasce “CULTURA contro CAMORRA”, associazione transnazionale per l’ economia solidale

20131124 11:05:00 redazione-IT

[b]"CULTURA contro CAMORRA" un’organizzazione europea per il sostegno alle iniziative di gestione dei beni confiscati alla camorra e alle mafie. Il presidente è Francesco Ianniello. Anche la Filef tra i sostenitori dell’associazione.[/b]

[u]Comunicato stampa[/u] – L’8 novembre, durante una conferenza, organizzata negli edifici del Comitato economico e sociale europeo a Bruxelles, sull’"Impatto delle criminalità organizzate sull’economia europea", è stata creata ufficialmente l’associazione “Cultura contro camorra”.
“Cultura contro la camorra", ha deciso di lavorare attivamente con il Comitato economico e sociale europeo per la preparazione di un parere d’iniziativa per affrontare alle radici il problema delle mafie. Questo lavoro implicherà un coordinamento con il Parlamento europeo, la Commissione europea e il Comitato delle regioni.

[b]L’associazione sosterrà in particolare che i beni confiscati alle organizzazioni criminali siano assegnati a iniziative di base nel settore dell’economia sociale.[/b]

L’associazione invita i partiti politici europei ad assumere un impegno in tal senso, in vista delle prossime elezioni europee. Il nuovo Parlamento europeo è inoltre invitato a rendere permanente la commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio del denaro. D’altra parte, i fondi strutturali dell’Unione europea dovrebbero aiutare finanziariamente, ovunque in Europa, le strutture che lottano contro la criminalità organizzata.

"Cultura contro camorra" lavorerà anche per creare/rafforzare una cultura, basata sulla trasparenza e la partecipazione, specialmente tra i giovani, nelle zone dove oggi dominano le organizzazioni criminali. Il primo passo potrebbe essere una partecipazione attiva alla formzione di giovani nelle università.

Franco Ianniello, già funzionario dell’UE, è stato eletto presidente dell’associazione di questa nuova rete della società civile europea contro la criminalità organizzata. Michel Theys e Armand Rauch sono stati eletti rispettivamente vice-presidente e segretario.

[b]Communiqué de presse[/b]

Le 8 novembre, lors d’une conférence organisée au Comité économique et social européen à Bruxelles et consacrée à « l’impact des criminalités organisées sur l’économie de l’Union européenne », l’association Cultura contro camorra a été officiellement créée.

“Cultura contro camorra” a notamment décidé de collaborer activement avec le Comité économique et social européen, en coordination avec le Parlement européen, la Commission européenne et le Comité des régions, à la rédaction d’un avis d’initiative visant à s’attaquer aux racines du problème mafieux.

L’association militera notamment pour que les biens confisqués aux organisations criminelles soient affectés de manière optimale à des projets d’économie sociale sur les terrains.

En vue des prochaines élections européennes, elle demande aux partis politiques européens de prendre l’engagement d’agir en ce sens, le nouveau Parlement européen étant en outre invité à rendre permanente la Commission spéciale sur la criminalité organisée, la corruption et le blanchiment d’argent. D’autre part, les Fonds structurels de l’Union européenne devraient aider financièrement les structures qui, où que ce soit en Europe, luttent contre le crime organisé.

«Cultura contro camorra" travaillera également avec la finalité de créer et/ou renforcer une culture basée sur la transparence et la participation, en particulier chez les jeunes, dans les zones où, aujourd’hui, les organisations criminelles dominent. La première étape pourrait être une participation active à la formation des jeunes dans les universités.

Franco Ianniello, ancien fonctionnaire européen, a été élu à la présidence de ce nouveau Réseau de la société civile européenne contre le crime organisé. Michel Theys et Armand Rauch ont été élus respectivement vice-président et secrétaire.

[b]Press release[/b]

On November 8, at a conference organised in the premises of European Economic and Social Committee on the "Impact of organized crimes on the EU economy ", the association “Cultura contro camorra” has been officially created. "Cultura contro camorra " has decided to work actively with the European Economic and Social Committee for the preparation of an own-initiative opinion to tackle the roots of the mafia problem. This will be achieved also in coordination with the European Parliament, the European Commission and the Committee of the Regions.

The association will strongly support the idea that properties confiscated from criminal organizations are allocated optimally to the social economy projects on the ground.

In view of the forthcoming European elections, it calls on European political parties to make a commitment to do so. The new European Parliament will be also invited to make permanent the special commission on organized crime, corruption and laundering money. On the other hand, the Structural Funds of the European Union should help financially structures, anywhere in Europe, fighting against organized crime.

"Cultura contro camorra" will also work with the aim to create and/or strengthen a culture based on transparency and participation, particularly among young people, in areas now dominated by criminal organizations. The first step could be an active participation in the training of young people in universities.

Franco Ianniello, former EU official, was elected president of this new network of European civil society against organized crime. Michel Theys and Armand Rauch were elected respectively vice-president and secretary.

 

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