20120201 18:13:00 redazione-IT
Ieri pomeriggio se ne è andato nel sonno Alfredo Zolla . Accanto a lui sua moglie Antonella..
Se ne va un pezzo di storia antirazzista di Roma Capitale, ci lascia uno dei primi che si impegnarono a sostegno dei migranti e delle loro famiglie, tramutando la solidarietà di base, allora diffusa, in organizzazione dei diritti delle persone immigrate e contribuendo alla crescita di ruolo dei lavoratori immigrati dentro l’organizzazione della CGIL.
Alfredo fa parte di una cerchia non estesa di persone che ha lasciato il segno nella rete di persone ed organizzazioni sociali che operano accanto alle persone immigrate,per l’impegno forte e per la capacità di dare concretezza alle idee di nuova cittadinanza e di reciproca integrazione fra vecchi e nuovi cittadini.
Alfredo come Simonetta che fino all’ultimo dei suoi giorni, ha voluto seguire il Celsi, il Centro Immigrati riferimento di decine di migliaia di immigrati,avviato con Alfredo.
Giovedì prossimo la CGIL, l’organizzazione della quale Alfredo è stato dirigente gli porgerà il suo saluto con una commemorazione che si svolgerà alle ore 10 presso la “Sala Fredda” in via Buonarroti n. 12 Roma.
La FILEF e la FIEI si uniscono al dolore dei suoi familiari e di tutti coloro che hanno condiviso con lui tanti anni di battaglie sociali e civili a favore dei cittadini migranti.
Chi volesse mandare un email di saluto per Alfredo può farlo inviando a
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