5555 NO ALL'AUMENTO DELLE TASSE PER I FRONTALIERI ITALIANI IN CANTON TICINO

20080910 10:39:00 redazione-IT

SI AL RECUPERO DELL’INFLAZIONE E A MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO

Circolano ulimamante proposte, alcune presentate espicitamente, altre annunciate nell’ambito del cosiddetto "risanamento finanziario", di forze politiche che vorrebbero aumentare il carico fiscale per le lavoratrici e i lavoratori frontalieri italiani in Canton Ticino.
Crediamo che tali proposte, oltre che discriminatorie e socialmente ingiuste, contraddicano la lettera e lo spirito degli Accordi in materia fiscale tra Italia e Svizzera – si tratta di una Convenzione Internazionale non modificabile unilateralmente – riguardanti i frontalieri, che sono in vigore da oltre trent’anni e dimostrano tuttora la loro efficacia.

In ogni caso, esprimiamo la nostra ferma contrarietà in proposito ed avviamo concretamente l’iniziativa sindacale per l’autunno 2008, come da comunicato allegato, chiedendo un impegno comune per migliorare le condizioni salariali, di lavoro e di vita dei frontalieri e di tutti i lavoratori e le lavoratrici che prestano la loro opera in Canton Ticino e in tutta la Svizzera.

Claudio Pozzetti
Responsabile nazionale CGIL frontalieri
Consigliere CGIE

 

 

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EmiNews 2008

 

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