3174 GLI ITALIANI IN SVIZZERA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

20070503 13:51:00 redazione-IT

IL VIDEO DI GIOVANNA MEYER PRESENTATO A ZURIGO WINTERTHUR USTER E MONTREUX

"Gli italiani in Svizzera tra ottocento e novecento": questo il titolo del video in cui Giovanna Mayer racconta la storia, le lotte, la vita degli emigrati italiani in Svizzera. un lavoro che nei prossimi giorni verrà presentato a Zurigo (venerdì 4 maggio, Casa d’Italia, ore 19.30), Winterthur (sabato 5 maggio, Fondazione Ecap, ore 17), Uster (domenica 6 maggio, QBUS, ore 9.45) e Montreux (venerdì 11 maggio, Scuola professionale di Clarens, ore 20).

Dal 4 all’11 maggio prossimi, insomma, Giovanna Meyer, giornalista e sociologa delle migrazioni (ha lavorato per la TSI, per la quale ha curato rubriche d’informazione: dal Telesettimanale a Vicini in Europa, da Un’Ora per Voi a Crocevia), sarà in Svizzera per presentare il video "Gli italiani in Svizzera tra ottocento e novecento: la storia, le lotte, la vita in emigrazione".
In collaborazione con Colonie Libere Italiane di Zurigo e Uster, l’Associazione Pugliese di Uster e quella Molisana di Zurigo, il Comitato Cittadino Italiano di Winterthur, la Fondazione Ecap, l’Unia, Radio L’Ora Italiana e la Commissione Scuola di Uster – e con il sostegno delle città di Uster e di Montreux, i Comites di Zurigo e VD e dei Consolati Generali d’Italia di Zurigo e Losanna – il ciclo di iniziative è stato ideato e promosso dai Circoli Culturali Realtà Nuova di Zurigo, Uster e Montreux.
Alla presenza di importanti osservatori e protagonisti dell’emigrazione italiana in Svizzera, tra i quali lo scrittore Leonardo Zanier, che interverrà a Zurigo e a Uster, lo scrittore Tindaro Gatani a Winterthur, il prof. Jean-Jacques Marchand a Montreux, l’On. Gianni Farina a Uster e il Sen. Claudio Micheloni a Montreux, l’iniziativa punta anche a stimolare la riflessione delle giovani generazioni sulla storia degli italiani che giunsero in Svizzera già alla fine del Medioevo come mercanti di moneta e commercianti di stoffe, artigiani tessili e perseguitati religiosi, esuli politici ed emigranti.
Il filmato spazia dalla seconda metà dell’Ottocento alla fine del Novecento, ripercorrendo le varie fasi della presenza italiana nella Confederazione: dall’emarginazione allo slancio associativo, dall’integrazione economica e sociale alle prime forme di partecipazione politica.
Oltre al video, verrà presentato anche il libro "Gli italiani in Svizzera. Un secolo di emigrazione" (Ed. Casagrande), a cura di Ernst Halter, il quale alla fine del libro sintetizza: "Tra la fine dell’Ottocento e la fine del Novecento cinque milioni di italiane e italiani si sono trasferiti in Svizzera contribuendo allo sviluppo economico, sociale, politico e culturale del Paese, lasciando tracce profonde e diventandone parte integrante, come mai nessun’altro popolo di immigrati".
Quello di Halter è dunque un’opera fondamentale per inquadrare il fenomeno dell’emigrazione italiana in Svizzera nelle sue giuste proporzioni: dalla storia all’impatto sociale, dalle condizioni di lavoro all’impegno politico, dalla gastronomia al gioco del calcio, dall’edilizia e dall’industria ai movimenti sindacali, dalle organizzazioni scolastiche alla letteratura e al cinema, dai conflitti sociali alla criminalità.

 

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EmiNews 2007

 

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