11745 La maggioranza del Comites di Bruxelles contraria allo spirito della legge 241/90 sulla trasparenza

20150622 18:26:00 redazione-IT

[b]COMUNICATO LISTA "COMITES è PARTECIPAZIONE"[/b]
Il Comites eletto nel corso del mese di Aprile 2015, nelle prime due riunioni ha affrontato tutta una serie di questioni burocratico-organizzative necessarie al suo buon funzionamento.
Noi crediamo che una maniera per recuperare la credibilità per l’istituto dei Comites sia quella informare i cittadini su quello che il Comites sta facendo, sulle sue iniziative, riunioni, commissioni, attività. In una parola la trasparenza, al fine di trasformare il Comites in una casa di vetro e permettere all’insieme dei nostri concittadini di sapere, partecipare, informarsi.
Questo punto sulla trasparenza, elemento del tutto assente nella scarsa attività del precedente Comites, era ripreso, correttamente, nei programmi elettorali delle due liste che si sono presentate alle elezioni. Purtroppo abbiamo verificato, con disappunto, che nell’ultima riunione del Comites è stato approvato il nuovo regolamento dove le promesse sulla trasparenza, sono cadute nel dimenticatoio.

Il punto di partenza della discussione era il vecchio regolamento che andava modificato e attualizzato. Gli eletti della lista "Comites è partecipazione" avevano preparato degli emendamenti che miravano a formalizzare proprio quel principio di trasparenza di cui parlavamo: obbligo di dare massima pubblicità le riunioni (con l’informazione sull’ordine del giorno, il luogo e l’orario), i resoconti delle stesse, i bilanci (preventivo e consuntivo).

Purtroppo tutti questi emendamenti sono stati respinti dalla maggioranza, nonostante che nel loro programma elettorale fosse scritto a chiare lettere: "Vogliamo un Comites capace di informare utilizzando nuovi e vecchi media, per condividere opportunità ed essere un punto di riferimento per la Comunità. Informare è la base per permettere i cittadini di esercitare a pieno i loro diritti".

Non soddisfatti di questo, la maggioranza del Comites di Bruxelles ha approvato un nuovo articolo del regolamento chiamato [b]"Codice di condotta"[/b], che recita: [i]"Salvo quando diversamente previsto dalla normativa applicabile e dal presente regolamento, le informazioni e comunicazioni interne al Comitato, tra i suoi componenti ed esperti, nonché con i membri del C.G.I.E. sono coperti da riservatezza. La loro divulgazione può essere sanzionata su decisione dell’Esecutivo".[/i]

Noi crediamo fermamente che questo articolo sia inaccettabile e rappresenti la negazione di quel principio di trasparenza che dovrebbe essere alla base dell’agire di qualsiasi organo istituzionale.

Chiediamo quindi ai nostri connazionali e a tutte le associazioni presenti sul territorio di protestare contro questa decisione sottoscrivendo questa lettera aperta aderendo alla campagna “trasparenza nel Comites di Bruxelles – abroghiamo l’articolo 6” su [url]lapetition.be/en-ligne/Trasparenza-nel-Comites-di-Bruxelles-abroghiamo-l-articolo-6-15899.html[/url]

Infine, chiediamo alla maggioranza del Comites di Bruxelles di ritornare su questa decisione e abrogare questo inutile e pericoloso articolo del regolamento.

Il collettivo civico "Comites è Partecipazione" ed i suoi sostenitori contineranno a battersi per una totale trasparenza dell’attività del Comites di Bruxelles, Brabante e Fiandre e porteranno avanti questa battaglia utilizzando tutte le vie possibili, a cominciare dalla disobbedienza civile contro questa decisione.

[i]Primi firmatari[/i]

Elisa Baldini, Lapo Bettarini, Nicoletta Casano, Dino Cala’, Federica Palmieri Consiglieri Comites di Bruxelles

 

Hits: 2

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.