{"id":50997,"date":"2024-12-07T09:11:57","date_gmt":"2024-12-07T09:11:57","guid":{"rendered":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997"},"modified":"2024-12-07T13:58:05","modified_gmt":"2024-12-07T13:58:05","slug":"n49-07-dicembre-2024-rassegna-di-news-nazionali-e-internazionali-news-dai-parlamentari-eletti-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997","title":{"rendered":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO"},"content":{"rendered":"<p><strong>01 &#8211; Sen. Francesca La Marca La Sen. La Marca partecipa al Gala Heritage Calabria a Vaughan<\/strong><br \/>\n<strong>02 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: DDL La Marca sul Riacquisto della cittadinanza: grave la non cooperazione del MAIE.<\/strong><br \/>\n<strong>03 &#8211; Claudia Fanti*: Cpac Buenos Aires, la parata autoritaria da Lara Trump a Milei.<\/strong><br \/>\n<strong>Argentina I fedelissimi del presidente eletto Usa, il leader di Vox, l\u2019estrema destra latinoamericana e il figlio di Bolsonaro, pronto a candidarsi<\/strong><br \/>\n<strong>04 Guido Caldiron *: &#8211; Studs Terkel, voci dal cuore del lavoro per rinnovare la democrazia americana &#8211; Indagini Per Marietti1820, \u00abWorking\u00bb (1974) oltre cento intervistati raccontano il proprio lavoro, ma, per questa via, parlano di s\u00e9 stessi, dei propri sogni, frustrazioni e sconfitte. Introduzione di Francesca Coin, premessa di Adam Cohen<\/strong><br \/>\n<strong>05 \u2013 Federica Iezzi*: SOPPRAVIVERE AL GENOCIDIO A GAZA CITY. Reportage Bombe, carestia, distruzione totale e non solo materiale della societ\u00e0. La morte \u00e8 ovunque nel nord della Striscia. \u00abSiamo pieni di tutto quello che manca\u00bb. Non \u00e8 rimasto pi\u00f9 nulla, questa \u00e8 la vera guerra. E si muore all&#8217;improvviso. Anche di sfinimento. Di paura. Con i cuori spezzati. Dalle macerie di un palazzo appena colpito viene estratta una bambina di nove o dieci anni, coperta di polvere. Chiede in arabo: \u00abMi state portando al cimitero?\u00bb<\/strong><br \/>\n<strong>06 &#8211; Sabato Angieri*: Il glaciale Lavrov agita le acque del vertice Osce a Malta. In molti lasciano la sala mentre parla il ministero degli esteri russo.<\/strong><br \/>\n<strong>07 &#8211; Andrea Sceresini *: STANCHI DI GUERRA, DISERZIONI IN MASSA SU ENTRAMBI I FRONTI. Boom di defezioni tra i soldati russi e ucraini. E c\u2019\u00e8 chi punta le armi contro i suoi capi.<\/strong><br \/>\n<strong>08 &#8211; Martino Mazzonis*: Mario Del Pero, le radici del trumpismo nella crisi del 2008 &#8211; Intervista Parla lo storico e docente. &#8220;C\u2019\u00e8 un discorso che fa presa nell\u2019Occidente bianco e fa leva sulle paure e la richiesta di protezione, sulla delegittimazione di \u00e9lite e istituzioni. Attraversa tutte le societ\u00e0 dove il ceto medio \u00e8 stato colpito dai processi di integrazione globale. Ci sono matrici e paure comuni. Ne consegue una richiesta di tutela, protezione, isolamento e chiusura che rifiuta l\u2019integrazione di mezzo secolo&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>01 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: PARTECIPA AL GALA HERITAGE CALABRIA A VAUGHAN<\/strong><br \/>\nLO SCORSO FINE SETTIMANA, LA SEN. LA MARCA HA PARTECIPATO AL GALA ORGANIZZATO DA HERITAGE CALABRIA, UN EVENTO CHE HA RACCOLTO OLTRE 500 INVITATI A VAUGHAN, NEL SUD DELL\u2019ONTARIO. L\u2019INIZIATIVA, ORGANIZZATA DAL PRESIDENTE DELL\u2019ASSOCIAZIONE, LUCIANO SCHIPANO, INSIEME AL COMITATO ESECUTIVO, HA RAPPRESENTATO UN\u2019ULTERIORE OCCASIONE PER CELEBRARE E TRAMANDARE LE TRADIZIONI, LA CULTURA E I VALORI CALABRESI IN CANADA.<br \/>\nLa serata \u00e8 stata arricchita da un\u2019asta benefica di opere dell\u2019artista calabro-canadese Anthony Pullano, il cui ricavato \u00e8 stato devoluto a sostegno delle attivit\u00e0 dell\u2019associazione. Nel corso della serata, sono stati conferiti riconoscimenti a esponenti di spicco della comunit\u00e0 calabrese in Ontario che si sono distinti in campo artistico, culturale e imprenditoriale. Numerose le associazioni e le realt\u00e0 italiane presenti che hanno sottolineato l\u2019importanza di momenti di condivisione come questi, fondamentali per preservare il patrimonio culturale delle comunit\u00e0 di origine italiana all\u2019estero.<br \/>\nNel suo saluto, la Sen. La Marca ha ricordato come questa iniziativa si inserisca nel quadro delle celebrazioni per l\u2019Anno del Turismo delle Radici, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e abbia il merito di rafforzare i legami tra le nuove generazioni di italo-discendenti e i territori di origine delle loro famiglie: \u201cLa Calabria \u00e8 una terra di straordinaria bellezza, troppo spesso dimenticata, intrisa di storia e tradizioni, con una cultura che merita di essere conosciuta e valorizzata a livello internazionale,\u201d ha dichiarato la Senatrice nel suo saluto. \u201cRingrazio il Presidente Schipano e tutta l\u2019associazione per il loro instancabile impegno nella salvaguardia dell\u2019arte, della cultura e delle tradizioni calabresi. Eventi come questo non solo celebrano il patrimonio culturale ma creano un ponte prezioso tra passato e futuro, unendo i calabresi all\u2019estero alle loro radici e consolidando un\u2019identit\u00e0 che travalica i confini.\u201d<br \/>\n*(Sen. Francesca La Marca &#8211; 3\u00aa Commissione &#8211; Affari Esteri e Difesa &#8211; Electoral College &#8211; North and Central America)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>02 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: DDL LA MARCA SUL RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA: GRAVE LA NON COOPERAZIONE DEL MAIE.<\/strong><br \/>\nCOME \u00c8 STATO ANNUNCIATO TRAMITE VIDEO ORMAI QUALCHE SETTIMANA ADDIETRO (https:\/\/youtu.be\/jjMDqd7MAp0?si=v8MFEhO29yA5uOuD ), la Sen. La Marca ha optato per raccogliere le firme dei Senatori in carica affinch\u00e9 il provvedimento venga calendarizzato dal Senato (https:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?tipodoc=sddliter&amp;leg=19&amp;id=58450). Questo in seguito allo scarso interesse dimostrato dalla Maggioranza ad esaminare il testo nella Commissione Affari Costituzionali alla quale \u00e8 stata assegnata.<br \/>\n\u201cNel raccogliere le firme dei colleghi Senatori come sostegno al DDL a mia prima firma sul Riacquisto della Cittadinanza, dispiace constatare che Fratelli d\u2019Italia si sia rifiutata di sottoscriverlo per non mettere in imbarazzo il presidente della commissione Affari Costituzionali. Ecco il perch\u00e9 della mancata sottoscrizione del collega Senatore Roberto Menia, Segretario Generale del Comitato Tricolore con la delega per gli italiani nel mondo.<br \/>\n\u201cTutto ci\u00f2 &#8211; ha perseguito la La Marca &#8211; rientra nelle dinamiche di Palazzo ed era prevedibile, seppur deludente. Meno prevedibile \u00e8 stata l&#8217;opposizione del Movimento 5 Stelle, tranne alcuni esponenti, poich\u00e9 profondamente contrari al riacquisto della cittadinanza da parte degli emigrati.\u201d<br \/>\n\u201cQuello che invece dispiace ancor di pi\u00f9 e che non avevo previsto &#8211; ha continuato la Senatrice &#8211; \u00e8 che il MAIE, nella persona del Senatore eletto nella Ripartizione Sud America, Mario Borghese, si sia rifiutato di aderire. \u00c8 davvero deludente constatare che un Movimento fondato apparentemente per tutelare i diritti degli italiani nel mondo scelga di non sostenere un provvedimento che riguarda tanti italiani residenti soprattutto nei Paesi anglosassoni e che va a sanare una grave ingiustizia. Dispiace constatare che il MAIE preferisce occuparsi di mantenere lo ius sanguinis senza limitazioni piuttosto che riaprire i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana per chi \u00e8 nato e cresciuto in Italia perch\u00e9 questo non porta voti in Sud America\u201d.<br \/>\n\u201cD\u2019altro canto, fa piacere segnalare che il gruppo del PD abbia firmato in modo compatto e che abbiano aderito anche molti esponenti di Alleanza Verde e Sinistra, Italia Viva e Azione.\u201d<br \/>\nLa Senatrice ha infine lanciato un appello alla responsabilit\u00e0 collettiva delle istituzioni &#8211; \u201cOra pi\u00f9 che mai, soprattutto alla luce della riforma costituzionale e della conseguente riduzione del numero dei parlamentari, \u00e8 necessario unire le forze per tutelare gli italiani all\u2019estero, sempre e comunque, ovunque essi risiedano, e a prescindere dal colore politico. Io andr\u00f2 avanti decisa nel raccogliere le firme necessarie per portare in Aula un provvedimento al quale credo e che sta a cuore di tante famiglie italiane nel mondo\u201d.<br \/>\n*(Sen. Francesca La Marca &#8211; 3\u00aa Commissione &#8211; Affari Esteri e Difesa &#8211; Electoral College &#8211; North and Central America)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>03 &#8211; Claudia Fanti*: CPAC BUENOS AIRES, LA PARATA AUTORITARIA DA LARA TRUMP A MILEI.<\/strong><br \/>\nARGENTINA I FEDELISSIMI DEL PRESIDENTE ELETTO USA, IL LEADER DI VOX, L\u2019ESTREMA DESTRA LATINOAMERICANA E IL FIGLIO DI BOLSONARO, PRONTO A CANDIDARSI<\/p>\n<p>SI \u00c8 SVOLTA NEL SEGNO DELLA \u00abBATTAGLIA CULTURALE\u00bb LA CONFERENZA DI AZIONE POLITICA CONSERVATRICE (CPAC) DI BUENOS AIRES, LA PRIMA IN TERRA ARGENTINA. A FARE MERCOLED\u00cc GLI ONORI DI CASA IN QUELLO CHE \u00c8 IL PI\u00d9 GRANDE RADUNO MONDIALE DELL\u2019ESTREMA DESTRA \u00c8 STATO NATURALMENTE LUI, IL PRESIDENTE MILEI, LA STAR INDISCUSSA \u2013 IN ASSENZA DI TRUMP \u2013 DELLE FORZE ULTRACONSERVATRICI GLOBALI.<br \/>\nE GLI OSPITI non sono certo mancati: se Steve Bannon ha mandato un video, dagli Usa sono venuti, tra gli altri, Lara Trump, la nuora del presidente eletto, copresidente del Rnc (Republican National Committee) e fra i nomi di punta del suo circolo familiare; Ron Paul, il padre del Tea Party, il movimento schierato sulle stesse posizioni di Milei; Ben Shapiro, l\u2019opinionista noto per le sue posizioni ultraconservatrici (\u00abil governo Milei \u00e8 l\u2019esperimento pi\u00f9 importante della storia moderna\u00bb, ha dichiarato), l\u2019influente dirigente repubblicana Kari Lake.<br \/>\nHa mandato un video anche Jair Bolsonaro, che, se non \u00e8 potuto venire di persona a causa dei suoi guai giudiziari, \u00e8 stato per\u00f2 degnamente sostituito dal figlio Eduardo, molto corteggiato dai tanti ricchi giovani presenti in sala, tutti desiderosi di farsi un selfie con il figlio del cosiddetto \u201cMito\u201d e, chiss\u00e0, futuro candidato alla presidenza del Brasile. Perch\u00e9, parlando alla Cpac, il terzogenito di Bolsonaro non ha nascosto le sue ambizioni: se il piano \u201cA\u201d, rappresentato dalla revoca dell\u2019ineleggibilit\u00e0 del padre tramite legge di amnistia, dovesse fallire, lui sarebbe pronto a prenderne il posto.<\/p>\n<p>SONO ACCORSI a Buenos Aires anche il proprietario del gruppo Tv Azteca Ricardo Salinas Pliego, tra gli imprenditori pi\u00f9 influenti del Messico \u2013 con un patrimonio stimato da Forbes in oltre 10 miliardi di dollari -, il sindaco di Lima Rafael L\u00f3pez Aliaga, il quale ha assicurato che, in Per\u00f9, Milei pu\u00f2 contare su \u00abmilioni di simpatizzanti\u00bb, soprattutto giovani; il leader del partito spagnolo Vox Santiago Abascal, sicuro di avere \u00abla verit\u00e0\u00bb dalla sua parte. Assenti gli italiani, i quali avranno comunque modo di applaudire Milei alla festa di Atreju a cui il presidente parteciper\u00e0 su invito di Meloni. Ha mandato un messaggio anche la golpista venezuelana Mar\u00eda Corina Machado, certa che il suo paese diventer\u00e0 \u00abun grande alleato delle democrazie\u00bb, nonch\u00e9 \u00abl\u2019hub energetico delle Americhe\u00bb.<br \/>\nPRESENTI anche diversi ministri del governo argentino, a cominciare da Luis Caputo, entusiasta per i dati dell\u2019economia, che, ha detto, rispetto a quelli pre-Milei \u00absembrano di un altro paese\u00bb, ma naturalmente muto sull\u2019impatto che quei dati hanno avuto sulla societ\u00e0, spingendo sotto la soglia della povert\u00e0 pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione.<br \/>\nA parlare per ultimo \u00e8 stato ovviamente Milei, il quale, dopo l\u2019ondata di insulti alla sinistra lanciati da tutti i precedenti relatori, ha presentato i 10 punti di una sorta di decalogo sulla gestione del potere contro \u00ablos zurdos de mierda\u00bb, come \u00e8 solito definire i suoi avversari. Ponendo per\u00f2 in particolare l\u2019accento sulla \u00abbattaglia culturale\u00bb a cui \u00e8 chiamata l\u2019estrema destra, senza cui, ha detto, \u00abnon importa quanto possa essere buona la nostra amministrazione\u00bb.<br \/>\nRibadendo i principi non negoziabili del suo partito \u2013 la difesa incondizionata \u00abdella vita, della libert\u00e0 e della propriet\u00e0 privata\u00bb -, Milei ha chiarito che solo vincendo la battaglia culturale, senza mai arretrare di un centimetro, sar\u00e0 possibile prendere il socialismo \u00aba calci in culo\u00bb, considerando che \u00abla sinistra \u00e8 la prova che le idee pi\u00f9 terribili possono imporsi culturalmente con un buon marketing\u00bb.<br \/>\nDA QUI L\u2019IMPORTANZA di spazi come la Cpac per la difesa di quella \u00abcausa giusta e nobile\u00bb rappresentata dall\u2019idea storica dell\u2019Occidente, quella che, a suo giudizio, da Alessandro Magno, passando per l\u2019impero romano, Carlo Magno, la \u00abcolonizzazione\u00bb dell\u2019America, arriva fino al capitalismo con la sua difesa della propriet\u00e0 privata, in attesa che la specie umana, libera dagli orrori della sinistra, si trasformi, grazie all\u2019esplorazione dello spazio, in \u00abuna civilt\u00e0 interplanetaria\u00bb. E sono i \u00abnuovi venti di libert\u00e0\u00bb che si respirano nel mondo con la vittoria di Trump che renderanno possibile, si \u00e8 detto convinto Milei, la restaurazione di tale \u00ablinea storica\u00bb.<br \/>\n*(Claudia Fanti: Giornalista, scrive da pi\u00f9 di 20 anni sul settimanale Adista, collabora con \u201cil manifesto\u201d e con altre testate)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>04 Guido Caldiron *: &#8211; STUDS TERKEL, VOCI DAL CUORE DEL LAVORO PER RINNOVARE LA DEMOCRAZIA AMERICANA &#8211; INDAGINI PER MARIETTI 1820, \u00abWORKING\u00bb (1974) OLTRE CENTO INTERVISTATI RACCONTANO IL PROPRIO LAVORO, MA, PER QUESTA VIA, PARLANO DI S\u00c9 STESSI, DEI PROPRI SOGNI, FRUSTRAZIONI E SCONFITTE. INTRODUZIONE DI FRANCESCA COIN, PREMESSA DI ADAM COHEN<\/strong><br \/>\nForse l\u2019attenzione agli altri era legata alla sua passione per il jazz, e alla capacit\u00e0 di rompere gli schemi che \u00e8 insita in una musica che induce ad ogni nota la sorpresa nell\u2019ascoltatore. O era parte del retaggio famigliare che i genitori, ebrei di origine russa arrivati negli Stati Uniti alla fine dell\u2019800 e che avrebbero gestito per decenni un\u2019attivit\u00e0 di affittacamere in una zona operaia di Chicago, avevano portato con s\u00e9 traversando l\u2019Atlantico.<br \/>\nPer l\u2019autore ciascuno degli incontri con i protagonisti del suo libro, citati con nome e cognome e una breve scheda quanto al loro background, si traduceva in una sorta di piccolo ma insostituibile atto di democrazia: un gesto di restituzione a uomini e donne cui spesso era stato tolto quasi tutto<br \/>\nSTA DI FATTO che del dare ascolto ai propri interlocutori, Studs Terkel avrebbe fatto qualcosa di pi\u00f9 di una semplice professione. Al punto che la sua traiettoria, \u00e8 scomparso nel 2008 a Chicago a 96 anni, non si intreccia soltanto con la storia orale del Paese, ma assume le sembianze di una delle voci, talvolta inascoltate ma non per questo meno significative d\u2019America. Per pi\u00f9 di quarant\u2019anni, dal 1952 al 1997, conduttore e produttore di programmi radiofonici, dove, oltre all\u2019amore per il jazz e il folk, era la parola degli ospiti ad emergere prepotentemente, Terkel si \u00e8 fatto strumento per tutta la vita del racconto di s\u00e9 che emergeva da una societ\u00e0 spesso dimentica della propria Storia contraddittoria.<br \/>\nVincitore del Pulitzer nel 1985 con un volume che attraverso centinaia di interviste riannodava il filo della memoria intorno alle vicende della Seconda guerra mondiale (The Good War), Terkel avrebbe raccontato allo stesso modo la stagione della Grande depressione, i quartieri popolari di Chicago, la questione \u00abrazziale\u00bb e il modo in cui i suoi concittadini vivevano l\u2019esperienza del lavoro.<\/p>\n<p>PROPRIO QUEST\u2019ULTIMO LIBRO, WORKING, PUBBLICATO NEL 1974, \u00c8 ORA PROPOSTO DA MARIETTI 1820 NELLA TRADUZIONE DI MICHELA SORGONI E GIORGIA VACCARI (PP. 376, EURO 25).<br \/>\nIl metodo scelto da Studs Terkel \u00e8 sempre lo stesso, dare a voce ai protagonisti che in questo caso sono casalinghe, pompieri, cameriere, operai, insegnanti, sex workers, barbieri, poliziotti, magazzinieri: oltre cento interlocutori che raccontano il proprio lavoro, ma, per questa via, parlano prima di tutto di s\u00e9 stessi, dei propri sogni, delle proprie speranze, frustrazioni e sconfitte. Si tratta per molti versi di \u00abdispacci malinconici di un\u2019epoca lontana\u00bb, come nota Adam Cohen nella premessa, perch\u00e9 provenienti da un mondo nel quale i computer non avevano ancora fatto la loro invadente intrusione nel mondo del lavoro. Ma, al tempo stesso, come sottolinea Francesca Coin nella sua ricca introduzione, proprio l\u2019approccio di Terkel che metteva l\u2019accento sulla natura violenta del lavoro quanto sulla sua capacit\u00e0 di esprimere le aspirazioni degli individui, ne fanno un testo di straordinaria attualit\u00e0 in un\u2019epoca, come la nostra, forse \u00aba tal punto concentrata sulla sopravvivenza, da considerare le aspirazioni come una sorta di privilegio\u00bb.<br \/>\n\u00abCREDO CHE LA MAGGIOR PARTE DI NOI STIA CERCANDO UNA VOCAZIONE, NON UN LAVORO \u2013 SPIEGAVA NON A CASO A TERKEL NORA WATSON, REDATTRICE PER UN ENTE CHE PUBBLICAVA LETTERATURA MEDICA \u2013 LA MAGGIOR PARTE DI NOI, COME GLI OPERAI DELLA CATENA DI MONTAGGIO, HA UN LAVORO TROPPO PICCOLO PER IL PROPRIO SPIRITO. I LAVORI NON SONO ABBASTANZA GRANDI PER LE PERSONE\u00bb<br \/>\nPER UN UOMO CRESCIUTO durante il New Deal e che ancora negli anni Novanta rammentava a Barack Obama di ricordarsi dell\u2019eredit\u00e0 di Roosevelt, ciascuno degli incontri con i protagonisti del suo libro, citati con nome e cognome e una breve scheda quanto al loro background, si traduceva in una sorta di piccolo ma insostituibile atto di democrazia: un gesto di restituzione a uomini e donne cui spesso era stato tolto quasi tutto. Il punto, in questo senso, non sembra riguardare tanto \u00abl\u2019identit\u00e0\u00bb che il lavoro pu\u00f2 concedere agli individui, quanto piuttosto ci\u00f2 che loro stessi sentono di poter fare di tutto ci\u00f2. \u00abCredo che la maggior parte di noi stia cercando una vocazione, non un lavoro \u2013 spiegava non a caso a Terkel Nora Watson, redattrice per un ente che pubblicava letteratura medica \u2013 La maggior parte di noi, come gli operai della catena di montaggio, ha un lavoro troppo piccolo per il proprio spirito. I lavori non sono abbastanza grandi per le persone\u00bb.<br \/>\n\u00abWorking\u00bb sar\u00e0 presentato domani nell\u2019ambito di Pi\u00f9 libri pi\u00f9 liberi da Francesca Coin e Alessandro Portelli (ore 13, Sala Marte)<br \/>\n*(Fonte: Il Manifesto, Guido Caldiron: Giornalista, studia da molti anni le nuove destre e le sottoculture giovanili, temi a cui ha dedicato inchieste e saggi.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>05 \u2013 Federica Iezzi*: SOPPRAVIVERE AL GENOCIDIO A GAZA CITY. Reportage Bombe, carestia, distruzione totale e non solo materiale della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>La morte \u00e8 ovunque nel nord della Striscia. \u00abSiamo pieni di tutto quello che manca\u00bb. Non \u00e8 rimasto pi\u00f9 nulla, questa \u00e8 la vera guerra. E si muore all&#8217;improvviso. Anche di sfinimento. Di paura. Con i cuori spezzati. Dalle macerie di un palazzo appena colpito viene estratta una bambina di nove o dieci anni, coperta di polvere.<br \/>\nChiede in arabo: \u00abMi state portando al cimitero?\u00bb<br \/>\nLe immagini ripetitive, che appaiono sul cellulare come pugni nello stomaco, sono quelle di mappe con aree delineate da tossiche linee gialle e con icone, simboli e indicazioni relativi ad accessi o restrizioni. Significa che devi lasciare per l\u2019ennesima volta quello che hai re-identificato e re-definito per decine di volte come casa. Che casa non \u00e8. Sono solo tende o rifugi temporanei da cui ci si sposta come atomi impazziti. La propria casa gi\u00e0 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 da tanto.<br \/>\nMentre gli ordini di evacuazione da parte dell\u2019esercito israeliano gettano migliaia di persone sulle strade, i carretti arrangiati con ferro, legno e ruote di macchine, trainati da asini, rappresentano uno dei pochi mezzi di fuga. Tutti stipati come sardine, per pochi spiccioli, ci si sposta da un posto all\u2019altro, senza una vera meta. \u00abIl mio asino \u00e8 morto a Gaza City colpito da una scheggia \u2013 ci dice Abdel -. Oggi un asino \u00e8 pi\u00f9 prezioso dell\u2019oro\u00bb.<br \/>\nAffamati, stremati e costretti a spostarsi sotto i proiettili. Strade sfigurate ed edifici sventrati che rendono irriconoscibili interi villaggi. Questi i ripetuti massacri nel nord della Striscia di Gaza che non smettono di colpire i discendenti dei profughi della Nakba.<br \/>\nSCORRONO IMMAGINI di esseri umani che barcollano sotto shock, coperti dalla polvere di quelle che un tempo erano le loro case. E una cosa \u00e8 chiara: le persone che pagano il prezzo della guerra sono i palestinesi.<br \/>\nA Gaza, dove non c\u2019\u00e8 distinzione tra un essere umano, un edificio o un albero, in mezzo a distruzione, massacri e completa miseria bisogna sempre rimettere in discussione tutto, bisogna sempre dubitare di tutte le cifre, dei morti, dei feriti, degli sfollati. \u00abNon ci sono percorsi sicuri. Non ci possiamo muovere perch\u00e9 ci sono militari che sparano e droni che non si fermano mai\u00bb, ci raccontano.<br \/>\nChe odore ha la paura? Nelle strade c\u2019\u00e8 odore di putrefazione e di morte, di acque reflue e di esplosivi. Ratti, scorpioni, mosche, pidocchi e zanzare vivono tra liquami e spazzatura. Alla fine anche le ceneri continuano a bruciare il fuoco della guerra.<br \/>\nNON ENTRANO DA SETTIMANE n\u00e9 acqua n\u00e9 cibo. La morte \u00e8 ovunque, nelle bombe, nella ricerca del cibo, nella carestia. Affamare gli abitanti e allontanarli con la forza dalle proprie vite fa parte di un piano pi\u00f9 ampio che mira ad annettere il nord di Gaza, dopo averlo svuotato della sua popolazione. \u00c8 visto che gli ostaggi israeliani non sono in cima all\u2019agenda militare di Tel Aviv, ogni luogo \u00e8 un obiettivo legittimo per gli aerei da combattimento.<br \/>\nGli edifici giacciono in cumuli di pietrisco contro un cielo azzurro freddo. Un gruppo di uomini emerge vicino a un palazzo che era in piedi fino a pochi istanti prima che gli attacchi aerei israeliani lo radessero al suolo come una casa giocattolo. Stanno tenendo, su una barella improvvisata, una bambina, avr\u00e0 forse nove o dieci anni, coperta di polvere \u2013 i suoi capelli, i suoi pantaloni \u2013 urlando a chiunque si trovi sulla loro strada di muoversi. E la bambina chiede in arabo: \u00abMi state portando al cimitero?\u00bb. E anche se la lingua potesse essere tradotta con successo, raccolta e trasportata intatta da un mondo all\u2019altro, impallidirebbe, fallirebbe, appassirebbe.<br \/>\nNIENTE ELETTRICIT\u00c0, niente asili, niente scuole, niente universit\u00e0. Non \u00e8 rimasto pi\u00f9 nulla. E questa \u00e8 la vera guerra. \u00c8 essere costretti a far vivere la propria famiglia in un luogo vuoto, deserto, dove non c\u2019\u00e8 assolutamente pi\u00f9 nulla.<br \/>\nOra \u00e8 Bisan ad essere morto. \u00c8 stato ucciso da una macchina da guerra che non fa distinzione tra obiettivi. Era al porto di Gaza City. Qui regna la carestia. Non c\u2019\u00e8 niente da mangiare, nemmeno le lattine. Un chilo di pomodori, quando si trovano, costa 400 shekel (circa 100 euro). Non c\u2019\u00e8 carne, n\u00e9 pollo, n\u00e9 aiuti alimentari. La fame \u00e8 usata come arma. Molte persone quindi vanno a pescare nel porto, dove si pu\u00f2 trovare il bouri, la triglia. \u00c8 un buon pesce se pescato in mare aperto, ma nei porti mangia la terra delle fogne.<br \/>\nE BASSMA, QUATTRO ANNI, la figlia di Bisan, ha perso il suo sostegno. Vorrebbe solo mangiare i suoi maamoul con il pap\u00e0. Si muore all\u2019improvviso, falciati da una bomba. Ma si muore anche di sfinimento. Di paura. Con i cuori spezzati. I bambini che perdono i genitori perdono il futuro. Nessun altro pu\u00f2 svolgere il ruolo di padre o madre. \u00abMio marito era il pilastro della famiglia, il pilastro di questa tenda\u00bb, ci dice Nabila. Ci sono migliaia di modi per condividere la gioia, ma per il dolore no, quello \u00e8 solo tuo. \u00abSiamo pieni di tutto quello che manca\u00bb. Come si attraversa l\u2019assenza senza perdersi, senza finire con lei?<br \/>\n\u00c8 UNA DISTRUZIONE TOTALE della societ\u00e0, non solo a livello materiale. A causa della guerra le emozioni passano all\u2019ultimo posto. \u00c8 difficile donare affetto quando si passa tutta la giornata a cercare una tenda, a trovare qualcosa da mangiare, a prendere l\u2019acqua, a riportarla. L\u2019affetto \u00e8 diventato raro, perch\u00e9 si \u00e8 sempre in questo frullatore che gira, che gira e disperde attenzione, costringendo tutti a concentrarsi su una cosa sola: la sopravvivenza.<br \/>\n(Fonte: Il Manifesto, di Federica Iezzi, torna a Gaza in prima linea &#8211; Chirurgo di Medici senza Frontiere )<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>06 &#8211; Sabato Angieri*: IL GLACIALE LAVROV AGITA LE ACQUE DEL VERTICE OSCE A MALTA<\/strong><br \/>\nIN MOLTI LASCIANO LA SALA MENTRE PARLA IL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO. UCRAINA E POLONIA FURIOSE: \u00abMAI ALLO STESSO TAVOLO CON UN CRIMINALE DI GUERRA\u00bb<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, non \u00e8 stato accolto bene nel suo primo viaggio in un Paese dell\u2019Ue dall\u2019inizio della guerra in Ucraina. Mentre il rappresentante del Cremlino parlava alla riunione annuale dei ministri degli Esteri dell\u2019Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), che quest\u2019anno si tiene a Malta, diversi delegati si sono alzati e hanno lasciato la sala vistosamente. Il pi\u00f9 duro, come prevedibile, il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga: \u00abIl criminale di guerra russo a questo tavolo deve sapere che l\u2019Ucraina conquister\u00e0 il suo diritto a esistere e la giustizia prevarr\u00e0\u00bb. Sorriso di sufficienza e sopracciglia aggrottate in una posa che abbiamo gi\u00e0 visto alle riunioni dell\u2019Onu, la risposta di Lavrov.<\/p>\n<p>ANCHE LA POLONIA non ha risparmiato critiche al capo della diplomazia di Putin, arrivando a boicottare il vertice. \u00abNon sieder\u00f2 allo stesso tavolo con Lavrov, che \u00e8 venuto qui a Malta per mentire sull\u2019invasione e su ci\u00f2 che la Russia sta facendo in Ucraina.\u00bb ha dichiarato in un video su internet il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski. Poche ore dopo i vertici di Mosca hanno informato Varsavia che il prossimo 10 gennaio il consolato polacco a San Pietroburgo sar\u00e0 chiuso d\u2019autorit\u00e0 e che tre dipendenti della sede diplomatica sono stati dichiarati \u00abpersona non grata\u00bb. La motivazione ufficiale \u00e8 una risposta alla chiusura del consolato russo a Poznan nei mesi scorsi.<\/p>\n<p>Anche la Lettonia non ha fatto sconti al Cremlino: \u00abLa politica estera russa \u00e8 solo e soltanto la guerra e faremmo bene a considerare quest\u2019aspetto\u00bb.<br \/>\nNella grande sala allestita a Ta\u2019Qali, vicino alla capitale La Valletta, il messo russo ha comunque tenuto il suo discorso e non ha risparmiato stoccate nel solito stile glaciale che lo contraddistingue. Il mondo assiste alla \u00abreincarnazione della Guerra fredda \u2013 ha dichiarato Lavrov \u2013 ma con un rischio molto pi\u00f9 alto che passi a uno stadio caldo\u00bb.<br \/>\nTRA I MOTIVI di quest\u2019innalzamento della \u201ctemperatura\u201d, Lavrov ha evidenziato la decisione degli Usa di \u00abstracciare tutti gli accordi sul controllo delle armi firmati negli anni \u201980 con lo scopo di far tornare la Nato sulla scena politica\u00bb. Il ministro russo ha aggiunto che \u00abdopo la vergogna dell\u2019Afghanistan c\u2019era bisogno di un nuovo nemico unificante per coloro che si sono auto-proclamati in prima linea contro la \u201cminaccia russa\u201d, l\u2019ideale di sicurezza sono confini avvolti nei fili spinati, trincee anti-tank e mettersi in fila per avere il diritto di accogliere truppe straniere, preferibilmente americane, sul loro territorio\u00bb.<br \/>\nNON SI \u00c8 FATTA ATTENDERE la risposta di Washington. \u00abIl nostro collega russo \u00e8 molto bravo ad annegare gli ascoltatori sotto uno tsunami di disinformazione\u00bb ha dichiarato il capo della diplomazia statunitense, Antony Blinken, dopo aver biasimato la maleducazione dell\u2019omologo russo che dopo il suo intervento ha lasciato la sala, \u00absenza concedermi la cortesia di ascoltarci come noi ascoltavamo lui\u00bb.<br \/>\nTuttavia, a met\u00e0 giornata \u00e8 arrivata la conferma del fatto che i rapporti tra i due stati continuano nel silenzio delle sedi ministeriali e lontano dalla stampa. Mosca ha infatti confermato che il 27 novembre si \u00e8 tenuta una telefonata tra i capi di Stato Maggiore russo, Valery Gerasimov, e Usa, Charles Brown, su richiesta di Mosca che ha avvisato Washington di alcune manovre navali e missilistiche nel Mediterraneo orientale previste per il 3 dicembre scorso. L\u2019obiettivo ufficiale era quello di \u00abevitare possibili incidenti dovuti alla presenza di navi americane e della Nato nei pressi dell\u2019area delle esercitazioni russe\u00bb<br \/>\n*(Fonte: Il Manifesto &#8211; Sabato Angieri, Redattore di articoli sul tema dei nuovi media, sull&#8217;influenza di internet sulla societ\u00e0.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>07 &#8211; Andrea Sceresini *: STANCHI DI GUERRA, DISERZIONI IN MASSA SU ENTRAMBI I FRONTI,<\/strong><br \/>\nBoom di defezioni tra i soldati russi e ucraini. E c\u2019\u00e8 chi punta le armi contro i suoi capi<br \/>\nLo scorso mese, su un grattacielo alla periferia di Kharkiv, in Ucraina orientale, \u00e8 improvvisamente comparso uno strano slogan: \u00abI fucili \u2013 diceva \u2013 puntateli contro coloro che ve li hanno messi in mano\u00bb. La frase, dal gradevole retrogusto eversivo, sarebbe certamente piaciuta agli ex soldati russi Vyacheslav Trutnev e Dmitry Ostrovsky, che dopo aver disertato dall\u2019esercito di Putin, a inizio ottobre, hanno scritto e diffuso via social la seguente canzone rap: \u00abMe ne frego se mi chiamano traditore\/ non ho perso la mia dignit\u00e0\/ Aiutiamo le nostre madri\/ mettiamolo in culo ai nostri comandanti\u00bb.<br \/>\nE POI, C\u2019\u00c8 CHI \u00c8 GI\u00c0 PASSATO dalle parole ai fatti, come il disertore pietroburghese Alexander Igumenov, che la sera del 30 ottobre scorso ha accolto il capo della pattuglia venuta ad arrestarlo puntandogli direttamente una pistola in mezzo agli occhi: \u00abO ti levi di torno \u2013 gli avrebbe detto -, oppure al ministero della Difesa avranno bisogno di un ufficiale in pi\u00f9\u00bb. Una scena non molto dissimile si \u00e8 verificata la settimana successiva sull\u2019altro versante del confine, nel villaggio ucraino di Lykhivka, dove un anonimo camionista si \u00e8 smarcato da un gruppo di reclutatori dell\u2019esercito minacciandoli con un fucile e una bottiglia Molotov. Non sappiamo se l\u2019uomo avesse ascoltato le rime di Trutnev e Ostrovsky, ma \u00e8 certo \u00e8 che il clima di mobilitazione patriottica, tra la Moscova e il Dnipro, ultimamente sembra essersi parecchio guastato.<br \/>\nPER SINCERARSENE, basta consultare i recenti report pubblicati dal collettivo anarchico \u201cAssembly\u201d di Kharkiv (assembly.org.ua), che dal febbraio del 2022 si sforza di censire ogni singolo episodio di ribellione antimilitarista su entrambi i lati del fronte. \u00abLa fuga del personale delle Forze Armate \u2013 scrivono gli attivisti nel loro ultimo rapporto, datato novembre 2024 \u2013 ha ormai assunto il carattere di una valanga\u00bb. E in effetti i numeri parlano piuttosto chiaro. Dall\u2019inizio dell\u2019invasione a oggi, secondo i dati della Procura generale, circa 95mila soldati ucraini sarebbero stati incriminati per aver abbandonato i propri reparti senza autorizzazione. Di questi, circa 60mila uomini avrebbero gettato la divisa nel corso del 2024, e ben 9.500 nel solo mese di ottobre.<br \/>\nLa redazione consiglia:<br \/>\nLa Nato insiste sulle armi, ma ammette che Mosca sta accelerando a Est<br \/>\nMa \u00e8 probabile che il fenomeno sia ancora pi\u00f9 vasto: \u00abDi sicuro il numero dei nostri disertori ha gi\u00e0 superato i 150mila e si avvicina a 200mila \u2013 ha scritto il giornalista di Kiev Volodymyr Boiko, che attualmente presta servizio nella 101ma Brigata delle Forze armate ucraine \u2013 Se le cose vanno avanti cos\u00ec, arriveremo a 200mila entro fine dicembre\u00bb.<br \/>\nANCHE SUL FRONTE RUSSO la gente sembra ormai stanca di combattere: \u00e8 degli scorsi giorni la notizia che circa mille uomini avrebbero disertato in massa dalla 20ma Divisione fucilieri motorizzata, trascinando con s\u00e9 persino 26 ufficiali, un maggiore e un colonnello. \u00abI militari che si danno alla macchia sono sempre pi\u00f9 numerosi \u2013 si legge in un messaggio che gli attivisti di \u201cAssembly\u201d hanno recentemente ricevuto da Horlivka, nella repubblica filorussa di Donetsk \u2013 Qualcuno va ripetendo in giro che i nostri soldati dovrebbero smetterla di sparare agli ucraini, e che piuttosto bisognerebbe aprire il fuoco contro chi ci governa. Ma la gente ha ancora paura di questi discorsi, e in molti si fanno prendere dal panico: \u201cVolete tornare al 1917?\u201d, chiedono, \u201cVolete la guerra civile?\u201d\u00bb.<br \/>\nUn altro messaggio proviene da un giovane coscritto dell\u2019esercito di Putin dislocato sul fronte di Kursk: \u00abMolti dei nostri ufficiali sono dei veri nazisti \u2013 dice -. Ho parlato con il capo delle comunicazioni della Divisione mortai, il quale senza troppi giri di parole mi ha esortato a leggere \u201ci pensatori tedeschi degli anni Trenta\u201d. D\u2019altro canto, gli uomini della truppa appartengono quasi tutti alla classe operaia, e in generale non hanno nessuna voglia di combattere. Perci\u00f2 quando spiego ai miei compagni che questa \u00e8 una guerra ingiusta, di padroni contro altri padroni, in tanti si dicono d\u2019accordo con me\u00bb.<br \/>\n\u00c8 UNO SCENARIO CHE STRIDE non poco con quello insistentemente magnificato dagli uffici di propaganda, che a Mosca come a Kiev continuano a battere sulla grancassa dell\u2019\u201carmatevi e partite\u201d. La musica al fronte \u00e8 un po\u2019 diversa.<br \/>\nIl 3 ottobre a Voznesensk, nella regione di Mykolaiv, circa cento soldati della 123ma Brigata di difesa territoriale ucraina hanno dato vita a una improvvisa manifestazione di dissenso e si sono rifiutati di andare in trincea, protestando per la mancanza di armi ed equipaggiamento adeguato. La stessa cosa era accaduta appena il giorno prima a Vuhledar, sul fronte di Donetsk, dove un altro battaglione della 123ma Brigata, il numero 86, aveva voltato le spalle al nemico e si era dato alla fuga, permettendo peraltro alle truppe russe di conquistare la citt\u00e0. L\u2019unica vittima dell\u2019ammutinamento era stato il comandante in capo del reparto, il 33enne Igor Hryb, che secondo alcune fonti sarebbe stato giustiziato dai suoi stessi uomini dopo che, invano, aveva cercato di fermarli.<br \/>\nGli ufficiali, del resto, hanno vita difficile anche sull\u2019altro versante del fronte, dove le possibilit\u00e0 che vengano abbattuti dal fuoco amico sono forse ancora pi\u00f9 numerose. Solo negli ultimi mesi, infatti \u2013 sempre secondo \u201cAssembly\u201d \u2013 i casi di comandanti moscoviti fatti fuori dai propri soldati sarebbero stati almeno tre. L\u2019ultimo episodio risale al maggio scorso, quando i militari dell\u2019unit\u00e0 52892 dell\u2019esercito di Putin, \u00abportati alla follia\u00bb dagli sfiancanti turni di guardia, hanno deciso di aprire il fuoco contro il proprio capo-brigata, ammazzandolo sul colpo. Perch\u00e9 i fucili \u2013 come sostengono i writer di Kharkiv \u2013 bisogna saperli puntare nella direzione giusta.<br \/>\n*(Fonte: Il Manifesto, Andrea Sceresini giornalista)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>08 &#8211; Martino Mazzonis*: Mario Del Pero, LE RADICI DEL TRUMPISMO NELLA CRISI DEL 2008 &#8211; INTERVISTA PARLA LO STORICO E DOCENTE.<\/strong> &#8220;C\u2019\u00c8 UN DISCORSO CHE FA PRESA NELL\u2019OCCIDENTE BIANCO E FA LEVA SULLE PAURE E LA RICHIESTA DI PROTEZIONE, SULLA DELEGITTIMAZIONE DI \u00c9LITEE ISTITUZIONI. ATTRAVERSA TUTTE LE SOCIET\u00c0 DOVE IL CETO MEDIO \u00c8 STATO COLPITO DAI PROCESSI DI INTEGRAZIONE GLOBALE. CI SONO MATRICI E PAURE COMUNI. NE CONSEGUE UNA RICHIESTA DI TUTELA, PROTEZIONE, ISOLAMENTO E CHIUSURA CHE RIFIUTA L\u2019INTEGRAZIONE DI MEZZO SECOLO&#8221;<\/p>\n<p>Il trumpismo e la sua capacit\u00e0 di generare consenso nella societ\u00e0 americana vengono da lontano e hanno a che fare con il modo in cui gli Stati Uniti stanno e sono stati al mondo, al ruolo che hanno svolto e alla narrazione interna che ha accompagnato questa proiezione internazionale. Con Mario Del Pero, storico e massimo esperto di politica estera Usa che insegna Storia a Science Po a Parigi, abbiamo ripreso i temi toccati durante una serie di lezioni e seminari tenuti presso l\u2019Istituto Ciampi della Scuola Normale di Pisa dove \u00e8 stato ospite in queste settimane.<br \/>\n\u201cLe amministrazioni che precedono Reagan usano tutte una retorica sui limiti della proiezione internazionale in risposta al fallimento in Vietnam, al fatto che la paura dell\u2019Urss non \u00e8 pi\u00f9 mobilitante e alla crisi del dollaro, che negli anni \u201970 si svaluta del 50% contro Yen e Marco. Kissinger parla di politica realista e di delegare responsabilit\u00e0 agli alleati. Carter porta il discorso pi\u00f9 in l\u00e0: in un discorso TV del luglio \u201979 in piena crisi petrolifera segnala la necessit\u00e0 di accettare limiti persino nei consumi.\u201d<br \/>\nCon Reagan si torna a un discorso sull\u2019egemonia globale\u2026<br \/>\nPer Reagan \u201cIl limite \u00e8 il cielo\u201d. Nel \u201979 si pongono le condizioni per questa svolta, specie con la nomina di Paul Volcker alla Federal Reserve. I tassi crescono e con essi il dollaro torna ad essere forte e i buoni del Tesoro attrattivi. Con il dollaro forte le economie che esportano hanno un mercato pronto ad assorbire le loro merci. Poi ci sono Afghanistan e Iran, che rilanciano la Guerra Fredda e una politica estera aggressiva fondata su tre pilastri che in un saggio ho chiamato \u201cArmi, dollari e parole\u201d. Riparte la spesa militare e tecnologica. Il dollaro diventa uno strumento con cui importare beni e capitali. Gli Usa assorbono prestiti e investimenti e importano merci perch\u00e9 hanno liquidit\u00e0 e capitali per consumare di pi\u00f9. Infine, con Reagan torna il discorso dell\u2019eccezionalismo americano, un nazionalismo solare e ottimista, non cupo come quello trumpiano. In questa fase comincia quello che mi piace chiamare \u201cimpero dei consumi\u201d. La propensione al consumo sfrenato Usa diventa un asset egemonico e imperiale perch\u00e9 tutti hanno interesse a che sia cos\u00ec: i paesi che esportano sono lieti di prestare soldi per sussidiare i consumi americani. Questa montagna di liquidit\u00e0 diventa internamente credito facile al consumo.<br \/>\n\u00c8 con la crisi 2008 che si chiude questa nuova fase egemonica?<br \/>\nOgnuno di questi pilastri contiene contraddizioni che esploderanno nel 2008: monumentali deficit commerciali, dipendenza dal credito estero, crollo del risparmio individuale e redditi che rimangono stabili. Le famiglie americane si indebitano grazie al credito facile e l\u2019aumento del valore delle case diviene lo strumento che consente alla middle class di rinegoziare continuamente con le banche e indebitarsi ancora. Quando si sgonfia la bolla immobiliare la casa non vale pi\u00f9 abbastanza da garantire il debito o farne di nuovo. La straordinaria dotazione di potenza militare si scontra con l\u2019impossibilit\u00e0 di usarla: i caduti in Iraq sono poco pi\u00f9 di 4mila, 54mila meno che in Vietnam, ma lo stesso politicamente insostenibili. Quanto alla retorica sul ruolo speciale degli Usa, questa deve confrontarsi con il consenso interno ed esterno. Il linguaggio usato dal liberalismo della Guerra Fredda poteva essere speso sul piano interno e anche su quello internazionale, l\u2019iper-nazionalismo di Bush jr. galvanizza la societ\u00e0 Usa ma allontana il resto del mondo. Tra Bush e la crisi dei subprime muore una narrazione benigna della globalizzazione per la quale tutti vincono, mentre cresce l\u2019idea che gli Stati Uniti abbiano perso sovranit\u00e0 e quindi libert\u00e0. L\u2019interdipendenza \u00e8 una forma di dipendenza da altri, in questo caso da uno straniero come la Cina che preoccupa e che pu\u00f2 venire usato per generare paura. Il trumpismo \u00e8 molte cose, ma \u00e8 anche la paura di dover dipendere da altri.<\/p>\n<p>Torniamo a armi, narrazione, consumi, oggi.<br \/>\nArmi: dopo Bush l\u2019opinione pubblica torna anti-interventista e la straordinaria primazia militare non \u00e8 pi\u00f9 strumento per politiche ambiziose. Parole: in modi diversi sia Obama che Trump fanno un discorso anti eccezionalismo. Trump non rivendica missioni speciali per gli Usa, il suo \u00e8 un nazionalismo che dice ognuno ha un interesse nazionale da perseguire con tutti gli strumenti a disposizione \u2013 da qui l\u2019ammirazione per Putin o Xi Jinping. Restano i consumi. La crisi del 2008, le nuove regole per le banche e l\u2019inflazione post 2020, ridimensionano la capacit\u00e0 di spesa della middle class. Il risultato \u00e8 la fortuna di una proposta politica che promette disimpegno dai teatri di crisi, meno regole e la fine dell\u2019interdipendenza. Si possono costruire molte genealogie del trumpismo, ma per me il 2008 resta un passaggio cruciale. La crisi di quegli anni delegittima una narrazione benevola della globalizzazione, porta alla contestazione dell\u2019idea di cosmopolitismo, alimenta paure comprensibili e brutti istinti che queste paure generano.<br \/>\nArriviamo alle elezioni. Se la capacit\u00e0 egemonica planetaria Usa viene ridimensionata, l\u2019ordine del discorso trumpiano sembra fare egemonia interna (ha vinto meglio del previsto) e anche in Occidente.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un discorso che fa presa nell\u2019Occidente bianco e fa leva sulle paure e la richiesta di protezione, sulla delegittimazione di \u00e9lite (politiche, intellettuali, scientifiche) e istituzioni. Si tratta di un discorso che attraversa tutte le societ\u00e0 dove il ceto medio \u00e8 stato colpito dai processi di integrazione globale. Ci sono matrici e paure comuni. Ne consegue una richiesta di tutela, protezione, isolamento e chiusura che rifiuta l\u2019integrazione di mezzo secolo. \u00c8 egemonico questo discorso? La risposta non pu\u00f2 che essere impressionistica, ma temo di s\u00ec. Oggi c\u2019\u00e8 un pezzo di societ\u00e0 occidentale che vota a destra non \u201cnonostante Trump o Salvini\u201d ma per loro. L\u2019umiliazione del pi\u00f9 debole, la violenza verbale sistematica, catturano l\u2019immaginario. Aggiungo che le istituzioni e la politica saranno delegittimate quanto si vuole ma continuano ad avere una forza pedagogica rilevante: se chi parla lo fa dal pulpito della Casa Bianca, qualsiasi cosa viene legittimata.<br \/>\n*(Fonte: Il Manifesto, Martino Mazzonis. giornalista, collabora con numerose testate, si occupa soprattutto di Stati Uniti)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>01 &#8211; Sen. Francesca La Marca La Sen. La Marca partecipa al Gala Heritage Calabria a Vaughan 02 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: DDL La <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997\" title=\"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":41459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[315],"tags":[],"class_list":["post-50997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"01 &#8211; Sen. Francesca La Marca La Sen. La Marca partecipa al Gala Heritage Calabria a Vaughan 02 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: DDL La [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-12-07T09:11:57+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-12-07T13:58:05+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"326\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"245\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"Red-Roma\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Red-Roma\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"31 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997\"},\"author\":{\"name\":\"Red-Roma\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\"},\"headline\":\"N\u00b049 \u2013 07\\\/12\\\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\",\"datePublished\":\"2024-12-07T09:11:57+00:00\",\"dateModified\":\"2024-12-07T13:58:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997\"},\"wordCount\":6232,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997\",\"name\":\"N\u00b049 \u2013 07\\\/12\\\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"datePublished\":\"2024-12-07T09:11:57+00:00\",\"dateModified\":\"2024-12-07T13:58:05+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"width\":326,\"height\":245},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=50997#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"N\u00b049 \u2013 07\\\/12\\\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\",\"name\":\"Red-Roma\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Red-Roma\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=2\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","og_description":"01 &#8211; Sen. Francesca La Marca La Sen. La Marca partecipa al Gala Heritage Calabria a Vaughan 02 &#8211; Sen. Francesca La Marca*: DDL La [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2024-12-07T09:11:57+00:00","article_modified_time":"2024-12-07T13:58:05+00:00","og_image":[{"width":326,"height":245,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Red-Roma","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Red-Roma","Tempo di lettura stimato":"31 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997"},"author":{"name":"Red-Roma","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340"},"headline":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO","datePublished":"2024-12-07T09:11:57+00:00","dateModified":"2024-12-07T13:58:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997"},"wordCount":6232,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997","name":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","datePublished":"2024-12-07T09:11:57+00:00","dateModified":"2024-12-07T13:58:05+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","width":326,"height":245},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=50997#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"N\u00b049 \u2013 07\/12\/24 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340","name":"Red-Roma","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Red-Roma"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50997"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51000,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50997\/revisions\/51000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}