{"id":44077,"date":"2023-12-08T07:20:01","date_gmt":"2023-12-08T07:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077"},"modified":"2023-12-08T11:08:40","modified_gmt":"2023-12-08T11:08:40","slug":"n49-9-dicembre-2023-rassegna-di-news-nazionali-e-internazionali-news-dai-parlamentari-eletti-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077","title":{"rendered":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI  NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO."},"content":{"rendered":"<p>01 &#8211; Antonio Cantaro*: Sette pensieri sul premierato infantile. Oggi non possiamo sapere se e quando il disegno di legge di riforma costituzionale che va sotto il nome di premierato elettivo andr\u00e0 in porto. Oggi sappiamo \u2013 non \u00e8 passato nemmeno un mese dalla sua presentazione \u2013 che non gode di buona stampa.<br \/>\n02 &#8211; Alfiero Grandi*: Il premierato di Meloni sovverte la Costituzione, un disegno eversivo che va bloccato.<br \/>\n03 &#8211; 03 &#8211; Claudia Fanti*: L\u2019Esequibo mobilita le Americhe: Lula schiera le truppe, Biden i caccia<br \/>\nAMERICA LATINA. Dopo la mossa venezuelana, il continente si scalda. Ma Maduro va dritto per la sua strada e annuncia carte di identit\u00e0 per gli abitanti guyanesi<br \/>\n04 &#8211; Sabato Angieri*: Usa, bocciati i finanziamenti. Ora Kiev ha paura del collasso. CRISI UCRAINA. Al Senato americano non basta il monito di Biden. E anche i soldi della Ue sono in ritardo. Esulta il Cremlino, il portavoce Dmitry Peskov \u00abspera\u00bb che il Congresso fermi l\u2019intero pacchetto<br \/>\n05 &#8211; Una targa per ricordare dove mor\u00ec Gramsci. L\u2019APPELLO . Il 27 aprile 1937 si spegneva nella Clinica Quisisana a Roma, dopo una lunga, dolorosa, sorvegliata degenza, uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali italiani del Novecento: Antonio Gramsci. Il tentativo, condotto [\u2026] (*)<br \/>\n06 &#8211; Massimo Franchi*: La memoria negata di Gramsci. La clinica Quisisana rigetta la richiesta del comune di Roma di ricordare dove mor\u00ec l\u2019intellettuale antifascista: il Manifesto lancia una raccolta firme<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>01 &#8211; Antonio Cantaro*: SETTE PENSIERI SUL PREMIERATO INFANTILE. OGGI NON POSSIAMO SAPERE SE E QUANDO IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA COSTITUZIONALE CHE VA SOTTO IL NOME DI PREMIERATO ELETTIVO ANDR\u00c0 IN PORTO.<\/strong> OGGI SAPPIAMO \u2013 NON \u00c8 PASSATO NEMMENO UN MESE DALLA SUA PRESENTAZIONE \u2013 CHE NON GODE DI BUONA STAMPA.<\/p>\n<p>Gli aggettivi denigratori si sprecano. Confuso, contraddittorio, torbido, pericoloso, autoritario, eversivo e decine altri, anch\u2019essi assai poco lusinghieri.<\/p>\n<p>SE NON \u00c8 UN RECORD, POCO CI MANCA.<\/p>\n<p>In un articoletto di qualche tempo fa dicevo: si scrive premierato elettivo, si legge premierato infantile. Un aggettivo, infantile, che condensa tutti gli altri.<br \/>\nUn aggettivo che, contro le apparenze, prende sul serio, molto sul serio, la proposta di riforma. Per questa ragione a questa breve premessa seguono sette pensieri. E, infine, una raccomandazione rivolta, innanzitutto, a me stesso.<\/p>\n<p>PRIMO PENSIERO. Premierato infantile non significa che possiamo dormire sonni tranquilli. Il premierato elettivo \u00e8 la peggiore forma di presidenzialismo ipotizzabile, prova ne sia che non esiste in nessuna parte del mondo \u201cconosciuto\u201d.<br \/>\nIsraele la introduce nel 1996 ma l\u2019abbandona gi\u00e0 nel 2001. Perch\u00e9? Perch\u00e9 non funzionava. Dopo cinque anni e tre elezioni aveva prodotto una frammentazione partitica e una instabilit\u00e0 politica ancora maggiori. Nessun governo \u201cpremierale\u201d che riuscisse a portare a termine la legislatura. Un disastro, tant\u2019\u00e8 che in nessuna delle nuove costituzioni approvate e riformate per il mondo negli ultimi 20 anni si \u00e8 tentato di riproporre un sistema simile.<br \/>\nSi obietta. Il premierato elettivo \u00e8 gi\u00e0 il modello che regge i comuni e le regioni italiane. Obiezione impropria. In nessuna parte del mondo \u2013 ha osservato Roberto Bin \u2013 \u00e8 un metodo prescelto per governare uno Stato. Perch\u00e9, dunque, copiarlo per la Repubblica italiana? La ragione per i fautori della formula \u201cSindaco d\u2019Italia\u201d \u00e8 da ricercare nelle presunte qualit\u00e0 magiche della clausola \u201cinsieme staranno oppure insieme cadranno\u201d (simul stabunt vel simul cadent) che tiene compatta la maggioranza con il ricatto dello scioglimento anticipato. Ma davvero questa formula consentir\u00e0 al premier eletto di governare con una compagine governativa compatta? Non stimoler\u00e0, viceversa, la concorrenza tra potenziali leader a coagulare attorno a s\u00e9 nuove confraternite? Chi terr\u00e0 le forze politiche compatte e \u201cfedeli\u201d alla femme du peuple?<\/p>\n<p>SECONDO PENSIERO. Le forme di governo coerentemente presidenziali possono piacere o non piacere. Coloro ai quali non piacciono sottolineano che esse si sono storicamente dimostrate difficilmente esportabili al di fuori delle loro patrie di origine e che oggi non godono nemmeno l\u00ec di buona salute. E che, in ogni caso, se si vuole che funzionino, devono essere una cosa seria.<br \/>\nPresidenzialismo significa attribuzione di forti poteri di governo al Capo dello Stato. Ripeto: al Capo dello Stato. Questa attribuzione di potere pu\u00f2 essere massima, \u00e8 il caso della repubblica presidenziale statunitense. Oppure minore, o comunque non \u2018permanente\u2019, \u00e8 il caso della repubblica semipresidenziale francese. E, tuttavia, nel caso in cui sia massima, come nel presidenzialismo statunitense, \u00e8 necessario che vengano preservati due capisaldi del costituzionalismo moderno: il principio democratico e il principio garantista.<br \/>\nTraduco. \u201cDoppia legittimit\u00e0 democratica\u201d del Presidente e del Parlamento, frutto di due elezioni distinte. Rigida separazione tra potere presidenziale e potere parlamentare. Il che non accade compiutamente nel semipresidenzialismo francese \u2013 forma di governo in parte presidenziale in parte parlamentare \u2013 ove comunque vige la regola della distinta derivazione e legittimazione popolare di Presidente e Parlamento.<\/p>\n<p>TERZO PENSIERO. Il meloniano premierato elettivo \u00e8 lontano anni luce dal fornire le garanzie delle pur problematiche esperienze statunitensi e francese. Il meloniano premierato elettivo \u00e8 una forma degenerata di presidenzialismo. \u00c8 un governo del capo. Un Capo senza Costituzione, frutto di una cultura che non conosce la differenza tra governare e comandare.<br \/>\nNelle democrazie parlamentari, quando c\u2019\u00e8 una crisi politica, si torna in Parlamento, magari facendo ricorso all\u2019istituto della sfiducia costruttiva. Mentre, ripeto, nella democrazia presidenziale americana il popolo elegge separatamente il Capo dello Stato\/Capo dell\u2019esecutivo e il Parlamento. Il primo non pu\u00f2 essere sfiduciato, il secondo non pu\u00f2 essere sciolto anticipatamente.<\/p>\n<p>QUARTO PENSIERO. La \u2018terza via\u2019 meloniana ignora come funziona l\u2019orologio della democrazia. La sua brama di comando, Signora Meloni, \u00e8 senza forma e senza limiti.<br \/>\nIgnora le virt\u00f9 di pesi e contrappesi diretti a evitare che il potere politico sia concentrato in una sola persona, in una persona che decide per tutti. Un rischio mortale. Rischio che le forme non degenerate di governo parlamentare, presidenziale, semipresidenziale hanno ben presente nel momento in cui si guardano bene dall\u2019esautorare il ruolo del Parlamento.<br \/>\nA garanzia delle opposizioni, il sale della democrazia. A garanzia del pluralismo, il sale della libert\u00e0 politica. A garanzia della sovranit\u00e0 popolare, fonte permanente di legittimazione del potere, come \u00e8 limpidamente scritto nel fondamentalissimo articolo 1 della Carta degli italiani. L\u2019Italia \u00e8 una Repubblica democratica, la sovranit\u00e0 appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione.<\/p>\n<p>QUINTO PENSIERO. Il suo, Signora Meloni, \u00e8 un presidenzialismo sconcertantemente immaturo, quanto mai lontano dal risolvere il problema della governabilit\u00e0, da Lei solo retoricamente invocato.<br \/>\nL\u2019infantilismo del suo progetto \u00e8 reo confesso. Le sue norme antiribaltone non anti-ribaltano un bel niente. Ipotizzano che il Capo di un Governo morente non possa mai essere sostituito, se non da un parente, da uno di famiglia. A fronte del fallimento di un governo, delle sue politiche, il suo disegno di legge prevede \u2013 leggo testualmente \u2013 l\u2019assunzione della carica di Premier nelle mani di \u00abun altro parlamentare che \u00e8 stato candidato in collegamento al Presidente eletto\u00bb e al quale spetterebbe da quel momento il compito di operare in sua vece \u00abper attuare le dichiarazioni relative all\u2019indirizzo politico e agli impegni programmatici su cui il Governo del Presidente eletto ha ottenuto la fiducia\u00bb. Accanimento terapeutico, altro che governabilit\u00e0.<\/p>\n<p>SESTO PENSIERO. Il significato delle sue pseudo-disposizioni \u2013 che voglia Dio mai saremo chiamati ad applicare \u2013 \u00e8 palese. Rancore e paura. L\u2019opposizione \u00e8 niente, il gioco dei ribaltoni all\u2019interno della maggioranza \u00e8 tutto.<br \/>\nNelle scommesse alle corse dei cavalli si chiama accoppiata. Punto su Meloni vincente e Salvini secondo, ma per incassare la vincita va bene anche Salvini vincente e Meloni seconda. Niente governi tecnici, per carit\u00e0. Ma il trasformismo no, va bene. Sbrighiamo tutto tra noi. Non siamo, d\u2019altronde, quelli di \u00abDio, patria e, soprattutto, famiglia\u00bb?<br \/>\nLa madre di tutte le riforme nasce vecchia, basta leggere un qualsivoglia enciclopedia: \u00abTrasformismo. Prassi di governo fondata sulla ricerca di una maggioranza mediante accordi e concessioni a gruppi politici eterogenei allo scopo di impedire il formarsi di una vera opposizione come quella inaugurata da Agostino Depretis negli anni successivi al 1880\u00bb.<br \/>\nSono tato ingeneroso. la Signora Meloni, pi\u00f9 che di Agostino Depretis, \u00e8 una fan della Legge 18 novembre 1923, n. 2444., quella Legge Acerbo che attribuiva due terzi dei seggi alla lista vincente. La Signora Meloni si accontenta, \u00e8 scritto nel riformato articolo 92, del 55 per cento dei seggi. Ma almeno quella sciagurata legge voluta da Mussolini prevedeva che il premio di maggioranza fosse attribuito alla lista che avesse superato il 25 per cento dei voti.<br \/>\nSu questo punto \u2013 sul raggiungimento di una soglia di voti del primo arrivato alle elezioni \u2013 il disegno di legge che costituzionalizza il premio di maggioranza ambiguamente tace. Nella speranza di sfuggire alle censure della Corte costituzionale sulla palese incompatibilit\u00e0 del disegno di legge con i supremi principi di eguaglianza del voto, di pluralismo politico, di tutela delle minoranze. Furbizie infantili, di corto respiro.<\/p>\n<p>SETTIMO PENSIERO. Sostiene il Presidente del Consiglio, ormai smentito anche da esponenti della sua maggioranza, che tutti questi pensieri sono frutto di un processo alle intenzioni. Ad esempio, non sarebbe vero che vengono toccati poteri e funzioni del massimo garante dell\u2019unit\u00e0 nazionale, del Presidente della Repubblica. No, Signora Meloni, il suo premierato infantile fa di peggio.<br \/>\nIl Presidente della Repubblica \u00e8 messo in cantina e non tra i vini pregiati. Un passacarte. \u00abConferisce al Presidente del Consiglio dei ministri eletto l\u2019incarico di formare il Governo\u00bb, recita il terzo comma dell\u2019art. 92. Ma, si obietter\u00e0, Giorgia Meloni \u00e8 una signora di mondo, decliner\u00e0 il verbo conferire nell\u2019elegante significato che ne danno i dizionari della lingua italiana: \u00abConferire con qualcuno, intrattenersi a parlare, avere un colloquio su cose importanti\u00bb.<br \/>\nIl cerimoniale \u00e8 salvo. Forse. La Repubblica no. Al suo posto non una terza repubblica ma una repubblica con la p minuscola, nelle mani del Capo di turno di una maggioranza elettorale, quasi certamente una minoranza del Paese. Chi vince alle corse dei cavalli prende tutto: le cariche di Capo dello Stato, di giudice della Corte costituzionale, di componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Roba da \u201cGrande Fratello\u201d.<\/p>\n<p>CONCLUSIONI. BASTANO QUESTI ARGOMENTI, QUESTI SETTE PENSIERI, PER VINCERE LA BATTAGLIA PARLAMENTARE E, SOPRATTUTTO, LA BATTAGLIA NEL PAESE?<\/p>\n<p>Basterebbero se l\u2019infantilismo del premierato elettivo fosse semplicemente opera della mente del Presidente del Consiglio. Sappiamo che non \u00e8 cos\u00ec. La Signora Meloni \u00e8 semplicemente un agente, l\u2019ultimo, di una infantilizzazione della politica, di una esasperata personalizzazione del potere che \u00e8 stata negli ultimi decenni legittimata e alimentata anche a sinistra. Al contrario, di quanto era accaduto nel secondo dopoguerra, quando lo sviluppo del processo di democratizzazione \u2013 estensione del suffragio universale e partecipazione alla vita politica tramite i partiti di massa \u2013 aveva progressivamente contribuito ad una adultizzazione del popolo.<br \/>\nQualcosa \u00e8 andato storto. Pi\u00f9 di qualcosa. Il processo di infantilizzazione non risparmia nessuna societ\u00e0 occidentale. E, in una sorta di circolo vizioso, alimenta sotterraneamente la domanda popolare di agitatori di folle in grado di blandirle e rassicurarle con la promessa di renderle spettatrici dello spettacolo della societ\u00e0 dell\u2019informazione e della societ\u00e0 digitalizzata.<br \/>\nA noi donne e uomini di buona volont\u00e0 tocca oggi superare, mettere politicamente in forma, il momento plebiscitario, dargli uno sbocco progressivo. Se non vogliamo che lo facciano altri, nuovi agitatori di folle interessati alla loro acclamazione. In questo senso, come annunciavo all\u2019inizio, queste mie considerazioni finali sono pi\u00f9 una raccomandazione che delle conclusioni. Una raccomandazione a non sottovalutare l\u2019argomento emotivo, presente in larga parte della popolazione, che l\u2019\u201cacclamazione plebiscitaria\u201d del capo incarni compiutamente il principio democratico della sovranit\u00e0 popolare.<\/p>\n<p>\u00abNon c\u2019\u00e8 motivo per scoraggiarsi \u2013 osservava a suo tempo con compiacimento Friedrich Nietzsche \u2013 la manipolabilit\u00e0 degli uomini \u00e8 diventata molto grande in questa democratica Europa \u2026 Chi \u00e8 in grado di comandare trova coloro che devono obbedire\u00bb. Non sar\u00e0, aggiungo io, come in passato, un capo militare o un duce, ma non per questo sar\u00e0 meno inquietante.<br \/>\nLa responsabilit\u00e0 che abbiamo \u00e8 grande. L\u2019associazionismo civico e politico, i sindacati, hanno ancora le antenne giuste per entrare in connessione emotiva con i sentimenti e con le paure che alimentano la morbosa domanda di personalizzazione e semplificazione del rapporto tra governati e governanti. Rimuoviamo rapidamente la ruggine che ricopre queste preziose antenne. Non c\u2019\u00e8 Res publica fondata sul lavoro, sull\u2019eguaglianza e sulla giustizia, senza Res publica democratica. Senza il potere costituente del popolo.<br \/>\nhttp:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/meloni-150&#215;150.jpegdi<br \/>\n*( ANTONIO CANTARO &#8211; \u00c8 professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l\u2019Universit\u00e0 degli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>02 &#8211; Alfiero Grandi*: IL PREMIERATO DI MELONI SOVVERTE LA COSTITUZIONE, UN DISEGNO EVERSIVO CHE VA BLOCCATO.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PROPOSTA DAL GOVERNO MELONI, CAMBIANDO LA COSTITUZIONE, STRETTAMENTE LEGATA AD UNA LEGGE MAGGIORITARIA CHE DEVE GARANTIRGLI IL 55 % DEI PARLAMENTARI, HA UN OBIETTIVO POLITICO E ISTITUZIONALE CHE STRAVOLGEREBBE LA NOSTRA COSTITUZIONE, DEMOCRATICA ED ANTIFASCISTA.<br \/>\nL\u2019antifascismo \u00e8 sempre stato impronunciabile per questo Governo, questa proposta lo conferma.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un tentativo di dissimulare la vera natura della proposta del Governo Meloni e le conseguenze a cui porterebbe con affermazioni del tutto false come quella \u2013 ad esempio \u2013 che non cambierebbero i poteri del Presidente della Repubblica. E\u2019 una balla, il Presidente della Repubblica vedrebbe pesantemente limitati i suoi poteri e la sua autonomia di garante dell\u2019unit\u00e0 nazionale.<br \/>\nUn Presidente del Consiglio eletto direttamente avrebbe inevitabilmente un peso maggiore di un Presidente della Repubblica eletto da un\u2019assemblea di parlamentari e delegati regionali. Per di pi\u00f9 il Presidente sarebbe obbligato a nominare a capo del governo il candidato eletto direttamente, inoltre non potrebbe sciogliere il parlamento \u2013 o viceversa rifiutarsi di farlo \u2013 perch\u00e9 questo potere sarebbe di fatto nelle mani del Presidente del Consiglio, la cui caduta trascinerebbe quella del parlamento. Con questa proposta Presidente del Consiglio e Parlamento vivrebbero o cadrebbero insieme, con il rischio di sostituire la frequente caduta dei governo con la frequente fine delle legislature. Non si vede la stabilit\u00e0 di cui si parla.<br \/>\nPotere ed autonomia di iniziativa del Presidente della Repubblica verso Governo e Parlamento verrebbero azzerati, mentre sono stati importanti per garantire l\u2019assetto costituzionale, come del resto ha riconosciuto anche Gianni Letta che ha chiesto esplicitamente di ripensarci.<\/p>\n<p>PARLAMENTO SOTTOMESSO<br \/>\nNon solo il Presidente della Repubblica si vedrebbe sottratti poteri a favore del Presidente del Consiglio ma anche il Parlamento \u2013 organo centrale della nostra Repubblica \u2013 con questo sovvertimento della Costituzione vedrebbe il suo ruolo ridotto ad approvare le scelte del Governo, sparirebbe ogni dialettica democratica tra esecutivo (il Governo) e la rappresentanza (Parlamento) che \u00e8 un caposaldo di una democrazia articolata in poteri autonomi dello Stato in dialettica e con un reciproco controllo. Per di pi\u00f9 la nostra Repubblica parlamentare avrebbe una torsione accentratrice ed autoritaria, con connotati che ricordano l\u2019occupazione del potere della destra sovranista in Polonia.<br \/>\nE\u2019 vero che da un paio di decenni le leggi elettorali hanno interrotto il rapporto di conoscenza e di fiducia verso i parlamentari, la cui elezione in sostanza dipende dai capi e quindi \u00e8 una cooptazione dall\u2019alto. Oggi elettrici ed elettori non conoscono i loro rappresentanti e viceversa. Questo ha portato ad un corto circuito che ha gravemente danneggiato il ruolo e la qualit\u00e0 stessa del parlamento, i cui componenti rispondono ad un criterio di fedelt\u00e0 al leader che li ha fatti eleggere. Questo conferma che la legge elettorale \u00e8 centrale ed \u00e8 indispensabile che venga riformata per consentire la rappresentanza dei territori, delle opinioni culturali e politiche, mentre oggi la fedelt\u00e0 fa premio su tutto.<br \/>\nLa crisi di fiducia dei cittadini ha portato a percentuali di votanti sempre pi\u00f9 basse (nel collegio senatoriale di Monza si \u00e8 arrivati al 20 %, percentuale che dovrebbe obbligare a ripetere il voto) e la risposta non pu\u00f2 essere votare ogni 5 anni una delega in bianco al Presidente del Consiglio, ma invece poter scegliere direttamente i 400 deputati e 200 senatori, quindi sceglierne 600 e non farsi imbrogliare con il solo Presidente del Consiglio.<br \/>\nIl Parlamento deve rappresentare le istanze, le ansie dei cittadini, deve ascoltarli e la democrazia non pu\u00f2 essere ridotta ad un voto ogni 5 anni con una delega in bianco al capo, ma \u00e8 un sistema complesso di organizzazioni sociali e territori che si confrontano con le sedi politiche. Infatti la Costituzione italiana regola la dialettica democratica tra interessi, organizzazioni, territori e istituzioni. Se viene meno il ruolo del Parlamento questa dialettica decisiva per fare vivere la democrazia non pu\u00f2 esistere. Non va trascurata poi la proiezione nel tempo di questo sovvertimento della nostra Costituzione. E\u2019 evidente che una maggioranza con il 55 % potrebbe eleggere da sola anche il (suo) Presidente della Repubblica, ottenendo la possibilit\u00e0 suo tramite di nominare 1\/3 della Corte Costituzionale e di presiedere il Consiglio superiore della Magistratura, esercitando una pressione su di essa.<\/p>\n<p>BLOCCARE UN DISEGNO EVERSIVO<br \/>\nLa proposta di eleggere direttamente il Presidente del Consiglio senza modificare le soglie di garanzia per evitare che la maggioranza prenda tutto conferma che \u00e8 in campo il disegno di sovvertire per questa via l\u2019equilibrio democratico e occupare i centri di potere dello Stato.<br \/>\nPochi ancora si sono accorti che \u2013 senza aspettare la modifica della Costituzione \u2013 la maggioranza di destra sotto l\u2019impulso diretto di Fratelli d\u2019Italia sta spostando poteri verso il Presidente del Consiglio. Non solo il PNRR \u00e8 stato spostato dal Ministero dell\u2019Economia al controllo del Presidente del Consiglio attraverso un Ministro che da lui dipende, ma nelle leggi che si stanno approvando gli vengono dati nuovi poteri, ma decreti legge e voti di fiducia hanno ormai valicato ogni limite costituzionale. Nel testo Calderoli sull\u2019Autonomia regionale differenziata sono entrati emendamenti di Fratelli d\u2019Italia che attribuiscono al Presidente del Consiglio poteri importanti, come togliere o inserire negli accordi a due Governo\/Regione materie da decentrare. E\u2019 una norma da potere occulto, che porta nell\u2019ambito della sola maggioranza le decisioni.<br \/>\nC\u2019\u00e8 chi si illude che la scelta di attaccare la Costituzione sia solo una scelta tattica dovuta alle politiche inadeguate del Governo, che certo esistono o alla necessit\u00e0 di avere una bandiera identitaria per le elezioni europee, ma questa non \u00e8 la ragione principale. La proposta di elezione diretta, fortemente voluta da Giorgia Meloni, punta al superamento della Costituzione del 1948 per sostituirla con una diversa, in cui la discriminante antifascista non sia pi\u00f9 tale. Fini aveva iniziato un percorso a Fiuggi che portava ad accettare la Costituzione, ora Meloni ha l\u2019obiettivo di arrivare ad un nuovo impianto costituzionale che superi quanto una parte della destra non ha mai accettato di quella del 1948.<br \/>\nNon ha molto senso una logica emendativa sulla proposta eversiva (per la Costituzione) che punta ad un Presidente del Consiglio pigliatutto, ad un Presidente della Repubblica subalterno, ad un Parlamento sottomesso e a guardia del capo, quindi ad un\u2019altra Costituzione.<br \/>\nQuesta proposta va contrastata in parlamento e nel paese costruendo una forte e motivata opposizione. Per questo il Coordinamento Democrazia Costituzionale ha proposto di costituire subito i Comitati per la Costituzione che si trasformeranno, se verr\u00e0 approvata la proposta del Governo Meloni, in Comitati per il No nel referendum costituzionale che la destra, non avendo i 2\/3 dei parlamentari come prevede l\u2019articolo 138 della Costituzione, non pu\u00f2 evitare.<br \/>\nGiorgia Meloni, Presidente di Fratelli d\u2019Italia, dei Conservatori europei nonch\u00e9 Presidente del Consiglio ha la sfrontatezza di rivolgersi ai cittadini chiedendo se preferiscono decidere loro sul Presidente del Consiglio o lasciare decidere ai partiti, di cui lei \u00e8 oggi la maggiore espressione in Italia. Bloccare questa proposta eversiva in Parlamento \u00e8 l\u2019obiettivo e se non sar\u00e0 possibile preparare da subito le condizioni per far vincere il No nel referendum popolare.<br \/>\n*(Fonte: StrisciaRossa. Alfiero Grandi, \u00e8 un politico e sindacalista italiano. Alfiero Grandi. Deputato della Repubblica Italiana. Durata mandato, 2001 )<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>03 &#8211; Claudia Fanti*: L\u2019ESEQUIBO MOBILITA LE AMERICHE: LULA SCHIERA LE TRUPPE, BIDEN I CACCIA<\/strong> &#8211; AMERICA LATINA. DOPO LA MOSSA VENEZUELANA, IL CONTINENTE SI SCALDA. MA MADURO VA DRITTO PER LA SUA STRADA E ANNUNCIA CARTE DI IDENTIT\u00c0 PER GLI ABITANTI GUYANESI<br \/>\nCon gli ultimi passi compiuti dal governo venezuelano, il rischio che il conflitto per l\u2019Esequibo vada fuori controllo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec trascurabile: era forse dalla guerra delle Malvinas di 41 anni fa che l\u2019America latina non assisteva a uno scontro di tali proporzioni.<br \/>\nForte del successo del referendum di domenica scorsa, il presidente Maduro sembra deciso a procedere all\u2019annessione del territorio in disputa, a meno che, dice, il governo guyanese non accetti la via del negoziato diretto \u2013 come previsto dall\u2019Accordo di Ginevra del 1966 \u2013 anzich\u00e9 attendere il pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia e nel frattempo puntare all\u2019installazione di basi militari Usa. E a tal fine il presidente ha persino dato l\u2019ordine di stampare e diffondere una nuova mappa geografica aggiornata, con l\u2019incorporazione dell\u2019Esequibo al territorio venezuelano.<br \/>\nTRA LE MISURE annunciate, la costituzione di una \u00abAlta commissione per la Difesa della Guayana Esequiba\u00bb, composta dal Consiglio federale di governo, dal Consiglio di Difesa e da quello di sicurezza, oltre che da \u00abtutti i settori politici, religiosi e accademici\u00bb; l\u2019immediato avvio di un dibattito parlamentare sulla \u00abLegge organica per la creazione della Guyana Esequiba\u00bb, finalizzata a concretizzare l\u2019incorporazione della regione allo stato venezuelano; la creazione di una Zona di difesa integrale sotto l\u2019autorit\u00e0 del generale Rodr\u00edguez Cabello, con sede politica e amministrativa a Tumeremo, a 75 chilometri dal confine con l\u2019Esequibo.<br \/>\nInoltre, il presidente ha ordinato alla Pdvsa, la compagnia statale petrolifera, di concedere licenze per lo sfruttamento di petrolio e gas nella regione contesa \u2013 dove di recente sono state scoperte riserve immense di idrocarburi \u2013 dando tre mesi di tempo a tutte le imprese gi\u00e0 operative nell\u2019Esequibo di ritirarsi dalle acque ancora in attesa di delimitazione, bench\u00e9 si sia detto \u00abaperto alla discussione\u00bb.<br \/>\nE, per finire, Maduro ha annunciato un piano di assistenza sociale a tutta la popolazione della regione, a partire dalla realizzazione di un censimento e dalla distribuzione delle carte di identit\u00e0, oltre che un programma speciale per il recupero di \u00abuna delle aree pi\u00f9 belle della biodiversit\u00e0 sudamericana e caraibica\u00bb, attraverso la creazione di aree di protezione ambientale e di parchi nazionali.<br \/>\nUn\u2019intenzione resa tuttavia meno credibile dai danni provocati dallo sfruttamento intensivo e in gran parte illegale della regione vicina all\u2019Esequibo, l\u2019Arco Minero dell\u2019Orinoco, superficie di 120mila kmq nell\u2019Amazzonia venezuelana \u2013 corrispondente a circa un terzo dell\u2019Italia \u2013 ricca, oltre che di petrolio, di oro, coltan, diamanti, ferro, bauxite e altri minerali.<br \/>\nDi \u00abuna minaccia diretta all\u2019integrit\u00e0 territoriale, alla sovranit\u00e0 e all\u2019indipendenza politica\u00bb del suo paese ha parlato invece il presidente della Guyana Irfaan Ali che, se non dispone di forze armate come quelle venezuelane, pu\u00f2 contare sul sostegno del Comando Sud dell\u2019esercito statunitense.<br \/>\nITO battuto un colpo, annunciando operazioni di volo all\u2019interno della Guyana in collaborazione con le forze militari guyanesi. Ma \u00e8 difficile che Maduro non si sia fatto due conti: gi\u00e0 coinvolti nei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, gli Stati uniti potrebbero avere seri problemi ad aprire un altro fronte.<br \/>\nA preoccuparsi \u00e8 anche il governo brasiliano di Lula che non solo ha convocato una riunione di emergenza per discutere del conflitto, ma sta anche inviando nuove truppe e veicoli armati nello stato di Roraima, confinante sia con il Venezuela che con la Guyana.<br \/>\n*( Fonte: Il Manifesto. Claudia Fanti: Giornalista, scrive da pi\u00f9 di 20 anni sul settimanale Adista, collabora con \u201cil manifesto\u201d e con altre testate).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>04 &#8211; SABATO ANGIERI*: USA, BOCCIATI I FINANZIAMENTI. ORA KIEV HA PAURA DEL COLLASSO.<\/strong> CRISI UCRAINA. AL SENATO AMERICANO NON BASTA IL MONITO DI BIDEN. E ANCHE I SOLDI DELLA UE SONO IN RITARDO. ESULTA IL CREMLINO, IL PORTAVOCE DMITRY PESKOV \u00abSPERA\u00bb CHE IL CONGRESSO FERMI L\u2019INTERO PACCHETTO<\/p>\n<p>I repubblicani statunitensi non cambiano idea e bloccano di nuovo l\u2019approvazione dei finanziamenti straordinari per l\u2019Ucraina e gli alleati. Con 51 voti a favore e 49 contrari la maggioranza democratica non ha raggiunto il quorum dei 60 consensi necessari per far passare la misura chiesta dal presidente Biden.<br \/>\nSI TRATTA di ben 106 miliardi di dollari, di cui almeno 61 andranno all\u2019Ucraina e 14 a Israele. Ma Tel Aviv non \u00e8 un problema, i repubblicani sono schierati compattamente per il sostegno al governo di Netanyahu. Il vero pomo della discordia \u00e8 l\u2019ennesima tranche di aiuti economici a Kiev che, almeno ufficialmente, i repubblicani hanno intenzione di usare come \u201cprova\u201d del disinteresse dell\u2019attuale presidente verso i propri concittadini. In realt\u00e0 l\u2019alzata di scudi dei conservatori \u00e8 il chiaro segnale che la campagna elettorale \u00e8 iniziata e che gli slogan saranno quelli di Trump. A poco sono servite le dichiarazioni accorate di Joe Biden che aveva invitato il Congresso a non permettere al Cremlino di prendersi l\u2019Ucraina. Neanche lo spettro terribile dei soldati Usa direttamente impegnati nel Vecchio continente in una guerra aperta contro Vladimir Putin \u00e8 servito. I repubblicani hanno continuato a fare ostruzionismo, aiutati anche del senatore democratico Bernie Sanders, contrario all\u2019invio di armi a Zelensky ma soprattutto a inviare soldi a Israele mentre bombarda Gaza.<br \/>\nPer Washington si tratta di una decisione scellerata. Il rafforzamento dei controlli alla frontiera con il Messico, su cui tanto insiste la destra, secondo l\u2019attuale presidente \u00e8 una \u00abpriorit\u00e0 bipartisan\u00bb, cos\u00ec come gli aiuti a Israele e in ultima analisi anche quelli all\u2019Ucraina. Tali priorit\u00e0, in quanto trasversali, meritano un sostegno bipartisan\u00bb. Ma al momento il presidente sembra essere l\u2019unico a pensarla cos\u00ec.<br \/>\nCHI IN QUESTE ORE gongola \u00e8 il Cremlino. Il portavoce del presidente Putin, Dmitry Peskov, ieri ha dichiarato che il suo governo \u00abspera\u00bb che il Congresso americano continui a bloccare i nuovi finanziamenti all\u2019Ucraina fino a far arenare la legge straordinaria. Dall\u2019altro lato del fronte la tensione resta altissima. Nonostante Oleksii Danilov, il capo del Consiglio nazionale di sicurezza ucraino, abbia scritto su Twitter che sono necessarie \u00abcalma e fermezza. Indipendentemente da chi, dove e come hanno votato in qualsiasi Paese del mondo\u00bb e che \u00abnon smetteremo di difenderci, non rinunceremo a un solo pezzo della nostra terra e non perdoneremo per nessuno ucciso o ferito\u00bb.<br \/>\nLA PAURA del collasso economico aleggia sulla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, a valle delle bellissime colline kievite dove si trovano il monastero di San Michele dalle cupole dorate e la Cattedrale di Santa Sofia. Fuori a quest\u2019ultima ieri \u00e8 stato acceso un albero di Natale. Come nelle grandi capitali occidentali del mondo. Il segnale che il governo vuole dare non \u00e8 solo di speranza e vaga normalit\u00e0, ma soprattutto di avvicinamento al mondo occidentale. L\u2019allineamento del calendario liturgico ortodosso a quello gregoriano voluto dal presidente Zelensky fa s\u00ec che quest\u2019anno per la prima volta il Natale in Ucraina si festeggi il 25 dicembre, mentre in Russia sar\u00e0 il 7 gennaio. Siamo tutti europei, tutti cristiani, tutti democratici odiatori di Putin continua a sostenere il presidente ucraino. Peccato che anche in Europa non siano tutti d\u2019accordo.<br \/>\nIL PRESIDENTE ungherese Orban ha dichiarato che non solo non vuole l\u2019Ucraina nell\u2019Ue, ma che non \u00e8 neanche favorevole a inserire la decisione in agenda. Ieri il premier spagnolo Pedro Sanchez, presidente di turno dell\u2019Ue, ha chiamato Orban per tentare una mediazione. \u00abL\u2019allargamento \u00e8 un investimento nella pace, nella sicurezza, nella stabilit\u00e0 e nella prosperit\u00e0 per l\u2019Europa\u00bb ha scritto su Twitter Sanchez, aggiungendo anche che \u00abla Spagna far\u00e0 tutto il possibile per raggiungere il consenso tra i 27 e mantenere il sostegno finanziario e militare all\u2019Ucraina\u00bb. Del resto, \u00able difficolt\u00e0 di cui tutti parlano sono le difficolt\u00e0 insite nelle decisioni davvero importanti\u00bb, sostiene il Direttore generale per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento dell\u2019Ue, Gert Jan Koopman. Oggi, si riunir\u00e0 l\u2019Ecofin e discuter\u00e0 proprio della situazione economica ucraina. \u00abPenso che sia importante prendere una decisione sui finanziamenti\u00bb ha dichiarato il vice-presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, \u00abperch\u00e9 \u00e8 tardi, siamo gi\u00e0 a dicembre\u00bb.<br \/>\n*(Fonte: Il Manifesto &#8211; Sabato Angieri, Giornalista, scrittore, traduttore e autore teatrale)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>05 &#8211; UNA TARGA PER RICORDARE DOVE MOR\u00cc GRAMSCI. L\u2019APPELLO .<\/strong> IL 27 APRILE 1937 SI SPEGNEVA NELLA CLINICA QUISISANA A ROMA, DOPO UNA LUNGA, DOLOROSA, SORVEGLIATA DEGENZA, UNO DEI PI\u00d9 GRANDI INTELLETTUALI ITALIANI DEL NOVECENTO: ANTONIO GRAMSCI. IL TENTATIVO, CONDOTTO [\u2026] (*)<\/p>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"appello per gramsci\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.typeform.com\/appello-gramsci?typeform-embed=oembed&#038;typeform-medium=embed-oembed&#038;typeform-source=ilmanifesto.it&#038;maxwidth=500&#038;maxheight=750&#038;dnt=1&#038;format=json#?secret=Lp2dbrxlHJ\" data-secret=\"Lp2dbrxlHJ\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il 27 aprile 1937 si spegneva nella Clinica Quisisana a Roma, dopo una lunga, dolorosa, sorvegliata degenza, uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali italiani del Novecento: Antonio Gramsci.<br \/>\nIl tentativo, condotto da un gruppo di studiosi, di ricordare con una targa commemorativa la figura umana e storica di Gramsci \u00e8 stato disatteso dalla direzione della Clinica.<br \/>\n\u00c8 una richiesta che farebbe onore alla clinica, vista peraltro la gloria postuma di cui gode Gramsci a livello mondiale, e che contribuisce a fare dell\u2019Italia un centro di prima grandezza del pensiero politico moderno. Anche per questo va combattuta la tendenza a emarginare quando non a cancellare le culture e le origini antifasciste della Repubblica.<br \/>\nFacciamo dunque appello alle istituzioni competenti e alle persone \u201cnon indifferenti\u201d di sottolineare con il loro intervento, o con la loro firma a questo appello, la loro protesta contro la scelta della clinica di negare un ricordo degli ultimi dolorosi giorni di Antonio Gramsci.<br \/>\nSe vuoi aderire e firmare l\u2019appello clicca qui<\/p>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"appello per gramsci\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.typeform.com\/appello-gramsci?typeform-embed=oembed&#038;typeform-medium=embed-oembed&#038;typeform-source=ilmanifesto.it&#038;maxwidth=500&#038;maxheight=750&#038;dnt=1&#038;format=json#?secret=Lp2dbrxlHJ\" data-secret=\"Lp2dbrxlHJ\"><\/iframe><\/p>\n<p>*(Primi firmatari, Fabio Fabbri, Piero Bevilacqua, Giacomo Marramao, Donald Sassoon. Ferdinando Fasce, Luigi Ferraioli , Francesco Piva, Michele Fatica, Lorenzo Bertuccelli, Giorgio Sacchetti, Brunello Mantelli, Claudio Laudisia, Gianvito Mastroleo, Giovanni Carletti, Mario Curti, Anna Bozzo, Fabrizio Barca, Luciano Casali, Carlo Felice Casula, Gerardo Padulo, Enrico Ciancarini<br \/>\nAlfio Signorelli, Sara Cabibbo, Vittorio Dini, Claudio Natoli, Domenico Scacchi, Giovanna Procacci, Paul R. Corner)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>06 &#8211; Massimo Franchi*: LA MEMORIA NEGATA DI GRAMSCI.<\/strong> LA CLINICA QUISISANA RIGETTA LA RICHIESTA DEL COMUNE DI ROMA DI RICORDARE DOVE MOR\u00cc L\u2019INTELLETTUALE ANTIFASCISTA: IL MANIFESTO LANCIA UNA RACCOLTA FIRME<\/p>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"appello per gramsci\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.typeform.com\/appello-gramsci?typeform-embed=oembed&#038;typeform-medium=embed-oembed&#038;typeform-source=ilmanifesto.it&#038;maxwidth=500&#038;maxheight=750&#038;dnt=1&#038;format=json#?secret=Lp2dbrxlHJ\" data-secret=\"Lp2dbrxlHJ\"><\/iframe><\/p>\n<p>Parecchi turisti appassionati di storia, numerosi ricercatori, moltissimi pazienti. Al personale della clinica Quisisana di Roma capita spesso sentirsi chiedere: \u00abGramsci \u00e8 morto qui, sapete dove?\u00bb. La risposta \u00e8 sempre molto educata: \u00abMi spiace, non lo sappiamo\u00bb. Quasi sempre arriva un\u2019altra domanda: \u00abMa perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 una targa a ricordarlo?\u00bb. La nuova risposta \u00e8 identica alla prima.<\/p>\n<p>IL GRANDE INTELLETTUALE sardo antifascista pass\u00f2 qui, in cima al quartier Parioli, gli ultimi venti mesi della sua vita: alla Quisisana arriv\u00f2 il 24 agosto 1935 sotto \u00absorveglianza poliziesca severissima\u00bb con \u00abtre poliziotti giorno e notte\u00bb, fino al 27 aprile 1937, quando mor\u00ec per \u00abun\u2019improvvisa emorragia cerebrale\u00bb.<br \/>\nGi\u00e0 nel marzo 2017, in occasione dell\u2019ottantesimo anniversario della morte, la richiesta divenne istituzionale: a richiedere una targa fu il municipio II di Roma. Negli ultimi mesi la sollecitazione \u00e8 stata fatta dalla Fondazione Gramsci e direttamente dal Comune di Roma.<br \/>\nDopo il fermo diniego dell\u2019attuale propriet\u00e0 della clinica, ora arriva l\u2019appello lanciato da un gruppo di studiosi \u2013 primo firmatario \u00e8 Fabio Fabbri, gi\u00e0 docente di storia a Salerno, alla Sapienza e a Roma Tre \u2013 e intellettuali che il manifesto appoggia e sul quale aprir\u00e0 da oggi una raccolta di firme sul nostro sito.<br \/>\nSe vuoi aderire e firmare l\u2019appello clicca qui<br \/>\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"appello per gramsci\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.typeform.com\/appello-gramsci?typeform-embed=oembed&#038;typeform-medium=embed-oembed&#038;typeform-source=ilmanifesto.it&#038;maxwidth=500&#038;maxheight=750&#038;dnt=1&#038;format=json#?secret=Lp2dbrxlHJ\" data-secret=\"Lp2dbrxlHJ\"><\/iframe><br \/>\nA ottobre \u00e8 stato l\u2019assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor a contattare la propriet\u00e0 sulla \u00abpossibilit\u00e0, richiestaci da molti comitati di cittadini, di ricordare con una targa Antonio Gramsci nella clinica in cui fu ricoverato e mor\u00ec. La targa potrebbe essere collocata sul muro esterno della propriet\u00e0\u00bb.<br \/>\nLa clinica Quisisana, \u00abun piccolo gioiello di architettura di inizio secolo\u00bb, \u00e8 stata fondata da una congregazione di suore svizzere che nel 1983 hanno venduto a Eurosanit\u00e0, della famiglia Ciarrapico, di chiare simpatie destrorse. La scusa \u00e8 proprio questa: \u00abNoi rispondiamo della nostra gestione, non sappiamo niente di Gramsci, non abbiamo alcun documento e neanche la cartella clinica che spesso ci viene richiesta da studiosi di tutto il mondo\u00bb, fa sapere informalmente il personale della clinica.<br \/>\nContattata dal manifesto, la propriet\u00e0 ha ulteriormente specificato la motivazioni del diniego con ragioni particolari. \u00abLa cittadinanza per ovvie ragioni non potrebbe avere libero accesso alla struttura sanitaria e alle sue pertinenze\u00bb, scrive il presidente del Consiglio di Amministrazione Maurizio Martinetti.<\/p>\n<p>A ULTERIORE RICHIESTA di specificare \u00abun elenco delle personalit\u00e0 del campo politico, imprenditoriale, nazionale ed internazionale, e, comunque, di personaggi noti deceduti nella Clinica\u00bb che avrebbero fatto richiesta di una targa, la propriet\u00e0 si \u00e8 trincerata dietro \u00abla normativa Gdr e il Codice della Privacy\u00bb.<br \/>\nUna ricerca non fornisce grandi risultati: oltre a Gramsci, l\u2019unica \u00abpersonalit\u00e0\u00bb morta alla Quisisana citata sui media \u00e8 Giuseppe Ciarrapico, padrone della clinica, deceduto qui nel 2019.<br \/>\nLe targhe dedicate a Gramsci invece sono molte. Claudio Laudisa, altro grande fautore dell\u2019appello, ne ricorda varie: \u00abUna in lungo Dora Firenze 57, prima casa in cui abit\u00f2 a Torino, una in piazza Carlo Emanuele II 15, dove ha vissuto e dove oggi sorge un hotel di lusso, e l\u2019altra in Via dell\u2019Arcivescovado 6 dove fond\u00f2 \u201cOrdine nuovo\u201d. Dunque \u2013 si chiede Laudisa \u2013 l\u2019hotel di lusso a Torino s\u00ec, la Clinica Quisisana a Roma no: ma non sono tutti e due privati?\u00bb, chiude polemico.<\/p>\n<p>LA STORIA di Gramsci alla Quisisana \u00e8 stata, come tutta la sua vita, piena di avventure e soprusi: \u00abGramsci era ricoverato in stato di detenzione nella clinica Cusumano di Formia dal dicembre 1933 \u2013 spiega Maria Luisa Righi, capo redattrice dell\u2019Edizione nazionale degli scritti di Gramsci \u2013 . L\u00ec era detenuto anche il generale Luigi Capello che aveva tramato per un attentato a Mussolini. I carabinieri controllavano entrambi. L\u2019inadeguatezza delle cure ricevute, inducono Gramsci a chiedere un trasferimento: una clinica di Fiesole specializzata in malattie nervose \u00e8 respinta dal governo fascista. Gramsci propone allora quattro cliniche romane. I Carabinieri autorizzano la Quisisana perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facilmente sorvegliabile. Tania (sorella della moglie Giulia, che l\u2019accudir\u00e0 per tutto l\u2019ultimo periodo, ndr) conosce bene il chirurgo Vittorio Puccinelli, la cui moglie \u00e8 russa come lei. Il 24 agosto \u201935 arriva alla Quisisiana. A coprire le spese si \u00e8 impegnato il Comintern. Gramsci \u00e8 curato dall\u2019illustre clinico Cesare Frugoni, ma non migliora. In vista della imminente libert\u00e0 condizionale chiede alla famiglia di trovargli una sistemazione a Santu Lussurgiu, dove aveva fatto il ginnasio, e a luglio del \u201936 la sorella Teresina ha gi\u00e0 un accordo per una casetta. Ma Gramsci non abbandona la possibilit\u00e0 di essere estradato in Urss per unirsi a Giulia e i figli (la bozza della richiesta di espatrio \u00e8 redatta da Sraffa il 18 aprile \u201937). Qui mor\u00ec all\u2019alba del 27 aprile\u00bb.<\/p>\n<p>LA SALMA di Gramsci fu portata al cimitero del Verano in una giornata di pioggia alla presenza dei soli Tania e del fratello Carlo, nel frattempo fu fatto il calco del viso, conservato al museo di Ghilarza. Solo nei giorni seguenti il corpo fu traslato al cimitero acattolico di Testaccio.<br \/>\n*(Fonte Il Manifesto. Massimo Franchi, Ha collaborato con il mensile &#8220;LiberEt\u00e0&#8221;, con &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;, &#8220;Repubblica Bologna&#8221; e &#8220;il manifesto&#8221;.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>01 &#8211; Antonio Cantaro*: Sette pensieri sul premierato infantile. Oggi non possiamo sapere se e quando il disegno di legge di riforma costituzionale che va <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077\" title=\"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI  NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO.\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":41459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[315],"tags":[],"class_list":["post-44077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"01 &#8211; Antonio Cantaro*: Sette pensieri sul premierato infantile. Oggi non possiamo sapere se e quando il disegno di legge di riforma costituzionale che va [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-12-08T07:20:01+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-08T11:08:40+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"326\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"245\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"Red-Roma\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Red-Roma\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"31 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077\"},\"author\":{\"name\":\"Red-Roma\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\"},\"headline\":\"N\u00b049 \u2013 9\\\/11\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO.\",\"datePublished\":\"2023-12-08T07:20:01+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-08T11:08:40+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077\"},\"wordCount\":5692,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077\",\"name\":\"N\u00b049 \u2013 9\\\/11\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"datePublished\":\"2023-12-08T07:20:01+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-08T11:08:40+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"width\":326,\"height\":245},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=44077#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"N\u00b049 \u2013 9\\\/11\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\",\"name\":\"Red-Roma\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Red-Roma\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=2\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News","og_description":"01 &#8211; Antonio Cantaro*: Sette pensieri sul premierato infantile. Oggi non possiamo sapere se e quando il disegno di legge di riforma costituzionale che va [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2023-12-08T07:20:01+00:00","article_modified_time":"2023-12-08T11:08:40+00:00","og_image":[{"width":326,"height":245,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Red-Roma","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Red-Roma","Tempo di lettura stimato":"31 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077"},"author":{"name":"Red-Roma","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340"},"headline":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO.","datePublished":"2023-12-08T07:20:01+00:00","dateModified":"2023-12-08T11:08:40+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077"},"wordCount":5692,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077","name":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO. - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","datePublished":"2023-12-08T07:20:01+00:00","dateModified":"2023-12-08T11:08:40+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","width":326,"height":245},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=44077#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"N\u00b049 \u2013 9\/11\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340","name":"Red-Roma","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Red-Roma"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44077"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44080,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44077\/revisions\/44080"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}