{"id":42757,"date":"2023-08-11T15:51:14","date_gmt":"2023-08-11T15:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757"},"modified":"2023-08-14T09:51:33","modified_gmt":"2023-08-14T09:51:33","slug":"n32-12-agosto-2023-rassegna-di-news-nazionali-e-internazionali-news-dai-parlamentari-eletti-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757","title":{"rendered":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO"},"content":{"rendered":"<p><strong><br \/>\n01 \u2013 Massimo Franchi*:ECONOMIA . L\u2019inflazione rallenta. Quella nel carrello no: \u00e8 quasi il doppio. GIOCHI DA TAVOLO. L\u2019Istat: a luglio 5,6% globale ma i prodotti della spesa al 10,2% La \u00abforbice\u00bb pagata dai meno abbienti aumenta dello 0,2%. Il trimestre anti rincari di Urso partir\u00e0 solo a ottobre I dati confermano: l\u2019industria alimentare \u00e8 innocente<br \/>\n02 &#8211; La Senatrice La Marca (pd) interviene alla commemorazione della tragedia di MARCINELLE a TORONTO<br \/>\n03 &#8211; Adriana Pollice*: Ponte sullo stretto, tolto il tetto ai compensi del Cda. Le opposizioni: \u00abUn insulto agli italiani\u00bb<br \/>\n04 &#8211; Roberto Ciccarelli*: Crescono i profitti, i salari no: si chiama \u00abinflazione da avidit\u00e0\u00bb<br \/>\n05 &#8211; Francesca Leoci*: allarme colera molto elevato: casi in 25 paesi &#8211; secondo quanto dichiara l\u2019OMS, \u00e8 l\u2019africa il paese pi\u00f9 colpito dai casi di colera dall\u2019inizio dell\u2019anno: \u201cil rischio \u00e8 globale\u201d.<br \/>\n06 &#8211; Miguel Angel Garc\u00eca Herrera e Gonzalo Maestro Buelga *: SPAGNA, tiempo comprado, c&#8217;era il rischio che il ciclo aperto con il voto del 15 maggio segnasse un ritorno all\u2019epoca pre-costituzionale<br \/>\n07 \u2013 Alice Facchini*: La povert\u00e0 energetica si abbatte su chi \u00e8 gi\u00e0 in difficolt\u00e0. Redditi bassi, aumento del costo dell\u2019energia, case vecchie. Pi\u00f9 di due milioni di famiglie non riescono a pagare le bollette elettriche e del gas. Manca una strategia nazionale di sostegno che vada oltre le misure temporanee<br \/>\n08 &#8211; In Italia e in altri paesi Ue sono aumentati i divari di reddito. Nonostante le condizioni materiali siano mediamente migliorate, la disuguaglianze nella distribuzione della ricchezza sono rimaste pressoch\u00e9 invariate in Europa. L\u2019Italia non costituisce un\u2019eccezione.<br \/>\n09 &#8211; Cosa sono la legge europea e la legge di delegazione europea &#8211; Sono le due norme con cui l\u2019Italia adegua la legislazione nazionale alla legislazione Ue.(*)<br \/>\n10 \u2013 Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli*: l\u2019anti diplomatico &#8211; Cina: marxismo creativo invece del marxismo dogmatico<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>01 \u2013 Massimo Franchi*:ECONOMIA . L\u2019INFLAZIONE RALLENTA. QUELLA NEL CARRELLO NO: \u00c8 QUASI IL DOPPIO. GIOCHI DA TAVOLO. L\u2019ISTAT: A LUGLIO 5,6% GLOBALE MA I PRODOTTI DELLA SPESA AL 10,2% LA \u00abFORBICE\u00bb PAGATA DAI MENO ABBIENTI AUMENTA DELLO 0,2%. IL TRIMESTRE ANTI RINCARI DI URSO PARTIR\u00c0 SOLO A OTTOBRE I DATI CONFERMANO: L\u2019INDUSTRIA ALIMENTARE \u00c8 INNOCENTE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019INFLAZIONE CALA. QUELLA SUL CARRELLO DELLA SPESA MOLTO MENO, RISULTANDO QUASI DOPPIA. E cos\u00ec si allarga la forbice fra il costo della vita generale e quella che colpisce chi deve tagliare anche sui beni di prima necessit\u00e0 pur di mettere assieme il pranzo con la cena. In una parola: i poveri.<\/p>\n<p>IL TUTTO ALLA FACCIA del \u00abtrimestre anti-inflazione\u00bb varato dal ministro Urso che questa \u00abforbice\u00bb doveva ridurre e che invece partir\u00e0 solo a ottobre. Mentre anche la Bce torna a mettere in guardia con il suo bollettino economico in cui dice che \u00able prospettive su Pil e inflazione restano incerte\u00bb e negli Stati Uniti l\u2019inflazione torna ad alzare la testa, seppur solo al 3,2%.<\/p>\n<p>In Italia a luglio l\u2019Istat ha rilevato un tasso di inflazione \u2013 l\u2019Indice nazionale dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 (Nic) \u2013 del 5,9% su base annua, in calo rispetto al 6,4% di giugno. Il \u00abcarrello della spesa\u00bb che tiene conto dei prezzi al dettaglio dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallenta meno: a luglio segna un pi\u00f9 10,2%, rispetto al +10,5% di giugno (ancora inferiore il calo dell\u2019inflazione sui prodotti ad alta frequenza d\u2019acquisto: da +5,7% a +5,5%).<\/p>\n<p>Dunque la \u00abforbice\u00bb si allarga: era 4,1% a giugno, \u00e8 al 4,3% a luglio. Un pi\u00f9 0,2% che corrisponde a un fardello ulteriore sulle spalle e le tasche dei meno abbienti con un corollario inevitabile di riduzione del consumo interno, il vero spauracchio di qualsiasi governo, compreso quello di Giorgia Meloni.<\/p>\n<p>\u00abDobbiamo e possiamo fare di pi\u00f9\u00bb, ha commentato subito il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, rilanciando il suo protocollo anti-inflazione siglato con organizzazioni della distribuzione, artigiani, cooperative e Pmi, che \u00abdispiegher\u00e0 i suoi effetti dal primo ottobre al 31 dicembre, attraverso \u00abuna sorta di calmiere in un paniere di prodotti di largo consumo, per stabilizzare l\u2019inflazione e dargli il colpo finale\u00bb. Una bacchettata poi alla grande industria alimentare che il ministro chiama a fare la sua parte: \u00abCi sono aziende italiane importanti che in Francia hanno sottoscritto l\u2019accordo con il governo per ridurre i prezzi e in Italia dicono che non \u00e8 possibile. Mi auguro che ci ripensino\u00bb.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 l\u2019Istat a smentire il ministro, elencando i settori in cui i prezzi sono scesi di pi\u00f9: \u00abLa decelerazione del tasso di inflazione si deve, in prima battuta, al rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +4,7% a +2,4%), dei beni energetici non regolamentati (da +8,4% a +7,0%), degli alimentari lavorati (da +11,5% a +10,5%) e, in misura minore, di quelli degli altri beni (da +4,8% a +4,5%) e all\u2019ampliamento della flessione su base annua degli energetici regolamentati (da -29,0% a -30,3%)\u00bb.<\/p>\n<p>DELL\u2019ELENCO FANNO PARTE gli \u00abalimentari lavorati\u00bb e cio\u00e8 proprio quella industria che non ha firmato il patto e che \u00e8 additata (ingiustamente) per la corsa dei prezzi del carrello della spesa. Non solo a luglio, in tutto questo periodo di inflazione galoppante l\u2019Istat ha certificato come \u00abi prezzi alla produzione, vale a dire i prezzi di cessione alla distribuzione, che si attestano ben al di sotto del tasso di inflazione medio\u00bb, come rivendicano le associazioni dell\u2019industria alimentare. Implicitamente accusando la grande distribuzione di fingere di impegnarsi per rallentare i prezzi.<br \/>\nInfine, l\u2019Istat parla di \u00abdinamica ancora fortemente influenzata dall\u2019evoluzione dei prezzi dei beni energetici\u00bb, con un\u2019inflazione acquisita per il 2023 che al momento rimane stabile al 5,6%.<\/p>\n<p>ANCORA TROPPO POCO per\u00f2 per le associazioni dei consumatori. L\u2019Unione nazionale consumatori (Unc) parla di \u00abcalo con il misurino\u00bb, a fronte di prezzi che restano agli stessi livelli \u00ablunari\u00bb di giugno, stimando per una coppia con due figli una spesa da 1.699 euro in pi\u00f9 all\u2019anno. Di questi ben 864 euro soltanto per riempire il carrello della spesa. Per le famiglie pi\u00f9 numerose, con oltre tre figli, l\u2019esborso supera i 1.900 euro. La dinamica dell\u2019inflazione per\u00f2 non \u00e8 omogenea sul territorio nazionale. In alcune citt\u00e0 l\u2019impennata di prezzi e spese \u00e8 pi\u00f9 marcata rispetto ad altre. \u00c8 il caso di Genova dove, indica ancora l\u2019Unione nazionale consumatori, l\u2019inflazione si attesta all\u20198,2% con 1.787 euro di spesa in pi\u00f9 all\u2019anno per una famiglia media. Segue Varese, con un +6,5% su luglio 2022 e maggiori spese familiari pari a 1.714 euro. Sul gradino pi\u00f9 basso del podio Milano che, pur avendo un\u2019inflazione poco pi\u00f9 alta della media italiana, al 6,3%, fa registrare per\u00f2 una spesa supplementare di 1.710 euro annui per una famiglia tipo.<br \/>\n*( Fonte: Il Manifesto, Massimo Franchi. Professor of Econometrics. Dipartimento di Scienze Statistiche \u00b7 Sapienza Universit\u00e0 di Roma)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>02 &#8211; LA SENATRICE LA MARCA (PD) INTERVIENE ALLA COMMEMORAZIONE DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE A TORONTO<\/strong><br \/>\nSi \u00e8 tenuta ieri a Toronto, in Piazza Tagliavini a Woobridge, la commemorazione della tragedia di Marcinelle che, 67 anni fa, segn\u00f2 per sempre la storia dei lavoratori italiani nel mondo.<br \/>\n\u201cL\u20198 agosto 1956, un tragico incidente in una miniera del Belgio ha tolto la vita a 262 minatori, fra questi ben 136 erano italiani. Da allora Marcinelle \u00e8 diventato il simbolo del sacrificio dell\u2019 emigrazione italiana nel mondo e, ancora di pi\u00f9, del lungo percorso di lotte sociali per la dignit\u00e0 del lavoro\u201d, ha dichiarato la senatrice Francesca La Marca.<br \/>\nPresenti alla cerimonia organizzata dal Comites di Toronto centinaia di ospiti fra cui il Console Generale d\u2019Italia a Toronto, Luca Zelioli, l\u2019On. Di Sanzo, le autorit\u00e0 locali del governo canadese, provinciale e locale dell\u2019Ontario, oltre alla rappresentanze di tutte le forze armate italiane.<br \/>\n\u201cNella commemorazione dei 67 anni di quella tragedia, possiamo affermare che Marcinelle \u00e8 stata uno spartiacque fondamentale nel cammino di creazione di un\u2019Europa sociale che riconoscesse diritti a tutti i lavoratori. I lavoratori italiani infatti &#8211; ha continuato la senatrice La Marca &#8211; furono in qualche modo i primi cittadini europei che, per necessit\u00e0 di lavoro, si mossero verso altri paesi quali Germania, Francia, Svizzera e chiaramente anche il Belgio.\u201d<br \/>\nLa serata ha vissuto anche un momento molto commuovente quando la parola \u00e8 stata presa da alcuni testimoni oculari del lavoro in miniera, che hanno raccontato la loro storia.<br \/>\n\u201c La memoria di quella tragedia deve necessariamente ispirarci alla solidariet\u00e0, specie in un\u2019epoca in cui l\u2019Italia \u00e8 al centro di un processo migratorio. Sono milioni gli italiani che in passato hanno cercato lavoro e dignit\u00e0 fuori dai confini nazionali, a tutti loro deve andare il nostro ricordo e oggi pi\u00f9 che mai bisogna ribadire che lasciare il proprio paese d\u2019origine in cerca di un futuro migliore non pu\u00f2 significare anche perdere la vita. Finch\u00e9 ci sar\u00e0 anche un singolo morto sul luogo di lavoro il ricordo di Marcinelle sar\u00e0 doveroso cos\u00ec come cercare di migliorare le condizioni lavorative affinch\u00e9 la storia non si ripeta\u201d ha concluso la senatrice La Marca.<br \/>\n*(Sen. Francesca La Marca &#8211; Ripartizione Nord e Centro America\/Electoral College &#8211; North and Central Ameri)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>03 &#8211; Adriana Pollice*: PONTE SULLO STRETTO, TOLTO IL TETTO AI COMPENSI DEL CDA. LE OPPOSIZIONI: \u00abUN INSULTO AGLI ITALIANI\u00bb &#8211; DL ASSET. NEL DECRETO OMNIBUS IL GOVERNO AUTORIZZA LA SPA A SFORARE IL LIMITE DEI 240MILA EURO L&#8217;ANNO. BONELLI (AVS): \u00abL\u2019AD CIUCCI AVEVA ASSICURATO CHE AVREBBERO PRESO 25MILA EURO CIASCUNO\u00bb<\/strong><br \/>\nAvanti tutta con il Ponte sullo Stretto di Messina. Nella bozza del dl Asset, il provvedimento Omnibus che sar\u00e0 approvato domani in Consiglio dei ministri, sono state inserite misure relative all\u2019opera tanto cara al ministro Matteo Salvini, gi\u00e0 cavalo di battaglia di Silvio Berlusconi. Per la Stretto di Messina Spa, incaricata della progettazione e realizzazione del collegamento tra la Calabria e la Sicilia, \u00e8 previsto un aumento di capitale. Articolo 15, capo III, \u00abDisposizioni urgenti per garantire l\u2019operativit\u00e0 della societ\u00e0 concessionaria\u00bb: al fine di determinare la composizione dell\u2019azionariato, il ministero dell\u2019Economia, d\u2019intesa con il ministero delle Infrastrutture, provvede a sottoscrivere entro il 31 dicembre 2023 un aumento di capitale. Non solo, la societ\u00e0 viene esonerata dalle disposizioni di legge sul tetto di 240mila euro per amministratori, titolari e componenti degli organi di controllo, dirigenti e dipendenti pubblici. \u00abNon si vergogna?\u00bb \u00e8 la domanda che il parlamentare di Avs, Angelo Bonelli, fa alla premier Meloni.<br \/>\nL\u2019esponente dei Verdi due mesi fa aveva scritto all\u2019AD della societ\u00e0, Pietro Ciucci, chiedendo a quanto corrispondesse l\u2019indennit\u00e0 sua e dei consiglieri di amministrazione. La cortese risposte \u00e8 arrivata l\u2019otto giugno: \u00abLa informo che l\u2019Assemblea degli azionisti ha determinato in euro 125.000 l\u2019importo complessivo annuo spettante all\u2019intero Consiglio di amministrazione da ripartire tra i membri del Consiglio stesso\u00bb. Cordialmente, la firma. \u00abMi rispose che l\u2019emolumento per i 5 componenti sarebbe stato di 25 mila euro l\u2019anno per tutti, mi ero pure commosso per tanta sobriet\u00e0 \u2013 ironizza Bonelli -. Adesso la norma prevista nel decreto Omnibus fa saltare il tetto di retribuzione dei componenti del Cdm, un insulto agli italiani. Il governo e Giorgia Meloni in persona se ne devono vergognare. Questa lobby, capeggiata dal ministro Salvini, ha voluto trasformare il Ponto sullo Stretto di Messina in una mangiatoia di Stato. Un\u2019opera che sottrarr\u00e0 risorse importanti per lo sviluppo del Sud a partire dal trasporto pubblico, dai depuratori, le scuole, la sanit\u00e0 e la messa in sicurezza del territorio\u00bb.<br \/>\nE ANCORA: \u00abNON AVEVAMO DUBBI CONSIDERATO CHE QUESTE PERSONE SONO ABITUATE AD AVERE COMPENSI MILIONARI. STA DI FATTO CHE QUESTA NORMA \u00c8 UN INSULTO AGLI ITALIANI E AVVIENE PROPRIO DOPO CHE, CON UNA DELEGA FISCALE, SI FA UN ENORME REGALO AI GRANDI EVASORI GARANTENDO LORO L\u2019IMMUNIT\u00c0 PENALE. DOPO CHE \u00c8 STATO ELIMINATO IL REDDITO DI CITTADINANZA E DOPO L\u2019ELEMOSINA DI STATO DA 1,20 EURO AL GIORNO PER LE FAMIGLIE CON 15MILA EURO DI ISEE E CON TRE FIGLI A CARICO.<\/p>\n<p>Anche i 5STELLE attaccano il governo con il vicecapogruppo alla Camera, Agostino Santillo: \u00abLO SCENARIO \u00c8 IL SEGUENTE: REDDITO DI CITTADINANZA NO, AIUTI ALLE FAMIGLIE CONTRO IL CARO-VITA NO, SOSTEGNI CONTRO IL CARO-MUTUI NEMMENO, INTERVENTI PER ATTENUARE IL COSTO DELLA BENZINA NEANCHE A PARLARNE. QUESTA DESTRA GLI UNICI FAVORI LI FA AI SOLITI NOTI E A CHI HA GI\u00c0. A SALVINI DELLE INFRASTRUTTURE DEL SUD NON IMPORTA NULLA. NEMMENO DELL\u2019INUTILE E FARSESCO PONTE SULLO STRETTO. AL MINISTRO INTERESSA SOLO L\u2019AFFARE PONTE, CON TUTTE LE SUE SPARTIZIONI E PREBENDE VARIE. UNO SCEMPIO, MESSO IN PIEDI SULLA PELLE DEI CITTADINI E CON I LORO SOLDI\u00bb. DAL PD ELLY SCHLEIN: \u00abDICONO CHE I SALARI NON SI FANNO PER LEGGE. EPPURE FANNO LEGGI PER TOGLIERE IL TETTO MASSIMO AI SALARI SOPRA I 240MILA EURO\u00bb. SURREALE LA REPLICA DELLA LEGA AD AVS: \u00abBONELLI VUOLE DAVVERO PARLARE DI SOLDI? CI PARLI DI QUELLI PUBBLICI, STANZIATI PER L\u2019ACCOGLIENZA MIGRANTI\u00bb<br \/>\n*( Adriana Pollice. Giornalista. * * *. Regione Campania,)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>04 &#8211; Roberto Ciccarelli*: CRESCONO I PROFITTI, I SALARI NO: SI CHIAMA \u00abINFLAZIONE DA AVIDIT\u00c0\u00bb &#8211; ECONOMIA. DOPO IL COVID, IL CARO-PREZZI: ALLE ORIGINI DELLA POLI-CRISI CAPITALISTICA E DELLE LOTTE PER I SALARI E I CONTRATTI NEI TRASPORTI, E NON SOLO<\/strong><br \/>\nLa chiave per interpretare la fiammata degli scioperi estivi nei trasporti \u2013 e non solo in Italia \u2013 sta nella richiesta di aumentare i salari e rinnovare i contratti scaduti da anni. Richiesta sentita, e ancora presumibilmente al di sotto di un auspicabile quanto necessario livello di generalizzazione all\u2019intera societ\u00e0. E tuttavia \u00e8 una prima risposta all\u2019interno della cornice economico-politica post-covid segnata dall\u2019aumento colossale dei profitti e dal ristagno dei salari.<br \/>\nMarazzi: \u00abLe banche centrali hanno paura del contagio delle lotte operaie e sociali\u00bb<br \/>\nL\u2019inflazione che sta taglieggiando i salari, e spinge alcuni settori a mobilitarsi, \u00e8 dovuta ai profitti ed \u00e8 alimentata dal disallineamento tra prezzi crescenti e salari stagnanti. Lo ha ribadito una nota congiunturale diffusa ieri dalla Fisac Cgil. La chiamano, non a caso, \u00abinflazione da avidit\u00e0\u00bb (Greed Inflation). Una situazione che assume contorni drammatici nei paesi dove non esistono n\u00e9 misure di contenimento dei prezzi come la Spagna, n\u00e9 misure per incrementare i salari come la Francia. L\u2019Italia, soprattutto. Qui, si \u00e8 registrato il pi\u00f9 forte calo dei salari reali tra le principali economie Ocse (-7% alla fine del 2022) e la discesa \u00e8 proseguita nel primo trimestre del 2023 (-7,5% su base annua). Le previsioni prevedono un incremento dei salari nominali intorno al 3,6% per il 2023\/24, \u00abquindi ben al di sotto della dinamica inflattiva vista al 6,4% nel 2023 e al 3% nel 2024.<br \/>\nMatteo Gaddi: \u00abProfitti alle stelle, crollano i salari, le imprese paghino\u00bb<br \/>\nA peggiorare le cose, nell\u2019evidente tentativo di proteggere i profitti e punire doppiamente i lavoratori con i bassi salari e i mutui ancora aperti per i prossimi decenni, sono arrivati gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalla Bce che \u201cnon stanno producendo gli effetti sul contenimento del costo della vita \u2013 sostiene Susy Esposito, segretaria della Fisac Cgil \u2013 Al contrario, le scelte di Francoforte, che hanno portato il tasso di rifinanziamento principale al 4% attuale dallo 0,5% in meno di un anno, e che gi\u00e0 a fine luglio potrebbe salire al 4,5%, sta gravando in maniera pesante su lavoratori e pensionati, e si riflette in un calo dei depositi\u201d.<br \/>\nMario Pianta: \u00abNon lasciare a Meloni la critica dell\u2019austerit\u00e0\u00bb<br \/>\nUn puntuale commento sulla \u00abpresunta crescita dell\u2019economia italiana\u00bb di Andrea Fumagalli e Roberto Romano, pubblicato in un \u00abdiario della crisi\u00bb sui siti Effimera, Machina e El Salto, ha evidenziato come in Italia il rapporto tra reddito da lavoro e valore aggiunto (salario relativo) sia calato al 45,55% nel 2021 ed \u00e8 ancora diminuito nel 2022, contro il 53% della media europea, il 59% della Germania, il 58% della Francia, il 52% della Spagna e il 55% degli Stati Uniti. In altre parole l\u2019Italia \u00e8 tra i paesi europei dove si lavora di pi\u00f9 (nel 2023, 1694 ore all\u2019anno contro le 1341 della Germania e le 1511 della Francia) e si guadagna di meno. La crescita \u00e8 solo del lavoro povero. \u00c8 un modello sociale, produttivo e ideologico che il governo Meloni sta ampliando. Sarebbe uno scenario ideale per una lotta di classe. La si combattere pure, in maniera frammentaria e non uniforme.<br \/>\nLa Bce rialza i tassi a luglio, panico nel governo Meloni<br \/>\nAnche in Italia si sta consolidando un orientamento sulle risposte minime da fornire nella contingenza: veri rinnovi contrattuali (magari, senza facili entusiasmi come sulla scuola);controllo dei prezzi dei beni alimentari e energetici; tassazione degli extra profitti. Restano le divisioni. Ci vorrebbe la forza.<br \/>\n*( Roberto Ciccarelli , \u00e8 filosofo e giornalista. Scrive per il manifesto.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>05 &#8211; Francesca Leoci*: ALLARME COLERA MOLTO ELEVATO: CASI IN 25 PAESI &#8211; SECONDO QUANTO DICHIARA L\u2019OMS, \u00c8 L\u2019AFRICA IL PAESE PI\u00d9 COLPITO DAI CASI DI COLERA DALL\u2019INIZIO DELL\u2019ANNO: \u201cIL RISCHIO \u00c8 GLOBALE\u201d.<\/strong><br \/>\nL\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 ha parlato di rischio \u201cmolto elevato\u201d a livello globale sulla possibilit\u00e0 di diffusione del colera. Ben 25 Paesi hanno segnalato numerosi casi dall\u2019inizio del 2023: l\u2019Africa \u00e8 la regione pi\u00f9 colpita, dove sono stati registrati 14 casi.<br \/>\n\u201cSulla base dell\u2019elevato numero di focolai e della loro espansione geografica, nonch\u00e9 della mancanza di vaccini e di altre risorse\u201d, l\u2019Oms continua a valutare il rischio a livello globale come \u201cmolto elevato\u201d.<br \/>\nDall\u2019ultimo rapporto, pubblicato il 6 luglio 2023 (e che riguarda i dati segnalati fino al 15 giugno), a met\u00e0 maggio una nuova epidemia di colera \u00e8 stata segnalata dall\u2019India.<br \/>\nL\u2019organizzazione spiega che \u201cla capacit\u00e0 complessiva di rispondere alle molteplici e simultanee epidemie continua a essere messa a dura prova a causa della mancanza globale di risorse, comprese le carenze del vaccino e delle forniture per fronteggiare la diffusione, nonch\u00e9 del personale medico e sanitario pubblico, che sta fronteggiando molteplici epidemie simultanee e altre emergenze sanitarie\u201d.<br \/>\nRisale a questo fine luglio il caso di un 70enne ricoverato a Lecce, inizialmente per sintomi riconducibili alla malattia. Dopo aver analizzato un campione isolato di emocultura per\u00f2, il Dipartimento di Malattie infettive dell\u2019Iss, il caso \u00e8 stato smentito.<br \/>\nIl ceppo batterico in esame \u201cnon appartiene ai sierotipi di Vibrio cholerae responsabili di colera\u201d, avrebbe evidenziato l\u2019Iss spiegando che si tratta di un batterio comune negli ambienti acquatici salmastri, che spesso non causa sintomi.<br \/>\nSi trattava di colera, invece, nel caso di un uomo a Cagliari, ricoverato il 9 luglio dopo aver mangiato dei frutti di mare.<br \/>\n*( Francesca Leoci. Copywriter ed articolista freelance.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>06 &#8211; Miguel Angel Garc\u00eca Herrera e Gonzalo Maestro Buelga *: SPAGNA, TIEMPO COMPRADO. <\/strong><br \/>\n<strong>C&#8217;ERA IL RISCHIO CHE IL CICLO APERTO CON IL VOTO DEL 15 MAGGIO SEGNASSE UN RITORNO ALL\u2019EPOCA PRE-COSTITUZIONALE. UN BRIVIDO HA SCOSSO L\u2019ANIMA DELLA SINISTRA SPAGNOLA, MA PESA L\u2019INCOGNITA SULLA TENUTA DELLA COALIZIONE PROGRESSISTA. L\u2019EUROPA, LA GRANDE ASSENTE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. E ORA?<\/strong><br \/>\nC\u2019era partita. Dopo il colpo inatteso dei risultati delle elezioni amministrative e regionali, l\u2019indizione delle elezioni generali si \u00e8 rilevata un\u2019abile manovra tattica del presidente S\u00e1nchez che ha ottenuto i seguenti risultati: a) spegnere l\u2019euforia del Partito Popolare per la sconfitta socialista e per la conquista del potere nei governi territoriali; b) prevenire l\u2019indebolimento della legittimit\u00e0 del Governo dovuta al contrasto tra la composizione del Parlamento e la nuova realt\u00e0 socio-politica spagnola; c) svalutare politicamente il trionfo elettorale del PP, trasformandolo in un primo turno che necessitava di ulteriori conferme; d) evitare, nei restanti mesi di legislatura, lo straziante calvario di rivendicare l\u2019anticipo di una nuova data elettorale; e) confidare che la formazione dei governi locali e regionali mostrasse l\u2019intensit\u00e0 dei legami politici, astutamente nascosti o negati, tra il Partito Popolare e Vox.<\/p>\n<p>UN BRIVIDO HA SCOSSO L\u2019ANIMA DELLA SINISTRA SPAGNOLA<br \/>\nL\u2019aspettativa di Sanchez \u00e8 stata largamente soddisfatta. Il raccapricciante spettacolo di un avido accesso al potere ha palesato molte contraddizioni. La ciliegina sulla torta sono state le concessioni programmatiche in tema di parit\u00e0, l\u2019ostilit\u00e0 nei confronti dei gruppi LGTBI e, infine, la censura promossa dai consiglieri di Vox che prevedevano una fase di persecuzione culturale che andava oltre il mero confronto (molestie permanenti). Questi fatti hanno reso pi\u00f9 facile per la sinistra spagnola prospettare un futuro buio nel caso in cui l\u2019estrema destra avesse conquistato la maggioranza con l\u2019appoggio del Partito popolare. Un brivido ha scosso l\u2019anima della sinistra spagnola. L\u2019attacco alle libert\u00e0 e il ritorno del lato oscuro della storia non erano pi\u00f9 solo un sogno propagandistico ma una minaccia reale e imminente che doveva essere evitata. Il verbo si fece carne ed evidenzi\u00f2 la sua nocivit\u00e0. Sebbene il ciclo aperto dal Movimento 15 maggio si fosse concluso, c\u2019era il rischio che si chiudesse anche il periodo iniziato nel 1975 e si aprisse una nuova fase: un ritorno all\u2019epoca pre-costituzionale.<br \/>\n*(Miguel Angel Garc\u00eca Herrera e Gonzalo Maestro Buelga &#8211; Costituzionalisti dell&#8217;Universidad del Pa\u00eds Vasco.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>07 \u2013 Alice Facchini*: LA POVERT\u00c0 ENERGETICA SI ABBATTE SU CHI \u00c8 GI\u00c0 IN DIFFICOLT\u00c0<\/strong><br \/>\n<strong>REDDITI BASSI, AUMENTO DEL COSTO DELL\u2019ENERGIA, CASE VECCHIE. PI\u00d9 DI DUE MILIONI DI FAMIGLIE NON RIESCONO A PAGARE LE BOLLETTE ELETTRICHE E DEL GAS. MANCA UNA STRATEGIA NAZIONALE DI SOSTEGNO CHE VADA OLTRE LE MISURE TEMPORANEE<\/strong><br \/>\n\u201cHo lavorato per vent\u2019anni in fabbrica, prendendomi cura di mia madre malata: dopo che mi sono separata sono andata a vivere nelle case popolari. L\u2019affitto \u00e8 proporzionato al mio reddito, ma le bollette no: da quando i prezzi sono aumentati ho cominciato ad accumulare ritardi nei pagamenti. Fino a che non mi hanno minacciato di togliermi l\u2019alloggio\u201d. Alda, 59 anni, di Perugia, snocciola velocemente una serie di numeri: 450 euro \u00e8 il suo salario mensile, a cui va aggiunta una piccola pensione di invalidit\u00e0. Poco pi\u00f9 di 40 euro sono quelli che paga di affitto, mentre 105 euro vanno per le spese condominiali, che comprendono acqua e gas, pi\u00f9 60 euro di rateizzazione degli arretrati da pagare. E poi ci sono altri cento euro di bolletta elettrica. \u201cFacendo i conti resta poco, considerato che ho tante spese sanitarie e che mi servono i soldi per la benzina per andare al lavoro. Deve pur rimanermi qualcosa per mangiare\u201d.<br \/>\nNel 2022 4,7 milioni di persone in Italia hanno saltato il pagamento di almeno una bolletta, e 3,3 milioni hanno dichiarato che non sarebbero riuscite a pagare in caso di ulteriori rincari. La povert\u00e0 energetica \u00e8 definita nella Strategia energetica nazionale come la \u201cdifficolt\u00e0 di acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici\u201d: in pratica, si verifica quando una famiglia non pu\u00f2 permettersi di pagare l\u2019elettricit\u00e0 o il gas necessari a riscaldare o illuminare adeguatamente la propria abitazione. Alla fine del 2021 in Italia colpiva 2,2 milioni di famiglie, circa 125mila in pi\u00f9 rispetto al 2020 e l\u20198,5 per cento del totale.<\/p>\n<p>Ci sono profonde differenze regionali: la percentuale oscilla tra un minimo del 4,6 per cento nelle Marche e un massimo del 16,7 per cento in Calabria. Il Rapporto 2022 sull\u2019efficienza energetica dell\u2019Enea fornisce ulteriori dettagli: la quota di famiglie in povert\u00e0 energetica \u00e8 maggiore tra i 18 e i 34 anni (10 per cento contro il 7 per cento di chi ha pi\u00f9 di 65 anni), tra chi vive in abitazioni di piccole dimensioni (14 per cento contro il 4 per cento di chi abita in una casa grande), e cresce con l\u2019aumentare del numero di componenti del nucleo familiare.<\/p>\n<p>FENOMENO MULTIDIMENSIONALE<br \/>\nLa pandemia e la guerra in Ucraina hanno aggravato il problema: se la prima ha determinato un aumento nei consumi nelle case, la seconda ha contribuito a un aumento del costo dell\u2019energia. Il 16 aprile 2023 una donna di 76 anni \u00e8 morta in un incendio in casa sua nella zona del Pigneto: il suo nome era Anna Maria Palma, e tentando di risparmiare sulle bollette usava le candele per illuminare. Gi\u00e0 lo scorso gennaio, sempre a Roma, c\u2019era stato il primo anziano morto in casa per il freddo dopo che gli avevano staccato le utenze. \u00c8 successo nel quartiere Balduina: l\u2019uomo si chiamava Antonio Porta, aveva 77 anni, era solo, malato e povero.<\/p>\n<p>\u201cPer ora in Italia la povert\u00e0 energetica \u00e8 calcolata tenendo conto dell\u2019Isee, ma si tratta di un valore che non prende in considerazione diversi fattori importanti\u201d, spiega Agnese Cecchini, fondatrice dell\u2019Alleanza contro la povert\u00e0 energetica, una rete di organizzazioni e istituzioni nata per contrastare il fenomeno. \u201cPer questo si stanno studiando nuovi metodi di misurazione, anche se per il momento mancano parametri univoci\u201d.<\/p>\n<p>La povert\u00e0 energetica, infatti, \u00e8 un fenomeno multidimensionale: pu\u00f2 derivare da redditi bassi, da prezzi alti dell\u2019energia, ma \u00e8 anche legata alle condizioni abitative delle persone \u2013 case vecchie, con infissi non coibentati, senza cappotto termico e con elettrodomestici datati. A incidere c\u2019\u00e8 anche l\u2019accesso alla rete locale, che non sempre \u00e8 garantito, e la scarsa conoscenza dei possibili sgravi in bolletta. Infine si devono considerare le condizioni climatiche, visto che un inverno rigido o un\u2019estate calda possono comportare una spesa maggiore per il riscaldamento o il raffrescamento.<\/p>\n<p>Secondo un sondaggio di Eurostat condotto nel 2020, l\u20198 per cento della popolazione europea non riesce a riscaldare adeguatamente la propria casa<\/p>\n<p>Anche se negli ultimi mesi il valore dell\u2019energia \u00e8 calato, ancora rappresenta una grande parte del bilancio di spesa di molte famiglie.L\u2019Autorit\u00e0 di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) calcola che, in Italia, tra il luglio 2022 e il giugno 2023 la spesa media di una famiglia per la bolletta elettrica sia\u00e8 stata di 1.267 euro, un terzo in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. Per quanto riguarda il gas, tra il marzo 2022 e il febbraio 2023 la spesa in media \u00e8 stata di 1.666 euro, con una crescita del 16 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti. \u201cIl problema \u00e8 la scarsa trasparenza verso i consumatori\u201d, continua Agnese Cecchini. \u201c\u00c8 difficile fare confronti tra diversi operatori o saper leggere una bolletta, le informazioni non sono chiare. A volte le offerte indicano un certo prezzo dell\u2019energia, ma non includono altri costi nascosti\u201d.<\/p>\n<p>Con l\u2019estate il rischio \u00e8 di ricevere bollette sempre pi\u00f9 salate. \u201cLa povert\u00e0 energetica non colpisce solo d\u2019inverno\u201d, afferma Ivan Faiella dell\u2019Osservatorio italiano povert\u00e0 energetica (Oipe), che mette insieme ricercatori ed esperti interessati al tema. \u201cAnche nella stagione calda i costi energetici aumentano: l\u2019aria condizionata, i deumidificatori e i ventilatori si usano sempre di pi\u00f9, visto l\u2019innalzamento delle temperature dovuto al cambiamento climatico. Si tratta di soluzioni che consumano energia, ma di cui non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare a meno. Il caldo pu\u00f2 uccidere quanto il freddo\u201d. Non si tratta infatti di un lusso da ricchi: \u00e8 stato dimostrato che il non raffrescamento porta a un aumento dei rischi sanitari, soprattutto per le persone anziane.<\/p>\n<p>Il problema della povert\u00e0 energetica, comunque, non \u00e8 solo italiano. Secondo un sondaggio di Eurostat condotto nel 2020, l\u20198 per cento della popolazione europea non riesce a riscaldare adeguatamente la propria casa. La situazione \u00e8 diversa da regione a regione e non dipende dal clima: in alcuni paesi, come la Bulgaria, la Lituania e Cipro, la quota di poveri energetici supera il 20 per cento, mentre altri si attestano al di sotto dell\u20191 per cento, come la Norvegia e la Svizzera.<\/p>\n<p>Il contrasto alla povert\u00e0 energetica \u00e8 stato inserito all\u2019interno dell\u2019obiettivo numero uno dell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite \u2013 \u201cporre fine ad ogni forma di povert\u00e0 nel mondo\u201d \u2013 mentre la Commissione europea, con la raccomandazione 2020\/1563, ha dichiarato che affrontare questo problema pu\u00f2 \u201capportare diversi benefici\u201d, tra cui una minor spesa sanitaria, la riduzione dell\u2019inquinamento atmosferico, l\u2019aumento del benessere della popolazione e il miglioramento dei bilanci familiari. Si chiede quindi ai governi nazionali \u201cdi concentrarsi, al momento di assegnare i fondi pubblici e in particolare le sovvenzioni, sulle famiglie a basso reddito\u201d, e di trovare soluzioni di finanziamento \u201cche consentano di ristrutturare superando l\u2019ostacolo dei costi iniziali elevati\u201d. A oggi, per\u00f2, meno di un terzo dei paesi europei ha adottato una misura di contrasto alla povert\u00e0 energetica e solamente pochi, tra cui Francia, Irlanda, Regno Unito e Slovacchia, hanno inserito una sua definizione nelle proprie legislazioni.<\/p>\n<p>Misure parziali<br \/>\n\u201cTra i paesi pi\u00f9 avanzati c\u2019\u00e8 la Francia, che ha stabilito rigidi parametri per spingere i proprietari a non vendere o affittare case che non abbiano una certa classe energetica\u201d, continua Agnese Cecchini. \u201cIn Spagna le proteste degli abitanti della baraccopoli La Ca\u00f1ada Real, nella periferia sud di Madrid, hanno fatto s\u00ec che l\u2019energia fosse riconosciuta come un servizio essenziale per la sopravvivenza. In Belgio stanno nascendo diversi gruppi locali che hanno realizzato impianti di rinnovabili con cooperative che redistribuiscono l\u2019energia prodotta tra gli stessi cittadini, e anche l\u2019Italia \u00e8 all\u2019avanguardia sulle comunit\u00e0 energetiche, anche se molti investimenti sono bloccati perch\u00e9 ancora si stanno aspettando i decreti attuativi\u201d.<\/p>\n<p>Nel marzo 2023 il governo ha approvato il cosiddetto \u201cdecreto bollette\u201d, che stanzia 4,9 miliardi di euro per contenere i costi dell\u2019energia. Tra gli strumenti per combattere la povert\u00e0 energetica c\u2019\u00e8 un bonus sociale che viene riconosciuto automaticamente in bolletta alle famiglie con un Isee inferiore a 15mila euro, o a chi ha gravi problemi di salute, e un bonus per chi abita in condomini con il riscaldamento centralizzato.<\/p>\n<p>\u201cQueste misure sono parziali e partono da una scarsa conoscenza del fenomeno\u201d, spiega Paola Valbonesi, presidente dell\u2019Oipe. \u201cPer esempio, molti poveri energetici si riscaldano con stufette elettriche o a gas, e dunque non possono usufruire dei contributi in bolletta, che tra l\u2019altro non sono progressivi: se una famiglia ha un reddito di 15mila euro pi\u00f9 uno, non ha accesso alle riduzioni\u201d. Altri contributi sono stati invece distribuiti a pioggia, come il superbonus 110 per cento o l\u2019abbattimento degli oneri di sistema. \u201cQuesti interventi hanno avuto un effetto limitato sul contenimento della spesa per le famiglie pi\u00f9 vulnerabili\u201d, continua Valbonesi, \u201cmentre hanno favorito anche chi non aveva difficolt\u00e0 a pagare\u201d. Nel 2022 il ministero della transizione ecologica ha istituito l\u2019Osservatorio nazionale povert\u00e0 energetica (Onpe): la prima riunione si \u00e8 tenuta nel dicembre 2022, ma per ora non sono state realizzate azioni concrete.<\/p>\n<p>\u201cDalla fine del 2022 la mia bolletta \u00e8 aumentata visibilmente\u201d, racconta Tiziana, 62 anni, che vive in una piccola casa di propriet\u00e0 nella periferia di Roma. \u201cPer ridurre i costi ho cambiato le mie abitudini: adesso faccio la lavatrice una volta alla settimana, lavo a mano la biancheria intima e mi faccio la doccia solo di notte, per non tenere acceso lo scaldabagno nelle ore in cui l\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 cara. Certo, mi piacerebbe mettere i pannelli solari e usare l\u2019auto elettrica, ma chi paga? Io non me li posso permettere\u201d. S\u00ec, perch\u00e9 i poveri energetici sono prima di tutto poveri. \u201cLa transizione energetica ha un costo che non pu\u00f2 ricadere sui cittadini\u201d, afferma Luciano Lavecchia dell\u2019Oipe. \u201cSi tratta di una questione di interesse pubblico, che avr\u00e0 ricadute su tutta la comunit\u00e0: per questo non bisogna lasciare indietro nessuno\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo, nel 2023 il governo ha deciso di non rifinanziare il contributo all\u2019affitto n\u00e9 il fondo per la morosit\u00e0 incolpevole, gli unici ammortizzatori sociali che erano rimasti nel settore delle locazioni per tamponare l\u2019emergenza abitativa. \u201cIn questi anni alle nostre sedi si sono rivolti inquilini che devono scegliere se pagare le bollette o l\u2019affitto, ma anche proprietari che hanno difficolt\u00e0 ad arrivare a fine mese tra il mutuo, le spese condominiali e le utenze\u201d, racconta Stefano Chiappelli, segretario generale del sindacato inquilini della Cgil Sunia. \u201cPer le famiglie che vivono negli alloggi popolari ormai \u00e8 quasi pi\u00f9 difficile pagare le bollette che l\u2019affitto, e spesso accumulano ritardi. In alcuni casi, si \u00e8 arrivati anche al distacco delle forniture\u201d. Nell\u2019ottobre 2022 il tavolo interregionale su infrastrutture, mobilit\u00e0 e governo del territorio aveva inviato al governo una serie di richieste, tra cui quella di costituire un fondo per le aziende regionali dell\u2019edilizia residenziale pubblica con risorse ad hoc per far fronte all\u2019aumento dei casi di morosit\u00e0 incolpevole determinati dal caro bollette. Ma per ora non si \u00e8 mosso nulla.<br \/>\nIn caso di ritardi nel pagamento della bolletta, alcune aziende fornitrici di energia stanno invece accorciando i tempi per staccare luce e gas. Le associazioni dei consumatori denunciano che centinaia di utenti hanno ricevuto una immediata messa in mora, invece di un sollecito, con il successivo distacco della fornitura: \u00e8 nata cos\u00ec la proposta di sospendere i distacchi, optando invece per la rateizzazione delle bollette. Contemporaneamente, l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato (Agcm, l\u2019antitrust) ha avviato quattro istruttorie contro le aziende Iren, Iberdrola, E.On e Dolomiti per presunte modifiche unilaterali illegittime dei prezzi e per l\u2019ingannevolezza delle comunicazioni.<br \/>\nPer supportare chi ha problemi a pagare le bollette si sono attivate diverse organizzazioni, come il Banco dell\u2019energia, una fondazione che finanzia progetti di contrasto alla povert\u00e0 energetica. Tra questi c\u2019\u00e8 Energia in periferia. \u201cAttraverso questo programma formiamo gli operatori sociali che lavorano sul campo, che diventano \u2018tutor per l\u2019energia\u2019\u201d, spiega la segretaria generale Laura Colombo. \u201cNon si tratta solo di erogare contributi, ma di fare un lavoro di educazione alle famiglie, per aiutarle a leggere la bolletta o l\u2019etichetta energetica degli elettrodomestici, ma anche a conoscere i sostegni statali e alcuni semplici pratiche di risparmio quotidiano\u201d.<br \/>\nPer diffondere le informazioni, \u00e8 stato realizzato anche un decalogo tradotto in sei lingue. \u201cPrima di rivolgersi a noi, alcune famiglie avevano bollette anche da mille euro\u201d, racconta Rosa Scopelliti, che fa la volontaria con l\u2019associazione Nuova solidariet\u00e0 nella periferia nord di Reggio Calabria e che \u00e8 diventata una tutor per l\u2019energia. \u201cSpesso gli alloggi sono vecchi, senza impianti a norma. Ci sono persone che devono scegliere se pagare le bollette o fare la spesa: per questo doniamo anche vestiti e alimenti di prima necessit\u00e0\u201d. Tra loro c\u2019\u00e8 anche Daniele, che abita in affitto con sua moglie e i tre figli. \u201cIo sono l\u2019unico che lavora, ma purtroppo non ho un contratto e ci sono periodi che non mi chiamano\u201d, racconta. \u201cSono arrivato a spendere anche 300 euro di bollette, che si sommano ai 350 d\u2019affitto. Ogni mese mi chiedo: i soldi basteranno? Il problema sono le bollette alte, ma non solo: qui mancano posti di lavoro regolari, case dignitose, sostegni alle famiglie. \u00c8 molto difficile vivere in questa instabilit\u00e0\u201d<br \/>\n*( da Internazionale. Alice Facchini \u2013 Giornalista viaggiatrice ascoltatrice di storie)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>08 &#8211; IN ITALIA E IN ALTRI PAESI UE SONO AUMENTATI I DIVARI DI REDDITO. NONOSTANTE LE CONDIZIONI MATERIALI SIANO MEDIAMENTE MIGLIORATE, LA DISUGUAGLIANZE NELLA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA SONO RIMASTE PRESSOCH\u00c9 INVARIATE IN EUROPA. L\u2019ITALIA NON COSTITUISCE UN\u2019ECCEZIONE.<\/strong><\/p>\n<p>EUROPA<br \/>\nIn Europa gli stipendi pi\u00f9 bassi sono cresciuti poco e lentamente rispetto a quelli alti.<br \/>\nIl coefficiente di Gini \u00e8 aumentato in 11 stati Ue su 27, negli ultimi 10 anni.<br \/>\nIl dato pi\u00f9 elevato si registra in Bulgaria: 39,7%.<br \/>\nIn Italia pi\u00f9 della met\u00e0 dei contribuenti dichiara di guadagnare meno di 20mila euro lordi l&#8217;anno.<br \/>\nQuasi 12 milioni di persone guadagnano meno di 10mila euro annui.<br \/>\nLa ricchezza aumenta e le condizioni di vita migliorano. Tuttavia questo progresso non \u00e8 distribuito equamente n\u00e9 tra i vari paesi che compongono l\u2019Unione europea n\u00e9, al loro interno, tra le diverse classi socio-economiche. Se in alcuni stati membri la situazione \u00e8 migliorata, in altri si \u00e8 verificato un marcato peggioramento, e nel complesso la situazione dell\u2019Ue \u00e8 rimasta sostanzialmente invariata.<br \/>\nLo stesso si pu\u00f2 dire dell\u2019Italia, dove oggi \u00e8 ancora visibile una marcata divisione tra una maggioranza di persone che dichiara di guadagnare poco (meno di 20mila euro lordi l\u2019anno) e una minoranza che afferma di guadagnare molto (poco pi\u00f9 dell\u20191% dei cittadini guadagna pi\u00f9 di 100mila euro l\u2019anno).<br \/>\nLe disuguaglianze sono ancora un problema in Europa<br \/>\nLe disuguaglianze a livello economico possono essere definite da diversi fattori. Per esempio il reddito oppure il capitale accumulato ereditato per via familiare, o ancora le propriet\u00e0 immobili. Il principale indicatore della disuguaglianza si riferisce alla distribuzione del reddito all\u2019interno di una societ\u00e0: si tratta dell\u2019indice di Gini. Esso indica le differenze tra i redditi percepiti.<br \/>\nPer misurare le differenze che sussistono tra i redditi percepiti, si utilizza l\u2019indice di Gini. Vai a \u201cCos\u2019\u00e8 l\u2019indice di Gini\u201d<br \/>\nTale indicatore pu\u00f2 avere valori compresi tra 0% e 100%. Pi\u00f9 \u00e8 basso, pi\u00f9 ci si avvicina a una situazione di perfetta uguaglianza in cui tutte le persone hanno il medesimo reddito. Pi\u00f9 \u00e8 alto invece pi\u00f9 i redditi sono concentrati in un piccolo gruppo di persone. Se l\u2019indice \u00e8 pari a 100% significa che un\u2019unica persona possiede tutto il reddito del gruppo considerato.<br \/>\nCome riporta la banca mondiale, in Europa mediamente i salari sono aumentati e le condizioni di vita sono migliorate nel corso degli ultimi decenni. Tuttavia ci\u00f2 non ha comportato un parallelo appianamento delle disuguaglianze tra i cittadini. Soprattutto a partire dalla crisi finanziaria del 2008. Questo fenomeno si manifesta in particolare attraverso l\u2019aumento relativo degli stipendi pi\u00f9 alti e il calo di quelli pi\u00f9 bassi, in alcuni stati come quelli dell\u2019Europa centro-orientale. Altrove, gli stipendi bassi sono comunque aumentati poco e lentamente rispetto a quelli medi e alti.<br \/>\nA questo si aggiunge il fatto che il capitale e le ricchezze si sono progressivamente concentrate all\u2019interno di un numero minore di persone, in particolare negli stati pi\u00f9 ricchi. Questi due fenomeni entrano in una dinamica di circolo vizioso, condizionandosi a vicenda. Il Covid ha dato poi un ulteriore contributo, penalizzando soprattutto i paesi economicamente pi\u00f9 fragili e, all\u2019interno dei singoli stati, le persone pi\u00f9 vulnerabili o con le situazioni lavorative pi\u00f9 difficili.<br \/>\nCerto si tratta di una dinamica che non ha riguardato soltanto l\u2019Europa e che anzi ha colpito l\u2019Europa in misura minore rispetto ad altri paesi ricchi e sviluppati come gli Stati Uniti.<br \/>\nLe disuguaglianze nella ricchezza sono lesive dei valori democratici.<br \/>\nTuttavia la stagnazione se non l\u2019incremento delle disuguaglianze pone una serie di problemi. Per esempio la questione di come alcuni meccanismi del nostro sistema economico ledano i valori democratici. A maggior ragione se consideriamo che, se non verranno implementate specifiche politiche per affrontare questo problema, esso \u00e8 destinato ad aumentare. O almeno a lasciare alle proprie spalle pesanti strascichi e conseguenze. Infatti i bambini che nascono in contesti svantaggiati hanno meno opportunit\u00e0 nella vita, e quindi le disuguaglianze economiche sono in tutto e per tutto un circolo vizioso.<br \/>\nLa distribuzione del reddito nei paesi Ue<br \/>\nCome accennato, il principale indicatore per misurare le disuguaglianze \u00e8 il coefficiente di Gini. Mediamente in Europa il valore si attesta al 30,1% nel 2021, con un calo molto lieve rispetto a 10 anni prima.<br \/>\n-0,3 punti percentuali il coefficiente di Gini in Ue tra 2012 e 2021.<br \/>\nAnalizziamo i dati relativi ai paesi membri, per vedere quanto la ricchezza risulta equamente distribuita nei vari contesti nazionali, e se la situazione \u00e8 cambiata negli ultimi anni.<br \/>\nIn 11 stati Ue le disuguaglianze di reddito sono aumentate<br \/>\nIl coefficiente di Gini nei paesi Ue nel 2012 e nel 2021<br \/>\nIl dato rappresenta l\u2019indice di Gini calcolato per i vari paesi dell\u2019Unione europea. Si tratta di una misura della disuguaglianza dei redditi. Pi\u00f9 \u00e8 alto il valore, maggiore \u00e8 la concentrazione dei redditi in un gruppo ristretto di persone. Non \u00e8 disponibile il dato della Slovacchia per l\u2019anno considerato (\u00e8 usato quello del 2020).<br \/>\nDei 27 paesi membri dell\u2019Ue, in 11 l\u2019indice di Gini \u00e8 aumentato negli ultimi 10 anni. Tra questi anche l\u2019Italia (+0,5 punti percentuali). L\u2019aumento pi\u00f9 marcato si \u00e8 registrato in Bulgaria (+6,1 punti percentuali). Mentre il calo maggiore si \u00e8 verificato in Slovacchia (-4,4, dove per\u00f2 il dato pi\u00f9 recente \u00e8 relativo al 2020) e in Polonia (-4,1).<br \/>\nNel complesso, nel 2021 il dato pi\u00f9 alto \u00e8 quello bulgaro che sfiora il 40%. Seguito da quello della Lettonia e della Lituania (al di sopra del 35%). Mentre il pi\u00f9 basso \u00e8 quello slovacco (21%). L\u2019Italia \u00e8 da questo punto di vista lievemente al di sopra della media Ue (30,1%), attestandosi, nel 2021, al 33%.<br \/>\nIn Italia i redditi sono ancora distribuiti in modo diseguale<br \/>\nCome accennato, l\u2019Italia ha un coefficiente di Gini leggermente superiore alla media Ue, che, come in vari altri stati membri, \u00e8 lievemente aumentato nel corso dell\u2019ultimo decennio.<br \/>\nAnche analizzando i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi forniti dal ministero dell\u2019economia e delle finanze, si pu\u00f2 constatare che nel nostro paese gli stipendi sono molto lontani dall\u2019essere equamente distribuiti. Sono ancora molti infatti i contribuenti che guadagnano meno di mille euro lordi al mese, prima di qualsiasi detrazione fiscale. E oltre la met\u00e0 di tutti i contribuenti che dichiarano il proprio reddito non arriva comunque a 20mila euro annui.<br \/>\n57% dei contribuenti in Italia dichiara di guadagnare meno di 20mila euro lordi l\u2019anno.<br \/>\nIl 30% dei contribuenti in Italia dichiara di guadagnare meno di 10mila euro l\u2019anno<br \/>\nLe classi di reddito in Italia, per numero di contribuenti (2021)<br \/>\nI dati si riferiscono ai redditi complessivi, divisi per fasce. Non sono considerati i redditi inferiori allo 0, che comprendono circa 1 milione di persone. Non ci sono correzioni per il lavoro informale o sommerso.<br \/>\nLa fascia pi\u00f9 rappresentata \u00e8 quella dei redditi compresi tra i 10mila e i 20mila euro l\u2019anno. Tuttavia sono quasi 12 milioni gli italiani che guadagnano meno di 10mila euro l\u2019anno, il 29,6% del totale.<br \/>\nMentre meno del 3% di tutti i contribuenti guadagna pi\u00f9 di 70mila euro, una quota che arriva poco sopra l\u20191% nel caso di chi dichiara pi\u00f9 di 100mila euro (meno di mezzo di milione di persone in tutto il paese). Oltre 1 milione di persone afferma di guadagnare zero o addirittura di avere un reddito negativo.<br \/>\nSi tratta comunque di dati che vanno considerati con attenzione, in quanto si riferiscono esclusivamente al reddito dichiarato e quindi non tengono conto di fenomeni come il lavoro in nero o l\u2019evasione fiscale o la sotto-dichiarazione, e in generale tutto ci\u00f2 che avviene nell\u2019ambito dell\u2019economia sommersa, che le istituzioni non riescono a rilevare e che da sola ha registrato un valore pari a 203 miliardi di euro nel 2019.<br \/>\n*( FONTE: elaborazione openpolis su dati Eurostat)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>09 &#8211; COSA SONO LA LEGGE EUROPEA E LA LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA &#8211; SONO LE DUE NORME CON CUI L\u2019ITALIA ADEGUA LA LEGISLAZIONE NAZIONALE ALLA LEGISLAZIONE UE.<\/strong><\/p>\n<p>La legge europea e la legge di delegazione europea sono due strumenti con cui l\u2019ordinamento italiano recepisce e si adegua alle norme dell\u2019Unione europea. Nella loro formulazione attuale, questi provvedimenti sono stati introdotti dalla legge 234\/2012.<\/p>\n<p>La prima contiene norme volte a modificare o abrogare leggi statali in contrasto con l\u2019ordinamento Ue. In particolare, la legge europea agisce sulle norme italiane che sono oggetto di procedure di infrazione o di sentenze della corte di giustizia europea. Inoltre, pu\u00f2 disporre la piena applicazione di atti legislativi comunitari e di trattati internazionali conclusi dall\u2019unione. Pu\u00f2 contenere infine l\u2019esercizio da parte del governo dei poteri sostitutivi nei confronti di quelle regioni che non adempiono all\u2019attuazione delle norme comunitarie nelle materie di loro competenza.<br \/>\nCosa sono le procedure di infrazione.<br \/>\nLa legge di delegazione europea invece serve a inserire nel nostro ordinamento norme attuative delle nuove direttive Ue o di altri atti legislativi o non. Questa norma in particolare pu\u00f2 prevedere:<br \/>\n\u2022 deleghe legislative volte esclusivamente al recepimento delle direttive europee e delle decisioni quadro;<br \/>\n\u2022 deleghe volte a modificare o abrogare leggi statali vigenti, limitatamente a quanto indispensabile per garantire la conformit\u00e0 dell\u2019ordinamento nazionale ai pareri motivati invitati dalla commissione europea o a sentenze di condanna per inadempimento emesse dalla corte di giustizia dell\u2019Ue;<br \/>\n\u2022 disposizioni che autorizzano il governo a recepire direttive europee per mezzo di regolamenti;<br \/>\n\u2022 deleghe per la definizione di sanzioni derivanti da violazioni di atti normativi europei;<br \/>\n\u2022 deleghe volte a dare attuazione alle parti non immediatamente applicabili contenute nei regolamenti europei;<br \/>\n\u2022 disposizioni che individuano i principi fondamentali in base ai quali le regioni esercitano la propria competenza normativa per recepire e applicare gli atti Ue;<br \/>\n\u2022 disposizioni che autorizzano il governo a emanare testi unici per il riordino e l\u2019armonizzazione di normative di settore;<br \/>\n\u2022 delega per l\u2019integrazione o correzione di decreti legislativi gi\u00e0 vigenti.<br \/>\nCosa sono legge delega e decreto legislativo.<br \/>\n\u00c8 il governo a dover presentare in parlamento i disegni di legge per entrambe le misure. Quello relativo alla legge di delegazione europea deve essere presentato entro il 28 febbraio di ogni anno. Nel caso in cui sorgessero nuove esigenze, l\u2019esecutivo ha la possibilit\u00e0 di proporne un secondo entro il 31 luglio. Riguardo la presentazione del disegno di legge europea non \u00e8 invece previsto alcun termine.<br \/>\nIstituzioni, territori, politiche di coesione, piani e strategie comunitarie.<br \/>\nDalla loro introduzione nel 2012 sono state approvate 8 leggi europee e 9 leggi di delegazione europea. Grazie alle informazioni messe a disposizione dal dipartimento per le politiche europee \u00e8 possibile avere un quadro pi\u00f9 o meno esaustivo dell\u2019impatto che questo tipo di norme ha avuto sull\u2019ordinamento italiano.<br \/>\nPer quanto riguarda le leggi europee le misure adottate sono servite per affrontare 79 procedure di infrazione o per evitare che proseguisse l\u2019iter legato a 71 procedure di pre-infrazone nell\u2019ambito delle cosiddetta procedura \u201cEu-pilot\u201d.<\/p>\n<p>CON LA LEGGE EUROPEA AFFRONTATE 79 PROCEDURE DI INFRAZIONE<br \/>\nL\u2019impatto nell\u2019ordinamento italiano della legge europea e della legge di delegazione europea Questo contenuto \u00e8 ospitato da una terza parte. Mostrando il contenuto esterno accetti i termini e condizioni di flourish.studio.<br \/>\nRelativamente alla legge di delegazione europea invece le informazioni consentono di sapere quante direttive e regolamenti europei sono stati recepiti dal 2013 a oggi. Parliamo in totale di 310 norme comunitarie.<br \/>\nLE DIRETTIVE RECEPITE SONO STATE IN TOTALE 250.<br \/>\nIl numero maggiore si concentra nei primi anni di introduzione della legge di delegazione europea. Tra il 2013 e il 2014 infatti gli atti Ue recepiti sono stati 116. In base alle informazioni disponibili invece i regolamenti assimilati sono 60.<br \/>\nAnalisi<br \/>\nGli stati membri dell\u2019Ue devono adeguare la propria legislazione nazionale a quella comunitaria, attraverso un processo costante nel tempo. L\u2019introduzione di questi 2 nuovi atti normativi nel 2012 ha agito positivamente in questo senso, rendendo il processo pi\u00f9 veloce e, in una certa misura, pi\u00f9 efficace.<br \/>\nIn particolare, dal 2014 i governi hanno iniziato a presentare i due disegni di legge nello stesso momento ma in rami diversi del parlamento: uno alla camera e l\u2019altro al senato. Questo ha determinato un allineamento quasi totale dei tempi di esame e di approvazione, accelerando il processo.<\/p>\n<p>NEL 2023 I CONTENUTI DELLA LEGGE EUROPEA SONO STATI INTRODOTTI CON UN DECRETO LEGGE.<br \/>\nLe modalit\u00e0 di gestione di questi due atti da parte del governo Meloni nel 2023 sono state un po\u2019 particolari. I contenuti di quella che avrebbe dovuto essere la legge europea infatti sono stati inseriti all\u2019interno del decreto legge 69\/2023. La giustificazione di questa scelta \u00e8 l\u2019urgenza di evitare l\u2019apertura di nuove procedure di infrazione a carico dell\u2019Italia. Ci\u00f2 per\u00f2 ha contribuito a rendere il quadro normativo pi\u00f9 confuso e meno facile da ricostruire.<br \/>\nIl testo di questa norma in particolare si compone di 27 articoli volti ad agevolare la chiusura di 8 procedure di infrazione e altrettanti casi di pre-infrazione. Inoltre con lo stesso atto si adegua l\u2019ordinamento nazionale a 9 regolamenti e una direttiva.<br \/>\nPer quanto riguarda le procedure di infrazione in particolare \u00e8 interessante rilevare che 3 di queste fanno riferimento alla qualit\u00e0 dell\u2019aria. La 2014\/2147 riguarda il superamento dei valori limite per il Pm10. La 2015\/2043 riguarda il superamento dei valori di biossido di azoto.<br \/>\nInfine la 2020\/2299 riguarda i valori limite per il Pm2,5.<br \/>\n(*)ndr<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>10 \u2013 Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli*: L\u2019ANTI DIPLOMATICO &#8211; CINA: MARXISMO CREATIVO INVECE DEL MARXISMO DOGMATICO.<\/strong><br \/>\n<strong>SPESSO NEL MONDO OCCIDENTALE, DOPO LA MORTE DI MARX ED ENGELS, IL SOCIALISMO SCIENTIFICO HA PURTROPPO ASSUNTO LA FORMA GENERALE DI UN MARXISMO DOGMATICO, VEDENDO CON NOTEVOLE SOSPETTO PERSINO IL PROCESSO DI INNOVAZIONE TEORICA CORRISPONDENTE AI FATTI CONCRETI E ALLA DINAMICA DI SVILUPPO ANCHE ALL&#8217;INIZIO DEL TERZO MILLENNIO.<\/strong><\/p>\n<p>In un suo importante discorso del 30 giugno 2023 proprio il compagno Xi Jinping, segretario generale del partito comunista cinese (PCC), ha posto invece al suo giusto e prioritario posto la praxis dell'&#8221;innovazione teorica&#8221; come &#8220;motivo fondamentale&#8221; per i successi ormai bisecolari riportati dal PCC dal luglio del 1921, data della sua fondazione.<\/p>\n<p>XI JINPING HA INNANZITUTTO RIBADITO CHE PROPRIO QUESTO TEMA &#8220;\u00c8 LA SOLENNE RESPONSABILIT\u00c0 STORICA DEI COMUNISTI CINESI DI OGGI.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, Xi Jinping ha rilevato che guardando indietro alla secolare storia di lotta del Partito, il motivo fondamentale per cui il PCC ha potuto ottenere risultati importanti nei vari periodi storici di rivoluzione, costruzione e riforme risiede nel fatto che il Partito abbia padroneggiato la teoria scientifica del marxismo e promosso costantemente l\u2019innovazione teorica in combinazione con nuove realt\u00e0, raggiungendo importanti risultati teorici, quali il pensiero di Mao Zedong, la teoria di Deng Xiaoping, l\u2019importante pensiero dei \u201cTre Rappresentanti\u201d, la prospettiva scientifica sullo sviluppo e il pensiero del socialismo con caratteristiche cinesi nella nuova era. Questo ha dato cos\u00ec al marxismo una forte vitalit\u00e0 in Cina, permettendo a s\u00e9 stesso di afferrare la potente forza della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Xi Jinping ha sottolineato che la ragione per cui il marxismo ha esercitato un\u2019influenza di vasta portata consiste nel fatto che rilevi la verit\u00e0 dello sviluppo della societ\u00e0 umana con profonde teorie accademiche e dimostri la natura scientifica della sua teoria con un sistema completo. Lo sviluppo del pensiero socialista con caratteristiche cinesi nella nuova era \u00e8 un processo di continuo arricchimento, espansione, sistematizzazione e scientificazione. La ricerca teorica marxista e i progetti relativi di costruzione devono continuare ad approfondire la ricerca teorica e l\u2019interpretazione, concentrandosi sulla ricerca e sull\u2019interpretazione dei risultati teorici delle nuove idee e delle nuove conclusioni avanzate dal nostro Partito, cogliendo il rapporto interno tra di loro, educando e guidando l\u2019intero Partito e l\u2019intero Paese nell\u2019imparare e nel comprendere meglio il sistema teorico del pensiero socialista con caratteristiche cinesi nella nuova era.<\/p>\n<p>Inoltre, Xi Jinping ha sottolineato l\u2019importanza di assorbire la saggezza dell\u2019innovazione teorica dalla creazione della popolazione\u201d.[1]<\/p>\n<p>La decisiva questione della continua creativit\u00e0 non riguarda del resto solo la teoria-pratica dei comunisti cinesi e dell&#8217;intero pianeta, ma anche il variegato e meraviglioso universo della tecnoscienza.<\/p>\n<p>In un nostro saggio dedicato al pensiero di Xi Jinping come marxismo del Ventunesimo secolo, infatti, si era gi\u00e0 notato che ancora nel giugno del 2014 Xi Jinping esalt\u00f2 \u201cl\u2019enorme potenziale della scienza e della tecnologia come principale forza produttiva\u201d.[2]<\/p>\n<p>Una volta attestata e accertata, mediante il processo di analisi di una pratica sociale ormai plurisecolare, la veridicit\u00e0 di tale tesi, essa determina come suo corollario inevitabile la centralit\u00e0 dell\u2019inventiva e delle novit\u00e0 anche nella dinamica di sviluppo del lavoro cognitivo di matrice tecnoscientifica, applicato alla sfera economica: dunque emerge la realt\u00e0 concreta della fantasia al potere se e quando essa si cristallizza e oggettivizza con successo in risultati reali e scoperte concrete, e proprio in un contesto particolare come quello cinese egemonizzato prevalentemente dal settore pubblico.<\/p>\n<p>Creativit\u00e0 e comunismo: un binomio purtroppo messo in sordina dal marxismo almeno dopo i geniali Manoscritti economico-filosofici del 1844, mentre invece il concetto di inventiva tecnoscientifica ha assunto un ruolo centrale all\u2019interno del marxismo cinese all\u2019inizio del Ventunesimo secolo.<\/p>\n<p>In un suo discorso del maggio 2018 Xi Jinping aveva innanzitutto descritto la nuova e contemporanea \u201cinnovazione globale in campo tecnologico e scientifico\u201d che aveva preso piede con \u201cun\u2019intensit\u00e0 e vitalit\u00e0 senza precedenti\u201d, rappresentando \u201cun balzo di tigre\u201d che non temeva confronti con i salti di qualit\u00e0 raggiunti nei quattro secoli passati.[3]<\/p>\n<p>Oltre a presentare i campi principali della superrivoluzione tecnoscientifica ormai avviatasi all\u2019alba del terzo millennio, quali ad esempio \u201cintelligenza artificiale, scienza dell\u2019informazione quantistica, telecomunicazioni mobili, l\u2019Internet delle cose\u201d, il segretario del partito comunista cinese aveva aggiunto che la nuova interconnessione di scoperte \u201csta rimodellando la struttura economica globale\u201d e che, quindi, tale rivoluzione doveva essere inserita in una \u201cvisione globale\u201d.[4]<\/p>\n<p>In tale nuova visione proprio la creativit\u00e0 e \u201cl\u2019innovazione\u201d di matrice tecnoscientifica assumono il ruolo di principale \u201cforza guida\u201d e di primaria forza motrice su scala mondiale, mentre il nucleo principale di tale processo di sviluppo viene rappresentato a giudizio del partito comunista cinese \u201cdall\u2019industria informatica\u201d: ossia un ulteriore elemento di innovazione teorica e spunto di riflessione per i marxisti di tutto il mondo, che rendeva inoltre vitale il compito politico-sociale di promuovere una \u201cprofonda integrazione\u201d tra \u201cInternet, big data e l\u2019intelligenza artificiale con l\u2019economia reale, al fine di rendere l\u2019economia digitale pi\u00f9 grande e forte\u201d.[5]<\/p>\n<p>In questo entusiasmante scenario, che avrebbe sicuramente alimentato un\u2019enorme e legittima curiosit\u00e0 in un Karl Marx che, ancora nel 1856, valutava le scoperte tecnoscientifiche di quel tempo come pi\u00f9 pericolose per l\u2019egemonia della borghesia degli stessi rivoluzionari della met\u00e0 dell\u2019Ottocento, il prioritario livello di innovazione tecnoscientifico secondo Xi Jinping deve essere stimolato e incentivato con tutte le misure possibili: anche accettando a tale scopo \u201cun tasso di fallimento elevato, come 9 su 10\u201d durante le nuove ricerche avente per oggetto il \u201clavoro universale\u201d, termine usato da Marx per indicare l\u2019insieme delle innovazioni e delle scoperte acquisite via via dal genere umano fin dai suoi albori.[6]<\/p>\n<p>Xi Jinping indic\u00f2 altres\u00ec come il socialismo con caratteristiche cinesi dovesse diventare \u201cuna superpotenza mondiale\u201d in campo tecnoscientifico anche \u201cosando prendere una strada su cui nessuno aveva viaggiato, sforzandosi di realizzare un controllo indipendente delle tecnologie chiave e decisive\u201d: coraggio e inventiva diventano dunque centrali nelle linee-guida del partito comunista cinese, in notevole sintonia con l\u2019affermazione del biofisico S. Klein secondo cui \u201cse la specie umana \u00e8 diventata quella dominante sulla Terra, non \u00e8 stato per il trionfo dell\u2019intelligenza, quanto invece della fantasia\u201d incarnatasi via via in oggetti, pietre lavorate, tizzoni di fuoco, lance e cos\u00ec via.[7]<\/p>\n<p>Creativit\u00e0 richiama comunque spesso creativit\u00e0: spunta adesso il problema della forza motrice di ultima istanza della storia, la questione del &#8220;primum movens&#8221; della trasformazione del genere umano. Tutti i marxisti concordano infatti sulla centralit\u00e0, seppur declinata e descritta in modi diversi, del processo di sviluppo qualitativo delle forze produttive sociali: ma tale innegabile dinamica non sorge dal nulla e &#8220;non cade dal cielo&#8221; , e tale semplice dato di fatto produce a nostro avviso tre livelli di conoscenza, collegati ma distinti tra loro.<\/p>\n<p>\u2022 Dietro il processo di sviluppo delle forze produttive sociali, si ritrova facilmente, come causa prioritaria, l&#8217;insieme delle scoperte umane di natura scientifica e tecnologica, alias il lavoro universale di marxiana memoria del terzo libro del Capitale.<br \/>\n\u2022 Ma la storia non finisce qui, perch\u00e9 dietro il lavoro universale spunta inevitabilmente, come sua forza motrice essenziale, la creativit\u00e0 oggettivizzata (nei chopper, nel fuoco domesticato, nei teoremi scientifici, nei robot ecc.) della nostra specie.<br \/>\n\u2022 Nuovo livello di approfondimento: dietro la creativit\u00e0 oggettivizzata si scopre, come potenza determinante di ultima istanza, il genio collettivo umano. Genio collettivo inteso come genio collettivo dei morti \u2013 generazioni che ci hanno preceduto \u2013 e il genio (anonimo, fino al 2600 a.C. e al medico-architetto egiziano Imhotep) dei vivi, supportato quest\u2019ultimo dalla combinazione di fattori importanti quali l&#8217;ininterrotta e costante pratica produttiva dell\u2019homo sapiens, lo stimolo di scoperte altrui e l&#8217;utilizzo della casualit\u00e0\u201d.[8]<br \/>\nSi trova dunque molta carne al fuoco a disposizione del marxismo antidogmatico e creativo, anche del mondo occidente.<\/p>\n<p>[1] &#8220;Xi Jinping chiede maggiori risultati nell&#8217;innovazione teorica del partito&#8221;, 1 luglio 2023, in italian.cri.cn<br \/>\n[2] \u201cXi Jinping on innovation, entrepreneurship and creativity\u201d, marzo 2019, in bjreview.com<br \/>\n[3] \u201cXi Jinping: strike to become the world\u2019s primary center for science and high ground for innovation\u201d, 18 marzo 2021, in digichina.stanford.edu<br \/>\n[4] \u201cXi Jinping: strike to become\u2026\u201d, op. cit.<br \/>\n[5] \u201cXi Jinping: strike to become\u2026\u201d, op. cit.; S. Klein, \u201cCome cambiare il mondo\u201d, p. 17, ed. Bollati Boringhieri<br \/>\n[6] K. Marx, \u201cIl Capitale\u201d, libro terzo, cap. quinto<br \/>\n[7] Op. cit.<br \/>\n[8] D.Burgio, M. Leoni e R. Sidoli, &#8220;Xi. Il pensiero di Xi Jinping come marxismo del XXI secolo, pp. 18-19-20, ladedizioni.it<br \/>\n*(Fonte: Sinistrainrete &#8211; Daniele Burgio, scrittore &#8211; Massimo Leoni, \u00e8 cronista e commentatore politico per Skytg24.<br \/>\nRoberto Sidoli, scrittore)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>01 \u2013 Massimo Franchi*:ECONOMIA . L\u2019inflazione rallenta. Quella nel carrello no: \u00e8 quasi il doppio. GIOCHI DA TAVOLO. L\u2019Istat: a luglio 5,6% globale ma i <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757\" title=\"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":41459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[315],"tags":[],"class_list":["post-42757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"01 \u2013 Massimo Franchi*:ECONOMIA . L\u2019inflazione rallenta. Quella nel carrello no: \u00e8 quasi il doppio. GIOCHI DA TAVOLO. L\u2019Istat: a luglio 5,6% globale ma i [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-08-11T15:51:14+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-08-14T09:51:33+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"326\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"245\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"Red-Roma\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Red-Roma\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"49 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757\"},\"author\":{\"name\":\"Red-Roma\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\"},\"headline\":\"n\u00b032 \u2013 12\\\/08\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\",\"datePublished\":\"2023-08-11T15:51:14+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-14T09:51:33+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757\"},\"wordCount\":9103,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757\",\"name\":\"n\u00b032 \u2013 12\\\/08\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"datePublished\":\"2023-08-11T15:51:14+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-14T09:51:33+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/MONDO-326x245-1.png\",\"width\":326,\"height\":245},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=42757#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"n\u00b032 \u2013 12\\\/08\\\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\",\"name\":\"Red-Roma\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Red-Roma\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=2\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","og_description":"01 \u2013 Massimo Franchi*:ECONOMIA . L\u2019inflazione rallenta. Quella nel carrello no: \u00e8 quasi il doppio. GIOCHI DA TAVOLO. L\u2019Istat: a luglio 5,6% globale ma i [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2023-08-11T15:51:14+00:00","article_modified_time":"2023-08-14T09:51:33+00:00","og_image":[{"width":326,"height":245,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Red-Roma","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Red-Roma","Tempo di lettura stimato":"49 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757"},"author":{"name":"Red-Roma","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340"},"headline":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO","datePublished":"2023-08-11T15:51:14+00:00","dateModified":"2023-08-14T09:51:33+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757"},"wordCount":9103,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757","name":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","datePublished":"2023-08-11T15:51:14+00:00","dateModified":"2023-08-14T09:51:33+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/MONDO-326x245-1.png","width":326,"height":245},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=42757#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"n\u00b032 \u2013 12\/08\/23 \u2013 RASSEGNA DI NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI. NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL\u2019ESTERO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340","name":"Red-Roma","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Red-Roma"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42757"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42762,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42757\/revisions\/42762"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}