{"id":36263,"date":"2021-09-19T17:07:34","date_gmt":"2021-09-19T17:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263"},"modified":"2021-09-19T17:24:28","modified_gmt":"2021-09-19T17:24:28","slug":"il-notiziario-della-federazione-della-colonie-libere-svizzere-di-settembre-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263","title":{"rendered":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 26 settembre i cittadini svizzeri alle urne<\/strong><\/p>\n<p>Due gli oggetti posti in votazione a livello nazionale:<br \/>\n&#8211; l\u2019iniziativa popolare conosciuta come 99 percento volta a sgravare i salari e tassare in modo ritenuto pi\u00f9 equo il capitale<br \/>\n&#8211; e la modifica del codice civile svizzero in materia di matrimonio per tutti.<br \/>\nDi seguito, in sintesi, ecco di cosa si tratta.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><strong>Iniziativa popolare \u00abSgravare i salari, tassare equamente il capitale\u00bb<\/strong><\/h2>\n<p>Comunemente detta del 99per centoAttualmente tutti i redditi come i salari, le rendite e i redditi da capitale (ad es. interessi, dividendi e redditi da locazione) sono in linea di principio imponibili integralmente. Queste imposte contribuiscono a mitigare le disuguaglianze nella distribuzione del reddito tra la popolazione. Le persone con un reddito alto pagano dunque di pi\u00f9 in termini percentuali rispetto alle persone con un reddito basso. Esistono anche altri strumenti di ridistribuzione oltre alle imposte. La maggior parte della ridistribuzione avviene mediante le prestazioni sociali come le rendite o l\u2019assistenza sociale.<br \/>\nSecondo gli autori dell\u2019iniziativa l\u2019attuale ridistribuzione non \u00e8 sufficiente e l\u2019imposizione non \u00e8 abbastanza equa. Chiedono un\u2019imposizione pi\u00f9 alta dei redditi da capitale elevati. A partire da un determinato importo, nel calcolo dell\u2019imposta i redditi da capitale devono essere ponderati maggiormente e conteggiati una volta e mezzo. Per ogni franco superiore a questo importo si dovrebbero pagare le imposte come se si trattasse di 1.50 franchi. Se l\u2019iniziativa sar\u00e0 accettata, spetter\u00e0 al Parlamento stabilire l\u2019importo oltre il quale si applicher\u00e0 tale assoggettamento. Il gettito supplementare risultante sarebbe impiegato per ridurre l\u2019imposizione delle persone con redditi da lavoro bassi o medi oppure in favore del benessere sociale.La domanda che figura sulla scheda<br \/>\nVolete accettare l\u2019iniziativa popolare \u00abSgravare i salari, tassare equamente il capitale\u00bb?<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 NO<\/strong><br \/>\nPer il Consiglio federale e la maggioranza del Parlamento l\u2019iniziativa indebolisce la piazza finanziaria Svizzera e gli incentivi al risparmio, con effetti dannosi sui posti di lavoro e sulla prosperit\u00e0. Nel confronto internazionale, i redditi in Svizzera sono distribuiti equamente e il capitale \u00e8 gi\u00e0 tassato in modo piuttosto elevato.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 S\u00cc<\/strong><br \/>\nPer il comitato l\u2019iniziativa si traduce in un\u2019imposizione pi\u00f9 equa e in uno sgravio del 99 per cento della popolazione. Attualmente i redditi da capitale sono privilegiati in diversi modi, avvantaggiando i pi\u00f9 ricchi che speculano con il denaro. Tale denaro manca ai lavoratori e all\u2019economia reale.<\/p>\n<h3>La FCLIS raccomanda di votare S\u00cc.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Matrimonio per tutti<\/b><\/h2>\n<p>Oggi in Svizzera il matrimonio tra due donne o tra due uomini non \u00e8 consentito. Una coppia omosessuale pu\u00f2 unicamente contrarre un\u2019unione domestica registrata. Negli ultimi anni, sotto alcuni aspetti, le differenze sul piano giuridico fra unione domestica registrata e matrimonio sono state attenuate. I due istituti non sono tuttavia ancora equiparati, in particolare per quanto riguarda la naturalizzazione, l\u2019adozione e l\u2019accesso alla medicina riproduttiva. Il Consiglio federale e il Parlamento vogliono eliminare queste disuguaglianze e aprire il matrimonio a tutte le coppie. Contro tale apertura \u00e8 stato chiesto il referendum: secondo i comitati referendari, il matrimonio pu\u00f2 essere contratto soltanto tra un uomo e una donna.<br \/>\nGrazie alla modifica di legge anche le coppie omosessuali potranno contrarre un matrimonio civile. Sotto il profilo giuridico e istituzionale saranno quindi equiparate alle altre coppie coniugate. Il marito straniero di un cittadino svizzero e la moglie straniera di una cittadina svizzera potranno beneficiare di una naturalizzazione agevolata. Le coppie omosessuali sposate potranno inoltre adottare congiuntamente un figlio. Oltre a ci\u00f2, le coppie lesbiche unite in matrimonio avranno accesso alla donazione di sperma disciplinata dalla legge. Non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile contrarre nuove unioni domestiche registrate, ma le unioni esistenti potranno essere convertite in matrimoni.<\/p>\n<p><strong>La domanda sulla scheda<\/strong><br \/>\nVolete accettare la modifica del 18 dicembre 2020 del Codice civile svizzero (Matrimonio per tutti)?<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 S\u00cc<\/strong><br \/>\nIl Consiglio federale e il Parlamento vogliono aprire il matrimonio alle coppie omosessuali, in modo da eliminare l\u2019attuale disparit\u00e0 di trattamento. Il matrimonio accorder\u00e0 gli stessi diritti e imporr\u00e0 gli stessi obblighi a tutte le coppie. Questo progetto risponde a un\u2019esigenza sentita da molte persone.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 NO<\/strong><br \/>\nI comitati referendari vogliono proteggere il matrimonio in quanto unione tra un uomo e una donna, poich\u00e9 ritengono che i figli possano nascere in modo naturale soltanto da questo tipo di unione. Per loro la nuova legge sancisce la perdita della figura paterna, non tiene conto del bene del bambino ed \u00e8 incostituzionale.<\/p>\n<h3><strong>La FCLIS raccomanda di votare S\u00cc.\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Rinnovo dei Comites 2021<\/strong><\/h2>\n<p>Necessario esprimere la propria volont\u00e0 di votare!Per informazione di tutti i connazionali residenti in Svizzera, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Berna e i Consolati Generali di Basilea, Ginevra, Lugano e Zurigo comunicano che le elezioni per il rinnovo e l\u2019istituzione dei Comites si terranno il prossimo 3 dicembre 2021.Tutti i connazionali residenti in Svizzera potranno votare purch\u00e9 si siano registrati ENTRO IL 3 NOVEMBRE 2021.<br \/>\nA questo importante appuntamento elettorale potranno infatti partecipare gli elettori, in possesso dei requisiti di legge per l\u2019elettorato attivo, residenti e iscritti all\u2019AIRE nella circoscrizione consolare di riferimento da almeno 6 mesi (rispetto alla data delle elezioni).<\/p>\n<p>Il voto si svolge per corrispondenza, ma \u2013 a differenza delle elezioni politiche e dei referendum \u2013 il plico elettorale viene spedito soltanto agli elettori che abbiano presentato espressa richiesta di iscrizione nell\u2019elenco elettorale per le elezioni dei Comites, almeno trenta giorni prima della data stabilita per le votazioni (quindi entro il 3 novembre 2021).<\/p>\n<p>La richiesta di poter votare pu\u00f2 essere espressa attraverso il portale FAST IT, gi\u00e0 utilizzato per l\u2019iscrizione all\u2019A.I.R.E. e i cambi di indirizzo, selezionando la funzione dedicata alle elezioni:<br \/>\n\u00abDomanda di iscrizione nell\u2019elenco elettorale per le elezioni dei Comites\u00bb\u00a0sotto la casella \u00abAnagrafe\u00bb.\u00a0La procedura sul portale FastIt sar\u00e0 interamente guidata e tutta digitale, per una massima rapidit\u00e0 e sicurezza: se non ancora conosciuto, il link al portale \u00e8 disponibile nei siti internet di tutte le Sedi consolari.<\/p>\n<p>In alternativa, \u00e8 possibile scaricare dal sito del proprio Consolato di riferimento un modulo cartaceo e inviarlo per email (o anche posta ordinaria o recapitarlo di persona, a seconda dei Consolati), insieme a copia del documento d\u2019identit\u00e0, comprensivo della firma del titolare ai seguenti indirizzi:<\/p>\n<p>&#8211; Ambasciata d\u2019Italia a Berna (per i Cantoni di Berna, Neuch\u00e2tel e Friburgo): <a href=\"mailto:berna.elettorale@esteri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">berna.elettorale@esteri.it<\/a><br \/>\n&#8211; Consolato di Basilea: <a href=\"mailto:basilea.elettorale@esteri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">basilea.elettorale@esteri.it<\/a><br \/>\n&#8211; Consolato Generale di Ginevra: <a href=\"mailto:consolato.ginevra@esteri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">consolato.ginevra@esteri.it<\/a><br \/>\n&#8211; Consolato Generale di Lugano: <a href=\"mailto:elettorale.lugano@esteri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elettorale.lugano@esteri.it<\/a><br \/>\n&#8211; Consolato Generale di Zurigo: <a href=\"mailto:zurigo.elettorale@esteri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">zurigo.elettorale@esteri.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h2><\/h2>\n<h2>Elezioni Comites 2021<\/h2>\n<p>Nuove disposizioni relative alla raccolta delle firme per le liste dei candidatiSancito per decreto che le votazioni per il rinnovo dei Comites sono ufficialmente fissate il prossimo 3 dicembre, in considerazione della particolare situazione determinata dalla pandemia nel Decreto Legge 17 agosto 2021 n. 117, all\u2019articolo 5, relativo alle sottoscrizioni delle liste dei candidati per le elezioni dei Comites per l&#8217;anno 2021, si stabilisce che:\u00abIn considerazione della situazione epidemiologica da COVID-19, al fine di semplificare gli adempimenti relativi all&#8217;espletamento delle elezioni (di cui all&#8217;articolo 14, comma 3, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8,) per il rinnovo dei Comitati degli italiani all&#8217;estero (COMITES), si applicano fino al 31 dicembre 2021 le seguenti disposizioni:<\/p>\n<p>a) il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste di cui all&#8217;articolo 15, comma 3, della legge 23 ottobre 2003, n. 286, \u00e8 fissato in cinquanta per le collettivit\u00e0 composte da un numero di cittadini italiani fino a cinquantamila e in cento per quelle composte da un numero di cittadini italiani superiore a cinquantamila;<\/p>\n<p>b) la firma delle dichiarazioni di presentazione delle liste dei candidati (di cui all&#8217;articolo 14, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 2003, n. 395,) \u00e8 esente da autenticazione, se \u00e8 corredata di copia non autenticata di un valido documento di identit\u00e0 o di riconoscimento o di documento equipollente (ai sensi dell&#8217;articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,) anche rilasciato dalle competenti autorit\u00e0 del Paese di residenza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Certificato COVID obbligatorio all\u2019interno dei ristoranti, delle strutture culturali e per il tempo libero e alle manifestazioni al chiuso<\/strong><\/h2>\n<p>Obbligo del certificato COVID esteso all\u2019interno dei ristoranti, delle strutture culturali e per il tempo libero e alle manifestazioni al chiuso. E ancora: i datori di lavoro potranno prevederne l\u2019impiego nelle misure di protezione. Questo in sintesi quanto deciso dal Consiglio federale nella sua ultima seduta per far fronte alla situazione epidemiologica e per evitare il sovraccarico degli ospedali.<\/p>\n<p>Da luned\u00ec 13 settembre 2021, il certificato \u00e8 obbligatorio all\u2019interno dei ristoranti, delle strutture culturali e per il tempo libero e alle manifestazioni al chiuso. I datori di lavoro possono inoltre inserire il suo impiego nelle misure di protezione. Questo \u00e8 quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta dell\u20198 settembre per far fronte alla difficile situazione negli ospedali, che non accenna a migliorare. Il provvedimento \u00e8 limitato al 24 gennaio 2022. Il Consiglio federale ha inoltre posto in consultazione due progetti: uno sull\u2019entrata in Svizzera di persone non guarite o non vaccinate e uno sull\u2019accessibilit\u00e0 del certificato COVID svizzero alle persone vaccinate all\u2019estero.<br \/>\nLa situazione negli ospedali resta tesa e i reparti di terapia intensiva stanno raggiungendo i propri limiti. In alcuni Cantoni vengono rinviati interventi e in diversi casi sono stati trasferiti pazienti in altri ospedali. Con l\u2019abbassamento delle temperature nei mesi autunnali non pu\u00f2 essere escluso un rapido aumento dei ricoveri con conseguente sovraccarico degli ospedali. Il numero dei contagi permane alto e negli ultimi giorni si sono intravisti segnali di una diffusione lievemente pi\u00f9 rapida del virus.<br \/>\nLa percentuale della popolazione non immunizzata \u00e8 ancora troppo alta per prevenire una nuova ondata di contagi. Anche se l\u2019interesse \u00e8 lievemente aumentato, il ritmo di vaccinazione resta basso. Il vaccino offre una buona protezione sia contro l\u2019infezione sia contro un decorso grave della malattia. Inoltre chi \u00e8 vaccinato trasmette molto meno il virus ad altri.<\/p>\n<p><strong>Estensione temporanea dell\u2019obbligo del certificato<\/strong><br \/>\nAlla luce della situazione attuale e per prevenire un sovraccarico degli ospedali, il Consiglio federale ha deciso di estendere l\u2019obbligo del certificato alle persone a partire dai 16 anni. Per vedere gli effetti del provvedimento sull\u2019occupazione dei letti nei reparti di terapia intensiva ci vorranno dalle due alle tre settimane. L\u2019estensione dell\u2019obbligo del certificato \u00e8 limitata al 24 gennaio 2022. Il Consiglio federale ha tuttavia la possibilit\u00e0 di revocare il provvedimento anzitempo se la situazione negli ospedali dovesse distendersi.<\/p>\n<p><strong>Evitare le chiusure grazie al certificato<\/strong><br \/>\nAccessibile a tutti, il certificato attesta l\u2019avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla COVID-19 o il risultato negativo di un test e si \u00e8 gi\u00e0 dimostrato utile per le discoteche e le grandi manifestazioni. Grazie ad esso sono possibili manifestazioni e attivit\u00e0 altrimenti troppo pericolose. Poich\u00e9 con il suo impiego s\u2019incontrano fra loro soltanto persone non contagiose o a bassa contagiosit\u00e0, il rischio di trasmissione si riduce notevolmente. Il certificato consente inoltre di adottare provvedimenti contro la diffusione del virus senza dover passare subito alla chiusura di strutture o al divieto di determinate attivit\u00e0. Alle manifestazioni in cui \u00e8 obbligatorio vengono per altro a cadere altre misure di protezione quali l\u2019obbligo della mascherina.<\/p>\n<p><strong>Obbligo del certificato negli spazi interni<\/strong><br \/>\nDa luned\u00ec 13 settembre, il certificato \u00e8 obbligatorio all\u2019interno di ristoranti e bar. Non \u00e8 per contro richiesto sulle terrazze, nelle mense per i poveri e nelle strutture della ristorazione nelle aree di transito degli aeroporti. Anche l\u2019accesso alle strutture culturali e per il tempo libero, quali musei, biblioteche, giardini zoologici, centri fitness, palestre di arrampicata, piscine coperte, parchi acquatici, sale da biliardo o da gioco \u00e8 limitato alle persone in possesso di un certificato.<\/p>\n<p><strong>Obbligo del certificato per le manifestazioni al chiuso<\/strong><br \/>\nL\u2019obbligo del certificato vale anche per le manifestazioni al chiuso (concerti, teatro, cinema, manifestazioni sportive, eventi privati come le feste di matrimonio in locali accessibili al pubblico). A tutela dei diritti fondamentali, faranno eccezione le manifestazioni religiose e le manifestazioni per la formazione dell\u2019opinione politica con un massimo di 50 persone. Esclusi dall\u2019obbligo anche i gruppi di auto-aiuto. Per le manifestazioni all\u2019aperto continueranno a valere le regole vigenti: obbligo del certificato per le manifestazioni con pi\u00f9 di 1000 persone e libert\u00e0 di scelta degli organizzatori per eventi di minori dimensioni.<\/p>\n<p><strong>Obbligo del certificato per le attivit\u00e0 sportive e culturali<\/strong><br \/>\nAnche per le attivit\u00e0 sportive e culturali al chiuso come allenamenti o prove musicali o teatrali l\u2019accesso \u00e8 limitato a chi \u00e8 in possesso del certificato COVID. Questa restrizione non vale per i gruppi a composizione stabile di al massimo 30 persone che si allenano o si esercitano regolarmente insieme in locali separati.<\/p>\n<p><strong>Sanzioni in caso di inosservanza dell\u2019obbligo<\/strong><br \/>\nGli ospiti senza certificato di strutture o manifestazioni per le quali il certificato \u00e8 obbligatorio saranno passibili di una multa di 100 franchi. Alle strutture e alle manifestazioni che non osservano l\u2019obbligo potranno essere applicate sanzioni che vanno dalla multa alla chiusura dell\u2019esercizio. Per il controllo sono responsabili i Cantoni.<\/p>\n<p><strong>Consentito l\u2019impiego del certificato nel mondo del lavoro<\/strong><br \/>\nI datori di lavoro possono verificare se i loro dipendenti sono in possesso di un certificato soltanto se necessario per l\u2019attuazione di misure di protezione adeguate o di strategie di test. Inoltre, le informazioni sullo stato di immunit\u00e0 o sul risultato del test non possono essere utilizzate per alcun altro scopo. Se chiedono ai loro dipendenti di sottoporsi al test, i datori di lavoro devono coprirne i costi. Soltanto i test ripetuti sono assunti dalla Confederazione. L\u2019impiego del certificato e le misure che se ne intendono trarre vanno discussi con i dipendenti e documentati per scritto. Per ragioni di protezione dei dati, i datori di lavoro devono utilizzare, nel limite del possibile, il certificato light.<\/p>\n<p><strong>Obbligo del certificato possibile nelle scuole universitarie<\/strong><br \/>\nI Cantoni o le scuole universitarie possono prescrivere l\u2019obbligo del certificato per i corsi di livello bachelor e master. In questo caso sono revocati l\u2019obbligo della mascherina e la limitazione a due terzi della capienza. Per altre attivit\u00e0 universitarie, quali lo svolgimento di corsi di formazione continua, continuano a valere le regole previste per le manifestazioni.<\/p>\n<p><strong>Modifiche successive alla consultazione<\/strong><br \/>\nL\u2019estensione dell\u2019obbligo del certificato \u00e8 stata accolta positivamente dalla grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione. Rispetto alle proposte poste in consultazione, il Consiglio federale ha proceduto ad alcune modifiche, prevedendo per esempio deroghe per le mense per i poveri e i ristoranti nelle aree di transito degli aeroporti, la possibilit\u00e0 della multa disciplinare, l\u2019innalzamento a 50 persone del limite per le manifestazioni religiose e l\u2019obbligo di consultazione e documentazione nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nuove disposizioni per l\u2019entrata in Svizzera<\/strong><\/p>\n<p><em>Identificare e isolare velocemente le persone contagiate<\/em><br \/>\nNella sua seduta il Consiglio federale ha discusso anche delle disposizioni per l\u2019entrata in Svizzera, nell\u2019intento di definire una normativa efficace in vista delle vacanze autunnali. L\u2019obiettivo \u00e8 identificare e isolare velocemente le persone che hanno contratto il virus. Il Consiglio federale pone in consultazione due varianti. Entrambe considerano che la popolazione adulta ha la possibilit\u00e0 di farsi vaccinare e integrano il certificato COVID come documento riconosciuto a livello internazionale.Due varianti in consultazione<br \/>\nLa prima variante si basa su test ripetuti: per entrare in Svizzera, le persone che non sono mai state contagiate o che non sono vaccinate dovranno presentare il risultato negativo di un test, indipendentemente dal Paese di provenienza. Dai quattro ai sette giorni dopo l\u2019arrivo in Svizzera dovranno quindi sottoporsi a un ulteriore test nel nostro Paese, il cui risultato dovr\u00e0 essere trasmesso al Cantone. I costi di entrambi i test saranno a carico dei viaggiatori.<br \/>\nAnche la seconda variante prevede l\u2019obbligo di presentare il risultato negativo di un test per le persone che non sono mai state contagiate o che non sono vaccinate. Invece di sottoporsi a un secondo test, dovranno per\u00f2 mettersi in quarantena per dieci giorni. La quarantena potr\u00e0 essere ridotta dopo sette giorni sottoponendosi a un test e ottenendo un risultato negativo.<br \/>\nEntrambe le varianti prevedono la compilazione del modulo d\u2019entrata elettronico (Passenger Locator Form) e le regole si applicheranno a tutte le persone, indipendentemente da come sono entrate (a piedi, in bicicletta, in aereo, in treno, in battello, in autobus o in automobile). I controlli saranno intensificati e, se necessario, saranno inflitte multe. Esclusi da queste disposizioni saranno, tra l\u2019altro, i frontalieri, i bambini sotto i 16 anni, i passeggeri in transito e i trasporti di merci attraverso la Svizzera.<br \/>\nLa consultazione durer\u00e0 fino al 14 settembre. Il Consiglio federale decider\u00e0 presumibilmente il 17 settembre. L\u2019entrata in vigore \u00e8 prevista il 20 settembre.<\/p>\n<p><em>Elenco dei Paesi a rischio non pi\u00f9 adeguato per provvedimenti sanitari di confine<\/em><br \/>\nL\u2019elenco dei Paesi in cui circolano varianti preoccupanti del virus precedentemente utilizzato dall\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica \u00e8 ormai superato. In molti Paesi, la variante Delta, altamente contagiosa, ha causato un forte aumento dei casi nel giro di pochi giorni. Una dinamica tanto rapida non pu\u00f2 essere registrata in elenchi di questo tipo. Inoltre, rinunciando ad aggiornare costantemente l\u2019elenco, si agevola in una certa misura la pianificazione del settore dei viaggi. Resta invece in vigore l\u2019elenco dei Paesi a rischio della Segreteria di Stato della migrazione, che stabilisce da quale Paese si pu\u00f2 entrare in Svizzera.<\/p>\n<p><em>Certificato COVID per persone vaccinate all\u2019estero<\/em><br \/>\nIl Consiglio federale ha discusso anche del certificato COVID per persone vaccinate all\u2019estero. Attualmente, soltanto i certificati rilasciati da Paesi che hanno adottato il certificato COVID digitale dell\u2019UE sono tecnicamente compatibili con il sistema svizzero. In futuro tutte le persone a cui \u00e8 stato somministrato all\u2019estero un vaccino omologato dall\u2019Agenzia europea per i medicinali che risiedono o desiderano entrare in Svizzera potranno ottenere il certificato COVID svizzero. Come nei Paesi limitrofi, l\u2019accesso al certificato non sar\u00e0 esteso a tutti i vaccini approvati dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. Ciascun Cantone dovr\u00e0 definire un organo di contatto cui potranno rivolgersi le persone vaccinate all\u2019estero. L\u2019elenco di tutti gli organi di contatto cantonali dovr\u00e0 essere pubblicato su un sito Internet della Confederazione. La proposta del Consiglio federale \u00e8 posta in consultazione fino al 14 settembre.\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Losanna, Svizzera. 150 ans d\u2019immigration italienne \u00e0 Lausanne<\/strong><\/h2>\n<p>Al Museo Storico di Losanna (Place de la\u00a0Cath\u00e9drale\u00a04 &#8211; 1005 Lausanne) \u00e8 in corso fino al 9 gennaio 2022 una mostra su 150 anni di presenza italiana nel canton Vaud. Il museo racconta la storia dei 150 anni d\u2019immigrazione italiana attraverso 5 temi: braccia per la modernit\u00e0, boom economico del dopo guerra, italianit\u00e0, associazionismo, testimonianze.<\/p>\n<p><strong>Braccia per la modernit\u00e0<\/strong><br \/>\nCon l\u2019arrivo del treno nel 1850, l\u2019Europa si modernizza. I grandi cantieri ferroviari alpini attirano in Svizzera un importante popolazione italiana fin dal 1870 con il traforo del Gottardo, del Sempione, dell\u2019Albula, del Lotschberg et del Mont d\u2019Or. Nello stesso tempo, anche Losanna si modernizza con la costruzione di ponti, gallerie, palazzi, strade e piazze. Il boom edilizio esige un importante manodopera proveniente soprattutto dall\u2019Italia del Nord (Piemonte e Lombardia). Molti creeranno la propria impresa edile. Viste le condizioni di lavoro e di stipendi, l\u2019assenza totale di diritti, nascono i primi movimenti politici e sindacali ai quali partecipa lo stesso Benito Mussolini, pi\u00f9 volte espulso dalla Svizzera, a causa del suo notevole fervore sindacale.<\/p>\n<p><strong>Boom economico del dopo guerra<\/strong><br \/>\nCon la fine della 2\u00b0 guerra mondiale, c\u2019\u00e8 l\u2019arrivo di una considerevole immigrazione italiana in Svizzera mai vista prima! A Losanna la manodopera si suddivide in tre settori: la costruzione, il settore alberghiero &#8211; ristorazione, l\u2019industria tessile e tipografica con l\u2019impiego di numerose donne italiane. Le infrastrutture di Losanna si modernizzano. Si costruiscono autostrade, scuole, universit\u00e0, ponti\u00a0 e ospedali. Il personale \u00e8 in maggioranza stagionale a seguito dell\u2019introduzione dello statuto dello stagionale, la cui legge, pur risalendo al 1931 e messa in applicazione nel 1934, manifesta tutta la sua durezza nella seconda met\u00e0 del secolo scorso. La prima pizzeria di Losanna apre nel 1957! Si diffondono in Svizzera e a Losanna nuove abitudini alimentari importate dagli italiani tanto che tra il 1988 e il 2008, la Svizzera moltiplica per dieci l\u2019importazione di olio d\u2019oliva.<\/p>\n<p><strong>Italianit\u00e0<\/strong><br \/>\nNella seconda met\u00e0 del secolo scorso si diffondono rapidamente non solo abitudini gastronomiche ma anche sociali, culturali, sportive, antropologiche e artistiche che costituiscono ancora oggi l\u2019immaginario collettivo degli svizzeri e che conosciamo meglio come i stereotipi o i clich\u00e9s degli italiani all\u2019estero. Si tratta delle caffettiere, degli aperitivi, degli spaghetti, delle macchine da scrivere Olivetti, degli attori e attrici del neorealismo italiano, dei giradischi, dei cantanti, del calcio, della nazionale italiana e della bella meccanica come la prima vespa oppure la famosa topolina e la cinquecento.<\/p>\n<p><strong>Associazionismo<\/strong><br \/>\nQuesto, secondo me \u00e8 l\u2019angolo pi\u00f9 interessante e originale della mostra in quanto per la prima volta la Svizzera, in questa circostanza Losanna, mette in evidenza l\u2019attivit\u00e0 delle associazioni italiane che hanno operato in loco fin dall\u2019inizio del secolo scorso. Lo stesso sindaco di Losanna, Gr\u00e9goire Junot, ha ringraziato e avuto parole di elogio e di riconoscimento per la comunit\u00e0 italiana. C\u2019\u00e8 quindi uno spazio dedicato al Circolo italiano, una volta Casa d\u2019Italia, sede anche di due strutture di rappresentanza italiana, COMITES e CPSI, poi un altro spazio dedicato alla Colonia Libera Italiana di Losanna, alle ACLI, alle squadre di calcio, ai patronati e ai partiti politici che, proibiti per legge, confluivano in associazioni, come Realt\u00e0 Nuova. Ci sarebbe tanto da dire su ognuna di queste associazioni e in particolare sulle lotte delle Colonie Libere e delle Acli per l\u2019abolizione dello statuto dello stagionale e per i diritti umani in particolare dei bambini nascosti. Su questo tema \u00e8 in corso di realizzazione un film e un libro. In riguardo al calcio, il museo ha ricostruito il percorso delle squadre minori che si distinguono per nascita e appartenenza politica. Si comincia con le squadre di calcio del periodo fascista alle quali si contrappongono dagli anni sessanta in poi quelle di sinistra, fondate da immigrati comunisti e socialisti, e quelle del centro-destra, fondate da italiani benestanti o gestori di ristoranti e pizzerie. Ci sono comunque due spazi difficili o complicati \u201cda digerire\u201d per la migrazione italiana. Uno riguarda la laura \u201chonoris causa\u201d che\u00a0 l\u2019Universit\u00e0 di Losanna ha conferito a Benito Mussolini e che ci auguriamo abbiano tolto in seguito. L\u2019altro riguarda la ricostruzione dei movimenti xenofobi che parte dagli anni Schwarzenbach fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p><strong>Testimonianze<\/strong><br \/>\nIl Museo ha raccolto in un libro le testimonianze di immigrati italiani di prima e seconda generazione. Le foto e alcuni paragrafi significativi dei personaggi del libro sono proiettati nell\u2019ultima sala del museo.<\/p>\n<p><em>Michele Scala<br \/>\nMembro del Direttivo nazionale FCLIS<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>La Colonia Libera di Muttenz \u00abriparte\u00bb<\/strong><\/h2>\n<p>Dopo questo difficile periodo di pandemia, costretti a rimanere a casa, anche lontano dai propri cari, la Colonia Libera di Muttenz riparte!<\/p>\n<p>Le CLI di Muttenz e Basilea invitano alla presentazione del libro:<\/p>\n<p><strong>\u00abI diritti umani spiegati ai miei alunni svizzeri\u00bb,<\/strong><br \/>\nil ruolo delle Colonie Libere Italiane nelle rivendicazioni dei diritti umani in Svizzera.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro con l&#8217;autore <em>Michele Scala<\/em> avr\u00e0 luogo sabato, 18 settembre alle ore 17:30 presso la sede della Colonia Libera di Muttenz (Hofackerstrasse 12, 4132 Muttenz). Dopo la presentazione, l&#8217;autore dar\u00e0 spazio a domande e riflessioni.<\/p>\n<p>La serata proseguir\u00e0 con una cena e musica in allegria, nel rispetto delle norme vigenti, per cui siete pregati di essere muniti di certificato COVID o di un test Covid-19 negativo.<\/p>\n<p>CENA: porchetta con contorno d&#8217;insalata, patatine e un dessert al prezzo di 23.- CHF. Bevande escluse.<br \/>\nPer la cena \u00e8 obbligatoria la prenotazione presso:<br \/>\nMario Maurizio 078 244 78 87<br \/>\nGiovanni Di Paolo 078 629 74 73<\/p>\n<p><em>Le Colonie Libere Italiane di Muttenz e Basilea<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><br \/>\nGi\u00f9 le mani dalle pensioni delle donne!<\/strong><\/h2>\n<p>Il Parlamento vuole aumentare l&#8217;et\u00e0 pensionabile delle donne a 65 anni. Le donne dovrebbero lavorare pi\u00f9 a lungo e le pensioni, gi\u00e0 insufficienti, diminuirebbero ulteriormente: tutto questo \u00e8 fuori questione!<\/p>\n<p>I sindacati insieme alle organizzazioni femministe si battono contro una riforma dell&#8217;AVS a spese delle donne con una manifestazione nazionale a Berna, alla quale invitiamo tutte e tutti a partecipare, sabato 18 settembre alle ore 13.<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nOre 13.30: raduno alla Sch\u00fctzenmatte<br \/>\nOre 14.00: corteo<br \/>\nOre 15.00: manifestazione e concerti in Piazza federale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><br \/>\nI beccafichi\u00a0 portano in scena \u00abLa Locandiera\u00bb<\/strong><\/h2>\n<p>La locandiera va ancora in scena questa settimana\u00a0 nei giorni di venerdi 17, sabato 18 e domenica 19 settembre.<\/p>\n<p>Inoltre, sabato 18 e domenica 19 all&#8217;ingresso della sala teatrale, prima e dopo lo spettacolo, ci sar\u00e0 Giuseppe che dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di degustare squisiti prodotti gastronomici calabresi e siciliani.<\/p>\n<p><strong>Quando:<\/strong><br \/>\n17, 18 settembre ore 20.00<br \/>\n19 settembre ore 18.00<\/p>\n<p><strong>Dove:<\/strong><br \/>\nTheatersaal Uni Irchel, Winterthurerstrasse 190, Zurigo<\/p>\n<p>Biglietti:\u00a025 CHF, studenti 15 CHF<\/p>\n<p>Prenotazioni a questo <a title=\"La locandiera\" href=\"https:\/\/newslettertogo.com\/pok9xbo7-8wt00txf-xmnt3s1i-1re\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/newslettertogo.com\/pok9xbo7-8wt00txf-xmnt3s1i-1re&amp;source=gmail&amp;ust=1632157261840000&amp;usg=AFQjCNHoaGB46m9JtyOOEFlST9f4NUuuwA\">link<\/a>, a\u00a0<a href=\"mailto:info@ibeccafichi.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@ibeccafichi.ch<\/a>\u00a0o al numero 076 301 20 14.<\/p>\n<p>Potete trovare ulteriori informazioni sul sito web:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ibeccafichi.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.ibeccafichi.ch&amp;source=gmail&amp;ust=1632157261840000&amp;usg=AFQjCNE79wt6OylfmC_kxUGG_yXyh7s2sg\">www.ibeccafichi.ch<\/a><\/p>\n<p><strong>Come raggiungerci:<\/strong><br \/>\nIn auto: parcheggio disponibile presso \u00abParkhaus Universit\u00e4t Irchel\u00bb.<br \/>\nIn Tram: Tram 9\/10 (fermata \u00abUniversit\u00e4t Irchel\u00bb) o Tram 7\/9\/10\/14, Bus 69\/72 (fermata \u00abMilchbuck\u00bb). Seguire quindi le indicazioni fino all\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p>Saranno adottate tutte le misure necessarie per il contenimento della pandemia da Covid-19.<br \/>\nSi prega, quindi, di accedere muniti di mascherina protettiva e di certificato Covid o di un certificato equivalente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il 26 settembre i cittadini svizzeri alle urne Due gli oggetti posti in votazione a livello nazionale: &#8211; l\u2019iniziativa popolare conosciuta come 99 percento volta <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263\" title=\"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":28421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[185,186,16,18,28,31,129,128,24,21,20,17,22,25,40],"tags":[23,32,61,72],"class_list":["post-36263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid-19-italia","category-covid-19-estero","category-associazionismo","category-emigrazione","category-nuova-emigrazione","category-immigrazione","category-b-europa","category-b-diritti","category-lavoro","category-cultura","category-politica","category-economia","category-parlamento","category-leggi-e-normative","category-rete-fiei","tag-emigrazione-italiana","tag-immigrazione","tag-svizzera","tag-filef"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#039;21 - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#039;21 - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 26 settembre i cittadini svizzeri alle urne Due gli oggetti posti in votazione a livello nazionale: &#8211; l\u2019iniziativa popolare conosciuta come 99 percento volta [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-09-19T17:07:34+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-09-19T17:24:28+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2304\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1536\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21\",\"datePublished\":\"2021-09-19T17:07:34+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-19T17:24:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263\"},\"wordCount\":4135,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Colonia-libera.jpg\",\"keywords\":[\"Emigrazione Italiana\",\"Immigrazione\",\"Svizzera\",\"FILEF\"],\"articleSection\":[\"COVID-19 (Italia)\",\"COVID-19 (Estero)\",\"B- Associazionismo\",\"B- Emigrazione\",\"B- Nuova Emigrazione\",\"B- Immigrazione\",\"B- EUROPA\",\"B- Diritti\",\"B- Lavoro\",\"B- Cultura\",\"B- Politica\",\"B- Economia\",\"B- Parlamento\",\"B- Leggi e Normative\",\"C- Rete FIEI\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263\",\"name\":\"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre '21 - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Colonia-libera.jpg\",\"datePublished\":\"2021-09-19T17:07:34+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-19T17:24:28+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Colonia-libera.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/09\\\/Colonia-libera.jpg\",\"width\":2304,\"height\":1536},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=36263#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre '21 - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre '21 - Emi-News","og_description":"Il 26 settembre i cittadini svizzeri alle urne Due gli oggetti posti in votazione a livello nazionale: &#8211; l\u2019iniziativa popolare conosciuta come 99 percento volta [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2021-09-19T17:07:34+00:00","article_modified_time":"2021-09-19T17:24:28+00:00","og_image":[{"width":2304,"height":1536,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21","datePublished":"2021-09-19T17:07:34+00:00","dateModified":"2021-09-19T17:24:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263"},"wordCount":4135,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg","keywords":["Emigrazione Italiana","Immigrazione","Svizzera","FILEF"],"articleSection":["COVID-19 (Italia)","COVID-19 (Estero)","B- Associazionismo","B- Emigrazione","B- Nuova Emigrazione","B- Immigrazione","B- EUROPA","B- Diritti","B- Lavoro","B- Cultura","B- Politica","B- Economia","B- Parlamento","B- Leggi e Normative","C- Rete FIEI"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263","name":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre '21 - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg","datePublished":"2021-09-19T17:07:34+00:00","dateModified":"2021-09-19T17:24:28+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Colonia-libera.jpg","width":2304,"height":1536},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=36263#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Notiziario della Federazione della Colonie libere svizzere di settembre &#8217;21"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36263"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36268,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36263\/revisions\/36268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}