{"id":33789,"date":"2020-12-05T12:00:31","date_gmt":"2020-12-05T12:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789"},"modified":"2020-12-07T12:10:48","modified_gmt":"2020-12-07T12:10:48","slug":"venezuela-la-posta-in-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789","title":{"rendered":"VENEZUELA: La posta in gioco"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Marco Consolo<\/strong><\/p>\n<p>Domenica 6 dicembre si realizzeranno elezioni politiche in Venezuela per rinnovare il Parlamento per il periodo 2021-2026. Si tratta del processo elettorale n. 25 nei 21 anni di processo bolivariano.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 20 milioni di venezuelane-i sono chiamate-i alle urne per eleggere i 277deputati tra pi\u00f9 di 14.000 candidate-i. Si presentano un totale di 107 partiti che si disputeranno i seggi della \u201cAsamblea Legislativa\u201d di Caracas. Dei 107 partiti in lizza, ben 98 sono di opposizione al governo, sia da destra, che da sinistra.<\/p>\n<p>I tempi delle elezioni, presentate dalla destra quasi come un capriccio del governo per disfarsi del parlamento attualmente con maggioranza dell\u2019opposizione, sono scanditi da precisi dettami costituzionali. Ma ancora una volta, in buona compagnia dell\u2019Unione Europea, gli Stati Uniti hanno dichiarato di non riconoscere la legittimit\u00e0 del processo elettorale e quindi i suoi risultati. Come in Bolivia nel 2019 contro Evo Morales, accuseranno il governo di brogli per cercare un pretesto per intervenire nel Paese con le maggiori riserve provate di petrolio al mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi alta la posta in gioco, in una scadenza che si realizza in un periodo aspro e difficile, peggiorato dalla pandemia. \u00a0La crisi politica, sociale ed economica in Venezuela \u00e8 il risultato diretto della sfacciata ingerenza degli Stati Uniti e dell\u2019Unione Europea contro la quale il Venezuela bolivariano ha dato una dura battaglia. Questa ingerenza, si \u00e8 tra l\u2019altro esplicitata con le criminali \u201cmisure coercitive unilaterali\u201d (chiamate impropriamente sanzioni) da loro imposte. Misure criminali che si configurano come un vero e proprio \u201c<em>bloqueo<\/em>\u201d, molto simile a quello contro Cuba. Anche in questo caso, si tratta di un <em>bloqueo<\/em> economico, commerciale e finanziario che ha tagliato l\u2019 accesso a servizi e beni essenziali, tra i quali cibo e medicine, causando la perdita di migliaia di vite di donne e uomini.<\/p>\n<p>Una grave reponsabilit\u00e0 che ricade interamente sui governi criminali che lo applicano e di cui, prima o poi, dovranno rendere conto.<\/p>\n<p>Come negli assedi ai castelli medievali, si cerca di prendere il nemico per fame e per stenti, generare ed approfondire cos\u00ec una crisi economica per provocare una rivolta sociale contro il governo. Una tattica di guerra non convenzionale applicata da subito contro il processo bolivariano. Nella sua versione moderna, il bloqueo \u00e8 uno degli strumenti per asfissiare il progetto bolivariano, assediato sin dalla prima vittoria di Hugo Chavez, nel 1998. Un progetto che rivendica il controllo sovrano delle risorse, una ridistribuzione dei loro proventi alla popolazione per garantire giustizia sociale: fumo negli occhi della Casabianca.<\/p>\n<p>Da subito, \u00e8 iniziato l\u2019assedio e la destabilizzazione costante: \u00a0tentativi di golpe e di omicidio di Chavez prima e poi del Presidente Maduro, massicci finanziamenti esteri all\u2019opposizione della destra golpista e non solo, l\u2019invenzione di un governo parallelo \u201cin esilio\u201d, diversi tentativi di invasione mercenaria (l\u2019ultimo nel maggio 2020) ed un lungo etc..<\/p>\n<p>E ancora una volta, il bue dice cornuto all\u2019asino: nel mondo al rovescio, i veri criminali (a partire da Luis Almagro, Segretario della OEA) hanno denunciato \u201cil regime dittatoriale\u201d venezuelano presso la Corte Penale Internazionale per \u201ccrimini contro l\u2019umanit\u00e0\u201d. Un tentativo disperato di applicare la strategia della guerra giudiziaria (Lawfare) anche in istanze internazionali.<\/p>\n<p><strong><em>Pirati all\u2019attacco<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Come richiesto a gran voce dai settori golpisti dell\u2019opposizione, Washington e Bruxelles hanno seriamente danneggiato l\u2019economia e, di conseguenza, il livello di vita della popolazione. Le loro misure, sempre pi\u00f9 aggressive, colpiscono le gi\u00e0 critiche condizioni di vita, peggiorate dalla pandemia del COVID-19.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/proxy\/ilcHRFSUIYV1wTI3VA5cBCP1q5VZ-EOxSJQ_mvFTjhmyglmPXKzCVq_zcKa-meBF2Octh3DL2TxwQwGVaLsehuo6lWkf2GT_9javXCDLk6zTWQ\" alt=\"Piratas del siglo XXI: La maldita culpa s\u00ed la tiene alguien - La Demajagua\" \/><\/figure>\n<p><em>Foto: Cubadebate<\/em><\/p>\n<p>Secondo l\u2019economista Francisco Rodriguez (laureato a Harvard ed oppositore del governo Maduro), la caduta della produzione di petrolio \u00e8 iniziata quando i prezzi del crudo\u00a0 nel 2016 erano piombati a meno di 30 dollari al barile. La caduta si \u00e8 accelerata puntualmente con l\u2019applicazione di nuove \u201csanzioni\u201d economiche (quelle finanziarie nell\u2019agosto 2017, le prime petrolifere a gennaio 2019, febbraio 2019, febbraio 2020 contro la societ\u00e0 russa Rosneft socia dell\u2019impresa statale venezuelana PdVSA). Secondo Rodriguez, il punto di inflessione coincide con i momenti in cui si sono applicate le sanzioni e le ultime contro Rosneft hanno peggiorato la scarsezza di combustibile <a href=\"http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/#_edn1\">[i]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019economista \u201cchavista\u201d, Pasqualina Curcio mette in risalto gli attacchi alla moneta nazionale. Infatti, nella misura in cui il bolivar si deprezza (come effetto della speculazione e della manipolazione anche attraverso portali web come p.e. dolar today), ha un impatto sui costi di produzione e naturalmente sui prezzi, con l\u2019effetto di una iperinflazione indotta con livelli che hanno raggiunto il 130.000 % nel 2018. Senza considerare il deterioramento del potere d\u2019acquisto e la contrazione dell\u2019economia. Secondo Curcio, in base ai dati del <em>Banco Central<\/em>, la caduta del PIL tra il 2013 ed il 2019 \u00e8 stata del 64%. Ovvero, perdite di 194.000 milioni di dollari, equivalenti alla produzione nazionale di un anno e mezzo, a pi\u00f9 del totale del debito estero venezuelano (110.000 milioni), al costo dell\u2019importazione di cibo e medicine per un periodo di 30 anni <a href=\"http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/#_edn2\">[ii]<\/a>. Un impatto tremendo, che alcuni soggetti dell\u2019opposizione continuano a negare, accusando il governo di incapacit\u00e0 congenita.<\/p>\n<p>Tra le misure anti-bolivariane degne degli antichi pirati, c\u2019\u00e8 anche la rapina degli attivi finanziari e delle riserve di oro custodite da diverse banche straniere, a partire dalla Bank of England di \u201csua maest\u00e0 Britannica\u201d. Il governo venezuelano rivendica il diritto di farsi restituire dalla Banca\u00a0 le 31 tonnellate di lingotti d\u2019oro che da anni l\u2019istituto custodisce nei suoi forzieri. Un tesoro valutato in circa 887 milioni di dollari che a suo tempo Chavez non riusc\u00ec a rimpatriare.<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019impatto delle elezioni \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 d\u2019obbligo chiedersi se il risultato elettorale favorir\u00e0 o meno il necessario dialogo per sbloccare il Paese.<\/p>\n<p>In queste elezioni sono in gioco il destino del popolo venezuelano e della sua democrazia partecipativa e protagonica, il futuro del progetto socialista, l\u2019integrazione continentale non subordinata ai voleri dell\u2019ingombrante\u00a0 vicino del nord e molto altro. \u00a0Il popolo venezuelano \u00e8 chiamato a votare per restituire al parlamento il suo ruolo nel dibattito politico tra forze diverse che riflettono la pluralit\u00e0 del Paese, in base alla Costituzione ed al rispetto della sovranit\u00e0 nazionale e popolare.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdnit1.img.sputniknews.com\/img\/711\/10\/7111033_0:441:3499:2334_1000x541_80_0_0_fae9b5f7cc70f9edbec138e469555210.jpg\" alt=\"Maduro \u00e8 pronto alle prime elezioni parlamentari in Venezuela - Sputnik Italia\" \/><\/figure>\n<p>Come si ricorder\u00e0, alle ultime elezioni parlamentari del 2015, la destra ha vinto e conquistato il potere legislativo. Ed ha vinto con lo stesso identico sistema elettorale ancora in vigore, e che oggi viene accusato strumentalmente di non essere affidabile. Lo stesso che l\u2019ex-Presidente Jimmy Carter defin\u00ec come il pi\u00f9 sicuro al mondo.<\/p>\n<p>Dal 2015, il parlamento \u00e8 stato uno strumento di destabilizzazione nelle mani degli Stati Uniti e dei loro alleati per cercare di rovesciare il governo legittimo.<\/p>\n<p>Nel gennaio 2019, con il pieno appoggio dei latifondi mediatici, l\u2019amministrazione Trump ha tirato fuori dal cappello il coniglio-pagliaccio Juan Guaid\u00f2, deputato ed allora presidente del Parlamento, auto-proclamatosi \u201cPresidente interino\u201d del Paese. Una farsa senza nessuna base costituzionale e legale, visto che la figura di \u201cpresidenza interina\u201d non esiste nella Costituzione venezuelana. E Guaid\u00f2 non ha mai partecipato a nessuna elezione presidenziale, n\u00e8 tantomeno \u00e8 mai stato eletto Presidente.<\/p>\n<p>L\u2019autoproclamazione, appoggiata anche dal cosiddetto \u201cGruppo di Lima\u201d, \u00e8 stata inoltre realizzata senza consultare n\u00e8 il resto dei partiti membri dell\u2019alleanza di opposizione del cosiddetto G4, n\u00e8 il Parlamento, provocando forti malumori e scontri interni.<\/p>\n<p>Da allora, Guaid\u00f2 ed i suoi alleati interni ed esteri si sono dedicati ad implementare i molteplici piani di \u201cguerra ibrida\u201d dell\u2019amministrazione statunitense per il \u201c<em>regime change<\/em>\u201d, per abbattere Maduro. Questi settori appoggiano apertamente il bloqueo, hanno chiesto pi\u00f9 volte ed a gran voce l\u2019intervento militare straniero, si sono alleati con i tagliagole del narco-paramilitarismo colombiano, ed hanno fomentato la destabilizzazione politica, sociale ed economica. Non contento, il governo virtuale di Guaid\u00f3 ha gestito a suo piacimento e con ogni sorta di corruzione i beni venezuelani all\u2019estero, illegalmente messi a sua disposizione dal governo Trump e dai suoi alleati (CITGO e Monomeros tra gli altri).<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.farodiroma.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vzla-trump-elezioni-1.jpg\" alt=\"Venezuela. Il sistema elettronico che sar\u00e0 utilizzato in elezioni dicembre \u00e8 il pi\u00f9 avanzato del mondo - FarodiRoma\" \/><\/figure>\n<p>Ma la decisione di Guaid\u00f3 e dei dirigenti dell\u2019alleanza G4 di mantenere la strategia fallita del governo parallelo, e confermare nuovamente l\u2019astensione elettorale, ha provocato molte fratture all\u2019interno dei litigiosi partiti del G4 (Acci\u00f3n Democratica, Primero Justicia, Voluntad Popular e Un nuevo tiempo). \u00a0A destra, si \u00e8 quindi riconfigurata l\u2019opposizione con l\u2019emergere nel G4 di un settore che si \u00e8 dissociato dal golpismo e dalla strategia astensionista, convergendo con gli altri settori di opposizione che hanno partecipato alle elezioni presidenziali del 2018.\u00a0 E approfittando di queste contraddizioni, il governo\u00a0 ne ha facilitato la partecipazione elettorale, dopo aver raggiunto un accordo con i dissidenti del G4 e diversi partiti dell\u2019opposizione non golpista. La mediazione non \u00e8 stata facile, ma il governo bolivariano ha accettato le principali modifiche al sistema elettorale richieste dall\u2019opposizione, che hanno portato ad un ampliamento del sistema proporzionale e del numero dei deputati. Vista la mala parata, i settori golpisti, che sanno di non avere i numeri per vincere, hanno deciso di non esserci per delegittimare la scadenza elettorale.<\/p>\n<p>Sono in buona compagnia degli autoproclamati \u201cpaladini della democrazia occidentale\u201d, che mantengono un assordante silenzio di fronte al tragicomico spettacolo elettorale negli Stati Uniti, dove Trump si aggrappa alla sedia, ignorando la sua sconfitta elettorale, in un sistema che Washington vende come esempio democratico al mondo.<\/p>\n<p><strong>La rottura a sinistra<\/strong><\/p>\n<p>Anche all\u2019interno del Gran Polo Patri\u00f3tico (GPP), fulcro del processo bolivariano, c\u2019\u00e8 stata una rottura in base alla recente decisione del Partito Comunista del Venezuela (PCV). \u00a0Infatti, in questa delicata situazione, il PCV ha deciso di presentare una lista alternativa (Alternativa Popular Revolucionaria), che cerca un proprio spazio politico-elettorale nel processo bolivariano. L\u2019APR \u00e8 un fenomeno prodotto da tensioni irrisolte all\u2019interno del chavismo, fondamentalmente legato alla risposta del governo bolivariano alle misure coercitive unilaterali, a differenze sulla politica economica, sulla gestione del governo in materia sociale e di lavoro, sulle accuse di criminalizzazione della protesta sociale per le precarie condizioni di vita e di lavoro. Si tratta di una struttura costituita per scopi elettorali, anche se si propone come possibile piattaforma a lungo termine. Con il PSUV sono d\u2019accordo su antimperialismo, socialismo, mantenimento dell\u2019eredit\u00e0 politica di Chavez, ma con un corpo programmatico ancora in via di definizione al loro interno.<\/p>\n<p>In caso riesca a canalizzare il malessere per la complessa emergenza sociale all\u2019interno del mondo \u201cchavista\u201d, il voto \u201ccastigo\u201d di questa lista potrebbe essere la sorpresa elettorale, con una riconfigurazione delle maggioranze nel nuovo parlamento.<\/p>\n<p>In questo nuovo scenario, con il riallineamento delle forze, sia all\u2019opposizione che al governo, il settore dell\u2019opposizione che fa riferimento a Guaid\u00f2 \u00e8 rimasto con il cerino in mano, spiazzato e fuori gioco, nonostante l\u2019appoggio mediatico internazionale, anche in Italia.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.farodiroma.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/guaido-titere.jpg\" alt=\"Venezuela. La commedia di Guaid\u00f2 per vanificare le elezioni. Vasapollo: un piano concordato con Washington. La complicit\u00e0 di Bruxelles - FarodiRoma\" \/><\/figure>\n<p>Sul voto, pesa poi l\u2019incognita dell\u2019astensione che si prevede attorno al 50%. I settori golpisti faranno di tutto per aggiudicarsela, come evidenza dell\u2019opposizione al governo. La verit\u00e0 \u00e8 che, a differenza delle presidenziali, le politiche hanno sempre visto una minore partecipazione. E a questo, bisogna aggiungere la pandemia, le difficolt\u00e0 nei trasporti, il bloqueo e naturalmente anche lo scontento per la dura situazione sociale che spinge a rimanere a casa.<\/p>\n<p>Da parte chavista si \u00e8 ripetuto fino alla nausea che si rispetter\u00e0 la volont\u00e0 popolare, qualunque essa sia. In tutte le elezioni precedenti, il governo ha accettato i risultati dei partiti di opposizione e dei loro candidati. Chi scrive era presente quando nel 2007 il chavismo ha perso il referendum per la riforma costituzionale ed ha riconosciuto immediatamente la propria sconfitta.<\/p>\n<p>In questi giorni, lo stesso Maduro ha detto pubblicamente che in caso di sconfitta potrebbe andare a casa.<\/p>\n<p>In questo possibile scenario, la nuova Assemblea Nazionale potrebbe promuovere il dialogo verso un accordo nazionale, per poter affrontare l\u2019emergenza sociale ed economica e rivendicare il diritto di vivere degnamente e in pace. \u00a0Sarebbe un primo passo sulla strada della normalizzazione istituzionale del Paese e la difesa del voto come strumento per l\u2019esercizio e la riaffermazione della sovranit\u00e0 popolare.<\/p>\n<p>Un percorso non facile, vista l\u2019aggressivit\u00e0 della destra golpista sostenuta dalla Casabianca, dall\u2019Unione Europea, dalla OEA di Luis Almagro e dal cosiddetto Gruppo di Lima. Un primo risultato politico importante \u00e8 stato quello di aver isolato le frange golpiste e convinto una gran parte della destra a partecipare alle elezioni.<\/p>\n<p>Sullla scia degli Stati Uniti, l\u2019Unione Europea ha appena deciso di rinnovare per un altro anno le misure coercitive unilaterali imposte al Venezuela e si appresta a non riconoscere le prossime elezioni. Invece di gettare benzina sul fuoco in maniera irresponsabile, l\u2019Unione europea e l\u2019Italia dovrebbero sostenere il dialogo tra le parti, respingendo la via della violenza e dello scontro. La vera sfida per Roma e Bruxelles \u00e8 smarcarsi dalla follia aggressiva e guerrafondaia di un impero in declino.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/#_ednref1\">[i]<\/a> <a href=\"https:\/\/actualidad.rt.com\/video\/374043-estudios-revelar-dano-sanciones-eeuu-venezuela\/amp?__twitter_impression=true\">https:\/\/actualidad.rt.com\/video\/374043-estudios-revelar-dano-sanciones-eeuu-venezuela\/amp?__twitter_impression=true<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/#_ednref2\">[ii]<\/a> <a href=\"https:\/\/actualidad.rt.com\/video\/374043-estudios-revelar-dano-sanciones-eeuu-venezuela\/amp?__twitter_impression=true\">ibidem<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>: <a href=\"http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/marcoconsolo.altervista.org\/venezuela-la-posta-in-gioco\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Marco Consolo Domenica 6 dicembre si realizzeranno elezioni politiche in Venezuela per rinnovare il Parlamento per il periodo 2021-2026. Si tratta del processo elettorale <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789\" title=\"VENEZUELA: La posta in gioco\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":33790,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49],"class_list":["post-33789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-venezuela"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Marco Consolo Domenica 6 dicembre si realizzeranno elezioni politiche in Venezuela per rinnovare il Parlamento per il periodo 2021-2026. Si tratta del processo elettorale [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-05T12:00:31+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-07T12:10:48+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"541\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"VENEZUELA: La posta in gioco\",\"datePublished\":\"2020-12-05T12:00:31+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-07T12:10:48+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789\"},\"wordCount\":2104,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/Venezuela-6-12-2020.jpg\",\"keywords\":[\"Venezuela\"],\"articleSection\":[\"B- Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789\",\"name\":\"VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/Venezuela-6-12-2020.jpg\",\"datePublished\":\"2020-12-05T12:00:31+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-07T12:10:48+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/Venezuela-6-12-2020.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/Venezuela-6-12-2020.jpg\",\"width\":1000,\"height\":541},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=33789#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"VENEZUELA: La posta in gioco\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News","og_description":"di Marco Consolo Domenica 6 dicembre si realizzeranno elezioni politiche in Venezuela per rinnovare il Parlamento per il periodo 2021-2026. Si tratta del processo elettorale [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2020-12-05T12:00:31+00:00","article_modified_time":"2020-12-07T12:10:48+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":541,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"VENEZUELA: La posta in gioco","datePublished":"2020-12-05T12:00:31+00:00","dateModified":"2020-12-07T12:10:48+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789"},"wordCount":2104,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg","keywords":["Venezuela"],"articleSection":["B- Politica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789","name":"VENEZUELA: La posta in gioco - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg","datePublished":"2020-12-05T12:00:31+00:00","dateModified":"2020-12-07T12:10:48+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Venezuela-6-12-2020.jpg","width":1000,"height":541},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=33789#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"VENEZUELA: La posta in gioco"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33791,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33789\/revisions\/33791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}