{"id":29268,"date":"2020-01-25T18:52:06","date_gmt":"2020-01-25T18:52:06","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268"},"modified":"2020-01-26T21:23:10","modified_gmt":"2020-01-26T21:23:10","slug":"20-01-25-news-dai-parlamentari-eletti-all-estero-ed-altre-comunicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268","title":{"rendered":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO  ED ALTRE COMUNICAZIONI"},"content":{"rendered":"<p><strong>01 &#8211;<\/strong> La Marca \/ Schir\u00f2 (Pd): \u201cinterrogato il ministro degli esteri sulla chiusura dei consolati onorari\u201d<br \/>\n<strong>02 &#8211;<\/strong> Oxfam denuncia della diseguaglianza pi\u00f9 clamorosa della storia. a &#8211; Senza uguali. Il lavoro di cura non pagato \u00e8 il motore del capitalismo b &#8211; Il rapporto. \u00abDisuguitalia\u00bb, un focus che accompagna il rapporto c &#8211; Disuguaglianze. Povert\u00e0 e crescita, il quadro italiano \u00e8 disastroso<br \/>\n<strong>03 &#8211;<\/strong> I suoi sostenitori lo chiamano \u201cil blackout Bernie\u201d: \u00e8 la tendenza dei grandi mezzi d\u2019informazione statunitensi a sminuire Bernie Sanders dando pi\u00f9 spazio agli altri candidati del Partito democratico<br \/>\n<strong>04 &#8211;<\/strong> Le previsioni sull\u2019andamento dell\u2019economia nel 2020 sono gi\u00e0 state formulate da diversi analisti, desiderosi di capire che cosa accadr\u00e0 nel corso del prossimo anno.<br \/>\n<strong>05 &#8211;<\/strong> Vi segnaliamo le prossime iniziative dell&#8217;ANPI Lussemburgo, che avranno luogo presso il Circolo Culturale e Ricreativo &#8220;Eugenio Curiel&#8221; di Lussemburgo,<br \/>\n<strong>06 &#8211;<\/strong> Italiani all\u2019estero, Sottosegretario Merlo riapre e inaugura ufficialmente sede consolare a San Gallo. Il Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri a San Gallo \u00e8 stato un bagno di folla<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>01 &#8211; LA MARCA \/ SCHIR\u00d2 (PD): \u201cINTERROGATO IL MINISTRO DEGLI ESTERI SULLA CHIUSURA DEI CONSOLATI ONORARI\u201d<\/strong><br \/>\n\u201cL\u2019Amministrazione del Ministero degli esteri ha deciso di chiudere ventisette sedi di uffici di consolati onorari, ubicati in molti paesi e aree del mondo, anche dove la consistente presenza di connazionali o gli interessi strategici del Paese consiglierebbero il contrario.<br \/>\nNel decreto di soppressione non compaiono le obiettive motivazioni che hanno portato a questa decisione, che ci auguriamo non siano riconducibili solo a una generica esigenza di contenimento della spesa.<br \/>\nSinceramente, pensavamo che la fase della soppressione delle strutture fosse finita e si fosse aperta quella della reintegrazione dell\u2019organico del personale, avviata dal Governo Gentiloni e proseguita dal successivo governo. In pi\u00f9, non ci ha rallegrato la mancanza di qualsiasi consultazione degli eletti all\u2019estero e del CGIE, che pure per legge \u00e8 tenuto ad esprimere parere obbligatorio.<br \/>\nPer fare chiarezza, abbiamo interrogato il governo per conoscere le specifiche motivazioni del provvedimento e per sapere se, oltre alle chiusure, si prevedono nuove aperture dove la consistente presenza di connazionali, l\u2019arrivo di nuovi emigrati o la congestione degli uffici consolari esistenti lo richiedano\u201d.<br \/>\nLe deputate PD Estero: Francesca La Marca &#8211; Angela Schir\u00f2<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>02 &#8211; OXFAM DENUNCIA DELLA DISEGUAGLIANZA PI\u00d9 CLAMOROSA DELLA STORIA.<\/strong> a &#8211; Senza uguali. Il lavoro di cura non pagato \u00e8 il motore del capitalismo b &#8211; Il rapporto. \u00abDisuguitalia\u00bb, un focus che accompagna il rapporto c &#8211; Disuguaglianze. Povert\u00e0 e crescita, il quadro italiano \u00e8 disastroso<\/p>\n<p>a &#8211; Senza uguali. Il lavoro di cura non pagato \u00e8 il motore del capitalismo. Alla vigilia di Davos, Oxfam pubblica il rapporto \u00abTime to care\u00bb. Le vite dei super-ricchi oggi dipendono dallo sfruttamento delle donne ridotte all\u2019invisibilit\u00e0. La ricchezza di 2.153 miliardari \u00e8 oggi pari a quella del 60% di tutta la popolazione La marcia di venerd\u00ec scorso a Nairobi dei cittadini kenioti contro la disuguaglianza nel paese di Roberto Ciccarelli 21.01.2020<br \/>\nQuando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c\u2019erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l\u20191% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi di persone, circa il 60% della popolazione mondiale. Era il tempo in cui il 46% di persone viveva con meno di 5,50 dollari al giorno, mentre chi continuava a lavorare nei paesi del capitalismo occidentale diventava sempre pi\u00f9 povero. C\u2019\u00e8 un\u2019immagine della miniera inferno scattata da Sebasti\u00e3o Salgado a Serra Pelada in Amazzonia che pu\u00f2 dare un\u2019idea pi\u00f9 precisa. Migliaia di minatori lottano contro il fango per risalire il cratere della miseria in cui sono sprofondati. Una moltitudine di miserabili che cercano di risalire dal fango arrampicando scale di fortuna, mentre la vetta si allontana sempre di pi\u00f9. Ricordiamo questa immagine: \u00e8 il capitalismo del XXI secolo.<br \/>\n\u00c8 QUESTO IL MONDO rappresentato in \u00abTime to care \u2013 Aver cura di noi\u00bb, il nuovo rapporto sulle diseguaglianze sociali ed economiche pubblicato ieri da Oxfam alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos. \u00c8 il mondo che sfrutta i molti e mette ricchezze eccessive nelle tasche di pochi ricchi. \u00c8 il mondo dove il potere economico \u00e8 detenuto dagli uomini, la cui ricchezza cresce indipendentemente dal fatto che il valore che aggiungono alla societ\u00e0 corrisponde alla ricchezza che accumulano.<br \/>\nQUESTO CAPITALISMO \u00e8 \u00absessista e sfruttatore\u00bb si legge nel rapporto. Il dominio di classe e quello patriarcale sono fondati sullo sfruttamento del lavoro di cura non retribuito delle donne alle quali il rapporto Oxfam dedica un significativo approfondimento. Questo lavoro consiste nel prendersi cura dei bambini, dei malati e degli anziani, svolgere la maggior parte del lavoro domestico, lavorare precariamente ed essere tra l\u2019altro soggette alla violenza sociale e a quella in famiglia. Le donne lavorano ogni giorno 12,5 miliardi e mezzo di ore senza retribuzione o riconoscimento, e dedicano innumerevoli ore in pi\u00f9 a un lavoro di assistenza professionale sottopagato. Oxfam ha provato anche a ipotizzare un valore possibile di queste ore: almeno 10,8 trilioni di dollari all\u2019anno, tre volte le dimensioni dell\u2019industria tecnologica mondiale. Sono approssimazioni, utili per dare l\u2019idea dell\u2019eccesso e della sproporzione del potere attuale. La situazione pu\u00f2 essere descritta in termini marxiani, oggi diffusi anche nelle analisi del lavoro di cura: il lavoro di cura \u00e8 essenziale alla creazione del valore, ma la forza lavoro che lo produce \u00e8 invisibile. Inoltre le vite e gli stili di vita dei super-ricchi dipendono dalla sua attivit\u00e0. \u00abQuesto lavoro non permette di liberare tempo, energie e risorse per poter accedere ad un lavoro retribuito, incide sul tasso di frequenza scolastica delle donne e delle giovani ragazze\u00bb, sostiene Misha Maslennikov, policy advisor di Oxfam. Il rapporto si concentra sul continente africano, soprattutto l\u2019Africa subsahariana, ma \u00e8 chiaro che si sta parlando di un rapporto di potere costitutivo del capitalismo oggi.<br \/>\nIL RAPPORTO formula una critica del \u00abpredominio dell\u2019economia neoliberale\u00bb fondata sulla deregolamentazione e sulla riduzione della spesa pubblica, mentre assiste complice e impotente alla creazione di monopoli sempre pi\u00f9 grandi nei settori del cibo, della farmaceutica, dei media, finanza e tecnologia. La scelta di campo \u00e8 netta: \u00abQuesti monopoli, e i ricchi azionisti che li sostengono, sono responsabili dell\u2019accelerazione della disuguaglianza economica \u2013 si legge \u2013 Permettono a queste societ\u00e0, e agli azionisti, di estrarre profitti dal mercato e di condividerli tra loro. Questo alimenta direttamente l\u2019accumulo di ricchezza per pochi, a spese dei cittadini comuni, rendendo ancora pi\u00f9 difficile la riduzione della povert\u00e0\u00bb. Circa un terzo della ricchezza miliardaria proviene dall\u2019eredit\u00e0. Alcuni individui come il presidente Usa Trump ereditano miliardi di dollari.<br \/>\nLA RICCHEZZA EREDITARIA ha creato una nuova aristocrazia che rafforza un potere tramandato da generazioni. I super-ricchi usano il patrimonio anche per pagare meno tasse, impiegando eserciti di consulenti specializzati nell\u2019elusione e nell\u2019evasione fiscale.<br \/>\n\u00abUN MILIARDARIO \u00e8 un fallimento politico\u00bb. Costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, libera dalla povert\u00e0 estrema, richiede la fine della ricchezza estrema, precisa Oxfam. Dal punto di vista di una critica dell\u2019economia politica, il fallimento per una societ\u00e0 coincide con il successo del Capitale. Restiamo nell\u2019esigente attesa del tempo in cui \u00abla parte di redentrice delle generazioni future\u00bb, di cui parlava Walter Benjamin nelle sue tesi sulla filosofia della storia, sar\u00e0 di nuovo interpretata dagli sfruttati e dagli oppressi. E sar\u00e0 pi\u00f9 facile immaginare la fine del capitalismo, e non quella del pianeta.<\/p>\n<p><strong>b &#8211; Oxfam, diritti e tutele contro un lavoro da fame in Italia<\/strong><br \/>\nIl rapporto. \u00abDisuguitalia\u00bb, un focus che accompagna il rapporto \u00abTime to care- Avere cura di noi\u00bb, presentato da Oxfam alla vigilia del vertice di Davos, un&#8217;analisi realistica del futuro del lavoro sempre pi\u00f9 precario nell&#8217;economia dei lavoretti. La condizione del lavoro di cura e la necessit\u00e0 di investire nell&#8217;istruzione. Elisa Bacciotti (Oxfam Italia): &#8220;Sono urgenti politiche fiscali e di spesa pubblica le risorse necessarie per liberare le donne e contrastare disuguaglianza e povert\u00e0&#8221;<br \/>\n<em>di Roberto Ciccarelli<\/em><\/p>\n<p>Un \u00abpaese bloccato\u00bb dove \u00able diseguaglianze si perpetuano\u00bb da una generazione all\u2019altra. In Italia, a met\u00e0 2019, la quota di ricchezza in possesso dell\u20191% pi\u00f9 ricco superava la quota del 70% pi\u00f9 povero. \u00abCi vorrebbero \u2013 si legge in \u00abDisuguitalia\u00bb, un focus che accompagna il rapporto \u00abTime to care- Avere cura di noi\u00bb, presentato da Oxfam alla vigilia del vertice di Davos \u2013 Cinque generazioni per i discendenti del 10% pi\u00f9 povero per arrivare a percepire il reddito medio nazionale\u00bb.<br \/>\nIn questa societ\u00e0 rovesciata un terzo dei figli di genitori pi\u00f9 poveri, sotto il profilo patrimoniale, \u00e8 destinato a rimanere fermo al piano pi\u00f9 basso (quello in cui si colloca il 20% pi\u00f9 povero della popolazione), mentre il 58% di quelli i cui genitori appartengono al 40% pi\u00f9 ricco, continuer\u00e0 a mantenere una posizione apicale.<br \/>\n\u00c8 stata frantumata quella che per un paio di generazioni \u00e8 stata considerata la centralit\u00e0 sociale del lavoro salariato a cui \u00e8 stato anche attribuito il ruolo di \u00abascensore sociale\u00bb. Chi tra i pi\u00f9 giovani, e tra i meno giovani, si avventura oggi nel \u00abmercato del lavoro\u00bb ambendo legittimamente a un lavoro qualificato, \u00e8 costretto ad affrontare le conseguenze di un\u2019organizzazione profondamente ingiusta e diseguale. A partire dal reddito miserabile che \u00e8 possibile ottenere da un\u2019attivit\u00e0 lavorativa che non corrisponde pi\u00f9 all\u2019immagine tramandata anche all\u2019ultima generazione. Secondo Oxfam il 30% dei giovani occupati guadagna oggi meno di 800 euro lordi al mese.<br \/>\nPer Elisa Bacciotti, direttrice delle Campagne di Oxfam Italia, questa situazione \u00e8 rappresentabile attraverso la cosiddetta \u00abeconomia dei lavoretti\u00bb [Gig Economy]: \u00abQueste persone \u2013 dice a Il Manifesto \u2013 guadagnano un nulla in un\u2019economia che \u00e8 fondata sul precariato dei lavori sottopagati e frammentati. In questa economia i livelli occupazionali registrati dalle statistiche sembrano in aumento, ma le occupazioni mappate con i criteri stabiliti alcuni anni fa sono molto pi\u00f9 povere e non producono reddito. \u00c8 necessario rimettere al centro la dignit\u00e0 dei lavoratori, maggiore tutela contrattuale e il diritto alla retribuzione\u00bb.<br \/>\nOltre Il 13% degli under29 italiani versa in condizione di povert\u00e0 lavorativa. \u00abTanti, troppi giovani non studiano n\u00e9 lavorano, lavorano per una paga risibile, meditano di partire in cerca di un futuro migliore\u00bb. Il cuore del problema \u00e8 la scuola e l\u2019istruzione. \u00abL\u2019abbandono scolastico \u2013 continua Bacciotti \u2013 incide tanto sulle diseguaglianze di reddito, quanto sulle opportunit\u00e0 di vita. Bisogna tornare a investire con decisione sul sistema di educazione pubblica che non vuole dire solo sulle aule e sugli insegnanti nei cicli obbligatori di istruzione, ma anche nei servizi di orientamento e di contrasto dell\u2019abbandono negli anni ponte, nel passaggio da un ciclo di studi all\u2019altro. Si investe in maniera frammentata sull\u2019orientamento e sulla transizione tra scuola e lavoro. Questa \u00e8 un\u2019altra radice della diseguaglianza\u00bb.<br \/>\nNel 2018 in Italia l\u201911,1% delle donne non mai avuto un impiego per prendersi cura dei figli. \u00e8 un dato superiore alla media europea (3,7%), mentre quasi una madre su due tra i 18 e i 64 anni (il 38,2%) con i figli under 15 \u00e8 stata costretta a modificare il rapporto tra vita professionale e familiare per conciliare il lavoro. \u00c8 una quota superiore di oltre tre volte a quella degli uomini.<br \/>\nQuanto al lavoro di cura non retribuito, oggetto di analisi del rapporto di quest\u2019anno, va considerato come una parte della domanda di un lavoro sempre meno retribuiti o sottopagati che \u00e8 destinata a crescere nel prossimo decennio.<br \/>\nCome i rider, anche le lavoratrici e i lavoratori della cura sono considerati nella vasta platea di queste attivit\u00e0. \u00abEntro il 2030 2,3 miliardi di persone avranno bisogno di assistenza, 200 milioni in pi\u00f9 dal 2015 \u2013 osserva Bacciotti \u2013 \u00c8 urgente che i governi reperiscano tramite politiche fiscali e di spesa pubblica le risorse necessarie per liberare le donne e contrastare disuguaglianza e povert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>C &#8211; Povert\u00e0 e crescita, il quadro italiano \u00e8 disastroso<\/strong><br \/>\nDisuguaglianze. Il rapporto Oxfam rileva che nel Belpaese gli ultimi venti anni sono stati distruttivi dal lato dell\u2019equit\u00e0 sociale, il che imporrebbe un ripensamento delle politiche economiche, anche per risollevare, insieme ai redditi delle famiglie, un\u2019economia che annaspa. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una stretta correlazione tra il crescente divario tra i redditi e l\u2019andamento dell\u2019economia<br \/>\nLuigi Pandolfi<br \/>\nPuntuale come un orologio svizzero, anche quest\u2019anno, alla vigilia del World Economic Forum di Davos, arriva ilTime to Care di Oxfam, rapporto che fotografa la distribuzione della ricchezza a livello globale.<br \/>\nI numeri sono impressionanti. Nel mondo, poco pi\u00f9 di duemila super-ricchi detiene una ricchezza superiore a quella posseduta da 4,6 miliardi di persone messe insieme. E la met\u00e0 pi\u00f9 povera della popolazione mondiale, circa 3,8 miliardi di persone, deve accontentarsi dell\u20191% della ricchezza disponibile. Addirittura, il patrimonio delle 22 persone pi\u00f9 ricche del pianeta supera quello posseduto da tutte le donne del continente africano.<br \/>\nSempre peggio. L\u2019economia ristagna, ma i ricchi sono sempre pi\u00f9 ricchi e sempre pi\u00f9 individui vengono risucchiati dal vortice della povert\u00e0.<br \/>\nNon vanno meglio le cose in Italia. Basta dire che nel nostro Paese la somma della ricchezza posseduta dal 10% della popolazione (sei milioni di persone) non raggiunge quella ad appannaggio di soli tre miliardari (Ferrero, Del Vecchio e Pessina). Pi\u00f9 in generale, Oxfam rileva che nel Belpaese gli ultimi venti anni sono stati distruttivi dal lato dell\u2019equit\u00e0 sociale: la quota di ricchezza nazionale in mano al 10% pi\u00f9 ricco \u00e8 aumentata del 7,6%, mentre quella della met\u00e0 pi\u00f9 povera della popolazione \u00e8 andata sempre pi\u00f9 assottigliandosi, riducendosi addirittura del 36,6%. Donne e giovani quelli pi\u00f9 penalizzati. Fa impressione leggere che oggi il 30% dei giovani che lavorano non guadagna pi\u00f9 di 800 euro lordi al mese e che il 13% di essi vive in condizione di povert\u00e0 lavorativa. E che l\u201911% delle donne italiane ancora oggi \u00e8 costretta a scegliere tra il lavoro e la cura dei figli (lavoro non remunerato).<br \/>\nUn vero disastro. Che imporrebbe un ripensamento delle politiche economiche, anche per risollevare, insieme ai redditi delle famiglie, un\u2019economia che annaspa. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una stretta correlazione tra il crescente divario tra i redditi e l\u2019andamento dell\u2019economia. \u00c8 una storia vecchia. Dacch\u00e9 l\u2019economia si \u00e8 emancipata come disciplina autonoma rispetto alla filosofia, il tema del rapporto tra povert\u00e0 e crescita \u00e8 stato centrale nella riflessione dei pi\u00f9 noti economisti europei. Prima di Joseph Stiglitz, gi\u00e0 Thomas Malthus, a cavallo tra il Settecento e l\u2019Ottocento, faceva rilevare, in polemica con Jean Baptiste Say, che la crescente povert\u00e0 degli operai poteva condurre la nuova economia industriale a frequenti crisi di sovrapproduzione. Non era proprio vero, in pratica, che fosse l\u2019offerta di beni a determinarne la domanda. Per Malthus, per\u00f2, la colpa era degli stessi operai che facevano troppi figli. Un po\u2019 come adesso, quando si dice che le nostre privazioni sono dovute al fatto che negli anni passati \u00ababbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilit\u00e0\u00bb.<br \/>\nUn argomento utile alla conservazione dello status quo. Necessario per non mettere in discussione, ad esempio, gli attuali regimi di imposizione fiscale, cambiati negli anni a tutto vantaggio dei ceti pi\u00f9 abbienti. O per scartare sdegnati l\u2019ipotesi dell\u2019introduzione di una tassa patrimoniale aggiuntiva sulle grandi ricchezze. Se proprio bisogna dare un segnale, meglio agire dal lato del \u00abcuneo fiscale\u00bb. Per carit\u00e0, 100 euro in pi\u00f9 in busta paga per milioni di lavoratori dipendenti sono un\u2019ottima cosa, ma in questo modo i soldi necessari all\u2019operazione dovranno essere risparmiati da un\u2019altra parte. Non c\u2019\u00e8, in questo intervento, una vera e propria politica redistribuiva, dall\u2019alto verso il basso, che solo una maggiore progressivit\u00e0 del fisco potrebbe garantire. E rimane il problema del lavoro povero precario, a intermittenza.<br \/>\nD\u2019altro canto, il problema delle disuguaglianze chiama in causa anche la debolezza del welfare. Chiarissimo il rapporto Oxfam da questo punto di vista. C\u2019\u00e8 un problema di accesso alle cure, all\u2019istruzione, ai servizi della mobilit\u00e0, a sussidi adeguati, che solo il recupero di risorse da un\u2019equa distribuzione del fisco pu\u00f2 risolvere. E invece, nel nostro Paese si verifica il caso contrario: in proporzione, i poveri pagano pi\u00f9 tasse dei ricchi. Tasse allo stato, tasse ai comuni, tasse alle regioni, tributi locali sempre pi\u00f9 esosi che pesano come macigni sui magri redditi delle fasce pi\u00f9 povere della popolazione.<br \/>\nA pi\u00f9 di duecento anni dagli albori della societ\u00e0 industriale, siamo di nuovo al punto di partenza. La questione della distribuzione iniqua della ricchezza tra salari, profitti, interessi e rendita non \u00e8 soltanto un tema per gli studiosi della materia economica ma la vera questione politica dei nostri tempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>03 &#8211; I SUOI SOSTENITORI LO CHIAMANO \u201cIL BLACKOUT BERNIE\u201d: \u00c8 LA TENDENZA DEI GRANDI MEZZI D\u2019INFORMAZIONE STATUNITENSI A SMINUIRE BERNIE SANDERS DANDO PI\u00d9 SPAZIO AGLI ALTRI CANDIDATI DEL PARTITO DEMOCRATICO.<\/strong><br \/>\nA tre settimane dall\u2019inizio delle primarie da cui uscir\u00e0 il nome della persona che il 3 novembre sfider\u00e0 Donald Trump alle presidenziali, la competizione tra i contendenti si fa pi\u00f9 accesa. Joe Biden, ex vice di Barack Obama, dell\u2019ala moderata del partito, \u00e8 in testa nella media nazionale dei sondaggi (ha il 27,2 per cento, contro il 19,2 di Sanders e il 16 di Elizabeth Warren), ma nell\u2019Iowa, il primo stato chiamato a scegliere il candidato democratico, Biden e Sanders sono pari. Finora gli argomenti che hanno giustificato il blackout su Sanders sono stati tre. Il primo \u00e8 legato alle sue posizioni politiche e al suo definirsi socialista. In realt\u00e0, sostiene Bhaskar Sunkara sul Guardian, Sanders \u00e8 molto meno estremista di quel che i suoi critici vogliano far credere. Dalla sanit\u00e0 alle tasse, in Europa le sue idee sarebbero definite socialdemocratiche. Il secondo argomento \u00e8 l\u2019et\u00e0: a 78 anni \u00e8 il pi\u00f9 anziano del gruppo.<br \/>\nMa anche gli altri non sono giovanissimi: Biden ha 77 anni, Elizabeth Warren 70, Trump ne compir\u00e0 74. D\u2019altra parte l\u2019et\u00e0 non sembra rilevante per nessuno: alle primarie del 2016 Sanders aveva preso pi\u00f9 voti tra i giovani di Trump e Hillary Clinton messi insieme. Da allora la sua popolarit\u00e0 \u00e8 rimasta stabile, anche grazie alle proposte sul debito studentesco, di cui chiede la cancellazione, e sul clima. E se \u00e8 vero che di solito gli under 30 non si interessano alle elezioni, l\u2019ostilit\u00e0 per Trump potrebbe spingerne tanti al voto, e Sanders \u00e8 il loro preferito. Questo contribuirebbe tra l\u2019altro a far cadere l\u2019ultimo argomento, cio\u00e8 che Sanders non \u00e8 la persona giusta per battere l\u2019attuale presidente. Bret Stephens, opinionista conservatore del New York Times, lo ha detto chiaramente: \u201c\u00c8 ovvio che Sanders pu\u00f2 vincere, dire che non pu\u00f2 farcela \u00e8 una posizione indifendibile\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>04 &#8211; LE PREVISIONI SULL\u2019ANDAMENTO DELL\u2019ECONOMIA NEL 2020 SONO GI\u00c0 STATE FORMULATE DA DIVERSI ANALISTI, DESIDEROSI DI CAPIRE CHE COSA ACCADR\u00c0 NEL CORSO DEL PROSSIMO ANNO.<\/strong><br \/>\nAlcune tematiche continueranno a rendersi protagoniste anche nei prossimi mesi. Al centro del dibattito ci sar\u00e0 sicuramente la guerra commerciale tra gli USA e la Cina, ma non solo.<br \/>\nDiverse tendenze caratterizzeranno l\u2019andamento globale dell\u2019economia nel 2020. Per Keith Wade, Chief Economist &amp; Strategist di Schroders, l\u2019outlook migliorer\u00e0.<br \/>\nDa qui la decisione di rivedere al rialzo la previsione di crescita dal 2,4% al 2,6%.<br \/>\nPersisteranno certo timori legati ad aree specifiche (Argentina e Hong Kong) ma nel complesso la ripresa torner\u00e0 a farsi sentire anche grazie a un miglior bilanciamento tra crescita e inflazione. Economia 2020, previsioni: la guerra commerciale Stando alle previsioni degli esperti, le probabilit\u00e0 di assistere a un accordo commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina sono aumentate.<br \/>\nLa dichiarazione ha trovato fondamento in un\u2019analisi effettuata su alcuni articoli pubblicati da Reuters: in essi le parole chiave \u201cpro-intesa\u201d hanno superato quelle \u201canti\u201d.<br \/>\nL\u2019idea di tagliare le tasse \u00e8 gi\u00e0 stata messa in atto, mentre lo spettro dell\u2019impeachment sta continuando a pesare sulla testa di Donald Trump al quale non rimarr\u00e0 altra scelta se non quella di stimolare l\u2019attivit\u00e0 interna e gli scambi commerciali attraverso un accordo con Pechino. Occhi sull\u2019Europa Per Schroders, l\u2019accordo tra le due grandi potenze mondiali (anche solo uno di tipo preliminare) aiuter\u00e0 l\u2019economia del Vecchio Continente che potrebbe arrivare a crescere dell\u20191,2% (previsione ritoccata rispetto al precedente +0,9%).In questo contesto non si esclude comunque un nuovo taglio dei tassi da parte della BCE di Lagarde, colei che si \u00e8 gi\u00e0 detta sostenitrice degli stimoli fiscali e di maggiori spese infrastrutturali.<br \/>\nDa quest\u2019ultimo punto di vista per\u00f2 gli esperti hanno fatto notare che le economie pi\u00f9 forti (come la Germania) saranno ancora restie a spendere. Il Regno Unito, per\u00f2, potrebbe rappresentare un\u2019eccezione visti i proclami dei candidati alle elezioni politiche del 12 dicembre.<br \/>\nAttenzione agli USA e alla Fed A sostenere la ripresa dell\u2019economia nel 2020 sar\u00e0 anche la politica monetaria della Fed che, nell\u2019anno corrente, ha gi\u00e0 tagliato i tassi di interesse diverse volte.<br \/>\nUn costo del denaro a livelli cos\u00ec bassi e condizioni pi\u00f9 accomodanti saranno fondamentali. L\u2019inflazione a stelle e strisce invece si attester\u00e0 al 2,5% a fine 2019, dunque ben oltre il target del 2% della banca centrale.<br \/>\nQuesto aspetto, corredato da una crescita inferiore al trend di lungo periodo, porter\u00e0 la Fed a tagliare ancora in primavera, nello specifico nel mese di aprile.<br \/>\nMERCATI EMERGENTI<br \/>\nL\u2019allentamento della tensione commerciale tra gli USA e la Cina, l\u2019inflazione limitata e il conseguente taglio dei tassi di interesse permetteranno ai mercati emergenti di tirare un sospiro di sollievo nel 2020.<br \/>\nBRASILE: la fiducia sar\u00e0 supportata dalla riforma pensionistica; tutto ci\u00f2 supporter\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 economica.<br \/>\nINDIA: il settore bancario dovr\u00e0 affrontare diversi ostacoli ma il Governo potrebbe fornire supporto.<br \/>\nRUSSIA: il focus sar\u00e0 sulla crescita (continua e contenuta) e sulla stabilit\u00e0 economica.<br \/>\nCINA: con l\u2019obiettivo (dichiarato nel 2010) di raddoppiare i redditi medie l\u2019economia il Paese dovr\u00e0 tenersi stretto il tasso di crescita attuale del 6%.Ovviamente, il fallimento dei colloqui USA-Cina e la mancanza di un accordo cambieranno completamente il quadro.<br \/>\nL\u2019economia nel 2020 potrebbe indebolirsi in maniera decisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>05 &#8211; Segnaliamo le prossime iniziative dell&#8217;ANPI Lussemburgo, che avranno luogo presso il Circolo Culturale e Ricreativo &#8220;Eugenio Curiel&#8221; di Lussemburgo:<\/strong><br \/>\n\u2022 23.01.2020 19:00 Presentazione del volume &#8220;Antonio Gramsci &#8211; L&#8217;uomo filosofo&#8221; di Gianni Fresu, Professore di filosofia politica presso l&#8217;Universit\u00e0 du Uberlandia (Brasile) e Presidente della International Gramsci Society Brazil. L&#8217;Autore sar\u00e0 presente.<br \/>\n\u2022 30.01.2020 19:00 Spettacolo teatrale &#8221; Federico. Vita e mistero di Federico Grac\u00eda Lorca&#8221; di e con Maria Pilar P\u00e9rez Aspa.<br \/>\n\u2022 13.02.2020 19:00 Presentazione del volume &#8220;L&#8217;ozio coatto &#8211; Storia sociale del campo di concentramento fascista di Casoli (1940-1944)&#8221; di Giuseppe Lorentini. L&#8217;Autore sar\u00e0 presente<br \/>\n\u2022 24.02.2020 19:00 &#8220;L&#8217;Italia liberata in Lussemburgo&#8221; di e con Daniele Biacchessi, in memoria del 75\u00b0 anniversario dell&#8217;omicidio per mano fascista di Eugenio Curiel, di cui il Circolo porta il nome.<br \/>\n\u2022 25.02.2020 19:00 &#8220;Pagine civili&#8221; con Daniele Biacchessi e Gino Marchitelli.<br \/>\n\u2022 10.03.2020 19:00 Assemblea Generale annuale della Sezione ANPI Lussemburgo e dell&#8217;ANPI Luxembourg asbl.<br \/>\nPietro Benedetti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>06 &#8211; Italiani all\u2019estero, Sottosegretario Merlo riapre e inaugura ufficialmente sede consolare a San Gallo.<\/strong><\/p>\n<p>Il Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri a San Gallo \u00e8 stato un bagno di folla. Tante le persone che hanno voluto stringergli la mano, ringraziarlo per il lavoro che sta portando avanti a favore degli italiani nel mondo, ovunque essi siano. \u201cCon il MAIE al governo continua l\u2019inversione di tendenza rispetto al passato \u2013 ha affermato Merlo -, quando le nostre sedi diplomatico-consolari venivano chiuse. Dal 2010 al 2017 sono state chiuse ben 54 sedi Consolari. Una vera follia\u201d<br \/>\nAll\u2019evento, affollatissimo, c\u2019erano, tra gli altri, l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Svizzera, Silvio Mignano, il Segretario Generale del CGIE, Michele Schiavone, i presidenti dei Comites di Zurigo e San Gallo, oltre a Pietro Capelli, coordinatore MAIE San Gallo, e Anna Mastrogiacomo, coordinatrice del MAIE Europa.<br \/>\nPresente anche l\u2019On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE, e alcuni ex parlamentari eletti all\u2019estero e residenti in Svizzera, come Gianni Farina e Alessio Tacconi.<br \/>\nDurante la cerimonia il Sottosegretario Merlo ha consegnato al nuovo Console onorario, Sergio Brugge, il diploma da parte del presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. \u201cE\u2019 stato un evento ricco di emozioni, per il sottoscritto ma soprattutto per i nostri connazionali, che hanno potuto vedere con i propri occhi quanto sia grande l\u2019attenzione di questo governo verso tutto ci\u00f2 che li coinvolge come italiani residenti all\u2019estero\u201d, ha commentato il Senatore Merlo a margine dell\u2019assise.<br \/>\n\u201cRiapriamo una sede consolare a San Gallo \u2013 ha proseguito il Sottosegretario \u2013 dopo che, in un periodo di grande confusione politica, era stata chiusa. Proseguiamo dunque nel percorso che punta a riaprire i Consolati chiusi dalle precedenti gestioni, proprio come avevamo promesso nel nostro programma elettorale durante le ultime elezioni politiche<br \/>\nDurante l\u2019incontro con la comunit\u00e0 italiana, molti hanno voluto ringraziare Ricardo Merlo e Mario Borghese, perch\u00e9 i parlamentari del MAIE sono stati i primi e gli unici a recarsi a San Gallo per protestare, all\u2019epoca dei fatti, contro la chiusura del Consolato. E lo hanno fatto pur essendo stati eletti in Sud America e dunque avendo il proprio bacino elettorale dall\u2019altra parte del mondo. Questo gesto di attenzione vera, concreta, evidentemente viene apprezzato ancora oggi, a distanza di anni, dagli italiani di San Gallo e della Svizzera tutta.<br \/>\n\u201cCon il MAIE al governo continua l\u2019inversione di tendenza rispetto al passato, quando le nostre sedi diplomatico-consolari venivano chiuse. Dal 2010 al 2017 sono state chiuse ben 54 sedi Consolari. Una vera follia\u201d, sottolinea il Sottosegretario Merlo, che in conclusione annuncia: \u201cDopo la Svizzera, toccher\u00e0 a Spagna e Regno Unito. Ancora nuove aperture, ancora in mezzo alla gente, sul territorio. Per una vera politica per gli italiani nel mondo, finalmente\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL&#8217;ESTERO<br \/>\nItalianos en el exterior: Ricardo Merlo reabre e inaugura oficialmente sede consular en San Gallo, Suiza<br \/>\nZurich. El Presidente Merlo con el Embajador Italiano en Suiza Silvio MignanEn el evento, estuvieron presentes entre otros el Embajador de Italia en Suiza, Silvio Mignano, el Secretario General del CGIE, Michele Schiavone, los Presidentes de los Comites de Zurich y San Gallo, Pietro Capelli, coordinador MAIE San Gallo, y Anna Mastrogiacomo, coordinadora MAIE Europa. Tambi\u00e9n participaron ex diputados electos en el exterior y residentes en Suiza, como Gianni Farina y Alessio Tacconi.<br \/>\nDurante la ceremonia el Subsecretario Merlo entreg\u00f3 al nuevo C\u00f3nsul honorario, Sergio Brugge, el diploma por parte del Presidente de la Rep\u00fablica Italiana, Sergio Mattarella.<br \/>\n\u201cHa sido un evento lleno de emociones para nuestros compatriotas, que pudieron ver con sus propios ojos cu\u00e1n grande es la atenci\u00f3n de este gobierno hacia los lo italianos residentes en el extranjero\u201d, coment\u00f3 el Senador Merlo.<br \/>\n\u201cReabrimos una sede consular en San Gallo \u2013 prosigui\u00f3 el Subsecretario &#8211; despu\u00e9s de que, en un per\u00edodo de gran confusi\u00f3n pol\u00edtica, se hab\u00eda cerrado.<br \/>\nSeguimos, pues, por el camino que apunta a reabrir los consulados cerrados por anteriores gobiernos, tal como hab\u00edamos prometido en nuestro programa electoral durante las \u00faltimas elecciones parlamentarias\u201d.<br \/>\nDurante el encuentro con la comunidad italiana, muchos quisieron dar las gracias a Ricardo Merlo y a Mario Borghese, vicepresidente MAIE, tambi\u00e9n presente durante toda la misi\u00f3n en Suiza, porque fueron los primeros y los \u00fanicos que estuvieron desde un comienzo en San Gallo para participar de la batalla contra el cierre del consulado. Y lo hicieron a pesar de haber sido elegidos en Sudam\u00e9rica y, por lo tanto, tener su propio distrito electoral al otro lado del mundo. Este gesto de atenci\u00f3n verdadera, concreta, evidentemente, sigue siendo apreciado todav\u00eda hoy, a\u00f1os despu\u00e9s, por los italianos de San Gallo y de toda Suiza.<\/p>\n<p>\u201cCon el MAIE en el Gobierno contin\u00faa la inversi\u00f3n de la tendencia con respecto al pasado, cuando se cerraban nuestras sedes diplom\u00e1tica-consulares. De 2010 a 2017 se cerraron 54 sedes consulares. Una verdadera locura, comenta el Subsecretario Merlo, que en conclusi\u00f3n anuncia: \u201cDespu\u00e9s de Suiza, le tocar\u00e1 a Espa\u00f1a y al Reino Unido donde realizaremos Nuevas aperturas\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>01 &#8211; La Marca \/ Schir\u00f2 (Pd): \u201cinterrogato il ministro degli esteri sulla chiusura dei consolati onorari\u201d 02 &#8211; Oxfam denuncia della diseguaglianza pi\u00f9 clamorosa <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268\" title=\"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO  ED ALTRE COMUNICAZIONI\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":13413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[118,16,18,20],"tags":[],"class_list":["post-29268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","category-associazionismo","category-emigrazione","category-politica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"01 &#8211; La Marca \/ Schir\u00f2 (Pd): \u201cinterrogato il ministro degli esteri sulla chiusura dei consolati onorari\u201d 02 &#8211; Oxfam denuncia della diseguaglianza pi\u00f9 clamorosa [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-01-25T18:52:06+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-01-26T21:23:10+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"885\" \/>\r\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"Red-Roma\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Red-Roma\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"23 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268\"},\"author\":{\"name\":\"Red-Roma\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\"},\"headline\":\"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI\",\"datePublished\":\"2020-01-25T18:52:06+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-26T21:23:10+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268\"},\"wordCount\":4546,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/06\\\/Parlamento.jpeg\",\"articleSection\":{\"1\":\"B- Associazionismo\",\"2\":\"B- Emigrazione\",\"3\":\"B- Politica\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268\",\"name\":\"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/06\\\/Parlamento.jpeg\",\"datePublished\":\"2020-01-25T18:52:06+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-26T21:23:10+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/06\\\/Parlamento.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/06\\\/Parlamento.jpeg\",\"width\":1400,\"height\":885,\"caption\":\"\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=29268#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340\",\"name\":\"Red-Roma\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Red-Roma\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=2\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News","og_description":"01 &#8211; La Marca \/ Schir\u00f2 (Pd): \u201cinterrogato il ministro degli esteri sulla chiusura dei consolati onorari\u201d 02 &#8211; Oxfam denuncia della diseguaglianza pi\u00f9 clamorosa [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2020-01-25T18:52:06+00:00","article_modified_time":"2020-01-26T21:23:10+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":885,"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Red-Roma","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Red-Roma","Tempo di lettura stimato":"23 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268"},"author":{"name":"Red-Roma","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340"},"headline":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI","datePublished":"2020-01-25T18:52:06+00:00","dateModified":"2020-01-26T21:23:10+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268"},"wordCount":4546,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg","articleSection":{"1":"B- Associazionismo","2":"B- Emigrazione","3":"B- Politica"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268","name":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg","datePublished":"2020-01-25T18:52:06+00:00","dateModified":"2020-01-26T21:23:10+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#primaryimage","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Parlamento.jpeg","width":1400,"height":885,"caption":""},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=29268#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"20 01 25 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ED ALTRE COMUNICAZIONI"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/786e128280764a98b9ab7a21f7e18340","name":"Red-Roma","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/149a239185d39867f3db352ecf9bab45fcb225b19d644527b690b1e54d50bba8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Red-Roma"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29268"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29273,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268\/revisions\/29273"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}