{"id":25173,"date":"2006-12-30T00:00:00","date_gmt":"2006-12-30T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173"},"modified":"2006-12-30T00:00:00","modified_gmt":"2006-12-30T00:00:00","slug":"2031-badanti-immigrate-il-lavoro-di-cura-da-qualificare-indagine-dellirs-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173","title":{"rendered":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano"},"content":{"rendered":"<p>20060910 15:38:00 webmaster<\/p>\n<p>Lavorano in nero o con contratti di 25 ore, non hanno tempo libero, vorrebbero cambiare lavoro e non frequentano corsi di formazione. La ricerca verr\u00e0 presenatata il 20 settembre a Milano <\/p>\n<p>MILANO &#8211; Se potessero scegliere, farebbero un altro lavoro. Ma data la difficolt\u00e0 nel trovarne uno, continuano a lavorare come badanti, in nero o con contratti di 25 ore a settimana, senza giorni di malattia n\u00e9 di riposo retribuiti. E scarsa voglia di frequentare corsi di formazione per qualificare il loro lavoro. Analizza e descrive il fenomeno delle badanti, la ricerca &quot;Qualificare il lavoro privato di cura\u201d, svolta nell&#8217;ambito del progetto Equal da un gruppo di lavoro dell&quot;Istituto per la ricerca sociale (Irs) di Milano e che sar\u00e0 presentata il 20 settembre nel capoluogo lombardo.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019indagine, basata su 354 interviste a badanti che vivono in provincia di Brescia e Milano, \u00e8 di verificare se le assistenti familiari hanno intenzione di qualificare il proprio intervento, formarsi ed emergere dal mercato irregolare. <\/p>\n<p>Scarsa disponibilit\u00e0 a qualificarsi. Secondo la ricerca, tra le assistenti domestiche prevale l\u2019idea che per il lavoro di cura non siano necessarie specifiche competenze, perch\u00e9 sarebbe un\u2019attivit\u00e0 legata ai normali comportamenti quotidiani della &#8216;donna di casa\u2019. Le badanti pensano che per svolgere il lavoro di assistenza a domicilio sia sufficiente la naturale predisposizione femminile nella cura. L\u2019interesse a partecipare a corsi di formazione risulta circoscritto: solo un\u2019assistente familiare su tre ne ha frequentati da quando \u00e8 in Italia e il pi\u00f9 delle volte non legati all\u2019ambito della cura. La disponibilit\u00e0 a qualificarsi nel settore dell\u2019assistenza domiciliare \u00e8 presa in considerazione solo in poco pi\u00f9 della met\u00e0 dei casi. La condizione economica influenza la mancata partecipazione delle assistenti familiari a generici corsi di formazione e la loro propensione ad una riqualificazione professionale specifica in materia di lavoro di cura. L\u2019impossibilit\u00e0 di avere tempo libero rinunciando allo stipendio o di  contribuire alla spesa di un eventuale corso, sono risultate comuni alla maggioranza delle assistenti familiari, ad eccezione delle sud-americane, che per quasi il 32% sono interessate a partecipare a corsi, anche senza un rimborso, contro il 14,5% della media del campione.<\/p>\n<p>Segregazione occupazionale. Il 50% delle badanti vorrebbe fare un altro lavoro, ma fatica a trovarlo. L\u2019impiego come assistenti domestiche risulta essere nel 24,8% dei casi  l\u2019unico effettivamente accessibile a donne immigrate, con titoli di studio quasi mai riconosciuti nel nostro Paese e nel 21% il pi\u00f9 facile da trovare. I tentativi di ricerca di lavori alternativi, compiuti dal 47% delle assistenti familiari, hanno dato prevalentemente un esito negativo e quelle poche che avrebbero trovato un altro lavoro non hanno potuto accettarlo perch\u00e9 avrebbero guadagnato meno o perso l\u2019alloggio. La maggioranza delle badanti continua a lavorare pi\u00f9 per \u201crassegnazione\u201d che per reale convinzione, spinta dallo spirito di sacrificio nei confronti di figli e famiglie rimaste nel paese d\u2019origine. Inoltre prevale una percezione distorta dei possibili sbocchi occupazionali alternativi al mercato della cura. Ad esempio, non vengono presi in considerazione il mercato alberghiero e della ristorazione, settori dove esistono possibilit\u00e0 di impiega, ma prevale l\u2019orientamento verso settori pi\u00f9 saturi.<\/p>\n<p>Lavoro nero e grigio. L\u2019assenza di un regolare contratto, che secondo le stime dei ricercatori riguarda il 20% delle assistenti familiari con permesso di soggiorno, \u00e8 dettata da interessi economici convergenti tra assistenti familiari e datore di lavoro. Ci\u00f2 \u00e8 anche alla base della bassa propensione a regolarizzarsi. Emerge, inoltre, una consistente zona grigia tra regolarit\u00e0 e irregolarit\u00e0 lavorativa: le ore dichiarate sul contratto di lavoro (per i due terzi di chi ne ha uno) sono inferiori al numero di ore reali. Questo dimostra che esistono\u2018forme di nero parziale\u2019. L\u2019effettiva applicazione dei diritti dei lavoratori risulta problematica: in almeno 1 caso su 3 si \u00e8 dimostrato del tutto non rispettato il contratto di lavoro, sia dal punto di vista della possibilit\u00e0 di usufruire di giorni di permesso e riposo pagati, sia di permessi orari. Inoltre, 1 badante su 3 non gode di giorni di malattia retribuiti. Sud-americane e asiatiche, pi\u00f9 giovani e intenzionate ad un ricongiungimento familiare in Italia: sono queste le assistenti familiari maggiormente propense a formarsi e a qualificarsi come tali.<\/p>\n<p>Tre profili. In base al Paese di provenienza sono stati definiti tre profili di badanti: dell\u2019Est Europa, asiatiche, africane e sudamericane e italiane.  Le lavoratrici che vengono dall\u2019Est Europa in genere coabitano con la persona da accudire, hanno un progetto migratorio di breve periodo (circa 1\/3 intenderebbe trattenersi in Italia solo 2 o 3 anni), sono senza corsi formativi alle spalle e con scarsa propensione a seguirne in futuro. Il 67% di loro non ha fatto alcun tentativo di ricerca di lavori  alternativi perch\u00e9 continuer\u00e0 a lavorare nel breve-medio periodo come badante, anche se preferirebbe farlo per meno ore al giorno. Il secondo profilo include asiatiche, africane e sud-americane. Si tratta di donne con progetti migratori di lungo periodo (quasi il 44% vuole rimanere per sempre in Italia), che progettano il ricongiungimento familiare, pi\u00f9 propense ad innalzare le proprie competenze nel lavoro di cura e che spesso hanno gi\u00e0 seguito corsi di formazione in Italia (oltre il 40%). In questo caso la variabile discriminante \u00e8 il titolo di studio: pi\u00f9 \u00e8 alto, pi\u00f9 si aspirerebbe a cercare lavoro in ambiti diversi da quello familiare, in ospedale o casa di riposo. l terzo profilo riguarda le assistenti familiari italiane. Sono solo il 3% del totale, ma in lieve aumento. Si tratta delle lavoratrici con titolo di studio pi\u00f9 basso, che lavorano in media per 4 o 5 ore al giorno, con poche esperienze formative pregresse. Il lavoro di \u2018badantato\u2019 \u00e8 per queste lavoratrici l\u2019\u2019ultima spiaggia\u201d, dal momento che circa il 90% dice di aver tentato la ricerca di lavori alternativi, ma con scarso successo. <\/p>\n<p>Coabitazione. Nel 70% dei casi le assistenti familiari coabitano con la persona da accudire e hanno un carico di lavoro pesante. Quelle che lavorano per il maggior numero di ore al giorno sono le europee dell\u2019Est che spesso convivono con il datore di lavoro. Le altre tendono ad avere una residenza indipendente e a lavorare meno ore. Secondo la ricerca, ci sono diversi segnali che dimostrano che sta diminuendo la disponibilit\u00e0 alla co-residenzialit\u00e0. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere letto come un indicatore di integrazione sociale delle assistenti familiari, che acquisiscono progressivamente una propria autonomia abitativa. Inoltre, pu\u00f2 essere questo uno dei motivi per cui si registra da pi\u00f9 parti una ripresa di domande di ricovero in strutture residenziali per anziani, con relativo allungamento delle liste d\u2019attesa. (sp)<\/p>\n<p>www.redattoresociale.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2031-badanti-immigrate-il-lavoro-di-cura-da-qualificare-indagine-dellirs-di-milano<\/p>\n<p>2813<\/p>\n<p>2006-1<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20060910 15:38:00 webmaster Lavorano in nero o con contratti di 25 ore, non hanno tempo libero, vorrebbero cambiare lavoro e non frequentano corsi di formazione. <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173\" title=\"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-25173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2006"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20060910 15:38:00 webmaster Lavorano in nero o con contratti di 25 ore, non hanno tempo libero, vorrebbero cambiare lavoro e non frequentano corsi di formazione. [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-12-30T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano\",\"datePublished\":\"2006-12-30T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173\"},\"wordCount\":1080,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- Eminews 2006\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173\",\"name\":\"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2006-12-30T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=25173#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News","og_description":"20060910 15:38:00 webmaster Lavorano in nero o con contratti di 25 ore, non hanno tempo libero, vorrebbero cambiare lavoro e non frequentano corsi di formazione. [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2006-12-30T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano","datePublished":"2006-12-30T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173"},"wordCount":1080,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- Eminews 2006"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173","name":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2006-12-30T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=25173#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"2031 BADANTI IMMIGRATE: Il lavoro di cura? Da qualificare. Indagine dell&#039;Irs di Milano"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}