{"id":23281,"date":"2008-06-07T00:00:00","date_gmt":"2008-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281"},"modified":"2008-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2008-06-07T00:00:00","slug":"5482-maurizio-chierici-i-bambini-al-tempo-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281","title":{"rendered":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra"},"content":{"rendered":"<p>20080903 12:57:00 redazione-IT<\/p>\n<p>I nostri occhi sono troppo abituati alla nostra vita per perdere tempo con la vita degli altri. Non importa cosa succede se immersi nel torpore delle vacanze e poi i fuochi di Pechino, trionfi Obama, badante dell\u2019Alaska vice di McCain. Ma cosa \u00e8 successo in Georgia ? Un\u2019occhiata ai titoli; occhi sgranati davanti alla Tv. Macerie, ma non l\u2019apocalisse che intenerisce la curiosit\u00e0. Guerra di bassa intensit\u00e0. Un po\u2019 di morti, chi se ne ricorda. Il lettore che stamattina torna al lavoro si preoccupa se il Putin furioso con Stati Uniti ed Europa taglia il gas gelando gli inverni con bollette avvelenate. Famiglie gi\u00e0 all\u2019osso, recessione alla porta. Povera gente lontana, ma anche i nostri conti non ridono.<\/p>\n<p>Senza contare gli esercizi di memoria per ricordare dov\u2019\u00e9 la Georgia. Buona parte dei professori ( settentrionali- meridionali ) prossimi a risalire in cattedra non sapevano sotto quale bandiera tiravano avanti Ossezia e Abkhazia. A parte chi gioca con i cruciverba, ne ignoravano l\u2019esistenza i ragazzi nati quando non c\u2019era il muro di Berlino: non hanno ricordi della guerra fredda. E noi che frughiamo il labirinto delle diplomazie per capire se la crisi del Caucaso porti fortuna ai repubblicani, missili e moschetto, o se l\u2019ottimismo Obama possa resistere al braccio di ferro con Mosca; a noi manca il tempo di informare sul destino della gente senza nome, solo comparse di qua e di l\u00e0 dalle frontiere invisibili. Ma l\u2019allarme dell\u2019Unicef riporta alla ragione, almeno dovrebbe anche se trascurato dai media. 40 mila bambini dell\u2019Ossezia e dell\u2019Abkazia vivono come bestie randagie dispersi in campi profughi, tende o scuole in rovina, accampati dove c\u2019\u00e8 posto, il pi\u00f9 delle volte senza padri e madri finiti chiss\u00e0 dove. E arrivano le piogge e l\u2019inverno.<br \/>\nLa disattenzione diventa il paravento dietro al quale nascondiamo il virus che paralizza l\u2019umanit\u00e0: l\u2019indifferenza. Globalizzazione umiliata dal tornaconto dei campanili. Ci scuotono solo gli avvenimenti del nostro giardino. Inutile evocare la strage dei bambini in Afghanistan, roba di venti giorni fa, vecchia notizia sbrigata da qualche titolo pudicamente indignato. Il giorno dopo non se ne parlava pi\u00f9. Dal 9 gennaio 2008 \u00e8 la ventisettesima strage di ragazzi bruciati dalle forze di pace sparse nel mondo. Effetti collaterali involontari. Ma quando si lavora impossibile non sbagliare. Allora i bambini scappano senza aquiloni. A piedi verso Turchia o il paradiso del Pakistan dove li aspetta la democrazia delle braccia nere: 12 ore al giorno a cucire palloni, magliette, camice per un piatto di riso. Inferno, ma scappatoia: i ragazzi georgiani dispersi nei bollettini delle opposte propagande, dove possono andare ? E con quale nome nella rete degli eserciti schierati. Difficile inseguirli per sapere il destino che li aspetta. Un continente di minori sta viaggiando da ogni tropico in cerca della normalit\u00e0. Chi pu\u00f2 se ne va dalle afriche con le mosche sulle labbra. I padri li infilano in corriere appiccicose, schiacciati come polli giorni e giorni di deserto, finalmente il mare. Mare Nostrum da attraversare con le carrette dei negrieri. Non sempre arrivano ma quando arrivano non sono benvenuti. Troppi e maleducati, pregano in modo diverso e non si rassegnano a restare per sempre braccia nere del lavoro clandestino. Si specchiano nelle vetrine e vogliono essere ragazze e ragazzi come le ragazze e i ragazzi che incontrano per strada. I quali vengono educati dalle Tv a diffidare dello straniero. A odiarlo, a ributtarlo in mare. Lo predicano ministri in trionfo negli incontri bene illuminati di Cortina: Maroni viene soffocato dagli applausi delle signore-cachemire quando annuncia < tolleranza zero >. Dall\u201911 agosto a l\u2019altro ieri 277 bambini sono sbarcati tra Lampedusa, Calabria e Sardegna confusi nella babele di profughi, lingue ed etnie diverse. Soli, senza padre e madre: hanno speso per loro gli ultimi soldi immaginando un futuro meno drammatico. Gesto estremo d\u2019amore. Succedeva cinquant\u2019anni fa in un\u2019altra Europa quando l\u2019 Italia rattoppata del dopoguerra si scandalizzava per il razzismo sudafricano e apriva le porte a chi scappava dalla paura. Tanto per far sapere come siamo cambiati: alla stazione di Budapest, intimorita dai carri russi che spegnevano la voglia di parlare, il signor Pressburger imbarca i figli, Giorgio e Nicola, fratelli gemelli. L\u2019Italia 1956 accoglieva i profughi del comunismo con l\u2019abbraccio umido di chi impasta il dolore degli esuli nel tornaconto della politica. Ma Giorgio e Nicola avevano imparato a diffidare quando erano piccoli nella Budapest degli stivali di Hitler. Nascosti nella stanza buia, dietro al matroneo della sinagoga dell\u2019Ottavo Distretto, mangiano, dormono e parlano sottovoce senza un raggio di sole o il soffio che risale dal Danubbio. Provvisoriamente si salvano cos\u00ec. Quando i tank di Mosca cominciano a sparare, il padre li trascina alla stazione: < Arrivate in Italia, l\u2019 Italia ha il cuore aperto >. I tempi cambiano e i cuori inaridiscono non solo a Milano dove Nicola diventa giornalista o a Roma nella quale Giorgio fa il regista e scrive libri che vincono il Viareggio.<br \/>\nCinquant\u2019anni dopo la storia rovescia i protagonisti. Sta partendo dalla Grecia un battello che vuole raggiungere un porticciolo della striscia di Gaza. Non \u00e8 un commando armato di Al Qaeda. Vecchie signore e signori, ebrei arrivati da Berlino e dalla Francia, dalla Spagna e dagli Stati Uniti, rischiando qualcosa: sono decisi a rompere l\u2019indifferenza nella quale i giochi delle potenze hanno sepolto il destino di migliaia e migliaia di ragazzi ristretti nel carcere a cielo aperto, gabbia di disperati. Acqua e luce ci sono quando ci sono. Piatti vuoti, ospedali senza medicine ma \u00e8 l\u2019insicurezza degli attacchi israeliani e l\u2019idiozia di Hamas che permette ai gradassi di rispondere con piccoli gesti di guerra, a far svanire nel radicalismo una generazione di adolescenti senza speranza. L\u2019 Intifada e la repressione dei missili , e ancora carri armati, non possono ammazzare in eterno. < Andiamo a Gaza, anche se per mare \u00e8 proibito, per testimoniare che solo parlando e non sparando si pu\u00f2 costruire qualcosa >. I pi\u00f9 attempati sono sopravissuti alla Shoa. I pi\u00f9 giovani hanno cinquant\u2019anni. Memoria del Novecento degli orrori, non vogliono sparire senza aver tentato di riportare alla ragione popoli inchiodati nella stessa terra, fratelli e coltelli. Non sono soli. Dentro Israele ogni mattina, da mesi, una signora di 77 anni si apposta con penna e quaderno all\u2019ingresso del check point di Nablus. < Mosca fastidiosa > per i militari che filtrano l\u2019ingresso e l\u2019uscita dalla citt\u00e0 dei residenti palestinesi. Quando l\u2019attesa diventa ore per una madre con bambini, borse e pacchi, la signora si avvicina alla garitta, chiede il nome di chi comanda, e le ragioni burocratiche di un calvario che l\u2019anziana ebrea ritiene < ripugnante >. Alla sera scrive rapporti ai quali nessuno risponde. Ma non si arrende per far capire alle autorit\u00e0, alle madri e ai bambini che esiste un\u2019 altra Israele dai sentimenti normali. Se in Guatemala le adozioni si fanno a mano armata, rapimenti quotidiani di bambini da vendere negli Stati Uniti ( anche un deputato del partito di governo \u00e8 nei pasticci ), a Bogot\u00e0, Colombia, la fondazione di Yolanda Pulecio de Betancourt ( madre di Ingrid ) prova a salvare dalla disperazione piccoli in fuga da campagne dove esercito, paramilitari e guerriglia non badano a sfumature. La strada \u00e8 diventata la nuova casa. I soldi facili l\u2019ultima speranza. Ieri un militare \u00e8 entrato sparando in una baracca < sospetta >. Un bambino di cinque anni non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E\u2019 il trentatresimo bambino fulminato nel mese di agosto.<br \/>\nMa i bambini devono essere pazienti come il giardiniere di un romanzo di Le Carr\u00e9. Racconta in quale modo una multinazionale farmaceutica svizzera controlla l\u2019efficacia dei medicinali su cavie umane, donne e adolescenti dell\u2019Africa senza voce. Impossibile in Europa ed anche in Argentina, paese quasi europeo, eppure la Glaxo viene accusata dai medici di Buenos Aires di sperimentare sui bambini un vaccino antimeningite ancora non calibrato: 12 morti in 4 mesi. Rubando le parole a Le Carr\u00e9 la Glaxo risponde: < nessun errore >.<\/p>\n<p>Storie perdute nella distrazione delle vacanze. Adesso siamo tornati. Riaprono le scuole. Giornali premurosi consigliano le madri come preparare i figli alle fatiche degli studi. Sintetizzo riunendo suggerimenti sfogliati e blog arrivati. L\u2019ironia di Jeanneth Patricia segna la differenza tra il mondo dal quale proviene e il mondo dei banchi col 5 in condotta. Ogni bambino italiano deve mangiare ogni giorno una mela per il ferro, banana per il potassio, arancia per la vitamina C, melone per digerire. Appena alzati Yogurt o Activia per rafforzare le difese. Moltissima fibra per sgonfiare la pancia. Raccomandazione fondamentale: non due pasti robusti ma cinque o sei pasti e merende leggere senza dimenticare di masticare almeno cento volte ogni boccone E dopo le fibre, lavarsi i denti. Lavarsi i denti dopo ogni mela, dopo le banane, dopo le merendr. Vita in scatola tra scuola, cucina e bagno. Dormire otto ore, sei ore di scuola-studio, un\u2019ora in piscina, tre di giochi e Tv, pi\u00f9 o meno tre con forchetta e coltello magari davanti allo schermo. Comandamento al quale non \u00e8 possibile disobbedire: bere un litro d\u2019acqua. Diventa inutile avvertirli, attenti allo straniero. Il bambino straniero che arriva o che resta dov\u2019\u00e8 non pu\u00f2 masticare, dormire, studiare, lavarsi i denti nelle stanze luride delle nostre citt\u00e0 o con l\u2019acqua gialla alla fine del mondo. Non rispetta la buona educazione come non la rispettavano i figli dei nostri emigranti, Svizzera anni \u201970. E il Neu Zurcher Zeitung si indignava: < I bambini italiano sono maleducati ? >. Meglio far finta che non esistano.<\/p>\n<p>mchierici2@libero.it<\/p>\n<p>www.unita.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5482-maurizio-chierici-i-bambini-al-tempo-della-guerra<\/p>\n<p>6222<\/p>\n<p>EmiNews 2008<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20080903 12:57:00 redazione-IT I nostri occhi sono troppo abituati alla nostra vita per perdere tempo con la vita degli altri. Non importa cosa succede se <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281\" title=\"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[108],"tags":[],"class_list":["post-23281","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2008"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20080903 12:57:00 redazione-IT I nostri occhi sono troppo abituati alla nostra vita per perdere tempo con la vita degli altri. Non importa cosa succede se [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-06-07T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra\",\"datePublished\":\"2008-06-07T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281\"},\"wordCount\":1582,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2008\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281\",\"name\":\"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2008-06-07T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=23281#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News","og_description":"20080903 12:57:00 redazione-IT I nostri occhi sono troppo abituati alla nostra vita per perdere tempo con la vita degli altri. Non importa cosa succede se [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2008-06-07T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra","datePublished":"2008-06-07T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281"},"wordCount":1582,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2008"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281","name":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2008-06-07T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=23281#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"5482 Maurizio Chierici: I bambini al tempo della guerra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23281\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}