{"id":22888,"date":"2008-06-07T00:00:00","date_gmt":"2008-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888"},"modified":"2008-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2008-06-07T00:00:00","slug":"5892-davvero-il-4-novembre-e-un-giorno-da-festeggiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888","title":{"rendered":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?"},"content":{"rendered":"<p>20081028 11:55:00 redazione-IT<\/p>\n<p>Il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall&#8217;esterno per celebrare quel giorno che sui calendari \u00e8 segnato come il giorno delle Forze Armate, e nella retorica patriottarda viene definito come il giorno<br \/>\ndella vittoria.<br \/>\nDavvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?<br \/>\nC&#8217;\u00e8 qualcosa di cui andare orgogliosi in quella orrenda inutile carneficina che fu la prima guerra mondiale?<br \/>\nC&#8217;\u00e8 qualcosa della partecipazione italiana alla prima guerra mondiale di cui andare orgogliosi? In quali condizioni quella guerra si svolse? Perch\u00e9 l&#8217;Italia partecip\u00f2 a quella guerra? Perch\u00e9 l&#8217;Italia scelse di partecipare dalla parte dell&#8217;Inghilterra e della Francia piuttosto che dalla parte dell&#8217;Austria e della Germania, con cui aveva da tempo stretto un&#8217;alleanza? Quanti italiani morirono in quella bella guerra? E quali furono gli italiani che si arricchirono con quella guerra?<\/p>\n<p>di Gianfranco Berardi<\/p>\n<p>E quanti degli italiani che si arricchirono presero parte attiva in quella guerra?<br \/>\nQueste sono le domande alle quali il ministro della difesa Ignazio La Russa dovrebbe rispondere.<br \/>\nMa siccome sappiamo che il Ministro non risponder\u00e0, siccome sappiamo che gli esperti che il Ministero della Difesa mobiliter\u00e0 non risponderanno, allora a queste domande dobbiamo rispondere noi.<\/p>\n<p>breve storia di una lunga guerra<\/p>\n<p>Quando, nel giugno del 1914 uno studente nazionalista serbo uccise<br \/>\nl&#8217;arciduca Ferdinando, fratello dell&#8217;Imperatore d&#8217;Austria, l&#8217;Europa si<br \/>\ntrov\u00f2 di fronte alla prospettiva di una guerra.<br \/>\nIl continente era a quel tempo diviso in due schieramenti opposti: in uno<br \/>\ndi questi si trovavano la Francia la Gran Bretagna e la Russia. Nell&#8217;altro<br \/>\nsi trovavano la Germania l&#8217;Austria e l&#8217;Italia.<br \/>\nPochi giorni dopo l&#8217;assassinio dell&#8217;Arciduca l&#8217;Austria pose condizioni<br \/>\ndurissime alla Serbia, e la Serbia le accett\u00f2 tutte, tranne una: gli<br \/>\naustriaci avrebbero voluto entrare in Serbia per arrestare il colpevole,<br \/>\nmentre la Serbia rispose lo arrestiamo noi ed effettivamente Gavrilo<br \/>\nPrinzip, responsabile di quell&#8217;omicidio venne arrestato. Ma all&#8217;Austria non<br \/>\nbastava, per cui l&#8217;Impero aggred\u00ec la Serbia. Dietro quella decisione c&#8217;era<br \/>\nla fragilit\u00e0 dell&#8217;Impero austro-ungarico che cercava con una guerra di<br \/>\nrinsaldare il suo potere declinante, e c&#8217;era soprattutto la pressione<br \/>\ndell&#8217;imperialismo tedesco, che voleva modificare l&#8217;equilibrio europeo e si<br \/>\nproponeva di umiliare la Francia, nemico da lungo tempo del Reich.<br \/>\nLa Francia e la Russia erano alleate della Serbia, per cui nel 1914 si<br \/>\ndelineava una guerra franco-tedesca a occidente e una guerra austro-russa<br \/>\nad oriente. Che c&#8217;entrava l&#8217;Italia?<br \/>\nL&#8217;Italia era alleata dell&#8217;Austria, ma appena la guerra si present\u00f2 gli<br \/>\nitalini si resero conto che non avevano nessuna voglia di combattere a<br \/>\nfianco dei loro alleati. Il patto di alleanza li avrebbe costretti ad<br \/>\nintervenire se la guerra avesse avuto carattere difensivo, ma siccome<br \/>\nl&#8217;Austria aveva iniziato la guerra, ed era dunque il paese aggressore<br \/>\n(anche se c&#8217;era stata una provocazione di cui la Serbia non era<br \/>\nresponsabile come stato). L&#8217;Italia aveva dunque buone ragioni per non<br \/>\nintervenire a fianco dell&#8217;Austria. Semmai gli italiani avevano<br \/>\nrivendicazioni da avanzare contro l&#8217;Austria, infatti l&#8217;Impero<br \/>\naustro-ungarico manteneva il dominio dei territori del trentino e del<br \/>\ntriestino.<br \/>\nQuando l&#8217;Austria dichiar\u00f2 guerra alla Serbia, sapendo che gli italiani non<br \/>\navevano intenzione di seguirla, pensarono bene di evitare un tradimento<br \/>\ncompleto degli italiani, e offrirono la garanzia che Trento e Trieste<br \/>\nsarebbero state restituite alla fine della guerra se l&#8217;Italia si fosse<br \/>\nastenuta dall&#8217;intervenire.<br \/>\nLa neutralit\u00e0 era dunque la condizione naturale per l&#8217;Italia, e Giolitti,<br \/>\nche era allora Primo Ministro italiano, fece del suo meglio per difendere<br \/>\nquesta posizione, appoggiato dai socialisti e dai cattolici che non<br \/>\nvolevano che il paese venisse coinvolto in una guerra che si annunciava<br \/>\ndura, sanguinosa e che per l&#8217;Italia sarebbe soprattutto stata inutile.<\/p>\n<p>Purtroppo esisteva in Italia una componente nazionalista che univa studenti<br \/>\nesaltati desiderosi di menare le mani e borghesia industriale che sperava<br \/>\ndi poter guadagnare maggiori profitti dall&#8217;intervento che dalla neutralit\u00e0.<br \/>\nInoltre un gruppo politico, guidato da un maestro elementare romagnolo di<br \/>\nnome Benito Mussolini cominci\u00f2 ad acquistare potere dall&#8217;incitazione<br \/>\nquotidiana alla guerra. I nazionalisti accusarono Giolitti di essere un<br \/>\ncodardo e accusarono i socialisti di essere &quot;panciafichisti&quot;. Solo<br \/>\npartecipando alla guerra, secondo le loro menti irragionevoli, si sarebbe<br \/>\npotuta realizzare una vera unit\u00e0 nazionale, e solo partecipando alla guerra<br \/>\nl&#8217;Italia avrebbe conquistato il rispetto delle altre nazioni europee, e<br \/>\navrebbe potuto partecipare alle trattative per la spartizione post-bellica.<br \/>\nDirigenti politici italiani incontrarono a Londra dirigenti francesi e<br \/>\ninglesi che promisero mare e monti se l&#8217;Italia avesse attaccato da sud<br \/>\nl&#8217;Austria che fino al giorno prima era un alleato, e che aveva promesso di<br \/>\ncedere su tutte le richieste in cambio della neutralit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1915, i nazionalisti riuscirono a imporre al Parlamento il<br \/>\nrovesciamento delle alleanze. L&#8217;alleanza con Austria e Germania viene<br \/>\ntradita a favore di un&#8217;alleanza con Francia e Inghilterra, e la guerra<br \/>\nviene preparata apertamente.<br \/>\nIn parlamento solo i socialisti si oppongono. Filippo Turati dichiara: &quot;Noi<br \/>\nrestiamo socialisti. Faccia la borghesia italiana la sua guerra, nessuno<br \/>\nsar\u00e0 vincitore, tutti saranno vinti.&quot; Ma ormai gli eventi precipitano, il<br \/>\ntradimento \u00e8 compiuto.<br \/>\nIl 9 maggio Giolitti commenta le decisioni che si stanno prendendo in un<br \/>\nparlamento ormai succube dei fanatici con queste parole: &quot;Spezzare il<br \/>\ntrattato adesso, passare dalla neutrailt\u00e0 all&#8217;aggressione \u00e8 un tradimento<br \/>\ncome ce n&#8217;\u00e8 pochi nella storia.&quot;<br \/>\nIn un messaggio al popolo, Francesco Giuseppe, Imperatore austriaco dice:<br \/>\n&quot;Il re d&#8217;Italia mi ha dichiarato guerra. Un atto di infedelt\u00e0, di cui la<br \/>\nstoria non conosce l&#8217;eguale \u00e8 stato perpetrato dal regno d&#8217;Italia verso i<br \/>\nsuoi due alleati. Dopo un&#8217;alleanza di trenta anni durante la quale ha<br \/>\npotuto accrescere il suo territorio e sviluppare un insospettato benessere<br \/>\nl&#8217;Italia ci ha abbandonati nell&#8217;ora del pericolo e a bandiere spiegate \u00e8<br \/>\npassata nel campo dei nostri nemici. Noi non abbiamo minacciato l&#8217;Italia<br \/>\nnon abbiamo toccato il suo prestigio non abbiamo intaccato il suo onore e<br \/>\ninteressi, noi abbiamo seguito i doveri dell&#8217;alleanza e abbiamo offerto il<br \/>\nnostro scudo quando \u00e8 scesa in campo. Abbiamo fatto di pi\u00f9: quando l&#8217;Italia<br \/>\nha spinto il suo sguardo avido oltre i nostri confini ci eravamo decisi a<br \/>\ngrandi e dolorosi sacrifici per mantenere la pace e salvare l&#8217;alleanza. Ma<br \/>\nl&#8217;avidit\u00e0 dell&#8217;Italia non pot\u00e8 essere placata perch\u00e9 pensava di poter<br \/>\nsfruttare il momento.&quot;<br \/>\nCome negare che Francesco Giuseppe avesse qualche ragione? I nazionalisti<br \/>\nitaliani si resero in quel momento odiosi a chiunque non fosse indegno come<br \/>\nloro. Odiosi agli austriaci e ai tedeschi traditi, ma anche odiosi per i<br \/>\nfrancesi e gli inglesi, che usarono dei servigi militari (scarsissimi) che<br \/>\ngli italiani poterono offrire, ma non li considerarono mai alleati bens\u00ec<br \/>\nsoltanto &#8211; quali erano &#8211; servi. E dimostrarono di disprezzare gli italiani<br \/>\nquando, dopo la fine della guerra, al Congresso di Versailles, le richieste<br \/>\nitaliane vennero trattate con assoluta indifferenza da francesi inglesi e<br \/>\namericani, che si consideravano, ed erano, i veri vincitori e consideravano<br \/>\ngli italiani per quello che erano: degli utili traditori.<\/p>\n<p>chi pag\u00f2 per quella guerra?<\/p>\n<p>Ma chi pag\u00f2 per quella guerra inutile? Come sempre nella guerra pagarono<br \/>\ncoloro che non c&#8217;entravano niente, coloro che non avevano nulla da<br \/>\nguadagnare dalla guerra e che non l&#8217;avevano voluta: i contadini meridionali<br \/>\nche non sapevano neanche cosa fosse l&#8217;Austria e gli operai che avevano<br \/>\nmanifestato sotto le bandiere pacifiste contro il nazionalismo.<br \/>\nLa conduzione della guerra fu un esempio di vilt\u00e0 e di incompetenza da<br \/>\nparte di coloro che avevano trascinato il paese nell&#8217;abisso. A Caporetto i<br \/>\nmorti italiani furono 11.000 i feriti 19.000, i prigionieri 300.000,<br \/>\n400.000 furono gli sbandati. Ancor pi\u00f9 grave fu la battaglia di Gorizia,<br \/>\nche cost\u00f2 40.000 morti italiani.<br \/>\nNel frattempo per\u00f2 la Francia e l&#8217;Inghilterra combattevano contro i<br \/>\ntedeschi sul fronte occidentale, e gli americani si preparavno ad<br \/>\nintervenire, dopo che i russi, in seguito alla rivoluzione comunista del<br \/>\n1917, avevano deciso di abbandonare la guerra. L&#8217;intervento americano fu<br \/>\ndecisivo e acceler\u00f2 i tempi della sconfitta degli austro-tedeschi.<br \/>\nNon ci fu dunque nessuna vittoria italiana. Ci fu una vittoria degli<br \/>\nalleati occidentali contro l&#8217;alleanza austro-tedesca. E i nazionalisti<br \/>\nitaliani- traditori che avevano sulla coscienza la morte di decine di<br \/>\nmigliaia di soldati, si fecero belli di una vittoria che non esisteva. Al<br \/>\nCongresso di Versailles la falsit\u00e0 di quella vittoria imbecille risult\u00f2<br \/>\nchiara. I francesi e gli inglesi si rifiutarono persino di stare ad<br \/>\nascoltare le richieste di Salandra e Sonnino, il nuovo primo ministro e il<br \/>\nministro della difesa del Regno d&#8217;Italia. Quei due rappresentanti di un<br \/>\npaese straccione e codardo che aspirava ad essere un paese imperialista ed<br \/>\naggressore, volevano la Dalmazia, l&#8217;Albania l&#8217;Etiopia e chiss\u00e0 cosa<br \/>\nd&#8217;altro. I paesi imperialisti<br \/>\ne aggressori veri, coloro che nel crimine e nella sopraffazione erano dei<br \/>\nprofessionisti risero dei dilettanti italiani e Salandra Sonnino lasciarono<br \/>\nil Congresso senza neppure essere salutati. Nasceva cos\u00ec il mito della<br \/>\nvittoria mutilata, da cui trasse energia il partito nazionale fascista<br \/>\nfondato da Benito Mussolini sull&#8217;onda dell&#8217;umiliazione e del rancore.<\/p>\n<p>Canteremo?<\/p>\n<p>Qualcuno pu\u00f2 pensare che questo cumulo di idiozia tradimento ed infamia<br \/>\ndebba essere celebrato nelle scuole di un paese civile, come vorrebbe il<br \/>\nMinistro della Difesa, questo signore col pizzetto che si chiama Ignazio la<br \/>\nRussa? Qualcuno pu\u00f2 cantare &quot;Il Piave mormorava calmo e placido al<br \/>\npassaggio dei primi fanti il 24 maggio?&quot; per celebrare quella vergogna e<br \/>\nquel crimine?<br \/>\nForse il 4 novembre canteremo, se ne avremo voglia. Ma per quel che mi<br \/>\nriguarda io canter\u00f2<\/p>\n<p>La mattina del cinque d&#8217;agosto<br \/>\nsi muovevan le truppe italiane<br \/>\nper Gorizia, le terre lontane<br \/>\ne dolente ognun si part\u00ec<\/p>\n<p>Sotto l&#8217;acqua che cadeva a rovesci<br \/>\ngrandinavan le palle nemiche<br \/>\nsu quei monti, colline e gran valli<br \/>\nsi moriva dicendo cos\u00ec:<\/p>\n<p>O Gorizia tu sei maledetta<br \/>\nper ogni cuore che sente coscienza<br \/>\ndolorosa ci fu la partenza<br \/>\ne il ritorno per molti non fu<\/p>\n<p>O vigliacchi che voi ve ne state<br \/>\ncon le mogli sui letto di lana<br \/>\nvenditori di noi carne umana<br \/>\nquesta guerra ci insegna a lottar<\/p>\n<p>Voi chiamate il campo d&#8217;onore<br \/>\nquesta terra di l\u00e0 dei confini<br \/>\nQui si muore gridando assassini<br \/>\nmaledetti sarete un d\u00ec<\/p>\n<p>Cara moglie che tu non mi senti<br \/>\nraccomando ai compagni vicini<br \/>\ndi tenermi da conto i bambini<br \/>\nche io muoio col suo nome nel cuor<\/p>\n<p>Traditori signori ufficiali<br \/>\nChe la guerra l&#8217;avete voluta<br \/>\nScannatori di carne venduta<br \/>\nE rovina della giovent\u00f9<\/p>\n<p>O Gorizia tu sei maledetta<br \/>\nper ogni cuore che sente coscienza<br \/>\ndolorosa ci fu la partenza<br \/>\ne il ritorno per molti non fu.<\/p>\n<p>brevissima storia di quello che accadde dopo<\/p>\n<p>L&#8217;infamia del comportamento dei nazionalisti che spinsero il paese a<br \/>\npartecipare alla prima guerra mondiale \u00e8 superata<br \/>\nsoltanto dall&#8217;infamia dei nazionalisti italiani che portarono l&#8217;Italia<br \/>\nall&#8217;intervento nella seconda guerra mondiale.<br \/>\nIn quell&#8217;occasione effettivamente ogni record di codardia e di imbecillit\u00e0<br \/>\nfu battuto.<br \/>\nL&#8217;entrata in guerra dichiarata da Mussolini il 10 giugno 1940 con un<br \/>\ndiscorso che rimane alla storia per la sua ipocrisia e per la sua falsit\u00e0.<br \/>\n&quot;L&#8217;ora delle decisioni irrevocabili \u00e8 giunta&quot; disse Mussolini che fino a<br \/>\npochi istanti prima aveva tentennato, e aveva pensato che forse non era il<br \/>\ncaso di entrare in quella guerra che Hitler aveva iniziato improvvisamente,<br \/>\ncogliendo di sorpresa l&#8217;alleato italiano, che attendeva s\u00ec la guerra, ma<br \/>\nl&#8217;attendeva per il 1942.<br \/>\nMussolini sapeva che l&#8217;esercito italiano non era preparato, perci\u00f2 aveva<br \/>\ndichiarato in un primo momento che il paese sarebbe rimasto in una<br \/>\nposizione di &quot;non belligeranza&quot;.<br \/>\nMa il 1 settembre 1939 le truppe di Hitler avevano invaso la Polonia, e in<br \/>\npoche settimane avevano occupato tutto il territorio. Poi le truppe<br \/>\ntedesche avevano attaccato e sottomesso la Norvegia, e infine nella<br \/>\nprimavera del 1940 avevano iniziato l&#8217;assalto contro la Francia, giungendo<br \/>\nin poche settimane fino a Parigi, e sottomettendo il paese all&#8217;ordine<br \/>\nmilitare nazista.<br \/>\nA quel punto Mussolini &#8211; spinto dai suoi seguaci pi\u00f9 vigliacchi e pi\u00f9<br \/>\nestremisti &#8211; pens\u00f2 che Hitler avrebbe ineluttabilmente vinto la guerra,<br \/>\nanzi che la guerra era gi\u00e0 vinta. Perch\u00e9 non intervenire, allora? Non<br \/>\nsarebbe forse stata una passeggiata? Non si sarebbe forse cos\u00ec aperta la<br \/>\nstrada a un ruolo egemone dell&#8217;Italia?<br \/>\nA un generale che gli faceva notare che avrebbe potuto esserci qualche<br \/>\nproblema perch\u00e9 l&#8217;esercito non era preparato al conflitto, Mussolini disse:<br \/>\n&quot;Ho bisogno solo di qualche migliaio di morti da gettare sul tavolo delle<br \/>\ntrattative.&quot;<br \/>\nCos\u00ec pensano cos\u00ec ragionano i fascisti: qualche migliaio di morti da<br \/>\ngettare sul tavolo delle trattative.<br \/>\nE cos\u00ec il 10 giugno Mussolini dichiar\u00f2 guerra alla Francia, il cui<br \/>\nterritorio era gi\u00e0 interamente sottomesso alle truppe tedesche. I codardi<br \/>\nda cui il Ministro La Russa discende aggredirono un paese gi\u00e0 sconfitto, e<br \/>\nqualcuno mormor\u00f2: &quot;Vil Maramaldo, tu uccidi un uomo morto.&quot;<br \/>\nCome andarono poi le cose lo sappiamo. La partecipazione italiana alla<br \/>\nseconda guerra mondiale fu una spaventosa catastrofe. L&#8217;invasione della<br \/>\nGrecia (cui Mussolini voleva spezzare le reni) si rivel\u00f2 un rovescio perch\u00e9<br \/>\nla resistenza greca respinse gli aggressori. Poi la vittoria certa di<br \/>\nHitler si rivel\u00f2 un&#8217;illusione e alla fine il conflitto cost\u00f2 centinaia di<br \/>\nmigliaia di morti, la rovina del paese, la guerra civile, l&#8217;umiliazione e<br \/>\nla vergogna da cui solo la Resistenza &#8211; cui inizialmente parteciparono<br \/>\npoche minoranze coscienti che non si erano piegate al consenso &#8211; riscatt\u00f2,<br \/>\nparzialmente, il paese.<\/p>\n<p>nota finale su quel che accade adesso<\/p>\n<p>Ma fin qui si tratta di storia, ora parliamo del tempo presente.<br \/>\nGli stessi codardi imbecilli che trascinarono l&#8217;Italia nella prima guerra<br \/>\nmondiale, gli stessi che venti anni dopo trascinarono il paese nel secondo<br \/>\nconflitto sono oggi al governo di Roma, sono oggi ministri della difesa e<br \/>\ndell&#8217;istruzione, e mentre ci chiamano a cantare il Piave tutti in piedi e<br \/>\nsull&#8217;attenti, stanno trascinando il paese in un nuovo conflitto, non meno<br \/>\ncriminale e non meno perdente dei due precedenti.<br \/>\nCome Mussolini trascin\u00f2 l&#8217;Italia in una guerra che sembrava gi\u00e0 vinta e<br \/>\ninvece si rivel\u00f2 ben presto un inferno e si risolse in una sconfitta &#8211; cos\u00ec<br \/>\nBerlusconi nel 1993 ha creduto alle parole del suo amico George W Bush:<br \/>\nMission accomplished.<br \/>\nLa guerra \u00e8 gi\u00e0 vinta, pens\u00f2 il furbissimo Berlusconi, perch\u00e9 non<br \/>\napprofittarne? E sped\u00ec le truppe italiane in Iraq. E, con l&#8217;accordo delle<br \/>\nstesse opposizioni, sped\u00ec le truppe italiane anche in Afghanistan.<br \/>\nNon erano guerre vinte in partenza, come assicurava l&#8217;alleato americano?<br \/>\nQuelle guerre non solo non erano vinte in partenza, ma sei anni dopo tutti<br \/>\nvedono bene che quelle guerre sono perse.<br \/>\nE&#8217; persa la guerra in Iraq, che pure \u00e8 costata diciassette morti all&#8217;Arma<br \/>\ndei carabinieri (diciassette morti che stanno sulla coscienza di Berlusconi<br \/>\ne dei suoi amici, diciassette morti cui il tiranno ridente non ha ancora<br \/>\nchiesto scusa).<br \/>\nE&#8217; persa la guerra in Iraq dopo centomila vittime civili innocenti, dopo<br \/>\nviolenze, torture, massacri che hanno avvelenato il rapporto tra<br \/>\nl&#8217;Occidente e un miliardo di musulmani nel mondo.<br \/>\nMa anche la guerra in Afghanistan si \u00e8 rivelata un fallimento colossale.<br \/>\nQuella guerra \u00e8 nata dal desiderio cieco di vendetta da parte del gruppo<br \/>\ndirigente repubblicano, incapace di arrestare il gruppo dirigente di Al Qaida.<br \/>\nSei anni dopo quella vendetta si sta rivelando un terribile errore:<br \/>\nl&#8217;Occidente sta perdendo quella guerra e al Qaida ha piegato il gruppo<br \/>\ndirigente americano, lo ha sconfitto di fronte a tutto il mondo.<br \/>\nL&#8217;aggressione al popolo afghano ha permesso a un gruppo di criminali<br \/>\nterroristi islamici di acquistare una statura gigantesca, la statura di un<br \/>\ngruppo che riesce a sconfiggere la pi\u00f9 grande potenza militare di tutti i<br \/>\ntempi.<br \/>\nBel risultato davvero.<br \/>\nL&#8217;idea che fosse possibile sottomettere un popolo con bombardamenti che<br \/>\nhanno ucciso migliaia di civili, si \u00e8 rivelata un&#8217;idea imbecille.<br \/>\nMa quella guerra non \u00e8 finita. Per quanto la sconfitta dell&#8217;occidente sia<br \/>\nevidente, i fanatici militaristi non la vogliono ancora riconoscere.<br \/>\nTruppe italiane sono impegnate su quel fronte, e non sappiamo quali<br \/>\nsviluppi avr\u00e0 la situazione nei prossimi mesi e nei prossimi anni.<br \/>\nIl Ministro della Difesa italiano, incurante del ridicolo e della vergogna<br \/>\nintende continuare nella sua guerra, intende rafforzare il contingente ed<br \/>\nesporlo a pericoli crescenti. La guerra \u00e8 del resto la sola prospettiva che<br \/>\nrimane a questa classe dirigente, ora che hanno distrutto l&#8217;economia e si<br \/>\npreparano a smantellare quel che resta delle strutture sociali.<br \/>\nQuando si fa la guerra \u00e8 indispensabile mettere da parte l&#8217;intelligenza, \u00e8<br \/>\nnecessario che i cittadini si trasformino in sudditi ubbidienti, \u00e8<br \/>\nnecessario che nessuno abbia strumenti culturali per un pensiero indipendente.<br \/>\nEcco allora che coloro che vogliono la guerra vogliono anche distruggere la<br \/>\nscuola.<br \/>\nEcco allora che le spese militari aumentano con i governi di destra come<br \/>\ncon quelli di centro sinistra (durante il governo Prodi la spesa militare<br \/>\nitaliana \u00e8 aumentata del 23%, mentre la spesa per la scuola e la ricerca<br \/>\nveniva ridotta).<br \/>\nEcco allora che il Ministro dell&#8217;Istruzione vara una riforma che punta a<br \/>\ndistruggere la scuola pubblica proprio mentre il Ministro della Difesa<br \/>\ninvita gli studenti a cantare canzoni indecenti.<\/p>\n<p>Al momento di marciare molti non sanno<br \/>\nChe alla loro testa marcia il nemico.<br \/>\nLa voce che li comanda<br \/>\n\u00c8 la voce del loro nemico<br \/>\nE chi parla del nemico<br \/>\n\u00c8 lui stesso il nemico<\/p>\n<p>bibliografia per chi volesse saperne di pi\u00f9<\/p>\n<p>Gian Enrico Rusconi: L&#8217;azzardo del &#8217;15<br \/>\nR. Bencivenga: Saggio critico sulla nostra guerra, Roma, 1930<br \/>\nIsnenghi Rochat: La Grande Guerra , Firenze, 2004<br \/>\nGeorge Mosse: Le guere mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Bari, 2005<br \/>\nRenzo de Felice: Intervista sul fascismo, Bari 1999<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 in guerra anche oggi.<br \/>\nL&#8217;Afghanistan, la disfatta che cercano di nascondere.<br \/>\nDistruggono la scuola e preparano la guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5892-davvero-il-4-novembre-e-un-giorno-da-festeggiare<\/p>\n<p>6629<\/p>\n<p>EmiNews 2008<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20081028 11:55:00 redazione-IT Il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall&#8217;esterno <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888\" title=\"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[108],"tags":[],"class_list":["post-22888","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2008"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20081028 11:55:00 redazione-IT Il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall&#8217;esterno [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-06-07T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?\",\"datePublished\":\"2008-06-07T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888\"},\"wordCount\":2955,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2008\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888\",\"name\":\"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2008-06-07T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=22888#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News","og_description":"20081028 11:55:00 redazione-IT Il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall&#8217;esterno [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2008-06-07T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?","datePublished":"2008-06-07T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888"},"wordCount":2955,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2008"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888","name":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare? - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2008-06-07T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=22888#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"5892 Davvero il 4 novembre \u00e8 un giorno da festeggiare?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22888\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}