{"id":21217,"date":"2007-06-07T00:00:00","date_gmt":"2007-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217"},"modified":"2007-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2007-06-07T00:00:00","slug":"3858-la-migrazione-di-ritorno-degli-italiani-dargentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217","title":{"rendered":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina"},"content":{"rendered":"<p>20071107 10:38:00 redazione-IT<\/p>\n<p>Alla rassegna \u2018\u2019Cinema di migrazione\u2019\u2019 un documentario racconta le storie dei nostri connazionali. Immagini d\u2019archivio della cineteca di Buenos Aires mostrano gli sbarchi. Ma nel 2002, dopo la crisi, in due milioni tornano in Europa<br \/>\n(Mate Y Moneda di Luca Bellino, un&#8217;immagine del film)<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Pochi spettatori, in un\u2019atmosfera raccolta assistono nella sala C del cinema \u201cIl labirinto\u201d di Roma alla proiezione del film Mate Y Moneda di Luca Bellino. Il documentario racconta la migrazione di ritorno degli italiani dall\u2019Argentina dopo la crisi economica del 2001.<\/p>\n<p>Tra il 1870 e il 1995 milioni di italiani emigrarono in Argentina. Immagini d\u2019archivio della cineteca di Buenos Aires mostrano gli sbarchi: grandi navi sovraccariche di italiani che hanno attraversato l\u2019oceano. Nel 2002, in seguito alla crisi economica due milioni di Argentini tornano in Europa. Bellino registra i pensieri e le emozioni di un gruppo di anziani che dalla Solofora argentina, a Valentin Alsina nel comune di Lan\u00f9s sono tornati in Italia. Solofora \u00e8 un piccolo paese del meridione italiano dove si praticava la concia delle pelli. Durante la seconda guerra mondiale i suoi abitanti si trasferirono massivamente in Argentina dove sorse la nuova Solfora Argentina. Tutto nella Solfora Argentina fa riferimento al paese d\u2019origine ma oggi le concerie sono chiuse, gli eredi di quel sogno di libert\u00e0 e benessere sono tornati nel paese d\u2019origine per ricominciare di nuovo da zero. Bellino si muove con discrezione tra testimonianza e memoria. Ci\u00f2 che la telecamera scruta nel presente lascia spazio e respiro a tutto ci\u00f2 che di quel viaggio rimane solo negli occhi dei suoi protagonisti. Il racconto visivo della vita quotidiana nella conceria di pelli si alterna ai discorsi degli anziani al bar che commentano la situazione argentina. Il regista raccoglie testimonianze del malessere argentino di quegli anni: le manifestazioni, le file interminabili davanti al Consolato italiano per chiedere il rimpatrio. La telecamera di Bellino sa farsi invisibile nel raccogliere le testimonianze ma intesse un racconto fatto di geometrie, di capannoni deserti, di un lirismo asciutto e sospeso, come nel caso della coppia di italiani rimpatriati che raccontano il loro incontro in autobus con dolce ironia. Le due figure si stagliano sul paesaggio rurale del paesino italiano. I volti scolpiti dalle rughe raccontano lo spazio inafferrabile di un viaggio, un amore e un ritorno. Il pubblico accoglie il film con calore e partecipazione. Nella sala quasi vuota si parla insieme alla curatrice della rassegna, Alessandra Guarino, e al  giornalista Raffaele Rivieccio (collaboratore della rassegna), seduti in sale tra il pubblico, di Argentina, cinema e migrazione. <\/p>\n<p>(Giulia Lombardo)<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>&#8221;Tra due terre&#8221;: la storia del rimpatrio della famiglia Magni<\/p>\n<p>La prima giornata della rassegna \u2018\u2019Cinema di Migrazione\u2019\u2019 presenta il film vincitore del premio Libero Bizzarri 2005 e di una menzione speciale al Festival dei popoli di Firenze 2005. Una famiglia torna dall\u2019Argentina dopo 20 anni<\/p>\n<p>ROMA &#8211; La prima giornata della rassegna Cinema di Migrazione presenta \u201cTra due terre\u201d (2005) &#8211; vincitore del premio Libero Bizzarri (premio Cineforum) 2005 e di una menzione speciale al Festival dei popoli di Firenze 2005 &#8211; lo splendido documentario di Michele Carrillo realizzato in Argentina, a 60 km da Buenos Aires.<br \/>\nLa famiglia Magni, trasferitasi in Argentina dall\u2019Italia nel1984 torna dopo vent\u2019anni in Italia. Mariana, arrivata da ragazza in Argentina con i suoi genitori sceglie di tornare nella sua terra d\u2019origine con il Marito tedesco Beto e le loro due figlie.<\/p>\n<p>\u201cSono stato un mese e mezzo con la famiglia Magni. Li abbiamo conosciuti tramite un\u2019associazione di italiani all\u2019estero. Io e lo sceneggiatore eravamo partiti con solo due pagine di idee\u201d, racconta al pubblico riunito nella sala C del cinema Il labirinto il regista, Michele Carrello. Assistiamo attraverso le riprese di Michele Carrillo al mese e mezzo che precede il rimpatrio della famiglia Magni. Mariana Magni \u00e8 italiana. E\u2019 arrivata in Argentina con la sua famiglia nel 1984, ora dopo la crisi economica del 2002 suo marito non trova pi\u00f9 lavoro e lei, traduttrice, guadagna troppo poco per mantenere la famiglia. Il ritorno in Italia \u00e8 una scelta sofferta che coinvolge le tre generazioni della famiglia Magni. Il conflitto e la solidariet\u00e0 generazionale costituiscono la vera ossatura del racconto che si articola in un crescendo ricco di emozioni.<\/p>\n<p>\u201cLa cosa pi\u00f9 bella del documentario sono proprio i suoi protagonisti\u201d, dice Carrillo affettuosamente. Sin dalle prime immagini la partenza\/ritorno \u00e8 il fulcro di ogni azione: Mariana \u00e8 seduta a un tavolo e conteggia il ricavato dell\u2019eventuale vendita dei mobili. Le bambine di 14 e 8 anni vengono portate a lezione di italiano dalla nonna che a suon di \u201cparlami d\u2019amore Mari\u00f9\u201d e vecchi libri di scuola tenta di insegnare alle nipoti la sua lingua madre.<\/p>\n<p>La vita quotidiana, il calore dei rapporti tra Mariana e le sue figlie conducono il \u201cracconto del rimpatrio\u201d al suo apice emotivo senza alcun trionfalismo. La storia Argentina emerge solo in relazione alla vita che giorno per giorno si rivela ai protagonisti. La struttura del documentario, frutto di 50 ore di girato, gioca le sue armi migliori nel coinvolgimento empatico del pubblico che condivide con la famiglia Magni l\u2019emozione della partenza di migranti che sognano l\u2019Italia pur essendo italiani.<\/p>\n<p>La sorprendente spontaneit\u00e0 dei protagonisti \u00e8 l\u2019autentica magia del documentario. L\u2019incontro di una macchina da presa e di un soggetto, tema centrale del cinema, non solo documentario, trova nell\u2019opera di Carrillo una felice sintesi: la costruzione dello sguardo cinematografico, frutto della  presenza di un artificio meccanico (telecamera) e di un operatore, non ha mai il sopravvento sul soggetto rappresentato. La sensazione \u00e8 anzi quasi quella di essere guardati pi\u00f9 che di guardare ed un rapido, appena accennato, sguardo che la nonna Magni rivolge alla telecamera alla fine, sembra ribadire la presenza di quell\u2019accordo di sguardi tra soggetto rappresentato e spettatore cui solo il cinema tende. (Giulia Lombardo)<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>Cinema di Migrazione, tra finzione e realt\u00e0 documentaria<\/p>\n<p>In corso di svolgimento a Roma la rassegna che si rivolge in particolare agli studenti e ai docenti delle scuole medie superiori per favorire i processi di integrazione attraverso occasioni di incontro e di conoscenza interculturale<\/p>\n<p>ROMA &#8211; E&#8217; in corso di svolgimento a Roma la rassegna di film e documentari &quot;Cinema di migrazione\u201d, che dal 5 al 10 novembre al cinema Il labirinto (via Pompeo Magno 27, Roma), si rivolge in particolare agli studenti e ai docenti delle scuole medie superiori per favorire i processi di integrazione attraverso occasioni di incontro e di conoscenza interculturale. La rassegna \u00e8 organizzata dall&quot;associazione \u201cIl Labirinto\u201d, con il sostegno della Provincia di Roma, l\u2019assessorato ai servizi sociali e con il patrocinio dell\u2019Aiccre (associazione italiana del consiglio dei comuni e delle regioni d\u2019Europa).<br \/>\n\u201cLa rassegna \u00e8 strutturata a pi\u00f9 velocit\u00e0 &#8211; commenta la curatrice Alessandra Guarino (responsabile della sezione didattica e formazione preuniversitaria della Scuola nazionale di cinema) -. Diverse fasi migratorie sono messe a confronto in itinerari che si intersecano tra finzione e realt\u00e0 documentaria\u201d.<br \/>\nIl percorso della rassegna si articola dal passato remoto della storia italiana, che vede le prime migrazioni dal sud al nord della penisola e le migrazioni degli italiani all\u2019estero; al passato prossimo, fine anni &#8217;80, inizio \u201890 ( \u201cPummar\u00f2\u201d di Michele Placido, \u201cArticolo 2\u201d di Maurizio Zaccaro) con l\u2019Italia a confronto con la prima grande migrazione dall\u2019Albania; il presente si fa spazio con alcuni degli ultimi film usciti in sala come \u201cIt\u2019s a free world di Ken Loach\u201d e recenti documentari italiani come \u201cIl mondo addosso\u201d di Costanzo Quatriglio (2006), \u201cWelcome Bucarest\u201d di Claudio Giovannesi (2207) e molti altri. <\/p>\n<p>L\u2019attenzione \u00e8 focalizzata soprattutto sulla compresenza delle fonti: i cinegiornali e i materiali d\u2019archivio dal \u201839 al \u201867 dell\u2019Istituto Luce si alternano alle opere di grandi autori del cinema italiano e a documentari di giovani autori indipendenti.<br \/>\n\u201cLa scommessa \u00e8 la messa in gioco dell\u2019immaginario. Il vero problema &#8211; sottolinea Alessandra Guarino \u2013 \u00e8 la costruzione dell\u2019immaginario. Per questo la rassegna, rivolta soprattutto agli studenti e ai docenti, cerca di entrare nel vivo del meccanismo di costruzione del racconto perch\u00e9 il vero problema \u00e8 come raccontare la migrazione\u201d. <\/p>\n<p>(Giulia Lombardo)<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>&#8221;Tra due terre&#8221;: la storia del rimpatrio della famiglia Magni<\/p>\n<p>La prima giornata della rassegna \u2018\u2019Cinema di Migrazione\u2019\u2019 presenta il film vincitore del premio Libero Bizzarri 2005 e di una menzione speciale al Festival dei popoli di Firenze 2005. Una famiglia torna dall\u2019Argentina dopo 20 anni<\/p>\n<p>ROMA &#8211; La prima giornata della rassegna Cinema di Migrazione presenta \u201cTra due terre\u201d (2005) &#8211; vincitore del premio Libero Bizzarri (premio Cineforum) 2005 e di una menzione speciale al Festival dei popoli di Firenze 2005 &#8211; lo splendido documentario di Michele Carrillo realizzato in Argentina, a 60 km da Buenos Aires.<br \/>\nLa famiglia Magni, trasferitasi in Argentina dall\u2019Italia nel1984 torna dopo vent\u2019anni in Italia. Mariana, arrivata da ragazza in Argentina con i suoi genitori sceglie di tornare nella sua terra d\u2019origine con il Marito tedesco Beto e le loro due figlie.<\/p>\n<p>\u201cSono stato un mese e mezzo con la famiglia Magni. Li abbiamo conosciuti tramite un\u2019associazione di italiani all\u2019estero. Io e lo sceneggiatore eravamo partiti con solo due pagine di idee\u201d, racconta al pubblico riunito nella sala C del cinema Il labirinto il regista, Michele Carrello. Assistiamo attraverso le riprese di Michele Carrillo al mese e mezzo che precede il rimpatrio della famiglia Magni. Mariana Magni \u00e8 italiana. E\u2019 arrivata in Argentina con la sua famiglia nel 1984, ora dopo la crisi economica del 2002 suo marito non trova pi\u00f9 lavoro e lei, traduttrice, guadagna troppo poco per mantenere la famiglia. Il ritorno in Italia \u00e8 una scelta sofferta che coinvolge le tre generazioni della famiglia Magni. Il conflitto e la solidariet\u00e0 generazionale costituiscono la vera ossatura del racconto che si articola in un crescendo ricco di emozioni.<\/p>\n<p>\u201cLa cosa pi\u00f9 bella del documentario sono proprio i suoi protagonisti\u201d, dice Carrillo affettuosamente. Sin dalle prime immagini la partenza\/ritorno \u00e8 il fulcro di ogni azione: Mariana \u00e8 seduta a un tavolo e conteggia il ricavato dell\u2019eventuale vendita dei mobili. Le bambine di 14 e 8 anni vengono portate a lezione di italiano dalla nonna che a suon di \u201cparlami d\u2019amore Mari\u00f9\u201d e vecchi libri di scuola tenta di insegnare alle nipoti la sua lingua madre.<\/p>\n<p>La vita quotidiana, il calore dei rapporti tra Mariana e le sue figlie conducono il \u201cracconto del rimpatrio\u201d al suo apice emotivo senza alcun trionfalismo. La storia Argentina emerge solo in relazione alla vita che giorno per giorno si rivela ai protagonisti. La struttura del documentario, frutto di 50 ore di girato, gioca le sue armi migliori nel coinvolgimento empatico del pubblico che condivide con la famiglia Magni l\u2019emozione della partenza di migranti che sognano l\u2019Italia pur essendo italiani.<\/p>\n<p>La sorprendente spontaneit\u00e0 dei protagonisti \u00e8 l\u2019autentica magia del documentario. L\u2019incontro di una macchina da presa e di un soggetto, tema centrale del cinema, non solo documentario, trova nell\u2019opera di Carrillo una felice sintesi: la costruzione dello sguardo cinematografico, frutto della  presenza di un artificio meccanico (telecamera) e di un operatore, non ha mai il sopravvento sul soggetto rappresentato. La sensazione \u00e8 anzi quasi quella di essere guardati pi\u00f9 che di guardare ed un rapido, appena accennato, sguardo che la nonna Magni rivolge alla telecamera alla fine, sembra ribadire la presenza di quell\u2019accordo di sguardi tra soggetto rappresentato e spettatore cui solo il cinema tende. (Giulia Lombardo)<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>Cinema di Migrazione, tra finzione e realt\u00e0 documentaria<\/p>\n<p>In corso di svolgimento a Roma la rassegna che si rivolge in particolare agli studenti e ai docenti delle scuole medie superiori per favorire i processi di integrazione attraverso occasioni di incontro e di conoscenza interculturale<\/p>\n<p>ROMA &#8211; E&#8217; in corso di svolgimento a Roma la rassegna di film e documentari &quot;Cinema di migrazione\u201d, che dal 5 al 10 novembre al cinema Il labirinto (via Pompeo Magno 27, Roma), si rivolge in particolare agli studenti e ai docenti delle scuole medie superiori per favorire i processi di integrazione attraverso occasioni di incontro e di conoscenza interculturale. La rassegna \u00e8 organizzata dall&quot;associazione \u201cIl Labirinto\u201d, con il sostegno della Provincia di Roma, l\u2019assessorato ai servizi sociali e con il patrocinio dell\u2019Aiccre (associazione italiana del consiglio dei comuni e delle regioni d\u2019Europa).<br \/>\n\u201cLa rassegna \u00e8 strutturata a pi\u00f9 velocit\u00e0 &#8211; commenta la curatrice Alessandra Guarino (responsabile della sezione didattica e formazione preuniversitaria della Scuola nazionale di cinema) -. Diverse fasi migratorie sono messe a confronto in itinerari che si intersecano tra finzione e realt\u00e0 documentaria\u201d.<br \/>\nIl percorso della rassegna si articola dal passato remoto della storia italiana, che vede le prime migrazioni dal sud al nord della penisola e le migrazioni degli italiani all\u2019estero; al passato prossimo, fine anni &#8217;80, inizio \u201890 ( \u201cPummar\u00f2\u201d di Michele Placido, \u201cArticolo 2\u201d di Maurizio Zaccaro) con l\u2019Italia a confronto con la prima grande migrazione dall\u2019Albania; il presente si fa spazio con alcuni degli ultimi film usciti in sala come \u201cIt\u2019s a free world di Ken Loach\u201d e recenti documentari italiani come \u201cIl mondo addosso\u201d di Costanzo Quatriglio (2006), \u201cWelcome Bucarest\u201d di Claudio Giovannesi (2207) e molti altri. <\/p>\n<p>L\u2019attenzione \u00e8 focalizzata soprattutto sulla compresenza delle fonti: i cinegiornali e i materiali d\u2019archivio dal \u201839 al \u201867 dell\u2019Istituto Luce si alternano alle opere di grandi autori del cinema italiano e a documentari di giovani autori indipendenti.<br \/>\n\u201cLa scommessa \u00e8 la messa in gioco dell\u2019immaginario. Il vero problema &#8211; sottolinea Alessandra Guarino \u2013 \u00e8 la costruzione dell\u2019immaginario. Per questo la rassegna, rivolta soprattutto agli studenti e ai docenti, cerca di entrare nel vivo del meccanismo di costruzione del racconto perch\u00e9 il vero problema \u00e8 come raccontare la migrazione\u201d. <\/p>\n<p>(Giulia Lombardo)<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p>www.redattoresociale.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3858-la-migrazione-di-ritorno-degli-italiani-dargentina<\/p>\n<p>4614<\/p>\n<p>EmiNews 2007<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20071107 10:38:00 redazione-IT Alla rassegna \u2018\u2019Cinema di migrazione\u2019\u2019 un documentario racconta le storie dei nostri connazionali. Immagini d\u2019archivio della cineteca di Buenos Aires mostrano gli <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217\" title=\"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-21217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2007"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20071107 10:38:00 redazione-IT Alla rassegna \u2018\u2019Cinema di migrazione\u2019\u2019 un documentario racconta le storie dei nostri connazionali. Immagini d\u2019archivio della cineteca di Buenos Aires mostrano gli [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-06-07T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina\",\"datePublished\":\"2007-06-07T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217\"},\"wordCount\":2243,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2007\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217\",\"name\":\"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2007-06-07T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=21217#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News","og_description":"20071107 10:38:00 redazione-IT Alla rassegna \u2018\u2019Cinema di migrazione\u2019\u2019 un documentario racconta le storie dei nostri connazionali. Immagini d\u2019archivio della cineteca di Buenos Aires mostrano gli [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2007-06-07T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina","datePublished":"2007-06-07T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217"},"wordCount":2243,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2007"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217","name":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2007-06-07T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=21217#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"3858 La migrazione di ritorno degli italiani d\u2019Argentina"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21217\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}