{"id":20659,"date":"2009-06-07T00:00:00","date_gmt":"2009-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659"},"modified":"2009-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2009-06-07T00:00:00","slug":"6523-sul-contrtto-separato-si-gioca-il-futuro-del-paese-non-lasciamo-sola-la-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659","title":{"rendered":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL"},"content":{"rendered":"<p>20090125 14:57:00 redazione-IT<\/p>\n<p>(Articoli tratti da &quot;Il Manifesto&quot;)<br \/>\ndi Loris Campetti<\/p>\n<p>COLPO BASSO ALLA DEMOCRAZIA<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso capita che gli anziani si presentino alla cassa del supermercato con la mitica social card per scoprire, con un sentimento pi\u00f9 di vergogna che di rabbia, che \u00e8 vuota. E provate a chiedere a un operaio di terzo livello di Mirafiori in cassa integrazione come fa ad arrivare a fine mese. Al figlio, precario e licenziato, meglio non chiederglielo. Domandate poi a un artigiano come vanno i suoi rapporti con le banche e sentirete che risposta. Il paese reale sta precipitando in una crisi senza precedenti. E cosa fanno il governo, Marcegaglia, Bonanni, Angeletti? Loro, a differenza dei pensionati presi per i fondelli con la promessa di una mancia poi negata, non si vergognano. Anzi, siglano un accordo senza e contro la Cgil che \u00e8 il sindacato pi\u00f9 rappresentativo, dunque contro milioni di lavoratori. Un accordo che peggiora ulteriormente i salari, riducendone il potere d&#8217;acquisto. E il prossimo passo annunciato dalla stessa compagnia di giro \u00e8 l&#8217;ennesimo attacco ai pensionati. Quelli umiliati e costretti a vergognarsi al supermercato da chi non prova vergogna.<br \/>\nHa ragione l&#8217;incontenibile ministro Maurizio Sacconi: l&#8217;accordo di gioved\u00ec scorso che sancisce la morte del sistema contrattuale nato nel 1993 ha un carattere storico. Storico, perch\u00e9 le regole generali che hanno un valore erga omnes non sono condivise ma imposte. Storico, perch\u00e9 redistribuisce la ricchezza nazionale dai salari ai profitti e alle rendite. Storico, perch\u00e9 viene siglato dentro una crisi che travolge il paese reale e presenta ai pi\u00f9 deboli il conto delle sciagurate scelte economiche, finanziarie e politiche dei pi\u00f9 forti.<\/p>\n<p>Le nuove regole si traducono in poche voci fondamentali: i contratti nazionali perdono di valore cos\u00ec come i salari, e come le categorie sindacali perch\u00e9 tutto passa in mano alle confederazioni; \u00e8 il trionfo degli enti bilaterali, gi\u00e0 oggi un cancro della democrazia nel lavoro, etichettabile sotto la voce consociativismo; si rimanda l&#8217;ipotetico recupero salariale ai contratti di secondo livello, quelli a cui solo una minoranza di lavoratori ha accesso. Avranno almeno la decenza di sottoporre le nuove regole al giudizio vincolante dei diretti interessati, i lavoratori dipendenti?<br \/>\nLa Cgil non ha cercato la rottura, come recita la vulgata tifosa di politici e media. Al contrario, il segretario generale Guglielmo Epifani ha cercato in ogni modo di evitare uno scontro cos\u00ec duro dentro una crisi economica e sociale epocale. Il fatto \u00e8 che i padroni e il governo, con qualche nostalgia per gli anni Cinquanta, volevano espellere dal gioco la Cgil sapendo che oggi, a differenza di sessant&#8217;anni fa, non solo non c&#8217;\u00e8 il Partito comunista ma neanche si intravede un&#8217;opposizione di sinistra. Il lavoro non ha rappresentanza politica, e neanche una sponda. Il Partito democratico che sognava l&#8217;unificazione di Cgil, Cisl e Uil, oggi si divide pi\u00f9 di quanto lo sia gi\u00e0 sull&#8217;accordo separato.<br \/>\nA un attacco storico di questa portata si pu\u00f2 rispondere solo con una straordinaria mobilitazione democratica. Pur conoscendo le difficolt\u00e0 economiche e sociali in cui vivono i lavoratori, la Fiom e la Funzione pubblica Cgil hanno indetto uno sciopero generale per il 13 febbraio che si concluder\u00e0 con una manifestazione unitaria a Roma. E&#8217; il primo appuntamento da segnare in agenda, per chiunque abbia a cuore la democrazia. Altri dovranno seguire. [b]Non lasciamo sola la Cgil.[\/b]<\/p>\n<p>QUESTO E&#8217; IL TESTO DELL&#8217;ACCORDO SEPARATO FIRMATO DA GOVERNO, CONFINDUSTRIA, CISL E UIL, SENZA LA CGIL:<br \/>\n[url]http:\/\/www.cgil.it\/nuovoportale\/Documenti\/20090121\/AccordoQuadroRiformaAssettiContrattuali20090122.pdf[\/url]<\/p>\n<p>___________________<\/p>\n<p>di Daniela Preziosi &#8211; ROMA<\/p>\n<p>DEMOCRACK<br \/>\nLa linea rossa che divide Ma la Cgil non \u00e8 pi\u00f9 sola<br \/>\nEx Cisl contenti, ma D&#8217;Alema attacca: meglio un referendum<br \/>\nA Walter Veltroni, che pure ha fatto tutto il possibile per evitarlo, ormai da novembre era chiaro che sulla riforma del modello contrattuale sarebbe andata com&#8217;\u00e8 andata: con il governo che tirava a dividere i sindacati, a non ammettere alcuna trattiva, a costringere la Cgil a non firmare. Cocchiere dell&#8217;operazione, il ministro del welfare Maurizio Sacconi, quello che tralasciava di invitare la Cgil anche nelle preriunioni informali, quelle che si consumano &#8211; chiss\u00e0 poi perch\u00e9 &#8211; a tavola.<br \/>\nCos\u00ec gioved\u00ec sera, quando \u00e8 arrivata la rottura, Veltroni era ormai preparato all&#8217;idea. Rassegnato. Anche perch\u00e9 oggi, a differenza di qualche mese fa, la radicalit\u00e0 &#8211; dal punto di vista dei democratici &#8211; della Cgil e il rapporto con il mondo del lavoro \u00e8 solo una delle questioni che dividono il partito in due o pi\u00f9 parti. E neanche la pi\u00f9 urgente: arriva almeno dopo la collocazione europea, la questione mediorientale, la legge elettorale, la riforma sulla giustizia. Per non parlare dei diritti civili, dei temi etici. E da ultimo, del federalismo. Cos\u00ec ieri veltroniani ed ex ppi hanno mantenuto tutte le cautele sullo strappo di Epifani. La linea del Piave \u00e8 la critica al governo, che ha voluto \u00abirresponsabilmente\u00bb dividere i sindacati. Oltre ci sono andati in pochi: gli ex cislini come Sergio D&#8217;Antoni, entusiasta di un accordo in cui aleggia lo \u00abspirito di concertazione che nel 1993\u00bb. Quanto alla Cgil, l&#8217;ex leader sindacale si augura che ci ripensi. Gli d\u00e0 ragione Beppe Fioroni, a nome dei popolari, e Pietro Ichino, giuslavorista ex Fiom ma ormai distante anni luce dalla Cgil, che infatti biasima il segretario Guglielmo Epifani per essersi sfilato: \u00abTemo che se le riforme non le faranno i sindacati con le parti imprenditoriali, queste le faranno i fatti, e un po&#8217; peggio. Il rischio \u00e8 che certi importanti contratti non siano rinnovati oppure lo siano solo a livello aziendale\u00bb.<br \/>\nMa dal gruppo dirigente del Pd prende coraggio l&#8217;ala riformista che si schiera apertamente con la Cgil. A partire da Massimo D&#8217;Alema, l&#8217;esponente pi\u00f9 autorevole ma anche quello il cui appoggio al sindacato \u00e8 meno scontato. E invece ieri l&#8217;ex ministro degli esteri, nel corso di un faccia a faccia televisivo con Giulio Tremonti, ha dato una gran sponda a Epifani: aver firmato la riforma senza la Cgil, ha detto, \u00e8 \u00abun gravissimo errore\u00bb, ora \u00abun accordo di questo tipo dovrebbe essere portato a un vero referendum tra i lavoratori\u00bb. La sfida che aveva lanciato il leader Cgil, poche ore prima. D&#8217;Alema attacca il governo: la Cgil ha 5 milioni di iscritti, e allora \u00abcome pu\u00f2 questo sistema funzionare escludendo il maggior sindacato, il pi\u00f9 forte, il pi\u00f9 organizzato? Un accordo che esclude il maggior sindacato rischia di instaurare una confusa conflittualit\u00e0\u00bb. Pi\u00f9 cauto Pierluigi Bersani, ministro ombra del pd, che se la prende con l&#8217;esultanza di Sacconi, (\u00abQualcuno mi spieghi che salti di gioia dovrebbero fare i lavoratori su un accordo i cui contenuti non esistono e che produce ancora divisione in un momento come questo\u00bb). Ma il suo stretto collaboratore, Stefano Fassina, giovane e combattivo economista, entra nel merito: l&#8217;accordo determiner\u00e0 \u00abun&#8217;ulteriore perdita di diritti e di potere d&#8217;acquisto di milioni di lavoratrici e lavoratori. Alcuni diritti fondamentali vengono appaltati\u00bb e in sostanza \u00absi abbandona il percorso riformista e liberale di universalizzazione del welfare e si torna indietro verso un modello lavorista e categoriale. L&#8217;iscrizione al sindacato diventer\u00e0 la condizione di accesso ai diritti di cittadinanza\u00bb. E non \u00e8 finita: l&#8217;invenzione di un indicatore ad hoc al posto dell&#8217;inflazione programmata \u00abscaricher\u00e0 sui lavoratori i costi di tanti ritardi del nostro sistema paese\u00bb. Le agevolazioni fiscali per il secondo livello contrattuale determineranno \u00absolo una riduzione del costo del lavoro senza benefici sulla produttivit\u00e0, tanto pi\u00f9 in uno scenario di crisi, dove la produttivit\u00e0 si contrae\u00bb. Pu\u00f2 un partito riformista condividere la firma di quest&#8217;accordo? Non potrebbe. Per lo meno non dovrebbe: lo sottolinea Claudio Fava, Sd e Paolo Ferrero, segretario Prc: \u00ab\u00c8 un accordo sbagliato nel merito, in quanto taglia il salario reale, e nel metodo perch\u00e9 taglia fuori la Cgil, il maggior sindacato italiano. In questo modo sono solo i lavoratori a trovarsi in condizione di ulteriore debolezza rispetto alla crisi: divisi e sottoposti a ricatti, arbitrariet\u00e0, volubilit\u00e0 delle imprese\u00bb.<\/p>\n<p>__________________<\/p>\n<p>di Antonio Sciotto<br \/>\nA PALAZZO CHIGI S\u00ec di imprese, Cisl e Uil. \u00abAddio al modello del &#8217;93\u00bb<br \/>\nContratti, \u00e8 patto separato La Cgil non firma<\/p>\n<p>L&#8217;accordo separato \u00e8 arrivato alle otto e dieci di ieri sera, con una velocit\u00e0 impressionante: dopo un incontro durato poco pi\u00f9 di un&#8217;ora, con una pausa di trenta minuti in mezzo. In un primo momento sembrava che governo, imprese e sindacati dovessero fare la nottata, perch\u00e9 l&#8217;intenzione dell&#8217;esecutivo, come delle imprese, Cisl, Uil e Ugl era di firmare appena possibile: invece tutto si \u00e8 concluso entro l&#8217;ora di cena, e addio al Patto del luglio &#8217;93, sembra aprirsi davvero una nuova epoca. Senza la Cgil, il sindacato pi\u00f9 rappresentativo, che ha deciso di non siglare il documento.<br \/>\nIl governo nel primo pomeriggio aveva incontrato imprese, sindacati e Regioni per esporre la sua proposta anti-crisi, un testo di tre pagine intitolato \u00abLinee guida per la tutela attiva della disoccupazione\u00bb. Poi, alle 18,30, l&#8217;incontro con le associazioni di impresa e i sindacati per discutere del modello contrattuale. Il governo si \u00e8 dimostrato subito intenzionato a chiudere, se possibile entro la nottata: la proposta \u00e8 arrivata dal sottosegretario Gianni Letta (\u00abse volete facciamo notte&#8230;\u00bb). Sia il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi che il segretario Cisl Raffaele Bonanni, subito dopo, hanno dichiarato in sincrono che \u00abla crisi \u00e8 un motivo in pi\u00f9 per accelerare l&#8217;accordo\u00bb. Insomma, il pressing \u00e8 apparso fortissimo sin dall&#8217;inizio.<br \/>\nIl negoziato si \u00e8 fermato una prima mezz&#8217;ora per trovare la quadra tra un nuovo documento presentato da Confindustria, e un testo proposto dal ministro Renato Brunetta: sono stati integrati per arrivare a un modello unico pubblico\/privato. E&#8217; a questo punto che il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, ha dichiarato che \u00abse il documento non \u00e8 modificabile, non c&#8217;\u00e8 l&#8217;accordo della Cgil\u00bb. Ma la modifica auspicata non \u00e8 mai arrivata, e tutti gli altri protagonisti al tavolo hanno detto s\u00ec. Da parte datoriale, c&#8217;\u00e8 da segnalare la scelta manifestata da Abi, Ania, Lega cooperative, Cida e Confedir: hanno condiviso il testo con riserva, rinviando la propria firma ai prossimi giorni.<br \/>\nPer il ministro Sacconi \u00abl&#8217;accordo sostituisce quello del 1993\u00bb: \u00abAvremmo preferito l&#8217;adesione della Cgil ma era necessario, come hanno ritenuto tutti gli altri attori sociali, mettere un punto fermo nella lunghissima vicenda: era prevalente rispetto all&#8217;idea di soggiacere a una sorta di veto\u00bb. Acido il ministro Brunetta: \u00abNessuno ha il diritto di veto. Anche i contratti del pubblico impiego li abbiamo fatti senza Cgil\u00bb. Sull&#8217;altro fronte, Epifani spiega che \u00abil governo ha firmato in direzione di un&#8217;intesa che sapeva non avrebbe trovato l&#8217;accordo della Cgil. Ci \u00e8 stato presentato stasera, integrato con la parte relativa al pubblico impiego che non si conosceva. Era un prendere o lasciare e la Cgil non era d&#8217;accordo\u00bb. \u00abNon sono contento, il Paese ha bisogno di unit\u00e0 ma non si pu\u00f2 chiedere coraggio a quelli che lo hanno avuto e hanno pagato i prezzi pi\u00f9 grandi. Noi preferiamo mantenere una linea di rigore e seriet\u00e0\u00bb.<br \/>\nAdesso bisogner\u00e0 capire le prossime mosse della Cgil. Intanto, il 13 febbraio c&#8217;\u00e8 lo sciopero dei metalmeccanici e del pubblico impiego, poi c&#8217;\u00e8 la manifestazione, annunciata l&#8217;altroieri, prevista da tutta la Cgil per il 4 aprile. Ma di fronte al fatto \u00abstorico\u00bb di ieri (tanti protagonisti, da una parte della barricata e dall&#8217;altra l&#8217;hanno definito in questo modo), il 4 aprile sembra lontano e sembra troppo poco.<br \/>\nDal fronte della Fiom dichiara subito il segretario nazionale Giorgio Cremaschi, che \u00e8 anche coordinatore della Rete 28 aprile: \u00ab\u00c8 l&#8217;accordo della complicit\u00e0 per distruggere il contratto nazionale. A partire dal 13 febbraio con lo sciopero dei metalmeccanici a Roma lavoreremo per ribaltarlo in tutti i contratti, nei luoghi di lavoro\u00bb.<br \/>\nIl testo prevede una sperimentazione per 4 anni, e prevede contratti di durata triennale (economica e normativa) sia per il pubblico che per il privato. Il contratto nazionale ne esce trasformato in versione \u00ablight\u00bb: avr\u00e0 la sola funzione di \u00abgarantire la certezza dei trattamenti economici e normativi\u00bb, ma non si fa alcun riferimento n\u00e8 alla tenuta n\u00e8 tantomeno al recupero del potere di acquisto dei salari. Punto a cui la Cgil teneva. Ci sar\u00e0 un nuovo indice europeo per la misura dell&#8217;inflazione (l&#8217;Ipca), depurato per\u00f2 dei beni energetici (anche su questo la Cgil \u00e8 sempre stata contraria). Il secondo livello, seppure citato, non \u00e8 garantito, ripetendo di fatto su questo punto l&#8217;inefficacia del patto del &#8217;93. Viene poi imbrigliato il ruolo delle categorie nella negoziazione, e guadagna peso il livello interconfederale.<br \/>\nLa frase finale dell&#8217;accordo parla da sola: \u00abLe parti confermano che obiettivo dell&#8217;intesa \u00e8 il rilancio della crescita economica, lo sviluppo occupazionale e l&#8217;aumento della produttivit\u00e0\u00bb: manca qualsiasi riferimento ai salari, alla loro tenuta e al loro aumento.<br \/>\nQuanto invece al testo approntato per far fronte alla crisi, le \u00ablinee guida\u00bb presentate dal governo a regioni e parti sociali contengono solo intenti: \u00e8 vero che si prende atto dell&#8217;urgenza della situazione e del fatto che le azioni devono essere \u00abtempestive e mirate\u00bb, ma per ora non si quantifica nulla, n\u00e8 si stanziano risorse definite. D&#8217;altra parte non si \u00e8 ancora raggiunta un&#8217;intesa, soprattutto con le Regioni, che dovrebbero sborsare, nell&#8217;intenzione del governo, buona parte delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali. La Cgil boccia il testo: \u00abC&#8217;\u00e8 delusione &#8211; commenta Epifani &#8211; Pi\u00f9 il tempo passa, pi\u00f9 i precari sono senza tutele. Se il governo non mette risorse aggiuntive, non si esce da questo problema\u00bb. Inoltre, conclde il segretario della Cgil, \u00abla social card si poteva fare in maniera meno umiliante\u00bb.<\/p>\n<p>http:\/\/www.cgil.it\/nuovoportale\/Documenti\/20090121\/Volantino2.pdf<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n6523-sul-contrtto-separato-si-gioca-il-futuro-del-paese-non-lasciamo-sola-la-cgil<\/p>\n<p>7256<br \/>\nEmiNews 2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20090125 14:57:00 redazione-IT (Articoli tratti da &quot;Il Manifesto&quot;) di Loris Campetti COLPO BASSO ALLA DEMOCRAZIA Sempre pi\u00f9 spesso capita che gli anziani si presentino alla <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659\" title=\"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[107],"tags":[],"class_list":["post-20659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2009"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20090125 14:57:00 redazione-IT (Articoli tratti da &quot;Il Manifesto&quot;) di Loris Campetti COLPO BASSO ALLA DEMOCRAZIA Sempre pi\u00f9 spesso capita che gli anziani si presentino alla [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-06-07T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL\",\"datePublished\":\"2009-06-07T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659\"},\"wordCount\":2262,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2009\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659\",\"name\":\"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-06-07T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=20659#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News","og_description":"20090125 14:57:00 redazione-IT (Articoli tratti da &quot;Il Manifesto&quot;) di Loris Campetti COLPO BASSO ALLA DEMOCRAZIA Sempre pi\u00f9 spesso capita che gli anziani si presentino alla [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2009-06-07T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL","datePublished":"2009-06-07T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659"},"wordCount":2262,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2009"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659","name":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2009-06-07T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=20659#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"6523 SUL CONTRTTO SEPARATO SI GIOCA IL FUTURO DEL PAESE: Non lasciamo sola la CGIL"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20659\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}