{"id":15967,"date":"2011-06-01T00:00:00","date_gmt":"2011-06-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967"},"modified":"2011-06-01T00:00:00","modified_gmt":"2011-06-01T00:00:00","slug":"9372-contro-leredita-pinochet-in-cile-la-primavera-degli-studenti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967","title":{"rendered":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti"},"content":{"rendered":"<div title=\"\/item\/excerpt_encoded1\" class=\"xml-element lvl-1 lvl-mod4-1\">\n<div>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"xml-content textonly short\">20111020 18:29:00 redazione-IT<\/p>\n<p>[b]Anche l&#8217;America latina aveva un suo \u201cmodello\u201d-, il Cile, il paese pi\u00f9 avanzato sulla strada del neoliberismo. Ma questo faro di stabilit\u00e0 vacilla. Spinta dagli studenti, la popolazione esige un&#8217;altra politica. Fino a evocare -dicono &#8211; il ricordo di un certo Salvador Allende. [\/b]<br \/>\n[i]di HERV\u00c9 KEMPF[\/i]<\/p>\n<p>IL CILE ASSAPORA la primavera. E non solo perch\u00e9, nell&#8217;emisfero Sud, settembre segna il ritorno delle foglie sugli alberi, delle temperature dolci e delle coppie che s&#8217;abbracciano sullo sfondo delle cime innevate. Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, la societ\u00e0 cilena si \u00e8 scrollata di dosso la fine dell&#8217;inverno neoliberista, dando inizio a guelfa ehe in molti definiscono una \u00abrivoluzione pacifica\u00bb. L&#8217;epicentro della primavera si situa davanti all&#8217;universit\u00e0 del Cile, a Santiago. Sull&#8217;edificio, una selva di striscioni che rivendica (&#8216;\u00abeducazione gratuita e di qualit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>A volte, un gruppo rock anima l&#8217;ampio marciapiede. La statua dello scrittore e poeta Andr\u00e9s Bello, fondatore dell&#8217;uni\u00adversit\u00e0, \u00e8 colorata come quella di Victor Hugo alla Sorbonne nel 1968.<\/p>\n<p>Da maggio, il movimento studentesco ha spiccato il volo, organizzando scioperi e manifestazioni a catena in tutto il paese. Il 3 settembre scorso, i suoi dirigenti avrebbero dovuto anche negoziare direttamente con il presidente della Repubblica, Sebasti\u00e0n Pifiera -che fino ad allora si era rifiutato -, ma l&#8217;incontro non \u00e8 andato in porto. Il giorno prima, un incidente aereo aveva provocato la scomparsa di ventun persone. Il lutto nazionale di due giorni aveva lasciato in sospeso la discussione politica.<\/p>\n<p>\u00abQuesto movimento ha sorpreso la societ\u00e0, osserva Carlos Ominami, economista e ministro dell&#8217;economia nel governo del cristiano-democratico Patricio Aylwin tra il 1990 e il &#8217;92. Oltre 200.000 persone sono scese in piazza. Le famiglie hanno manifestato con i giovani\u00bb. Gabriel Munoz, coordinatore del movimento nella facolt\u00e0 di filosofia, spiega: \u00abGli studenti si mobilitano da quattro mesi per denunciare la logica neoliberista nel settore educativo, per ritornare a un&#8217;istruzione gratuita ed esten\u00adderla ai lavoratori. Di fronte, c&#8217;\u00e8 un governo che difende gli interessi delle imprese e dei potenti\u00bb.<\/p>\n<p>Il movimento della societ\u00e0 non si riduce tuttavia all&#8217;impressionante rivolta dei figli della classe media.<\/p>\n<p>Da gennaio 2011, Punta Arenas, all&#8217;estremo sud di questo paese lungo 4.300 km, \u00e8 entrata in agitazione per protestare contro l&#8217;eccessivo aumento del prezzo del gas: per una settimana, la popolazione ha bloccato la citt\u00e0 con uno sciopero generale. Poi, in aprile e maggio, le strade di Santiago si sono riempite di persone che manifestavano contro le progettate dighe idroelettriche in Patagonia: in un paese in cui l&#8217;ecologia non \u00e8 mai veramente entrata nei programmi politici, oltre 80.000 persone hanno rifiutato la distruzione dei siti incontaminati. A partire dal mese di maggio, la contestazione studentesca ha preso slancio, sostenuta dalla maggioranza del popolo cileno, e ha portato a una rimessa in discussione del sistema politico mai vista dalla fine della dittatura (nel 1990 ) *(1).<\/p>\n<p>Il movimento Patagonia senza dighe si oppone al progetto HidroAys\u00e9n: cinque grandi sbarramenti sui fiumi Pascua e Baker, destinati a fornire elettricit\u00e0 alle compagnie minerarie del nord del paese. Una linea di alta tensione avrebbe dovuto fendere il paese lungo 2.300 km per trasportare la corrente. Contestata da oltre tre anni da un coordinamento di organizzazioni ecologiste, l&#8217;iniziativa era stata approvata senza colpo ferire dal governo. Fino a quando manifestazioni imponenti, in maggio, avevano cambiato i termini del problema: Piffera ha dovuto stoppare il progetto, rimandando di un anno la decisione.<\/p>\n<p>Come spiegare questa ribellione inattesa? Per Ra\u00f9l Sohr, giornalista e scrittore, \u00abnessuno conosce ; fiumi In questione, ma qualcosa \u00e8 scattato nell&#8217;immaginario collettivo: un&#8217;esplosione di rabbia contro gli oligopoli, contro la sottomissione dello stato agli interessi commerciali, contro il grande capitale che fa ci\u00f2 che vuole. Anche l&#8217;idea che il sud del Cile sia incontaminato ha unito le persone\u00bb.<\/p>\n<p>Eredit\u00e0 della dittatura<\/p>\n<p>A VICENDA ha rivelato la concentrazione l settore energetico nelle mani di tre grandi gruppi, Endesa-Enel (italiano), Colb\u00f9n e Ase Gener (cileni), che impongono la propria volont\u00e0 al governo. Ma il settore dell&#8217;energia non \u00e8 un caso isolato. Secondo Andr\u00e9s Solimano, economista e animatore del Centro Internacional de Globalizaci\u00f3n y Desarrollo (Ciglob), \u00abla propriet\u00e0 \u00e8 fortemente concentrata nel settore bancario, nel commercio, nelle miniere, nei media -dove i due quotidiani dominanti, El Mercurio e La Tercera, appartengono a due conglomerati. Per esempio, la famiglia Luksic figura sulla lista Forbes delle 500 pi\u00f9 grandi fortune mondiali e possiede la Banca del Cile, miniere di rame, societ\u00e0 energetiche, e una delle principali reti televisive. Quanto al presidente della Repubblica; Sebasti\u00e0n Pinera, \u00e8 a sua volta miliardario\u00bb.<\/p>\n<p>Per Juan Pablo Orrego, coordinatore del .Consiglio di difesa della Patagonia, \u00abquesto paese \u00e8 diretto da un&#8217;oligarchia: un pugno di famiglie che possiede un patrimonio enorme\u00bb.<\/p>\n<p>Il movimento studentesco \u00absi \u00e8 costituito sul rifiuto delle dighe &#8211; afferma Enrique Aliste, sociologo all&#8217;universit\u00e0 del Cile. Nelle manifestazioni, si ritrovano molti di quei giovani\u00bb.<\/p>\n<p>Ormai, gli studenti rimettono in discussione i costi molto elevati degli studi e la privatizzazione dell&#8217;insegnamento superiore. Poich\u00e9, in Cile, l&#8217;educazione \u00e8 la pi\u00f9 cara del mondo dopo quella degli Stati uniti, e quasi totalmente privatizzata. \u00abLe risorse delle universit\u00e0 provengono dallo stato solo per il 15%, contro l&#8217;80-90% negli anni 70, spiega Solimano. Le universit\u00e0 funzionano come imprese: cercano di ottenere profitti. Una legge dell&#8217;81 glielo impedisce, ma viene aggirata dalla creazione di filiali che consentono alle universit\u00e0 di affittare i propri edifici a prezzi elevati\u00bb.<\/p>\n<p>Le universit\u00e0 non registrano profitti, ma le loro filiali li accumulano. Risultato: gli studenti pagano da 1 a 2 milioni di pesos all&#8217;anno (da 1.500 a 3.000 euro), in un paese in cui il prodotto interno lordo (Pil) per abitante \u00e8 oltre tre volte inferiore a quello della Francia. Munoz, per esempio, sborsa 1,7 milioni di pesos per ogni anno accademico. \u00abIl 70% degli studenti si indebita per pagare gli studi\u00bb, afferma. Gli studenti o le loro famiglie. La signora Gina Gallardo, che vive in un comune popolare della periferia di Santiago e il cui marito lavora come disegnatore industriale, spiega: \u00abMio figlio studia musica, ha gi\u00e0 un debito di diversi milioni di pesos; mia figlia \u00e8 al secondo anno di disegno. Tutto quel che guadagniamo, ogni peso, li versiamo all&#8217;universit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La protesta va ben oltre una rivendicazione pecuniaria. \u00abI\/o\/ere de\/\/e universit\u00e0 gratuite e che appartengano allo stato costituisce un cambiamento di paradigma culturale &#8211; secondo Solimano. Prima, la libera concorrenza delle forze di mercato veniva associata alla<\/p>\n<p>prosperit\u00e0. Si comincia a rimettere In qum la necessit\u00e0 di dover pagare i servizi sotto controllo dei grandi gruppi sui media e a la concentrazione della ricchezza. DI fatt studenti costituiscono la punta avanzata o protesta generale contro un capitalismo el che ricava profitti da ogni attivit\u00e0: case, se sanit\u00e0, banche, ecc.\u00bb.<\/p>\n<p>La privatizzazione dell&#8217;economia \u00e8 generale  in quanto l&#8217;insegnamento superiore, la produzione di energia; il sistema sanitario, le pensioni, la gestione dell&#8217;acqua, una larga parte della produzione del rame sono state privatizzate durante la dittatura del generale Augusto Pinochet (1973-&#8217;90) e anche in seguito.<\/p>\n<p>Mancano i soldi? Aumentate le tasse!<\/p>\n<p>INDUBBIAMENTE in Cile esiste una parit\u00e0 economica frutto di una crescita \u00abII paese \u00e8 ricco nel suo sottosviluppo sintetizza Sohr. Non \u00e8 indebitato. La speranza di vita \u00e8 aumentata, la mortalit\u00e0 infantile \u00e8 bassa. Ma, per l&#8217;80% delle persone, la situazione  resta molto difficile. Le attese sono cresciute pi\u00f9 della soddisfazione materiale e c&#8217;\u00e8 un indebitamento enorme delle famiglie\u00bb. Per < vent'anni di prosperit\u00e0 macroeconomica hanno portato a una ripartizione molto disuguale.\n\ndelle ricchezze, sopportata con sempre maggior fatica: in Cile, il coefficiente di Gini, che misura le disuguaglianze, arriva allo 0,54, contro lo 0,38 in media dei paesi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), di cui il Cile fa parte dal 2010 *(2).\n\nIn causa, anche le scelte economiche. L'economia si basa sullo sfruttamento delle risorse naturali, a cominciare dal rame, di cui il Cile \u00e8 primo produttore mondiale. Questa produzione dipende per tre quarti dalle compagnie private, molte delle quali sono straniere e esportano i loro profitti. Ma il settore minerario resta privilegiato. Cos\u00ec, il fratello di Pifiera, Jos\u00e9, ministro del lavoro sotto la dittatura, aveva elaborato negli anni '80 una legge organica costituzionale sulle miniere: ancora in vigore, prevede che in caso di nazionalizzazione si deve pagare all'investitore i \u00abvalori attuali\u00bb di tutti i ricavi accumulati fino all'estinzione della risorsa minerale - una somma proibitiva.\n\n\u00abIn qualche modo - osserva l'economista Marcel Claude - la legge considera che il rame appartiene all'impresa che lo sfrutta, non al Cile.\u00bb Nel 1992, una legge sulla fiscalit\u00e0 ha ulteriormente favorito le imprese minerarie, per attirare gli investitori stranieri. A tal punto che, \u00abfra \/\/1993 e il 2003, le imprese straniere non hanno pagato un dollaro di tasse sui loro profitti\u00bb, aggiunge. \u00abDopo il 2003, l'aumento dei corsi del rame le ha indotte a versarne, ma mentre Code\/co, l'impresa pubblica, fornisce il 27% della produzione e paga 6,8 miliardi di dollari al fisco, ossia ben pi\u00f9 dei 5,5 miliardi sborsati dalle imprese minerarie straniere, che forniscono il 73% della produzione\u00bb. Inoltre, i vincoli ambientali sono minimi. E i rifiuti e i residui minerari creano gravi problemi di inquinamento.\n\nDietro l'istruzione, \u00e8 quindi il sistema economico cileno che viene contestato dal popolo. E, nello slancio, il movimento fa tremare anche il sistema politico. Di fatto, precisa Sohr, \u00abgli studenti chiedono istruzione gratuita, ma lo stato risponde che non ci sono soldi a sufficienza. E loro rispondono che bisogna aumentare le tasse. Ma il il governo si trincera dietro il fatto che la Costituzione non lo consente. &quot;E allora scriviamone un'altra!&quot;, dicono gli studenti\u00bb.\n\n\u00abUna situazione senza ritorno\u00bb\n\nLA COSTITUZIONE imposta nel 1980 durante la dittatura, non \u00e8 stata abolita nel '90 quando i governi della Concertacion, che unisce in un'alleanza di centrosinistra i cristiano-democratici, i socialisti e i socialdemocratici, hanno ricominciato a esercitare il potere. \u00c8 concepita'in modo da impedire ogni trasformazione reale dell'eredit\u00e0 politica ed economica dell'era Pinochet Da una parte, le leggi organiche richiedono una maggioranza parlamentare di quattro settimi per essere modificate o abrogate. Dall'altra, il sistema elettorale definito dalla Costituzione per il Parlamento \u00e8 una formula binominale contorta per cui la capolista del partito che arriva in seconda posi\u00adzione ottiene un mandato, anche se i due primi candidati della lista arrivata prima raccolgono\n\nognuno pi\u00f9 voti. Il meccanismo, concepito per garantire il predominio in Parlamento dei partiti di destra usciti dalla dittatura, ha obbligato le formazioni della Concertacion a unirsi malgrado le loro differenze.\n\n\u00abLa maggioranza culturale \u00e8 pi\u00f9 forte di quella politica - afferma Marco Enr\u00ecquez-Ominami, un candidato-sorpresa della sinistra che ha totalizzato il 20% dei voti alle presidenziali del 2009. Ma il sistema elettorale \u00e8 bloccato. Per cambiare davvero, bisogna avere J'80% dei voti. Pinochet ha fatto un buon lavoro...\u00bb Guido Girardi, a sinistra nella Concertacion, e presidente del Senato, spiega: \u00abLa Concertacion \u00e8 come se, in Germania, cristiano-democratici e socialdemocratici fossero obbligati a stare costantemente insieme. Molti dei suoi membri aderiscono all'ideologia neoliberista. Questo porta all'immobilismo, e non si pu\u00f2 trovare una via d'uscita alle crisi\u00bb. Cos\u00ec, dopo il 1990, la Concertacion ha continuato la politica economica della dittatura. Tutto \u00e8 avvenuto come se, per assicurare la transizione e evitare la bench\u00e9 minima tentazione di un ritorno dei militari, la coalizione avesse scambiato la liberalizzazione politica contro il mantenimento degli interessi economici dominanti. \u00abIl Cile \u00e8 stato il laboratorio del neoliberismo - afferma Girardi. La sinistra, come dappertutto, ma ancora pi\u00f9 che altrove, vi si \u00e8 adagiata\u00bb.\n\nIn ogni modo, il sistema politico perde la sua legittimit\u00e0, come mostra il livello di astensione sempre pi\u00f9 elevato: la partecipazione elettorale \u00e8 ormai solo del 62%, contro il 95% nel 1990 *(3). \n\nQuesta situazione rende difficile l'evoluzione del movimento sociale, che non trova rappresentanza politica alle sue domande di cambiamento. Ma fino a dove vuole arriva Lo sciopero generale del 24 e 25 agosto non avuto il successo previsto. Le manifestazioni di nuovo massicce, sono state tuttavia represse dalla polizia, le cui pallottole hanno ucciso un adolescente di 16 anni, Manuel Guti\u00e9n Lo sdegno suscitato da questo atto ha portato al siluramento del generale Sergio Gajardc capo della polizia nella regione di Santiago, < aveva coperto l'assassinio. In seguito a questo dramma (e all'incidente aereo del 2 settembre  il movimento sociale ha cercato di ritrovare met\u00e0 settembre, un nuovo slancio.\n\nSecondo Enr\u00ecquez-Ominami, \u00able persone piazza sono cittadini ma anche consumati Non vogliono la rottura\u00bb. In mancanza di partito politico capace di trasmettere la rieri sta popolare al campo istituzionale e di forzi una riforma della Costituzione, il Cile si ritrc cos\u00ec in mezzo al guado. \u00abLa situazione \u00e8 set ritorno, una porta s'\u00e8 aperta - afferma Girai Se non cambia niente oggi, cambier\u00e0 domi Tutto questo \u00e8 l'espressione di un fenome pi\u00f9 grande, pi\u00f9 profondo, che avviene a li\t lo di tutta l'umanit\u00e0: viviamo una crisi profonda del neoliberismo, dell'individualismo sfrena del mercato\u00bb. di HERV\u00c9 KEN\n\n \n\n*\n\n(1) Si legga Vietar de La Fuente, \u201cCile, il sogno di Allende a portata di mano\u201d, Le Monde diplomatique\/il manifesto, settembre 2011.\n\n(2) II coefficiente di Gini permette di misurare il grado di suguaglianza nella distribuzione della ricchezza per i data popolazione. Varia da O a 1, il valore O corrispoi all'uguaglianza perfetta, il valore 1 alla disuguaglia estrema\n\n(3)  Juan Jorge Faundes, \u00abDemocracia representatlv Punto Fina!, Santiago (Cile), settembre 2011.\n\n(Traduzione di E. G.)\n\nLe Monde Diplomatique\n\n&nbsp;<\/div>\n<div title=\"\/item\/wp_post_id1\" class=\"xml-element lvl-1 lvl-mod4-1\">\n<div class=\"xml-element-xpaths\">&nbsp;<\/div>\n<div class=\"xml-tag closing\">&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"xml-content textonly short\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>&nbsp; 20111020 18:29:00 redazione-IT [b]Anche l&#8217;America latina aveva un suo \u201cmodello\u201d-, il Cile, il paese pi\u00f9 avanzato sulla strada del neoliberismo. Ma questo faro di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967\" title=\"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104],"tags":[],"class_list":["post-15967","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2011"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; 20111020 18:29:00 redazione-IT [b]Anche l&#8217;America latina aveva un suo \u201cmodello\u201d-, il Cile, il paese pi\u00f9 avanzato sulla strada del neoliberismo. Ma questo faro di [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-06-01T00:00:00+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti\",\"datePublished\":\"2011-06-01T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967\"},\"wordCount\":2208,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2011\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967\",\"name\":\"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2011-06-01T00:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=15967#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News","og_description":"&nbsp; 20111020 18:29:00 redazione-IT [b]Anche l&#8217;America latina aveva un suo \u201cmodello\u201d-, il Cile, il paese pi\u00f9 avanzato sulla strada del neoliberismo. Ma questo faro di [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2011-06-01T00:00:00+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti","datePublished":"2011-06-01T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967"},"wordCount":2208,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2011"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967","name":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2011-06-01T00:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=15967#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"9372 CONTRO L&#039;EREDIT\u00c0 PINOCHET: In Cile, la primavera degli studenti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15967\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}