{"id":11946,"date":"2017-04-15T19:06:50","date_gmt":"2017-04-15T17:06:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/2017\/04\/15\/11289-7-servizio-per-gli-italiani-allestero-2-settembre-2014\/"},"modified":"2017-04-15T19:06:50","modified_gmt":"2017-04-15T17:06:50","slug":"11289-7-servizio-per-gli-italiani-allestero-2-settembre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11946","title":{"rendered":"11289 7. Servizio  per gli italiani all&#8217;estero  2  settembre 2014"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t20140902 13:37:00 red-emi<\/p>\n<p>1 &#8211; SPECIALE ELEZIONI COMITES \/ Le elezioni dei COMITES (Comitati degli Italiani all&#8217;Estero) si avvicinano. Entro la fine di ottobre chi desidera partecipare al voto dovr\u00e0 registrarsi compilando un apposito modulo. ( On. Marco Fedi)<br \/>\nCOSA SONO I COMITES?.. PER CHI SI VOTA?.. COME SI VOTA?<br \/>\n2 &#8211;  COMUNICATO importante del consolato d\u2019Italia a Recife: elezioni per il rinnovo dei comites &#8211; comitati degli italiani all\u2019estero<br \/>\n3 &#8211; Comites e Cgie organismi vecchi, inutili e spreconi. Pochissimi sono gli italiani nel mondo &#8211; nessuno in Italia &#8211; che sanno dell\u2019esistenza dei COMITES (Comitati Italiani all\u2019Estero) e del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all\u2019Estero<br \/>\n4 &#8211; Priorit\u00e0 semestre italiano: riprendono le presentazioni del programma all\u2019europarlamento<br \/>\n5 &#8211; Il ministro Martina domani al PD di Bruxelles<br \/>\n6 &#8211; Borse di studio per pugliesi in canada: prorogati i termini per presentare domanda.<br \/>\n7 &#8211; America oggi (usa)\/ l&#8217;ambasciatore Tal\u00f2 ospite di Steve Acunto.<br \/>\n8 &#8211; Eunews (Belgio)\/ al via consultazioni per la commissione Juncker, nodi centrali: economia, donne e liberali<br \/>\n9 &#8211; ELENA SGARBI nuovo console generale d\u2019Italia a Houston<br \/>\n10 &#8211; LONDRA  della sede aspettando l\u2019avvio del programma di settembre .<br \/>\n11 &#8211; FEDI (PD): tutelare i connazionali in Libia ed il personale della nostra rete diplomatica e consolare \/ Un\u2019interrogazione per il diritto all\u2019assistenza sanitaria di particolari categorie di lavoratori italiani all\u2019estero \/ 8 agosto: Giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo<br \/>\n12 &#8211; IL CORRIERE DI TUNISI\/ uno sve tra le due sponde del mediterraneo.<br \/>\n13 &#8211; Nasce #passodopopasso: Renzi presenta le riforme per i prossimi 1000 giorni . &quot;Oggi \u00e8 la partenza dei mille giorni<br \/>\n14 &#8211; CHE FISICO&quot;: borse di ricerca presso il CERN di Ginevra &#8211; ancora pochi giorni per candidarsi \/ Ancora pochi giorni per partecipare al bando relativo al progetto &quot;Che Fisico&quot;.<br \/>\n15 &#8211; NICOLA DE SANTIS nuovo console generale a Boston<br \/>\n16 &#8211; GIUSEPPE PASTORELLI nuovo console generale a Toronto<br \/>\n17 &#8211; Ingegneri ed economisti al primo posto tra le lauree pi\u00f9 richieste: i dati del sistema informativo  Excelsior 2014<br \/>\n18 &#8211; Nuovo direttivo del circolo sardo di Tucum\u00e1n: Daniela Vargiu alla presidenza<br \/>\n19 &#8211; Missioni internazionali e rinnovo comites alla camera\/ il decreto in aula gioved\u00ec\/ la legge europea in senato<br \/>\n20 &#8211; LEONARDO BENCINI nuovo console generale a San Pietroburgo.<\/p>\n<p>1 &#8211; SPECIALE ELEZIONI COMITES \/ LE ELEZIONI DEI COMITES (COMITATI DEGLI ITALIANI ALL&#8217;ESTERO) SI AVVICINANO.  ENTRO LA FINE DI OTTOBRE CHI DESIDERA PARTECIPARE AL VOTO DOVR\u00c0 REGISTRARSI COMPILANDO UN APPOSITO MODULO.<br \/>\nCiascuna circoscrizione consolare indicher\u00e0 i recapiti per la restituzione che potr\u00e0 avvenire per posta ordinaria, per posta elettronica, via fax o di persona.<br \/>\nIl modulo, compilato e sottoscritto, con una copia di un documento di identit\u00e0 allegata, deve arrivare al Consolato di riferimento entro i 50 giorni antecedenti la data delle elezioni.<br \/>\nSe il decreto-legge 1 agosto 2014 n. 109, che all&#8217;art. 10 introduce le novit\u00e0 in tema di registrazione per il voto, non subir\u00e0 modifiche in fase di conversione e sar\u00e0 approvato in tempi brevi, \u00e8 legittimo pensare che le elezioni per il rinnovo dei Comitati si svolgeranno attorno al 12 dicembre e che quindi la data ultima per la registrazione sar\u00e0 il 23 ottobre. In questo caso, la prima seduta dei nuovi Comitati per l&#8217;elezione del Presidente dovr\u00e0 svolgersi prima del 1 gennaio 2015.<br \/>\nIpotesi plausibili. Tuttavia, da oggi a quella data, il lavoro sar\u00e0 molto. Soprattutto per le nostre comunit\u00e0 che dovranno subito misurarsi con la registrazione nell&#8217;elenco degli elettori e con la predisposizione delle liste. Un impegno non minore lo avranno anche i Consolati, sui quali ricadr\u00e0 la responsabilit\u00e0 delle operazioni di registrazione, di sottoscrizione delle liste, di organizzazione delle operazioni di voto e di scrutinio, fino alla proclamazione.<br \/>\nLa scelta politica fondamentale rimane quella legata alla natura delle liste: se preferire liste legate alla tradizione italiana, centro-sinistra\/centro-destra o liste di partito, oppure optare per la scelta civica e comunitaria, che lega di pi\u00f9 le persone e unisce le esperienze dell&#8217;emigrazione.<br \/>\nLe scelte tecniche, da cui scaturiscono anche strategie politiche, invece, sono legate alla comunicazione che la Farnesina appronter\u00e0. In altre parole, la campagna elettorale si aprir\u00e0 con le liste di candidati che chiederanno l&#8217;iscrizione all&#8217;elenco degli elettori, trasmettendo informazioni e moduli di iscrizione, compito prima assolto dal MAE, oppure questa fase continuer\u00e0 ad essere gestita da chi ne ha la competenza istituzionale?<br \/>\nL&#8217;iscrizione all&#8217;elenco degli elettori \u00e8 indispensabile unicamente per il voto passivo, ma sia la candidatura che la sottoscrizione di lista rimangono prerogativa degli iscritti AIRE: non solo perch\u00e9 l&#8217;art. 10 non modifica la Legge 23 ottobre 2003, n. 286, ma soprattutto perch\u00e9 nessuno sapr\u00e0, fino a quando non sar\u00e0 troppo tardi, se l&#8217;iscrizione all&#8217;elenco sia avvenuta! Moduli smarriti e uffici sovraccarichi di lavoro, tra le ragioni pi\u00f9 ovvie, a cui si aggiungeranno ragioni meno ovvie.<br \/>\nLa sottoscrizione di lista, quindi, pu\u00f2 gi\u00e0 iniziare. Sar\u00e0 possibile evitare che i Consolati siano sovraccaricati di questo lavoro consentendo che almeno i notai, la cui firma \u00e8 depositata presso i Consolati, possano autenticare la firma dei sottoscrittori e la cancelleria consolare limitarsi a riconoscere l&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;atto? E ancora: saranno disponibili i funzionari consolari a presenze fuori sede, concordate con i presentatori di lista?<br \/>\nPoi il passaggio successivo: cooptazione dei componenti oriundi ed elezione CGIE. Per questa fase la Farnesina si \u00e8 gi\u00e0 attrezzata. Registrazione all&#8217;albo consolare solo per le associazioni che possono contare almeno 25 soci, iscritti all&#8217;AIRE.<br \/>\nA questo proposito, resta un piccolo problema: per la verifica dell&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE occorre avere nome e cognome, data e luogo di nascita ed indirizzo completo del socio. In Paesi dove la riservatezza non \u00e8 uno stato d&#8217;animo ma un obbligo di legge, come in Australia, il solo fornire nome e cognome di un iscritto ad una qualsiasi libera associazione, senza una richiesta che abbia una base giuridica e legale, significa commettere pi\u00f9 di un reato. Ora comprendo che se ci si vuole iscrivere ad un albo consolare si debbano rispettare le circolari della Farnesina. Tuttavia, una richiesta del Ministero degli Affari esteri che mette Presidenti e Comitati di associazioni nella condizione di non rispettare una legislazione locale in materia di privacy, \u00e8 l&#8217;espressione della stessa logica che ci ha portato a dover svolgere queste elezioni dopo cinque anni dalla scadenza naturale, in gravi difficolt\u00e0 organizzative, visti i tempi. Il Ministero degli Esteri a livello politico pare dedito all&#8217;ascolto, ma a livello amministrativo continua a complicare la vita delle persone e a frapporre ostacoli.<br \/>\nSpero non ci si debba pentire di aver imboccato la strada del rinnovo e non quella della riforma, forse pi\u00f9 complessa e sicuramente pi\u00f9 lunga, che ci avrebbe consentito di rivedere radicalmente il sistema della rappresentanza dopo la riforma costituzionale. La risposta \u00e8 gi\u00e0 nell&#8217;aria. ( On.Marco Fedi)<\/p>\n<p>COSA SONO I COMITES?<br \/>\nI COMITES sono organi elettivi che rappresentano le esigenze dei cittadini italiani residenti all&#8217;estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessit\u00e0 di natura sociale, culturale e civile della collettivit\u00e0 italiana.<br \/>\nI COMITES, in collaborazione, oltre che con le Autorit\u00e0 consolari, anche con le Regioni e le autonomie locali nonch\u00e9 con Enti e Associazioni operanti nella circoscrizione consolare, promuovono, nell&#8217;interesse della collettivit\u00e0 italiana residente nella circoscrizione, tutte quelle iniziative ritenute opportune in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica, formazione professionale, settore ricreativo e tempo libero.<br \/>\nI COMITES, previa intesa con le Autorit\u00e0 consolari, possono rappresentare le istanze della collettivit\u00e0 italiana residente nella circoscrizione alle Autorit\u00e0 e alle Istituzioni locali.<br \/>\nI COMITES sono composti da 12 membri, per le collettivit\u00e0 fino a 100.000 cittadini italiani residenti nella circoscrizione, o da 18 membri, per le collettivit\u00e0 composte da pi\u00f9 di 100.000 cittadini italiani residenti.<br \/>\nI MEMBRI DEI COMPITES restano in carica cinque anni e non percepiscono remunerazione per la loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p>PER CHI SI VOTA?<br \/>\nI membri dei COMITES sono eletti sulla base di liste di candidati sottoscritte dai cittadini italiani residenti in ogni circoscrizione consolare. I connazionali possono organizzarsi per formare liste di candidati composte da persone che godono della loro fiducia, tra le quali verranno poi eletti i membri dei Comitati.<br \/>\nCOME SI VOTA?<br \/>\nI cittadini italiani maggiorenni residenti all&#8217;estero, iscritti nelle liste elettorali e residenti da almeno 6 mesi nella circoscrizione consolare, votano per corrispondenza, purch\u00e9 abbiano fatto pervenire \u2013 entro la scadenza prevista per legge &#8211; all&#8217;Ufficio consolare di riferimento apposita domanda.<br \/>\nL&#8217;Ufficio consolare competente entro il ventesimo giorno antecedente la data del voto invier\u00e0 a ciascun elettore, che abbia presentato la domanda di ammissione al voto, un plico contenente il materiale elettorale ed un foglio informativo illustrante le modalit\u00e0 di voto.<br \/>\nIl cittadino esprime il proprio voto, seguendo le istruzioni fornite, quindi restituisce per posta al proprio Ufficio consolare la scheda utilizzando la busta gi\u00e0 affrancata contenuta nel plico elettorale. La busta deve essere inviata al pi\u00f9 presto possibile in modo da giungere a destinazione non oltre le ore 24 del giorno stabilito per le votazioni.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni Consultare il sito: http:\/\/www.esteri.it\/MAE\/IT\/Ministero\/LaReteDiplomatica\/Ambasciate\/default.htm<br \/>\nPER I RECAPITI CONS ULTARE:  http:\/\/www.ambtelaviv.esteri.it<br \/>\nNORMATVE : AUSTRALIA, SUDAFRICA e ISRAELE<br \/>\nhttp:\/\/marcofedi.us7.list.manage1.com\/track\/click?u=c822e70dd09e8f573d2fd0070&#038;id=7b455e943a&#038;e=2bcd7af6b1<br \/>\nSUD AFRICA PER I RECAPITI CONSULTARE:<br \/>\nhttp:\/\/www.conscapetown.esteri.it\/Consolato_Capetown<br \/>\nISRAELE PER I RECAPITI CONSULTARE:<br \/>\nhttp:\/\/www.ambtelaviv.esteri.it<\/p>\n<p>2 &#8211;  COMUNICATO IMPORTANTE DEL CONSOLATO D\u2019ITALIA A RECIFE: ELEZIONI PER IL RINNOVO DEI COMITES &#8211; COMITATI DEGLI ITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nSi informa che nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2014 \u00e8 stato pubblicato il decreto-legge 1 agosto 2014, n. 109 che, all&#8217;art. 10, contiene disposizioni urgenti per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all&#8217;estero (Comites.).<br \/>\nLa norma in questione prevede che, in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es., il diritto di voto venga esercitato per corrispondenza, come previsto dalla Legge 286\/2003.<br \/>\n Il plico elettorale verr\u00e0 inviato ai SOLI elettori, in possesso dei requisiti di legge, che ne abbiano fatta espressa richiesta all&#8217;Ufficio consolare di riferimento almeno cinquanta giorni prima della data stabilita per le votazioni.<br \/>\nSi fa riserva di comunicare la data delle votazioni, che si terranno orientativamente nel mese di dicembre.<br \/>\nSi attira l\u2019attenzione sul fatto che il citato provvedimento, bench\u00e9 avente forza di legge dalla sua pubblicazione, \u00e8 soggetto a conversione parlamentare e quindi potr\u00e0, in tale sede, essere modificato.<br \/>\nLe domande di iscrizione nell\u2019elenco elettorale per l\u2019ammissione al voto per corrispondenza per l\u2019elezione dei Com.It.Es possono, in ogni caso, essere fin d\u2019ora presentate: personalmente all\u2019Ufficio consolare di riferimento, oppure inviate al medesimo ufficio per posta, posta elettronica(email) o posta elettronica certificata, allegando copia non autenticata del documento di identit\u00e0 del richiedente, comprensiva della firma del titolare. Per la richiesta deve essere utilizzando il formulario disponibile sul sito www.consrecife.esteri.it<\/p>\n<p>3 &#8211; POCHISSIMI SONO GLI ITALIANI NEL MONDO &#8211; NESSUNO IN ITALIA &#8211; CHE SANNO DELL\u2019ESISTENZA DEI COMITES (COMITATI ITALIANI ALL\u2019ESTERO) E DEL CGIE (CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL\u2019ESTERO). ( di GP Pallotta)  Per fortuna sono anche \u201cinconsapevoli\u201d del fatto che questi organismi, che si spacciano come rappresentativi degli italiani nel mondo, durante la loro ultra ventennale esistenza hanno speso circa 100 milioni di euro senza aver combinato un bel niente. Ora, in considerazione di tutto questo, finalmente, dovrebbero essere cancellati. Le continue dilazioni delle loro elezioni (ora nel 2014) dovrebbe essere il preludio della loro totale soppressione. Gli unici che vogliono ostinatamente mantenere in vita questi organismi spreconi ed inutili sono solo e soltanto gli addetti ai lavori, cio\u00e8 quelli che fanno parte dei due carrozzoni. Nonostante il sempre piu\u2019 forte coro che invoca di far largo ai giovani, i Comites ed il CGIE sono ancora esclusive verdi praterie di pascolo dei dinosauri.<br \/>\nUn esempio? Nel CGIE non c\u2019e\u2019 nessuno sotto i quarant\u2019anni. Solo due su novantatre sono sotto i cinquant\u2019anni. La media e\u2019 di sessantasette anni. Il 50% hanno diretto rapporto con i sindacati ed il 40% con i Patronati. Sedici di loro sono stati candidati (ed alcuni eletti) per la Camera dei deputati e per il Senato. Il 30% si sono fatti decorare con il titolo di cavaliere o commendatore o grand\u2019ufficiale per la \u201csolidariet\u00e0 italiana\u201d (!?).<br \/>\nIl mantenimento dei Comites e del CGIE e\u2019 irresponsabile. Oltre ad essere una perdita di tempo, e\u2019 un delitto chiedere allo Stato italiano di continuare a sprecare milioni di euro di denaro pubblico per organismi inutili quando potrebbero essere spesi per migliori progetti che siano di reale vantaggio e di generale utilit\u00e0 di tutti gli italiani nel mondo.<\/p>\n<p>4 &#8211; PRIORIT\u00c0 SEMESTRE ITALIANO: RIPRENDONO LE PRESENTAZIONI DEL PROGRAMMA ALL\u2019EUROPARLAMENTO  . Domani e mercoled\u00ec, 2 e 3 settembre, diversi ministri del governo italiano interverranno nelle commissioni del Parlamento europeo per presentare, per ogni specifico ambito di competenza, il programma del Semestre.<br \/>\nDomani, in particolare, il Ministro degli Esteri Federica Mogherini, neo-nominata alla guida della Pesc, sar\u00e0 in Commissione Affari esteri, mentre Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico, Stefania Giannini, ministro dell\u2019Istruzione, e il sottosegretario Giacomelli, con delega alle Telecomunicazioni, saranno in commissione Industria ricerca ed energia.<br \/>\nNella giornata di mercoled\u00ec 3, in calendario gli interventi nelle specifiche commissioni parlamentari del ministro dell\u2019Agricoltura Maurizio Martina, della Giustizia Andrea Orlando, del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini e dei viceministri e sottosegretari Calenda, Gozi e Bobba. (aise)<\/p>\n<p>5 &#8211; IL MINISTRO MARTINA DOMANI AL PD DI BRUXELLES<br \/>\nDomani, 2 settembre, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina sar\u00e0 ospite del Circolo Pd di Bruxelles. \/ L\u2019incontro inizier\u00e0 alle 18.30 nella sede del Circolo e, sottolineano da Bruxelles, \u201csar\u00e0 un&#8217;occasione per festeggiare insieme l&#8217;importantissima nomina di Federica Mogherini ad Alto Rappresentate dell&#8217;Unione europea per la politica estera e di sicurezza\u201d. (aise)<br \/>\n&#8211; FEDI (PD): Tutelare i connazionali in Libia ed il personale della nostra rete diplomatica e consolare \/ La drammatica situazione in Libia e il preoccupante peggioramento e l\u2019aggravarsi delle condizioni di vita e di sicurezza della popolazione civile, impongono all\u2019Italia non solo un forte richiamo alle ragioni della diplomazia, affinch\u00e9 prevalgano il dialogo e il confronto politico, affinch\u00e9 cessino gli scontri armati e si ponga fine a ogni violenza, ma anche di tutelare i connazionali presenti in Libia, le nostre imprese e aziende e tutto il personale, sia diplomatico sia di ruolo che a contratto locale, impiegato presso la nostra rete diplomatico consolare in Libia<\/p>\n<p>6 &#8211; BORSE DI STUDIO PER PUGLIESI IN CANADA: PROROGATI I TERMINI PER PRESENTARE DOMANDA<br \/>\nBARI &#8211; Sono stati prorogati al 15 settembre i termini per presentare la domanda per l&#8217;assegnazione di due borse di studio da mille dollari che l&#8217;Unione Culturale Pugliesi nel Mondo B.C. di Vancouver (Canada) assegner\u00e0 ad altrettanti studenti superiori o universitari, associati o figli di associati di origine pugliese, per un corso di apprendimento\/perfezionamento della lingua italiana.<br \/>\nUn&#8217;altra importante modifica apportata all&#8217;avviso \u00e8 che i candidati potranno scegliere se svolgere il corso di italiano direttamente in Italia o in Canada (British Columbia). L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia e con l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Vancouver. (aise)<\/p>\n<p>7 &#8211; AMERICA OGGI (USA)\/ L&#8217;AMBASCIATORE TAL\u00d2 OSPITE DI STEVE ACUNTO \u2013 di Alfonso Panico<br \/>\n \u201cIn occasione della breve visita a New York dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia in Israele, ex Console Generale di New York, e la moglie Ornella, \u00e8 stata organizzata una piacevole e amichevole serata in loro onore presso la Hudson Cliff House Mansion, residenza del Commendatore Steve Acunto e signora Carol, sita nel quartiere Park Hill a sud ovest di Yonkers, luogo caratterizzato dalle belle case artistiche di stile Vittoriano Gotico e Coloniale Giorgiano che si affacciano sul fiume Hudson\u201d.<br \/>\nA farne il resoconto \u00e8 Alfonso Panico su \u201cAmerica oggi\u201d, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.<br \/>\n\u201cAcunto, prima della cena, circondato da circa 40 ospiti, ha dato il benvenuto all&#8217;Ambasciatore Tal\u00f2 popolarissimo ex console generale che \u00e8 stato applaudito ed elogiato da diversi ospiti e amici presenti, in particolare per la sua rigorosa pianificazione della partecipazione alle numerosissime manifestazioni e per la sua apertura verso la comunit\u00e0 ebraica di New York.<br \/>\n&quot;Cerco di tornare tutti gli anni perch\u00e9 per me \u00e8 come tornare a casa &#8211; ha detto Tal\u00f2 &#8211; \u00e8 stato un grande piacere rivedere gli amici, tutti quelli che hanno condiviso la mia esperienza molto bella, molto intensa. Gli anni che abbiamo trascorso qui a New York, una citt\u00e0 sempre stimolante piena di vita, rappresentano non solo il passato ma anche le prospettive future per i nostri figli&quot;.<br \/>\n&quot;E questo &#8211; ha proseguito l&#8217;ambasciatore &#8211; ci d\u00e0 speranza nei momenti anche difficili e di tensione. Tornare a New York vuol dire capire che c&#8217;\u00e8 negli Stati Uniti d&#8217;America una grande capacit\u00e0 di costruire il meglio&quot;.<br \/>\nDurante l&#8217;incontro, diretto dal General Manager Michele Capasso, si \u00e8 esibito un duetto della New City Opera Company&#8217;s Renaissance Initiative ed ha dedicato in memoria della diva dell&#8217;opera Licia Albanese, scomparsa recentemente, un brano da Madama Butterfly di Puccini.<br \/>\nTra gli ospiti erano presenti il Vice Console Generale d&#8217;Italia a New York Roberto Frangione, Carlo Davoli, Direttore dell&#8217;ufficio scolastico del consolato; Joseph Sciame, Chairman of the Council Italian Organizations; Anthony Tamburri, Calandra Institute, CUNY; l&#8217;autore e critico Barrymore Sherer del Wall Street Journal; Michele Capasso, General Manager, NYCO; Bilha Chener Fish, Presidente della Medical Society; Maria Palandra, Rettore della Scuola d&#8217;Italia a New York; Peter Falzone e la moglie Piera Palazzolo, Vice Chair della Scuola D&#8217;Italia; Pascal de Caprariis; Vivian Cardia, John Cabot University Board of Directors; Vincenzo Zuccarelli, Presidente del Westchester Italian Council; Alfonso Panico, ex Vice Console Onorario d&#8217;Italia nello Stato del Connecticut; Roberto Peluso della Westchester Coalition; il Grande Ufficiale Rosemarie Santangelo dell&#8217;ASILM con il marito Michael Santangeli, Past Chairman of the Columbus Club, e signora Merandino\u201d. (aise)<\/p>\n<p>8 &#8211; EUNEWS (BELGIO)\/ AL VIA CONSULTAZIONI PER LA COMMISSIONE JUNCKER, NODI CENTRALI: ECONOMIA, DONNE E LIBERALI \u2013 di Alfonso Bianchi<br \/>\n \u201cCon la nomina di Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo e di Federica Mogherini nuovo Alto rappresentante \u00e8 ora arrivato il momento per Jean-Claude Juncker di mettere a punto la futura Commissione europea. \u201cDa domani inizieranno le consultazioni con i candidati\u201d, ha spiegato la portavoce del lussemburghese, Natasha Bertaud. Tutti i Paesi hanno presentato i loro nomi, tranne uno: il Belgio, ancora alle prese con la difficile formazione del nuovo governo.<br \/>\nQualcuno, come la Slovenia, ha presentato pi\u00f9 di una candidatura, \u201cJuncker intervister\u00e0 Alenka Bratusek\u201d, ha annunciato Bertaud. Sul nome della ex premier (ancora in carica per gli affari correnti) per\u00f2 nel Paese ci sarebbero diverse polemiche e per questo resta in corsa anche l\u2019eurodeputata socialista Tanja Fajon\u201d. \u00c8 quanto si legge su \u201cEunews\u201d, quotidiano online diretto a Bruxelles da Lorenzo Robustelli, che oggi pubblica l\u2019analisi di Alfonso Bianchi.<br \/>\n\u201cLe trattative saranno difficili e i nodi da scogliere principali saranno tre: l\u2019assegnazione dei portafogli, soprattutto quelli, pi\u00f9 ambiti, che riguardano l\u2019Economia, e poi il numero di donne e di commissari liberali. Il nuovo presidente sembra poi che stia tentando di lavorare alla creazione di un gruppo ristretto di commissari \u201csenior\u201d, che avrebbero la qualifica di vice-presidente ma senza un portafoglio specifico ma bens\u00ec la competenza di coordinamento per aree.<br \/>\nPer quanto riguarda il futuro del nuovo esecutivo Juncker dovr\u00e0 innanzitutto \u2018ricollocare\u2019 gli altri due candidati alla carica di Alto rappresentante, ovvero la bulgara Kristalina Georgieva, che potrebbe essere confermata alla Cooperazione internazionale, e il polacco Radek Sikorski che, con la nomina di Tusk a Presidente del Consiglio europeo sembra possa diventare anche il nuovo premier polacco fino alle elezioni dell\u2019anno prossimo. C\u2019\u00e8 poi l\u2019ambitissimo portafoglio agli Affari economici che i socialisti pretendono che sia assegnato a loro (e lo stesso Juncker si era dichiarato favorevole a concederglielo). In pole fino a poco fa c\u2019era il francese Pierre Moscovici, candidato apprezzato anche dall\u2019Italia. Ma con Francois Hollande sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 e Parigi che continua a sforare i limiti di bilancio sembra difficile che i paesi \u201crigoristi\u201d possano dare il proprio assenso alla nomina. Si parla allora di un socialista \u2018anomalo\u2019, l\u2019attuale presidente dell\u2019Eurogruppo, l\u2019olandese Jeroen Dijsselbloem. Ma anche lui, per le ragioni opposte, potrebbe creare malumori.<br \/>\nPer quanto riguarda il numero di donne Juncker non \u00e8 ancora riuscito a raggiungere la \u2018quota Barroso\u2019, ovvero nove, numero minimo perch\u00e9 la squadra possa superare l\u2019esame dell\u2019Aula di Strasburgo. Socialisti e liberali hanno gi\u00e0 detto chiaramente che se si andr\u00e0 sotto quella soglia il loro voto sar\u00e0 impossibile. Al momento oltre a Mogherini ci sono altre sei donne in lizza. La Danimarca ha proposto il ministro dell\u2019Economia e dell\u2019Interno Margrethe Vestager, una liberale di sinistra, ci sono poi la bulgara popolare Georgieva, la liberale svedese Cecilia Malmstroem, la liberale ceca Vera Jourova, la slovena Bratusek. L\u2019Olanda potrebbe indicare il proprio ministro al Commercio, la socialista Lilianne Ploumen. \u201cJuncker spinge perch\u00e9 anche la candidata belga sia donna\u201d, ha spiegato la sua portavoce. In questo modo il numero totale sarebbe otto, ancora insufficiente ma comunque un passo avanti. Per il Belgio si parla dell\u2019europarlamentare fiamminga Marianne Thyssen (Ppe), ma anche della liberale vallona Fr\u00e9d\u00e9rique Ries. Una scelta quest\u2019ultima che permetterebbe a Juncker di aumentare anche il numero degli esponenti dell\u2019Alde e assicurarsi cos\u00ec il loro voto in Aula. Senza una adeguata rappresentanza i liberali hanno gi\u00e0 fatto sapere che non daranno il loro via libera\u201d.<\/p>\n<p>9 &#8211; ELENA SGARBI NUOVO CONSOLE GENERALE D&#8217;ITALIA A HOUSTON &#8211; Dal 18 agosto scorso a Houston c\u2019\u00e8 un nuovo Console Generale. Si tratta di Elena Sgarbi, mantovana, classe 1973. Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Sgarbi entra in carriera diplomatica nel 1998 e ricopre il suo primo incarico presso il Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e, successivamente, presso il Gabinetto del Ministro degli Esteri.<br \/>\nDal 2002 al 2006 presta servizio al Consolato Generale d\u2019Italia a Barcellona con l\u2019incarico di Console; nel 2006 viene destinata all\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Tokyo, dove ricopre l\u2019incarico di Primo Segretario commerciale prima e di Consigliere commerciale poi.<br \/>\nNel 2010 rientra alla Farnesina, presso la Direzione Generale per l\u2019Integrazione Europea, ove ricopre l\u2019incarico di Capo Segreteria. Da dicembre 2010 presta servizio presso la Direzione Generale per l\u2019Unione Europea in qualit\u00e0 di Capo dell\u2019Ufficio responsabile per i Paesi dell\u2019Europa centro-orientale, incarico che ha lasciato per Houston. (aise)<\/p>\n<p>10 &#8211; LONDRA  DELLA SEDE ASPETTANDO L\u2019AVVIO DEL PROGRAMMA DI SETTEMBRE . &#8211; &quot;Cari carissimi amici del nostro Istituto, ben ritrovati in questa Londra settembrina&quot;. \u00c8 il benvenuto che Caterina Cardona, direttrice dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Belgrave Square, rivolge ai connazionali e non solo per segnalare loro, di ritorno dalle vacanze estive, &quot;due grandi novit\u00e0&quot; dell\u2019Istituto londinese.<br \/>\n&quot;La prima cosa che mi fa molto piacere annunciare \u00e8, a giorni, la fine dei lavori nella sala del pianoterra&quot;, afferma Cardona. &quot;Troverete una sala rinnovata e dotata di un nuovo proiettore (Barco MSWU-81E) e nuovi bagni nel basement! Una piccola impresa, credetemi! Nell\u2019idea di restaurare e conservare al meglio questo nostro superbo palazzetto di Belgrave Square, ma anche di rinnovarlo e renderlo sempre pi\u00f9 accessibile al pubblico&quot;, spiega.<br \/>\n&quot;Tutta la prima settimana di settembre sar\u00e0 ancora dedicata a finire i lavori (e a spazzare via la polvere) con una serata di eccezione, per\u00f2, annuncia il direttore, &quot;il 4, quando si inaugura la serie di concerti organizzati per il nostro Istituto in occasione del Semestre di Presidenza Italiano, ideati in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma: Suona Italiano&quot;.<br \/>\n&quot;Si tratta di un programma del tutto nuovo per l\u2019Inghilterra, molto intenso e variato, da qui a Natale&quot;, spiega Caterina Cardona, &quot;che vedr\u00e0 alternarsi grandi nomi della musica italiana come Nicola Piovani, Paolo Fresu, Danilo Rea (solo per citarne alcuni), a giovani talenti appena premiati dai nostri principali conservatori, con attenzione sia alla musica che nasce dalle nuove tecnologie, sia alla nostra grande tradizione. Tante sorprendenti serate mescolando generi, strumenti e voci per portare a Londra (e in tutto il Regno Unito) il meglio della nostra musica. Non mancate!&quot;, \u00e8 il suo invito.<br \/>\nIl direttore Cardona d\u00e0 poi il suo &quot;benvenuto&quot; agli altri ospiti che graviteranno attorno all\u2019Istituto nel mese di settembre. &quot;Iniziamo con Adam Feinstein (autore di &quot;Pablo Neruda: A Passion for Life&quot;) e Silvia Balducci sul soggiorno di Pablo Neruda in Italia e subito dopo con lo scrittore siciliano Roberto Alajmo che, intervistato da Marco Gambino, ci racconter\u00e0 com\u2019\u00e8 &quot;La Sicilia vista dalla luna&quot;. \u00c8 lui il nostro &quot;Scrittore in Residenza&quot; per il mese di settembre. Ritorna poi un eclettico Nicola Gardini a leggere le sue poesie pi\u00f9 recenti, accompagnato dal flauto di Nicolas Moureax&quot;.<br \/>\n&quot;Ancora&quot;, prosegue Cardona, &quot;una deliziosa serata di cinema muto accompagnato da musica dal vivo, come si usava alle origini (ed \u00e8 una proposta di Matteo Bernardini e dei fratelli Mauro e Roberto Agagliate). Arriva da Roma il sempre caustico critico d\u2019arte Achille Bonito Oliva per presentare il lavoro dell\u2019architetto Piero Sartogo (attualmente in mostra al MAXXI di Roma con &quot;Piero Sartogo e gli artisti&quot;): due star a confronto. A fine mese, invece, la travolgente Gaia Servadio con le sue interviste a grandi personaggi della cultura: &quot;Gaia Servadio in conversation with\u2026&quot; e questa \u00e8 la volta di Renato Balsadonna, il direttore del Coro della Royal Opera House, un esempio di straordinario successo italiano, per finire con la prima di una serie di serate dedicate al tema del giardino: &quot;Una certa idea di giardino&quot;. Ed \u00e8 Arabella Lennox Boyd a inaugurarla con Francesca Marzotto Caotorta, due grandissime esperte di giardinaggio a confronto&quot;.<br \/>\n&quot;Un\u2019ultima cosa&quot;, conclude Cardona: &quot;riprendiamo la tradizione dei lunchtime piano concert, fra le 13 e le 14. Giusto un po\u2019 di musica e un bicchiere di vino, per interrompere la giornata. Passate?&quot;. (aise)<\/p>\n<p>11 &#8211; FEDI (PD):<br \/>\n&#8211;\tCASA SERENA, IMPORTANTE INIZIATIVA DI ASSISTENZA DEL COASIT DI BRISBANE<br \/>\nCasa Serena \u00e8 un moderno centro diurno per anziani che il COASIT di Brisbane ha ampliato per assistere la locale comunit\u00e0 italiana e australiana. All\u2019inaugurazione della nuova struttura, tenutasi il 23 agosto scorso, alla presenza del Ministro statale Tracy Davis, hanno partecipato anche Teresa Gambaro, parlamentare federale australiana, e Marco Fedi, deputato del Pd eletto in Australia, insieme ad una folta rappresentanza comunitaria.<br \/>\n\u201cUn sentito ringraziamento a Nereo Brezzi e Dina Ranieri per il loro lavoro, al Consiglio di amministrazione del COASIT e a tutti i volontari, per essere riusciti a portare il COASIT a livelli di eccellenza nei servizi alla Terza et\u00e0 e per lo sforzo quotidiano nel miglioramento dell\u2019offerta di servizi e di assistenza alle famiglie\u201d, ha detto Fedi durante l\u2019inaugurazione.<br \/>\n\u201cCasa Serena \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 un autentico luogo di serenit\u00e0. Ed \u00e8 un esempio di integrazione dei servizi in un programma generale di assistenza agli anziani che non si rivolge esclusivamente alla comunit\u00e0 italiana. Rappresentate un modello di multiculturalismo che ci rende pi\u00f9 forti, che si rafforza nella diversit\u00e0, che garantisce la qualit\u00e0 e che si rivolge a tutti\u201d.<br \/>\n\u201cVedere crescere una organizzazione importante come il COASIT, impegnata nella tutela della Terza et\u00e0 come nella promozione della lingua e della cultura italiane in Australia, \u00e8 un segnale di crescita di tutta la comunit\u00e0 italiana\u201d, ha sottolineato Fedi. \u201cIl conferimento al COASIT di Brisbane, dallo Stato del Queensland, dell\u2019ambito riconoscimento del Premier\u2019s Cultural Diversity Award, \u00e8 un\u2019ulteriore dimostrazione di impegno e di qualit\u00e0 nei servizi. Nei prossimi mesi lavoreremo con le organizzazioni che offrono servizi alla terza et\u00e0 per migliorare la formazione professionale, culturale e linguistica del personale infermieristico e medico e \u2013 ha concluso \u2013 per avviare progetti pilota per il reperimento di personale qualificato dall\u2019Italia\u201d. (aise)<\/p>\n<p>&#8211;\tUN\u2019INTERROGAZIONE PER IL DIRITTO ALL\u2019ASSISTENZA SANITARIA DI PARTICOLARI CATEGORIE DI LAVORATORI ITALIANI ALL\u2019ESTERO.  Roma, 6 agosto 2014<br \/>\nMARCO FEDI ha presentato un\u2019interrogazione indirizzata al Ministro degli Affari Esteri per sapere quali misure si intendano adottare affinch\u00e9 coloro che prestino un servizio di interesse pubblico all&#8217;estero non perdano alcune fondamentali prerogative come ad esempio l&#8217;assistenza sanitaria.<br \/>\nL\u2019interrogazione, cofirmata anche dai deputati Farina, Garavini, La Marca e Porta, si riferisce ad alcune particolari categorie di lavoratori che nel corso degli ultimi anni hanno pi\u00f9 volte denunciato la criticit\u00e0 della loro situazione conseguentemente all\u2019obbligo a iscriversi all&#8217;Anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero. In particolare gli interroganti pongono in primo piano la situazione dei lettori di italiano i quali, dovendo rimanere all&#8217;estero per non meno di tre anni, sono obbligati ad iscriversi all\u2019AIRE perdendo per questa ragione una serie di diritti.<br \/>\nIl Ministero degli affari Esteri, si evidenzia nell\u2019interrogazione, nel quadro dei programmi di promozione della lingua e cultura italiane nel mondo, ha inviato nell&#8217;anno scolastico 2013-14 presso universit\u00e0 straniere 176 lettori di italiano in 71 Paesi del mondo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di lettori chiamati a operare in Paesi non coperti da accordi bilaterali con l&#8217;Italia che regolino la materia in modo estensivo e nei quali la tutela sanitaria degli stranieri non \u00e8 per nulla o del tutto prevista. &#8232;<br \/>\nRappresentativa in questo senso la vicenda di una lettrice di italiano presso un\u2019universit\u00e0 australiana e di sua figlia, affetta da malattia cronica. Entrambi non possono avvalersi del servizio sanitario locale poich\u00e9 il caso non rientra nell&#8217;accordo bilaterale in materia che riconosce l\u2019assistenza sanitaria soltanto per sei mesi e perch\u00e9 la lettrice ha un visto che prevede unicamente il \u00abdomicilio professionale all&#8217;estero\u00bb, e non la residenza, venendo cos\u00ec esclusa da tutte le forme di assistenza e tutela previste per i residenti. In sostanza, la professoressa e sua figlia si trovano a non avere alcuna forma di tutela sanitaria per non avere pi\u00f9 la residenza in Italia, esclusa quella fiscale, senza vedersela riconosciuta stabilmente in Australia poich\u00e9 considerate, in base alla normativa locale, solo temporaneamente domiciliate.<br \/>\nPer alcuni Paesi, del resto, non sono valide ai fini della tutela sanitaria neppure le eventuali estensioni interpretative all&#8217;obbligo d\u2019iscrizione all&#8217;AIRE compiuta per determinate categorie come i militari italiani in servizio all&#8217;estero.<br \/>\nAppare evidente, quindi, che per questi lavoratori l\u2019iscrizione all\u2019AIRE rappresenti un ostacolo al godimento di alcuni diritti fondamentali, come quello all\u2019assistenza sanitaria per loro e per i familiari a carico, e che si renda quanto mai urgente adottare nuove soluzioni anche in collaborazione con i Paesi ospitanti.<br \/>\n&#8211;\t8 AGOSTO: GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO E DEL LAVORO ITALIANO NEL mondo \/ Roma, 8 agosto 2014<br \/>\n\u201cCommemoriamo oggi le centinaia di emigrati italiani che hanno perso la vita sul lavoro in tanti Paesi del mondo. Questa giornata rimanda simbolicamente alla tragedia di Marcinelle\u201d \u2013 ha ricordato l\u2019On. Marco Fedi in una nota stampa trasmessa ai Circoli del PD in Australia.<br \/>\nEra la mattina dell&#8217;8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle in Belgio. Si tratt\u00f2 di un incendio, causato dalla combustione di olio ad alta pressione a causa di una scintilla elettrica, che, sviluppatosi vicino al condotto dell&#8217;aria principale, riemp\u00ec di fumo tutto il pozzo minerario, provocando la morte di 262 lavoratori, in gran parte emigranti italiani. L&#8217;incidente \u00e8 quello che ha provocato il maggior numero di vittime tra gli italiani all&#8217;estero in tempo di pace dopo Monongah e Dawson.<br \/>\n\u201cNell\u2019unirmi a quanti oggi ricordano e onorano il sacrificio dei tanti lavoratori italiani morti sul lavoro nel mondo, non posso che augurarmi che l\u20198 agosto serva anche per dare un senso pi\u00f9 ampio e profondo a quel sacrificio estremo\u201d \u2013  sottolinea Fedi.<br \/>\n\u201cQuesta giornata impone a tutti noi, soprattutto a quanti hanno vissuto personalmente l\u2019esperienza migratoria, una riflessione approfondita sui temi sempre pi\u00f9 attuali dell\u2019integrazione degli immigrati ma anche del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo anche in considerazione degli inarrestabili movimenti di popoli che investono il nostro mondo a causa delle conseguenze, spesso contradditorie e  inedite, di crescita e crisi economica, di guerre e povert\u00e0, di cambiamenti climatici e distruzione ambientale\u201d.<br \/>\nLe cifre riportate dall\u2019ILO nel suo rapporto, del resto, parlano chiaro: 2,02 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie professionali:<br \/>\n&#9642;       321 mila persone muoiono ogni anno per incidenti sul lavoro;<br \/>\n&#9642;       160 milioni di casi l\u2019anno di malattie professionali non mortali;<br \/>\n&#9642;       317 milioni di incidenti sul lavoro l\u2019anno non mortali,<br \/>\nCi\u00f2 significa:<br \/>\n&#9642;       Ogni 15 secondi, un lavoratore muore per una malattia professionale o un incidente sul lavoro;<br \/>\n&#9642;       Ogni 15 secondi, 151 lavoratori sono vittime di un incidente sul lavoro.<br \/>\n\u201cI decessi e gli infortuni sono un fenomeno particolarmente grave nei paesi in via di sviluppo, dove gran parte della popolazione svolge attivit\u00e0 pericolose, come nei settori dell\u2019agricoltura, delle costruzioni, della pesca e del minerario. E molti di questi, lo sappiamo, riguardano lavoratori migranti\u201d.<br \/>\n\u201cPer ricordare degnamente i nostri lavoratori e il loro sacrificio \u2013 conclude Fedi &#8211; occorre non perdere di vista la necessit\u00e0 di dare concreto accoglimento alla piena affermazione dei diritti fondamentali dei lavoratori pi\u00f9 precari e marginalizzati e dei migranti. Diritti che in tutto il mondo devono essere perseguiti con la massima attenzione e sollecitudine dalle istituzioni nazionali e internazionali e da tutte le forze politiche e sociali\u201d.<\/p>\n<p>12 &#8211; IL CORRIERE DI TUNISI\/ UNO SVE TRA LE DUE SPONDE DEL MEDITERRANEO<br \/>\n \u201cLa mia avventura di italiana in Tunisia nasce innanzitutto da un\u2019istintuale passione per i paesi arabo-islamici e dalla sete di immersione in un mondo troppo spesso vittima d\u2019infondati e di certo non disinteressati pregiudizi. Il Servizio di Volontariato Europeo rappresentava per me un connubio ideale tra il mio desiderio di tornare in terra araba e la possibilit\u00e0 di lavorare sulle problematiche della societ\u00e0 civile tunisina, attraverso un progetto incentrato sulla cittadinanza attiva.  Lo SVE, infatti, essendo un programma di volontariato internazionale finanziato dalla Commissione Europea, mira a sviluppare progetti in diverse aree di intervento, con l\u2019obiettivo di favorire lo scambio interculturale e lo sviluppo delle comunit\u00e0 locali\u201d. Cos\u00ec scrive Alessandra Santantonio che spiega cos\u2019\u00e8 lo SVE ai lettori del \u201cCorriere di Tunisi\u201d, mensile diretto da Silvia Finzi.<br \/>\n\u201cLa mia host organization, AJMEC (Association des Jeunes M\u00e9diterran\u00e9ens pour les Echanges Culturels), \u00e8 un\u2019associazione situata a Kal\u00e2a K\u00e9bira &#8211; citt\u00e0 del governatorato di Sousse &#8211; che mira a promuovere la cooperazione tra i giovani impegnati nelle ONG a livello internazionale. Il progetto a cui sto dedicando il mio volontariato, appunto, s\u2019inspira ad una delle difficili questioni vissute dalla Tunisia post-rivoluzionaria, quella del complesso lavoro delle associazioni di volontariato locali.<br \/>\nLa \u201cfine\u201d della rivoluzione ha visto nascere numerosi enti intenzionati a sviluppare progetti nel sociale e a migliorare le condizioni di vita in un contesto difficile come quello della Tunisia. La risorsa principale di tali organizzazioni sono i giovani tunisini, attori fondamentali di una realt\u00e0 in fermento e in evoluzione. L\u2019atteggiamento prevalente di tali ragazzi di fronte alla possibilit\u00e0 d\u2019impegnarsi nelle attivit\u00e0 proposte dalle associazioni \u00e8, per\u00f2, alquanto negativo e rassegnato; vige, inoltre, la confusione rispetto al ruolo di tali ONG. Il primo obiettivo del nostro progetto \u201cActive Citizenship: Yes we can!!\u201d \u00e8, dunque, quello d\u2019informare i giovani tunisini riguardo le possibilit\u00e0 offerte dalle associazioni locali e di ricercare le ragioni del loro mancato coinvolgimento nei progetti sociali proposti. In linea con i principi dello SVE, l\u2019approccio e gli spazi di intervento sono non-formali, questo significa tentare di avvicinarsi ai giovani tunisini condividendo le loro abitudini quotidiane e frequentando i luoghi di loro maggiore interesse (caff\u00e8, spazi pubblici, scuole e licei).<br \/>\nIn questa stessa strategia rientra l\u2019organizzazione di attivit\u00e0 di sensibilizzazione su temi di particolare interesse e problematicit\u00e0 (educazione stradale, educazione ambientale e al rispetto degli animali, etc..). Nello specifico, si sta tentando di coinvolgere i giovani in attivit\u00e0 d\u2019intervento concreto sul territorio attraverso, ad esempio, un progetto estivo per la pulizia della spiaggia adiacente Chott Maryam, e la futura organizzazione di giornate di adozione di gatti in cura presso un\u2019associazione di Sousse. Nel periodo precedente al Ramadan, e quindi di maggiore attivit\u00e0 delle associazioni giovanili e dei centri culturali presenti in zona, inoltre, abbiamo proposto una presentazione del programma di SVE che \u00e8 stata accolta, ogni volta, con curiosit\u00e0 ed interesse.<br \/>\nIn tale occasione, infatti, per giovani che hanno sete di scoprire nuovi paesi, venire a conoscenza di un programma di scambio interculturale che include anche la Tunisia, ha rappresentato quantomeno uno spiraglio di speranza di affacciarsi al mondo esterno. A causa delle politiche eccessivamente restrittive in materia di immigrazione, infatti, per questi ragazzi \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile uscire dalla Tunisia, anche solo per fare una semplice vacanza! La sensazione costante che vivo qui, da cittadina europea in un paese nord-africano, \u00e8 quella di imbarazzante ingiustizia. Esiste, infatti, una sconcertante disuguaglianza tra le possibilit\u00e0 \u2013 anche solo di mobilit\u00e0 &#8211; offerte ai ragazzi tunisini e a quelli europei, nonostante condividano spesso gli stessi legittimi interessi, curiosit\u00e0, passioni. Una delle prime domande che mi sono posta sul mio ruolo di volontaria in paese non europeo \u00e8 stata: \u201cquale sar\u00e0 la reazione della comunit\u00e0 locale, ed in particolare dei giovani tunisini, alla presenza di volontari europei che dovrebbero avere il compito di intervenire in un contesto a loro ignoto?\u201d.<br \/>\nLa risposta \u00e8 stata sorprendente e quasi immediata, ed \u00e8 arrivata dal loro modo generoso di accoglierci. Incarnare l\u2019ideale di un \u201cmondo migliore\u201d in un paese che nella sua complessit\u00e0 riesce a godere della semplicit\u00e0 della vita &#8211; un valore a noi ormai pressoch\u00e9 sconosciuto &#8211; \u00e8 quasi destabilizzante.<br \/>\nLa condizione generale di rassegnazione e sfiducia vissuta dai ragazzi tunisini si riflette, inevitabilmente, anche sulla realt\u00e0 delle ONG locali. A parte il problema del coinvolgimento giovanile, tali organizzazioni si trovano ad agire in un contesto ostile, dovuto anche alla maggiore presenza ed influenza dei movimenti salafisti nel periodo post-rivoluzionario. Nel corso della mia esperienza ho potuto condividere tale realt\u00e0 con alcuni enti particolarmente attivi sul territorio. L\u2019incontro con le attiviste femministe di l\u2019Association Tunisienne Des Femmes D\u00e9mocrates (sezione di Kairouan) \u00e8 stato particolarmente significativo. Si tratta, infatti, di una delle poche organizzazioni indipendenti presenti in Tunisia che lavora per la tutela dei diritti della donna e per l\u2019uguaglianza di genere.<br \/>\nIn una delle citt\u00e0 pi\u00f9 islamiche e tradizionali della Tunisia, Kairouan appunto, in cui ad una donna non \u00e8 consentito neppure di sedere in un bar per bere un t\u00e8, l\u2019azione di questo gruppo di donne \u00e8 un quotidiano atto di coraggio e tenacia. La loro voce non si \u00e8 spenta neanche nel periodo caldo successivo all\u2019emanazione della nuova Costituzione, anzi il loro intervento \u00e8 particolarmente efficace attraverso l\u2019organizzazione di incontri destinati al dibattito costituzionale e all\u2019analisi degli articoli pi\u00f9 spinosi. Tra i progetti pi\u00f9 coraggiosi in corso c\u2019\u00e8 quello di una campagna per la promulgazione di una legge (che s\u2019inspira all\u2019articolo 46 della Costituzione) contro la violenza sulle donne e per l\u2019adozione di una politica di prevenzione e di repressione dei responsabili di tale violenza.<br \/>\nUn ulteriore obiettivo \u00e8 di tradurre la nuova Costituzione nel dialetto tunisino, in modo da renderla pi\u00f9 comprensibile alla maggior parte della popolazione. Nell\u2019attuale fase che precede le elezioni di ottobre, inoltre, sono impegnate in una campagna di sensibilizzazione per l\u2019iscrizione alle liste elettorali.<br \/>\nLa collaborazione pi\u00f9 produttiva durante il mio progetto di volontariato \u00e8 stata quella con l\u2019organizzazione \u201cLa m\u00e9moire et l\u2019histoire locale\u201d di Kalaa Sghira \u2013 un paesino della regione di Sousse &#8211; che ha messo a compimento la realizzazione di un museo storico-culturale. Anche nel caso di tale ente, non sono mancati i conflitti con i gruppi salafisti presenti sul territorio, la cui pretesa era di fare di quell\u2019area una scuola coranica e che non hanno ancora cessato le loro minacce. I responsabili di tale associazione sono tutti professionisti, tra cui docenti universitari ed un giornalista.<br \/>\nAlcuni di loro hanno avuto una formazione in Europa, hanno sperimentato il distacco (che in un primo momento pu\u00f2 sembrare \u201cla salvezza\u201d) da una realt\u00e0 troppo stretta per i loro animi in subbuglio, hanno potuto guardare dalla giusta distanza la loro vita tradizionale, a cui \u00e8 destinata la maggior parte dei ragazzi tunisini, e magari criticarla; hanno sentito il desiderio di non far pi\u00f9 parte di quella prigione morale in cui la famiglia, la comunit\u00e0, la precariet\u00e0 in Tunisia spesso ti rinchiudono; hanno avuto la rara possibilit\u00e0 di scegliere, ed hanno deciso di tornare. Indubbiamente, vivendo qui, ci vuole veramente poco per capire che quasi tutti i giovani tunisini che non sono mai usciti dalla nazione hanno il solo desiderio di andare via; molti di loro hanno perso amici o parenti in un mare per loro troppo ostile. Parlando con le poche persone del posto che sono tornate dall\u2019Europa dopo averci vissuto per periodi pi\u00f9 o meno lunghi, per\u00f2, mi sono fatta l\u2019idea che il peso di una societ\u00e0 che spesso ti fa sentire anonimo e solo (anche da cittadino europeo) \u00e8 a volte pi\u00f9 insopportabile della precariet\u00e0 vissuta in una terra che, nonostante le difficolt\u00e0 \u2013 e forse anche grazie ad esse &#8211; rimane solidale.<br \/>\nNel caso dell\u2019associazione di Kalaa Sghira, le persone esemplari che vi lavorano hanno deciso di mettere le loro competenze a disposizione della comunit\u00e0 locale, affrontando anche la soffocante influenza delle correnti pi\u00f9 estremiste, e forse \u00e8 questo il senso che hanno saputo dare al loro conflitto interiore. Il nostro lavoro al museo \u00e8 stato davvero come coltivare, giorno dopo giorno, una piantina delicata interrata in un terreno poco fertile, sabbioso. Le nostre attivit\u00e0 sono state soprattutto di ristrutturazione ed \u00e8 stato un coinvolgimento totale nella comunit\u00e0. Eravamo l\u00ec a respirare la polvere degli scavi al fianco di tutti coloro, giovani e meno giovani, che decidevano di contribuire durante le ore libere dal lavoro o in un giorno di vacanza dalla scuola. Eravamo seduti alla loro stessa tavola durante i numerosi inviti a mangiare quantit\u00e0 sorprendenti di cous cous. Eravamo l\u00ec quando abbiamo iniziato a vedere i primi colori emergere e gli spazi prendere forma. Il colore prevalente \u00e8 il blu, ed \u00e8 come un angolo di Sidi Bou Said che per\u00f2 non si affaccia sul mare ma che \u00e8 un affaccio sulla storia, sulla cultura. Eravamo l\u00ec quando il museo era pronto per la sua inaugurazione, ed \u00e8 stata una bellissima festa in costumi tradizionali!<br \/>\nSiamo tuttora l\u00ec a godere della bellezza dei fiori nati da quella piantina forse non cos\u00ec fragile. Durante il mese di Ramadan, infatti, \u00e8 in corso un programma di spettacoli culturali, di importanti gruppi musicali e teatrali, a cui la partecipazione della gente del posto \u00e8 sempre forte. Persone di tutte le et\u00e0, intere famiglie, anziani e adolescenti riempiono tutti i posti a sedere ed animano il pergolato destinato al bar. L\u2019anziano che ci serve il t\u00e8 alle mandorle \u00e8 lo stesso che, tutti i giorni dell\u2019intero periodo di lavori al museo, ci ha concesso un po\u2019 di ristoro con caff\u00e8 e t\u00e8 verde preparati con meticolosit\u00e0. Le signore che ci offrono dolci tipici del periodo di Ramadan sono le stesse che ci invitavano a pranzo nelle loro case, e che ormai ci accolgono come membri delle loro grandi e calorose famiglie. Da volontaria europea in Tunisia, sono ancora alla ricerca del senso profondo del mio SVE e del mio ruolo qui, e sono certa che molti degli aspetti che mi stanno arricchendo come individuo li potr\u00f2 comprendere solo col tempo. Da ragazza italiana proveniente da un paesino del Salento risulta inevitabile sentirsi dilaniata tra due realt\u00e0 limitrofe, cos\u00ec simili ma a volte inavvicinabili.<br \/>\nViaggiare e percorrere un pezzetto di strada con fratelli dell\u2019altra sponda \u00e8 una gioia per cui vale la pena di affrontare interrogativi interiori spesso irrisolvibili\u201d. (aise)<\/p>\n<p>13 &#8211; NASCE #PASSODOPOPASSO: RENZI PRESENTA LE RIFORME PER I PROSSIMI 1000 GIORNI<br \/>\n&quot;Oggi \u00e8 la partenza dei mille giorni. La presenza del countdown e della verificabilit\u00e0 dei risultati \u00e8 la grande rivoluzione nella politica italiana: nel momento in cui sei accusato di \u201cannuncite\u201d, malattia tipica di parte del ceto politico, rispondiamo con l&#8217;elenco di date a cui siamo auto-costretti&quot;.<br \/>\nCos\u00ec il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha presentato oggi il piano di riforme del governo per i prossimi mille giorni e un conto alla rovescia che apparir\u00e0 sul mini-sito (passodopopasso.italia.it), un \u201cdiario di bordo\u201d dedicato ai Mille Giorni.<br \/>\n&quot;Si dir\u00e0: sono le stesse cose di cui si parla da anni&#8230;Giustizia, P.A, Lavoro, riforme istituzionali&#8230; eppure \u00e8 ci\u00f2 che abbiamo iniziato a fare. E ci\u00f2 sul quale saremo giudicati nel maggio 2017&quot;, ha aggiunto Renzi. &quot;Mercoled\u00ec \u2013 ha spiegato il Presidente del Consiglio &#8211; pi\u00f9 che di riforma di parler\u00e0 di coinvolgimento sulla scuola, il programma \u00e8 gi\u00e0 pronto, \u00e8 un report preparato da qualche giorno o settimana ma vogliamo riuscire a dare una visione pi\u00f9 completa di quello che abbiamo fatto. \u00c8 come se ci fosse puzzle la cui cornice per noi \u00e8 chiara e i cui pezzi saranno giorno dopo giorno inseriti. Chiunque potr\u00e0 partecipare al sito e giudicarci. Ho chiesto al ministro Boschi di prevedere un passaggio parlamentare e a Delrio di aggiornare il numero dei decreti attuativi e lo strumento dei fondi europei costantemente sul sito&quot;.<br \/>\n&quot;Entro 1000 giorni \u2013 ha assicurato il Premier \u2013 saremo un Paese civile se non avremo arretrati sui dl attuativi e se i denari non saranno realmente dispersi come talvolta abbiamo suoi fondi europei&quot;.<br \/>\nQuanto al tempo passato, per Renzi &quot;in questi sei mesi siamo convinti di aver fatto molto, altro che poco. Ma non ci basta: perch\u00e9 se non hai fame, se non senti l&#8217;urgenza di immaginare un Paese pi\u00f9 semplice, coraggioso, competitivo, efficiente ed efficace, non sei adatto a fare questo lavoro. Noi con serenit\u00e0, al di l\u00e0 di gufi, ostacoli, polemiche, noi andiamo l\u00ec: la direzione \u00e8 tracciata. Ci potranno accusare di arroganza, ma noi alla fine dei mille giorni l&#8217;Italia la portiamo l\u00ec&quot;, ha aggiunto, facendo l&#8217;esempio degli 80 euro: &quot;noi non torniamo indietro sul bonus degli 80 euro, e anzi cercheremo di allargarlo, anche se non generando false aspettative&quot;.<br \/>\nIn \u201cpassodopopasso.italia.it\u201d il Governo spiega che \u201cMille giorni sono il tempo che ci diamo per rendere l\u2019Italia pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 coraggiosa, pi\u00f9 competitiva. Dunque, pi\u00f9 bella. Rendere l\u2019Italia pi\u00f9 bella? Impossibile, si potrebbe pensare. \u00c8 gi\u00e0 il Paese pi\u00f9 bello del mondo. Vero. Ma noi pensiamo che in questi anni l\u2019Italia abbia spesso vissuto di rendita. Non \u00e8 stata solo colpa della politica, ma della classe dirigente intesa in senso ampio. Tuttavia, il tempo della rendita \u00e8 finito. Chi si illude di poter continuare a ignorare questo elemento condanna il Paese all\u2019irrilevanza. Ecco perch\u00e9 quelle che vengono chiamate riforme strutturali devono essere fatte. Non perch\u00e9 ce lo chiede l\u2019Europa. Ma perch\u00e9 sono l\u2019unica possibilit\u00e0 per l\u2019Italia.<br \/>\nIl nostro Governo \u00e8 nato per fare quello che per troppo tempo \u00e8 stato solo discusso o rinviato. Impresa ambiziosa, certo. Ma siamo qui per questo. Una sfida difficile, come solo le sfide affascinanti possono esserlo. Ma questa \u00e8 la nostra sfida e noi l\u2019affrontiamo con il coraggio e la leggerezza di chi sa che l\u2019Italia \u00e8 pi\u00f9 grande delle resistenze dei piccoli centri di potere. La speranza che gli italiani ci hanno affidato \u00e8 pi\u00f9 grande dei consueti cori di chi dice \u201cNon ce la farete, non si pu\u00f2 fare\u201d. La certezza della forza di questo Paese, dei suoi piccoli imprenditori e delle sue maestre elementari, dei suoi ingegneri e dei suoi artisti, dei suoi studenti e dei suoi nonni \u00e8 per noi un caposaldo irrinunciabile\u201d. (aise)<\/p>\n<p>14 &#8211; CHE FISICO&quot;: BORSE DI RICERCA PRESSO IL CERN DI GINEVRA &#8211; ANCORA POCHI GIORNI PER CANDIDARSI \/ Ancora pochi giorni per partecipare al bando relativo al progetto &quot;Che Fisico&quot;. Il termine entro il quale inviare le domande, redatte secondo le indicazioni previste, \u00e8 il 10 settembre 2014.<br \/>\nSi tratta di un progetto di alta formazione per ingegneri, fisici e informatici presso il CERN di Ginevra, finanziato dalla Regione Marche con le risorse del Fondo Sociale Europeo.<br \/>\nBeneficiari saranno sei giovani laureati, disoccupati o inoccupati di et\u00e0 non superiore ai 30 anni, con i seguenti requisiti posseduti alla data di scadenza del Bando: residenti nelle Marche con residenza posseduta alla data di scadenza del Bando; diploma di laurea specialistica o conseguita con il vecchio ordinamento; adeguata conoscenza linguistica inglese di livello non inferiore a C1; reddito annuo certificato ISEE del proprio nucleo familiare non superiore a 20mila euro; non avere legami di parentela\/affinit\u00e0 fino al terzo grado, o coniugio, con gli amministratori, i soci e i dipendenti del soggetto ospitante; non avere gi\u00e0 usufruito di n\u00b02 o pi\u00f9 borse con le risorse della programmazione FSE 2007-2013.<br \/>\nI soggetti selezionati disporranno di borse di ricerca biennali di importo annuo pari a circa 40mila euro, per specializzarsi e trasferire l\u2019innovazione tecnologica nel sistema delle imprese marchigiane.<br \/>\nIl progetto &quot;Che Fisico&quot; rappresenta il primo degli interventi concreti previsti dall\u2019Accordo Quadro tra la Regione Marche e il CERN (Organizzazione europea per la ricerca nucleare) sottoscritto il 4 luglio scorso. (aise)<\/p>\n<p>15 &#8211; NICOLA DE SANTIS NUOVO CONSOLE GENERALE A BOSTON<br \/>\nBOSTON aise &#8211; Dal 25 agosto scorso, Nicola De Santis \u00e8 il nuovo Console Generale d&#8217;Itali a Boston, competente per il Maine, Massachusetts, New Hampshire, Rhode Island e Vermont. De Santis succede a Giuseppe Pastorelli, destinato a Toronto.<br \/>\nSalernitano, classe 1969, De Santis si \u00e8 laureato in Giurisprudenza all\u2019Universit\u00e0 di Salerno. In carriera diplomatica dal 1999, il suo primo incarico \u00e8 presso la Direzione Generale per il Personale. Dal 2002 al 2006 presta servizio al Consolato d\u2019Italia a Detroit (Stati Uniti) con l\u2019incarico di Console.<br \/>\nNel 2006 viene destinato all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Caracas, dove ricopre l\u2019incarico di Capo dell\u2019ufficio ecomonico-commerciale. Nel 2009 rientra al Ministero degli Esteri a Roma, presso la Direzione Generale per le Risorse e l\u2019Innovazione. De Santis \u00e8 sposato e padre di tre figli. (aise)<\/p>\n<p>16 &#8211; GIUSEPPE PASTORELLI NUOVO CONSOLE GENERALE A TORONTO<br \/>\nTORONTO aise &#8211; \u00c8 Giuseppe Pastorelli il nuovo Console Generale d\u2019Italia a Toronto. Pastorelli, che arriva da Boston, \u00e8 subentrato al suo predecessore Tullio Guma.<br \/>\nNato a Roma il 15 ottobre 1973, sposato con un figlio, Pastorelli si laurea con lode in giurisprudenza all\u2019Universit\u00e0 degli Studi &quot;La Sapienza&quot; di Roma nel 1996. L\u2019anno seguente entra, per concorso, in carriera diplomatica.<br \/>\nAssume come funzionario presso la Segreteria Generale del Ministero degli Affari Esteri e, nel 2000, viene assegnato all\u2019Ambasciata d\u2019Italia ad Ankara dove, dal 2001, ricopre l\u2019incarico di Capo della sezione ecomonico-commerciale. Nell\u2019agosto 2004 assume presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Budapest con funzioni vicarie del Capo Missione. Il 31 marzo 2008 si trasferisce alla Direzione Generale per i Paesi dell\u2019Africa sub-sahariana al Ministero degli Affari e, dall\u20191 ottobre dello stesso anno, diviene capo dell\u2019Ufficio Africa orientale. Dal 18 ottobre 2010 al 24 agosto 2014 \u00e8 Console Generale a Boston.<br \/>\nDal 25 agosto \u00e8 Console Generale a Toronto, dove, spiega in un messaggio ai connazionali diffuso sul sito Internet del Consolato, &quot;il nostro obiettivo \u00e8 semplice: essere il punto di riferimento degli italiani che vivono e lavorano in Ontario, Manitoba e nei Territori del Nord Ovest e di chiunque, in questa circoscrizione, sia interessato all\u2019Italia&quot;.<br \/>\n&quot;Con passione, professionalit\u00e0 e dedizione&quot;, assicura, &quot;saremo vicini alle sue esigenze, non solo fornendo servizi ed informazioni ma cercando di farla sentire parte di una grande comunit\u00e0. Ed insieme&quot;, conclude Pastorelli, &quot;promuoveremo al meglio l\u2019Italia in Canada. Non ci faccia mancare i suoi preziosi consigli, scrivendo aconsole.toronto@esteri.it&quot;. (aise)<\/p>\n<p>17 &#8211; INGEGNERI ED ECONOMISTI AL PRIMO POSTO TRA LE LAUREE PI\u00d9 RICHIESTE: I DATI DEL SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR 2014 \/ ROMA aise &#8211; Laurea e diploma restano la carta migliore per assicurarsi un posto di lavoro anche nel 2014, ma cresce l\u2019interesse delle imprese per chi ha scelto un percorso di formazione professionale e &#8211; indipendentemente dal titolo di studio \u2013 per candidati in possesso di un\u2019esperienza lavorativa pregressa.<br \/>\n\u00c8 quanto mostrano le previsioni di assunzione formulate dalle imprese dell\u2019agricoltura, dell\u2019industria e dei servizi, registrate dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro per l\u2019anno in corso e disponibili online &#8211; anche su base regionale e provinciale \u2013 sul sito di Unioncamere.<br \/>\n\u201cPer ridare prospettive di occupazione ai nostri giovani &#8211; ha commentato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello &#8211; c\u2019\u00e8 bisogno di una strategia complessiva. Oltre a cambiare le regole della scuola, serve un cambiamento culturale nelle famiglie e nella societ\u00e0 sul valore formativo del lavoro in impresa e sull\u2019importanza dell\u2019educazione all\u2019imprenditorialit\u00e0. Le Camere di commercio hanno maturato una lunga esperienza in questo campo e oggi sono pronte a fare da \u2018ponte\u2019 tra i sistemi delle imprese e della formazione. Per questo chiedono una competenza chiara sui temi dell&#8217;orientamento formativo e professionale. Le imprese &#8211; ha aggiunto Dardanello &#8211; esprimono una forte richiesta per un dialogo strutturale tra sistema produttivo e mondo della formazione. Il titolo di studio oggi non basta pi\u00f9: chi assume chiede un\u2019esperienza diretta del mondo del lavoro, acquisita gi\u00e0 durante gli anni della scuola. Per questo i percorsi di alternanza scuola-lavoro non devono pi\u00f9 essere l\u2019eccezione ma la regola per i nostri ragazzi. Accanto a questo, \u00e8 indispensabile rendere pi\u00f9 efficace il sistema della formazione adottando il modello duale tedesco che in Germania ha avuto successo anche perch\u00e9 ha coinvolto direttamente Camere di commercio e imprese\u201d.<br \/>\nLe strategie delle imprese che assumono<br \/>\nEssere pi\u00f9 produttivi attraverso un pi\u00f9 rapido inserimento dei neo-assunti nel ciclo produttivo e nell\u2019offerta di servizi della propria azienda: sembra questa la chiave di lettura per spiegare il livello elevato &#8211; e ormai strutturale &#8211; di assunzioni previste dalle imprese per laureati e diplomati e l\u2019incremento della richiesta di personale con qualifica professionale, con la conseguente riduzione delle figure a pi\u00f9 bassa qualificazione per le quali le aziende non richiedono alcuna formazione specifica.<br \/>\nIn particolare, nel 2014 le assunzioni di candidati con una qualifica o un diploma professionale (con contratto stagionale o non stagionale) potranno raggiungere la quota di 89mila unit\u00e0 (20.200 in pi\u00f9 del 2013), corrispondenti al 14,5% delle assunzioni totali di lavoratori dipendenti programmate dalle aziende, contro il 12,2% dello scorso anno. Un incremento che supera anche quello, pur significativo, che si registra per le assunzioni di laureati (2.500 unit\u00e0 in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno, per un totale di 66.600 assunzioni, pari al 10,9% di tutte quelle previste) e diplomati (16.600 in pi\u00f9 rispetto al 2013, per un totale di 255mila unit\u00e0 da assumere, il 41,6% del totale). Laureati e diplomati continuano dunque a concentrare la maggioranza assoluta delle entrate previste dalle imprese (52,4%), ma \u00e8 da notare come, a prescindere dal titolo di studio di cui si \u00e8 in possesso, cresca la percentuale di assunzioni per le quali le imprese chiedono un\u2019esperienza lavorativa pregressa (circa il 57% quest\u2019anno, contro il 56 del 2013).<br \/>\nI titoli pi\u00f9 richiesti<br \/>\nEconomisti e ingegneri elettronici e dell\u2019informazione si confermano anche quest\u2019anno al vertice della domanda di profili di laureati espressa dalle imprese: 18.800 le assunzioni stagionali e non stagionali dei primi, 8.400 quelle dei secondi. I diversi indirizzi di ingegneria, sommati tra loro, arrivano per\u00f2 quasi ad intaccare il primato dei dottori in Economia, con le loro 18.400 assunzioni complessive previste. All\u2019indirizzo elettronico e dell\u2019informazione, si aggiungono infatti i 5.300 posti di lavoro saranno messi a disposizione degli ingegneri industriali (al terzo posto in classifica), 3.200 agli altri indirizzi di ingegneria e 1.500 all\u2019indirizzo civile e ambientale. Quarto e quinto posto della classifica sono riservati ai laureati nelle materie dell\u2019insegnamento della formazione (5.200) quindi a quelli con indirizzo sanitario-paramedico (4.900).<br \/>\nNon si modifica rispetto allo scorso anno la graduatoria degli indirizzi di diploma pi\u00f9 richiesti: l\u2019amministrativo-commerciale (48.300 assunzioni stagionali e non stagionali) resta al vertice, seguito dal turistico-alberghiero (41.400) e da quello meccanico (20.200).<br \/>\nL\u2019industria dell\u2019ospitalit\u00e0 \u00e8 il motore principale della accresciuta domanda di lavoratori con qualifica professionale nel settore turistico-alberghiero: 34mila nel 2014, quasi 10.400 in pi\u00f9 del 2013. A seguire, l\u2019indirizzo meccanico (9.100) e quello socio-sanitario (8.600).<br \/>\nEsperienza e formazione aggiuntiva<br \/>\nSi alza di un punto percentuale l\u2019asticella della richiesta di esperienza da parte delle imprese, interessando nel 2014 il 57,2% delle assunzioni stagionali e non stagionali programmate contro il 56,1% del 2013. A crescere rispetto allo scorso anno \u00e8 soprattutto la quota di assunzioni con esperienza riservate ai laureati: 65,6%, contro il 62,9% dello scorso anno. Percentuali comunque superiori al 60% dei posti di lavoro messi a disposizione sono destinate anche a quanti, tra diplomati e qualifiche professionali, abbiano un curriculum che non si fermi al solo titolo di studio. D\u2019altro canto, le imprese sembrano convinte del disallineamento esistente tra formazione scolastica e universitaria e lavoro \u201csul campo\u201d: per il 77,6% delle assunzioni programmate di laureati, le imprese (specie quelle di pi\u00f9 grandi dimensioni) ritengono necessario prevedere una formazione aggiuntiva subito dopo l\u2019assunzione, attraverso corsi \u201cstrutturati\u201d esterni e interni o anche in affiancamento a personale esperto gi\u00e0 presente in azienda. Per i diplomati e per le persone con qualifica professionale, l\u2019analoga quota \u00e8 invece sensibilmente pi\u00f9 contenuta: 64,3% nel primo caso, 45,3% nel secondo. (aise)<\/p>\n<p>18 &#8211; NUOVO DIRETTIVO DEL CIRCOLO SARDO DI TUCUM\u00c1N: DANIELA VARGIU ALLA PRESIDENZA<br \/>\nTUCUMAN aise &#8211; Aria nuova al Circolo Sardo di Tucum\u00e1n; nel mese appena trascorso, l\u2019associazione ha eletto il nuovo direttivo, composto tutto da giovani.<br \/>\nLa nuova Presidente \u00e8 Daniela Mar\u00eda Vargiu; Vice Presidente, Renzo Spuches; Segretario, Adriano Manca e le consigliere Fatima Trapani, Mar\u00eda Jos\u00e9 Pereira e Ileana Ruiu, sono accompagnate della tesoriera Marta Sai.<br \/>\nI giovani dirigenti si sono mostrati entusiasti di portare avanti l\u2019istituzione sostenendo le attivit\u00e0 ormai tradizionali e proponendone altre per contribuire alla diffusione della cultura sarda e italiana, e per avvicinare altri giovani.<br \/>\nIl prossimo appuntamento dell\u2019associazione \u00e8 la partecipazione con bandiera e costumi tipici alla Fiera \u201cUniendo Collectividades\u201d nella vicina citt\u00e0 di Tafi Viejo, dove esiste una consistente comunit\u00e0 sarda. Qui verr\u00e0 celebrata la Santa Messa nella parrocchia della Madonna della Mercede, offerta in special modo per le collettivit\u00e0 straniere della citt\u00e0 di San Miguel di Tucum\u00e1n. (sara paz vargiuaise)<\/p>\n<p>19 &#8211; MISSIONI INTERNAZIONALI E RINNOVO COMITES ALLA CAMERA\/ IL DECRETO IN AULA GIOVED\u00cc\/ LA LEGGE EUROPEA IN SENATO<br \/>\nROMA aise &#8211; Riprendono questa settimana i lavori di Camera e Senato. A Montecitorio tra le poche commissioni a riunirsi ci sono quelle Affari Esteri e Difesa, chiamate ad esaminare in sede congiunta il decreto legge sulla Proroga delle missioni internazionali che, come noto, contiene anche le disposizioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all\u2019estero. Il decreto \u00e8 all\u2019ordine del giorno delle Commissioni da oggi a mercoled\u00ec; gioved\u00ec, il testo approder\u00e0 in Aula per la discussione generale.<br \/>\nMercoled\u00ec 3 le Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera, in seduta congiunta, ascolteranno le comunicazioni del Governo sullo stato delle missioni in corso e degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione.<br \/>\nLa Commissione Esteri della Camera, inoltre, esaminer\u00e0, in sede referente, due ddl di ratifica di altrettanti accordi internazionali: si tratta del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra Italia e Corea e dell&#8217;Accordo con la Regione amministrativa speciale di Hong Kong contro le doppie imposizioni fiscali. In Senato, dopo la pausa estiva, l&#8217;Assemblea torner\u00e0 a riunirsi a partire dal pomeriggio di mercoled\u00ec 3 settembre per l&#8217;esame di ratifiche di accordi internazionali definite dalla Commissione Esteri e per la discussione generale congiunta sulla legge di delegazione europea 2013-secondo semestre e sulla legge europea 2013-bis.<br \/>\nOltre alle sedute congiunte delle Commissioni Esteri e Difesa, le Commissioni Industria di Camera e Senato gioved\u00ec 4 incontreranno il Vice Presidente della Commissione europea, G\u00fcnther Oettinger, chiamato a riferire su questioni concernenti la politica europea in materia di energia.<br \/>\nLa Commissione Ambiente, mercoled\u00ec 3, svolger\u00e0 in Ufficio di presidenza un&#8217;audizione informale sui fenomeni ambientali di Canneto di Caronia. (aise)<\/p>\n<p>20 &#8211; LEONARDO BENCINI NUOVO CONSOLE GENERALE A SAN PIETROBURGO<br \/>\nSAN PIETROBURGO aise &#8211; Dal 26 agosto scorso, Leonardo Bencini \u00e8 il nuovo Console Generale d&#8217;Italia a San Pietroburgo, succedendo cos\u00ec a Luigi Estero.<br \/>\nIn carriera diplomatica dal 1993, Bencini svolge il suo primo incarico alla Direzione Generale Affari Politici, Ufficio Nazioni Unite, dove si occupa di diritti umani; nel 1998 viene \u00e8 Console a Rio de Janeiro, sede che lascia tre anni dopo per Oslo, dove \u00e8 Vice Capo Missione all\u2019Ambasciata. Dal maggio 2005 al luglio 2010 torna alla Direzione Generale Affari Politici Multilaterali, Ufficio Nazioni Unite, incaricato di seguire la tematica del peace-keeping e del peace building e della riforma delle Nazioni Unite, incarico che lascia nel 2010, anno in cui diventa Primo Consigliere Commerciale all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Mosca. (aise)<\/p>\n<p>&quot;notizie tratte da: INFORM, AISE, 9COLONNE e Notizie Parlamento.\u201d<\/p>\n<p>PER  LE ASSOCIAZIONI, CIRCOLI FILEF,  ENTI ed AZIENDE .<br \/>\nSui siti internet  www.emigrazione-notizie.org   e www.cambiailmondo.org  \u00e8 possibile utilizzare  uno spazio web personalizzato, dedicato alla Vostra attivit\u00e0 e ai Vostri comunicati stampa. Per maggiori informazioni, contattateci a  emigrazione.notizie@email.it , oppure visitate la sezione PUBBLICIT\u00c0 su www.cambiailmodo.org<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20140902 13:37:00 red-emi 1 &#8211; SPECIALE ELEZIONI COMITES \/ Le elezioni dei COMITES (Comitati degli Italiani all&#8217;Estero) si avvicinano. Entro la fine di ottobre chi <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11946\" title=\"11289 7. 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