{"id":11925,"date":"2017-04-15T19:06:47","date_gmt":"2017-04-15T17:06:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/2017\/04\/15\/11268-4-servizio-per-gli-italiani-all-estero-10-agosto-2014\/"},"modified":"2017-04-15T19:06:47","modified_gmt":"2017-04-15T17:06:47","slug":"11268-4-servizio-per-gli-italiani-all-estero-10-agosto-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925","title":{"rendered":"11268 (4) SERVIZIO  PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10  agosto 2014"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t20140810 18:00:00 red-emi<\/p>\n<p>&#8211;\tIRAQ<br \/>\nIl vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli a Erbil, circa un milione e mezzo tra rifugiati e sfollati<br \/>\nMigliaia i cristiani in fuga. Ieri gli incontri del vice ministro a Baghdad<br \/>\n&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nMarco Fedi (Pd): un\u2019interrogazione per il diritto all\u2019assistenza sanitaria di particolari categorie di lavoratori italiani all\u2019estero Il caso emblematico di una lettrice di italiano presso un\u2019universit\u00e0 australiana e di sua figlia, affetta da malattia cronica<br \/>\n&#8211;\tQUIRINALE<br \/>\nMessaggio del presidente Napolitano per l&#8217;anniversario del bombardamento di Hiroshima<br \/>\n&#8211;\tCAMERA DEI DEPUTATI<br \/>\nAlle Commissioni Esteri e Difesa in seduta congiunta \/ Avviato l\u2019esame del Decreto legge di proroga delle missioni internazionali che contiene nuove disposizioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all\u2019estero \/ Il provvedimento prevede per il prossimo rinnovo degli organi di rappresentanza il mantenimento del sistema di voto per corrispondenza. Potranno per\u00f2 votare solo i connazionali che si iscriveranno preventivamente ad uno specifico elenco elettorale<br \/>\n&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nFabio Porta sulla visita del ministro Mogherini in Cile e Colombia \/ Per il presidente del Comitato per gli italiani all\u2019estero e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati si tratta di \u201cun importante segnale di attenzione strategica alla regione\u201d<br \/>\n&#8211;\t FONDAZIONE MIGRANTES<br \/>\n8 agosto, Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo \/ Mons. Gian Carlo Perego, l\u2019attualit\u00e0 della tragedia di Marcinelle<br \/>\n&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nCinema italiano alla Settimana di Montreal \/ Apre la rassegna, domani, la proiezione di un documentario sull\u2019architetto Paolo Soleri. Tra i film in programma, una selezione ispirata alla regione Veneto<br \/>\n&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nDomani si celebra la Giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo<br \/>\nIl messaggio di Francesca La Marca (Pd \u2013 ripartizione America settentrionale e centrale)<br \/>\n&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nFabio Porta (Pd) sul contributo di 300 euro previsto per la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana all\u2019estero \/ Il presidente del Comitato per gli italiani nel mondo della Camera rilancia il suo disegno di legge sulla finalizzazione al miglioramento dei servizi consolari del contributo, del quale si prevede la riduzione a 100 euro<br \/>\n&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nCastellengo (UIM), a Marcinelle una tragedia su cui riflettere soprattutto per i nostri giovani<br \/>\n&#8211;\tITALIANE ALL\u2019ESTERO<br \/>\nGreta e Vanessa. Generosit\u00e0 rapita<br \/>\n&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nLa Bellunesi nel Mondo ricorda l\u2019anniversario di Marcinelle \/ Domani una commemorazione dedicata alla Giornata del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo<br \/>\n&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nPersecuzioni dei cristiani, le Acli aderiscono alla Giornata di preghiera. Bottalico: Vale anche per l&#8217;Occidente l&#8217;auspicio formulato da papa Francesco, \u201cnon si ripetano gli sbagli del passato\u201d<br \/>\n&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nA Shanghai la conferenza di Vincenzo Sanfo \u201cSviluppi e trasformazioni dell\u2019arte italiana\u201d<br \/>\nSegnalata dall\u2019IIC l\u20198 agosto nell\u2019ambito della mostra \u201cTogether-2014 Gallery Group Exhibition\u201d<br \/>\n&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nA Mendoza lo spettacolo \u201cSue\u00f1o que canto y cuento\u201d<br \/>\nUn\u2019iniziativa prevista domenica 10 agosto e segnalata dal Consolato d\u2019Italia<br \/>\n&#8211;\tMEMORIA<br \/>\nLaura Garavini (Pd) sulla riapertura del processo in Germania per la strage di Sant\u2019Anna di Stazzema<br \/>\n\u201cUna decisione storica quella della Corte federale di Karlsruhe\u201d<br \/>\n&#8211;\tOPINIONI<br \/>\nDa Berna, Giovanni Longu \/ Le riforme alibi di Renzi<br \/>\n&#8211;\tCOOPERAZIONE INTERNAZIONALE<br \/>\nIncontro ieri a Trento del console Marisela Morales con l&#8217;assessore alla cultura Tiziano Mellarini, Fra Trentino e Messico nuove opportunit\u00e0 di scambio<br \/>\n&#8211;\tRASSEGNA STAMPA<br \/>\nSu \u201cLa Stampa\u201d di oggi, intervista al ministro degli Affari Esteri<br \/>\nFederica Mogherini: \u201cE&#8217; con le sanzioni che si fanno pressioni su Putin\u201d<br \/>\n&#8211;\tFARNESINA .<br \/>\nCONCLUSA LA VISITA DI MOGHERINI IN CILE E COLOMBIA<br \/>\n&#8211;\tFARNESINA<br \/>\nELEZIONI COMITES, SODDISFAZIONE DA PARTE DI GIRO \/ Decisione  del governo di indire e realizzare le elezioni dei Comites entro dicembre<\/p>\n<p>&#8211;\tIRAQ<br \/>\nIl vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli a Erbil, circa un milione e mezzo tra rifugiati e sfollati<br \/>\nMigliaia i cristiani in fuga. Ieri gli incontri del vice ministro a Baghdad<br \/>\n ROMA &#8211; \u201cLa politica misura il tempo in mesi e settimane, ma le comunit\u00e0 della piana di Ninive nel nord dell&#8217;Iraq misurano il tempo in giorni e ore\u201d dichiara il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli in visita in Iraq in questi giorni. \u201cDa Erbil e dai quartieri che generosamente stanno ospitando migliaia di cristiani in fuga, siamo obbligati a chiedere alla comunit\u00e0 internazionale un sostegno rapido e tangibile per il Governo regionale curdo e ai peshmerga, guardia nazionale curda, sostanzialmente soli nella gestione di un fronte militare lungo pi\u00f9 di 1000 chilometri e soli nel tentativo di liberare alcune comunit\u00e0 intrappolate in condizioni sempre pi\u00f9 disperate, come gli Yazidi scappati da Sinjar\u201d ha aggiunto Pistelli.<br \/>\n\u201cHo verificato personalmente \u2013 prosegue il vice ministro &#8211; che il sistema umanitario dell&#8217;ONU qui c&#8217;\u00e8 e si vede, ma i numeri che le agenzie si apprestano a gestire (circa 1,5 milioni tra rifugiati e sfollati) e la mutevolezza della situazione sul campo mettono inevitabilmente a dura prova la loro capacit\u00e0 organizzativa. Il governo regionale curdo, cui ho portato il sostegno italiano, chiede un aiuto immediato per sostenere lo sforzo contro ISIS e per tutelare le comunit\u00e0 cacciate dalle loro case\u201d.<br \/>\nSperiamo dunque &#8211; conclude Pistelli &#8211; che possano innanzitutto arrivare in giornata buone notizie da Baghdad, ovvero aggiornamenti sulla positiva formazione di un governo unitario, ma deve essere chiaro che la dimensione della sfida lanciata da ISIS non pu\u00f2 essere sottovalutata se non si vuole che la mappa del Medio Oriente venga riscritta nelle prossime settimane.<br \/>\nIl vice ministro Pistelli era giunto ieri mattina nella capitale irachena dove aveva incontrato il vice ministro degli Esteri Nazar Al Khairullah, il vice primo ministro e ministro degli Esteri ad interim Hussein Al Shahristani, i rappresentanti della comunit\u00e0 sciita, il presidente del Parlamento Salim Al Jubouri e il neo eletto presidente della Repubblica, il curdo Fouad Masum. . (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nMARCO FEDI (PD): UN\u2019INTERROGAZIONE PER IL DIRITTO ALL\u2019ASSISTENZA SANITARIA DI PARTICOLARI CATEGORIE DI LAVORATORI ITALIANI ALL\u2019ESTERO \/ IL CASO EMBLEMATICO DI UNA LETTRICE DI ITALIANO PRESSO UN\u2019UNIVERSIT\u00c0 AUSTRALIANA E DI SUA FIGLIA, AFFETTA DA MALATTIA CRONICA<br \/>\n ROMA, &#8211; Marco Fedi &#8211; deputato del Pd eletto all\u2019estero nella ripartizione dell\u2019Africa, Asia, Oceania e Antartide &#8211; ha presentato un\u2019interrogazione indirizzata al ministro degli Affari Esteri per sapere quali misure si intendano adottare affinch\u00e9 coloro che prestino un servizio di interesse pubblico all&#8217;estero non perdano alcune fondamentali prerogative come ad esempio l&#8217;assistenza sanitaria.<br \/>\nL\u2019interrogazione, cofirmata anche dai deputati Farina, Garavini, La Marca e Porta, anche essi eletti all\u2019estero, si riferisce ad alcune particolari categorie di lavoratori che nel corso degli ultimi anni hanno pi\u00f9 volte denunciato la criticit\u00e0 della loro situazione conseguentemente all\u2019obbligo a iscriversi all&#8217;Anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero. In particolare gli interroganti pongono in primo piano la situazione dei lettori di italiano i quali, dovendo rimanere all&#8217;estero per non meno di tre anni, sono obbligati ad iscriversi all\u2019AIRE perdendo per questa ragione una serie di diritti.<br \/>\nIl ministero degli affari Esteri, si evidenzia nell\u2019interrogazione, nel quadro dei programmi di promozione della lingua e cultura italiane nel mondo, ha inviato nell&#8217;anno scolastico 2013-14 presso universit\u00e0 straniere 176 lettori di italiano in 71 Paesi del mondo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di lettori chiamati a operare in Paesi non coperti da accordi bilaterali con l&#8217;Italia che regolino la materia in modo estensivo e nei quali la tutela sanitaria degli stranieri non \u00e8 per nulla o del tutto prevista. &#8232;<br \/>\nRappresentativa in questo senso la vicenda di una lettrice di italiano presso un\u2019universit\u00e0 australiana e di sua figlia, affetta da malattia cronica. Entrambi non possono avvalersi del servizio sanitario locale poich\u00e9 il caso non rientra nell&#8217;accordo bilaterale in materia che riconosce l\u2019assistenza sanitaria soltanto per sei mesi e perch\u00e9 la lettrice ha un visto che prevede unicamente il \u201cdomicilio professionale all&#8217;estero\u201d, e non la residenza, venendo cos\u00ec esclusa da tutte le forme di assistenza e tutela previste per i residenti. In sostanza, la professoressa e sua figlia si trovano a non avere alcuna forma di tutela sanitaria per non avere pi\u00f9 la residenza in Italia, esclusa quella fiscale, senza vedersela riconosciuta stabilmente in Australia poich\u00e9 considerate, in base alla normativa locale, solo temporaneamente domiciliate.<br \/>\nPer alcuni Paesi, del resto, non sono valide ai fini della tutela sanitaria neppure le eventuali estensioni interpretative all&#8217;obbligo d\u2019iscrizione all&#8217;AIRE compiuta per determinate categorie come i militari italiani in servizio all&#8217;estero.<br \/>\nAppare evidente, quindi, che per questi lavoratori l\u2019iscrizione all\u2019AIRE rappresenti un ostacolo al godimento di alcuni diritti fondamentali, come quello all\u2019assistenza sanitaria per loro e per i familiari a carico, e che si renda quanto mai urgente adottare nuove soluzioni anche in collaborazione con i Paesi ospitanti. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tQUIRINALE<br \/>\nMESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO PER L&#8217;ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DI HIROSHIMA<br \/>\n ROMA &#8211; \u201cDesidero salutare i componenti del Comitato Terra e Pace, le autorit\u00e0 presenti e tutti i partecipanti alla commemorazione del bombardamento di Hiroshima\u201d. Cos\u00ec il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al presidente del Comitato Terra e Pace, Athos De Luca.<br \/>\n\u201cCon la sua lodevole iniziativa annuale &#8211; prosegue il capo dello Stato &#8211; il Comitato contribuisce a mantenere viva la memoria della devastazione e dei lutti provocati da quel drammatico evento. Solo nella piena consapevolezza e nel ricordo di questi orrori si potr\u00e0 tenere lontano lo spettro della guerra e costruire un futuro di pace per le nuove generazioni di cittadini europei\u201d.<br \/>\n\u201cHo accolto con grande soddisfazione il conferimento alla Marina Militare del premio Terra e Pace &#8211; ricorda Napolitano &#8211; per aver salvato migliaia di vite umane nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Mare nostru&#8217;, esempio di solidariet\u00e0 verso chi ancora oggi \u00e8 costretto ad abbandonare il proprio Paese affrontando rischi estremi nella speranza di un futuro migliore\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tCAMERA DEI DEPUTATI<br \/>\nALLE COMMISSIONI ESTERI E DIFESA IN SEDUTA CONGIUNTA \/ AVVIATO L\u2019ESAME DEL DECRETO LEGGE DI PROROGA DELLE MISSIONI INTERNAZIONALI CHE CONTIENE NUOVE DISPOSIZIONI PER IL RINNOVO DEI COMITATI DEGLI ITALIANI ALL\u2019ESTERO \/ IL PROVVEDIMENTO PREVEDE PER IL PROSSIMO RINNOVO DEGLI ORGANI DI RAPPRESENTANZA IL MANTENIMENTO DEL SISTEMA DI VOTO PER CORRISPONDENZA. POTRANNO PER\u00d2 VOTARE SOLO I CONNAZIONALI CHE SI ISCRIVERANNO PREVENTIVAMENTE AD UNO SPECIFICO ELENCO ELETTORALE<br \/>\nROMA \u2013  Ha preso il via alla Camera, presso le Commissioni Esteri e Difesa riunite in seduta congiunta, l\u2019esame preliminare del Decreto legge di proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione.<br \/>\nIl provvedimento prevede inoltre disposizioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all\u2019estero.  L\u2019articolo 10 del Decreto legge introduce infatti nuove norme volte a permettere lo svolgimento delle consultazioni elettorali per il rinnovo dei Comitati degli italiani all\u2019estero (Comites) entro il limite temporale del 31 dicembre 2014, Tutto questo nell\u2019attesa che si concluda l\u2019iter di approvazione del nuovo regolamento, che prevede l\u2019introduzione del voto informatico per le elezioni di questi organi di rappresentanza .<br \/>\nAl fine di evitare ulteriori rinvii delle consultazioni elettorale la norma prevede il mantenimento del pregresso sistema di voto via posta  ma, anche in considerazione degli elevati oneri derivanti dalla spedizione dei plichi elettorali,  apporta una modifica alla modalit\u00e0 di voto per corrispondenza ammettendo al suffragio  solo gli aventi diritto che abbiano preventivamente manifestato la volont\u00e0 di votare richiedendo l\u2019iscrizione in uno specifico elenco elettorale. Una  modalit\u00e0 che dovrebbe consentire di limitare l&#8217;invio dei plichi elettorali agli elettori realmente interessati al voto per il rinnovo dei Comites, con una conseguente maggiore sicurezza del procedimento. In pratica l\u2019invio del plico avverrebbe solo verso indirizzi certi e per gli elettori interessati alla partecipazione al voto. Con questo sistema si otterrebbe inoltre una notevole riduzione delle spese.<br \/>\nIn ogni caso per l\u2019attuazione delle disposizioni  il Dl autorizza, per l\u2019anno 2014, la spesa di 6.946.878 euro. Compatibilmente con l\u2019andamento dei lavori della Camera la discussione generale in Aula del provvedimento \u00e8 stata calendarizzata dopo al pausa estiva e cio\u00e8 per gioved\u00ec 4 settembre, con votazioni a partire da marted\u00ec 9 settembre. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nFABIO PORTA SULLA VISITA DEL MINISTRO MOGHERINI IN CILE E COLOMBIA . PER IL PRESIDENTE DEL COMITATO PER GLI ITALIANI ALL\u2019ESTERO E LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SI TRATTA DI \u201cUN IMPORTANTE SEGNALE DI ATTENZIONE STRATEGICA ALLA REGIONE\u201d<br \/>\nROMA \u2013 Fabio Porta, presidente del Comitato per gli italiani all\u2019estero e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, definisce la visita in corso in Cile e Colombia del ministro degli Affari Esteri Federica Mogherini \u201cun importante segnale di attenzione del governo rispetto a questa importantissima area del mondo\u201d ricordando come ivi risieda \u201cla pi\u00f9 grande comunit\u00e0 di italo-discendenti al mondo\u201d.<br \/>\n\u201cIl programma del viaggio in Sudamerica prevedeva una prima tappa a Buenos Aires, per incontri istituzionali al massimo livello e per quello con la grande collettivit\u00e0 italo-argentina; purtroppo \u2013 segnala Porta, &#8211; come lo stesso ministro ha spiegato ai nostri connazionali con una sua lunga e affettuosa lettera, un concomitante e improvviso impegno istituzionale legato all&#8217;acuirsi di una gravissima crisi nella vicina Libia, non ha permesso il mantenimento di questo impegno al quale sappiamo tenesse moltissimo\u201d.<br \/>\n\u201cNelle prossime settimane il nostro ministro degli Esteri proseguir\u00e0 con le sue visite in America Latina, recandosi in Messico e a Cuba, riprendendo \u2013 rileva l\u2019esponente democratico \u2013 un\u2019attenzione al continente che era quasi scomparsa dopo l\u2019ultima esperienza del governo Prodi\u201d.<br \/>\nPer Porta il 2015 si annuncia \u201cnon soltanto come l\u2019anno della cultura italiana in America Latina ma anche quello della ripresa decisa e dell\u2019affermazione dell\u2019importantissimo ruolo dell\u2019Italia in questa regione del mondo; sar\u00e0 \u2013 aggiunge \u2013 l\u2019anno di Expo e quello della prossima Conferenza Italia-America Latina\u201d. Richiamato anche il desiderio manifestato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, insieme a diversi esponenti del governo, di recarsi in visita in questi Paesi, \u201cdove fortissimo \u00e8 ancora il legame con l\u2019Italia e dove grandissime sono le possibilit\u00e0 di espansione commerciale per le nostre piccole e medie imprese\u201d.<br \/>\n\u201cLa presenza italiana e la nostra lingua e cultura diventeranno cos\u00ec ancora una volta il migliore vol\u00e0no per la ripresa dell\u2019Italia, i cui timidi segnali \u2013 sostiene Porta &#8211; si vedono gi\u00e0 in questo inizio di secondo semestre del 2014 e che nel 2015 torner\u00e0 a crescere anche grazie ad un rinnovato rapporto con un continente latino-americano sempre pi\u00f9 italiano\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tFONDAZIONE MIGRANTES<br \/>\n8 AGOSTO, GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO E DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO \/ MONS. GIAN CARLO PEREGO, L\u2019ATTUALIT\u00c0 DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE<br \/>\nROMA &#8211; Dal 2001, l\u20198 agosto, si celebra la Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo. La data rimanda immediatamente alla tragedia nella miniera belga di Marcinelle quando, l\u20198 agosto del 1956 morirono 262 minatori, di cui 136 italiani: il numero pi\u00f9 numeroso dei 600 italiani morti nelle miniere tra il 1946 e il 1956. \u201cIl ricordo di queste morti sul lavoro, in questo tempo di una nuova emigrazione italiana giovanile in Europa e nel mondo \u2013 ricorda il Direttore generale Migrantes, mons. Gian Carlo Perego \u2013 richiama la necessit\u00e0 di una tutela dei lavoratori migranti, siano essi italiani nel mondo e immigrati in Italia. Attorno al mondo della mobilit\u00e0 lavorativa in entrata e in uscita dall\u2019Italia, spesso vengono meno forme di tutela e di sicurezza sul lavoro\u201d. Un editoriale del \u201cCorriere della Sera\u201d del 9 agosto 1956, titolava: \u201cL\u2019Italia pu\u00f2 esportare dei lavoratori, ma non degli schiavi\u201d: un titolo significativo che pone una riflessione sull\u2019 attualit\u00e0 delle tragedie che segnano il mondo del lavoro migrante.<br \/>\nL\u20198 agosto prossimo la Migrantes desidera ritornare simbolicamente a Marcinelle, davanti al cancello della miniera Bois du Cazier in Vallonia, ripetendo il gesto di tante famiglie italiane e belghe rimaste giornate intere in attesa di una buona notizia per un loro caro tra i 262 che la miniera non aveva ancora restituito. \u201cIl ricordo e la preghiera in questo giorno si unisce all\u2019impegno per le persone &#8211; continua Mons. Perego &#8211; ancora oggi vittime del lavoro: spesso lavoratori migranti, italiani all\u2019estero e immigrati in Italia, costretti a subire orari e trattamenti sui posti di lavoro che non tutelano la dignit\u00e0 delle persone\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nCINEMA ITALIANO ALLA SETTIMANA DI MONTREAL \/ APRE LA RASSEGNA, DOMANI, LA PROIEZIONE DI UN DOCUMENTARIO SULL\u2019ARCHITETTO PAOLO SOLERI. TRA I FILM IN PROGRAMMA, UNA SELEZIONE ISPIRATA ALLA REGIONE VENETO<br \/>\nMONTREAL \u2013 Nell\u2019ambito della Settimana italiana di Montreal, organizzata dal Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi e in corso da domani sino al 17 agosto (vedi http:\/\/comunicazioneinform.it\/dall8-al-17-agosto-la-settimana-italiana-di-montreal\/), sono previste anche numerose serate dedicate al cinema italiano. Una selezione di film proiettati \u00e8 ispirata al Veneto, regione cui \u00e8 dedicata questa edizione della manifestazione che promuove numerosi eventi per far conoscere la cultura italiana. Tra essi, \u201cRomeo e Giulietta\u201d di Franco Zeffirelli, ambientata a Verona e trasposizione dell\u2019opera teatrale di William Shakespeare. Le proiezioni, in gran parte in lingua italiana, sono gratuite ed ospitate presso la Salle Multim\u00e9dia della Casa d\u2019Italia (505, rue Jean-Talon Est) dal 8 al 14 agosto alle ore 19.30 e al Piccolo Teatro del Centro Leonardo da Vinci (8370 boul. Lacordaire) dal 8 al 13 agosto e il 15 agosto alle ore 19.30. Gli spettatori possono riservare il posto da ora oppure presentarsi sui siti all\u2019ora delle proiezioni.<br \/>\nApre la rassegna domani alle ore 19.30 presso il Centro Leonardo da Vinci il documentario di Lisa Scafuro \u201cThe Vision of Paolo Soleri: Prophet in the Desert\u201d (2013), alla presenza della regista. La pellicola ripercorre la biografia dell\u2019architetto ed ecologista Paolo Soleri, storia di una ricerca artistica senza precedenti. Nato a Torino nel 1919, Soleri giunge in America nel 1946 per lavorare sotto la supervisione di Frank Lloyd Wright, in Arizona. Scoprendo l\u2019eredit\u00e0 di Soleri come architetto, ecologista e filosofo, il film pone domande critiche sull\u2019avvenire dell\u2019umanit\u00e0 e dell\u2019architettura rispetto alla crisi ambientale, sociale ed economica nel mondo moderno. Sar\u00e0 presentato in lingua inglese.<br \/>\nPer la programmazione completa: www.semaineitalienne.ca. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nDOMANI SI CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO E DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO \/ IL MESSAGGIO DI FRANCESCA LA MARCA (PD \u2013 RIPARTIZIONE AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE)<br \/>\nROMA \u2013 Si celebra domani la Giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo, anniversario del disastro minerario di Marcinelle, miniera belga in cui morirono per un incendio 262 persone, tra cui 136 italiani, e data in cui si ricordano in particolare le vittime italiane di incidenti sul lavoro all\u2019estero. Nel messaggio scritto per l\u2019occasione da Francesca La Marca, deputata eletta per il Pd nella ripartizione America settentrionale e centrale, si ricorda come Monongah e Marcinelle siano \u201ci simboli pi\u00f9 alti e memorabili del sacrificio che gli italiani hanno affrontato in terra straniera per trovare risposta a un loro bisogno primario ed esaudire un loro fondamentale diritto: il lavoro\u201d. \u201cIn occasione delle commemorazioni che in tutto il mondo ricorderanno la tragedia di Marcinelle \u2013 prosegue La Marca, &#8211; \u00e8 giusto ricordare anche tutti gli altri nostri emigrati, e sono centinaia di migliaia, che hanno messo in gioco la loro vita per il miglioramento delle loro famiglie e per lo sviluppo dei Paesi nei quali hanno trovato accoglienza\u201d.<br \/>\n\u201cQuei sacrifici, comunque, hanno dato i loro frutti \u2013 afferma l\u2019esponente democratica. \u201cDecine di milioni di persone di origine e di cittadinanza italiana sono diventate parte attiva di Paesi moderni e avanzati. Esse \u2013 ricorda &#8211; integrano le classi dirigenti di molte realt\u00e0 e hanno assunto ruoli significativi nei campi del lavoro, dell\u2019impresa, delle professioni, della cultura, della comunicazione e delle arti. Si \u00e8 costituita nel mondo un\u2019italianit\u00e0 diffusa che oggi rappresenta una leva importante e strategica per lo stesso Paese d\u2019origine, di cui l\u2019Italia pu\u00f2 servirsi, se se ne dimostrer\u00e0 capace, per dare un sempre maggiore impulso alla sua internazionalizzazione e per ricollocarsi con dignit\u00e0 in ambito globale\u201d.<br \/>\n\u201cForte di queste certezze \u2013 conclude La Marca, &#8211; l\u20198 agosto sar\u00f2 idealmente con tutti i connazionali che si incontreranno per celebrare questa Giornata, con il mio pi\u00f9 sincero sentimento di gratitudine per quelli che si sono sacrificati per tutti noi e con la convinzione che l\u2019italianit\u00e0 possa continuare a essere dappertutto una grande forza e un grande valore\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tITALIANI ALL\u2019ESTERO<br \/>\nFABIO PORTA (PD) SUL CONTRIBUTO DI 300 EURO PREVISTO PER LA DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA ALL\u2019ESTERO IL PRESIDENTE DEL COMITATO PER GLI ITALIANI NEL MONDO DELLA CAMERA \/ IL SUO DISEGNO DI LEGGE SULLA FINALIZZAZIONE AL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI CONSOLARI DEL CONTRIBUTO, DEL QUALE SI PREVEDE LA RIDUZIONE A 100 EURO<br \/>\nROMA \u2013 In vista della preparazione da parte del Governo dei provvedimenti che sfoceranno nella prossima legge di stabilit\u00e0, Fabio Porta, presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, torna sul contributo di 300 euro previsto per la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana presentata da cittadini maggiorenni residenti all\u2019estero.<br \/>\n\u201cSenza un\u2019esplicita finalizzazione dei proventi di tale contributo al miglioramento dei servizi consolari e, in particolare, al riassorbimento del pregresso delle pratiche di cittadinanza e alla velocizzazione del loro percorso amministrativo, la misura non \u00e8 accettabile \u2013 afferma Porta, spiegando come egli abbia provato in questi mesi a \u201crendere esplicito e vincolante tale nesso con diverse iniziative parlamentari \u2013 interventi, emendamenti, ordini del giorno \u2013 di cui mi sono fatto promotore\u201d, oltre che con contatti con i rappresentanti di Governo.<br \/>\n\u201cIn ultimo \u2013 segnala &#8211; ho presentato un disegno di legge che ha raccolto decine di firme di colleghi parlamentari e che prevede la riassegnazione dei proventi dal Ministero del Tesoro a quello degli Esteri e da quest\u2019ultimo ai consolati che hanno realizzato le percezioni. Lo scopo \u00e8 quello di poter assumere personale in loco da adibire al miglioramento dei servizi consolari\u201d. Il deputato eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale ritiene in ogni caso \u201causpicabile che il Governo intervenga anche autonomamente e prima dell\u2019approvazione del disegno di legge, raccogliendo l\u2019iniziale ispirazione della proposta di contributo fatta al Senato, che era stata concepita proprio come una risorsa da destinare ai servizi consolari\u201d. \u201cMa \u2013 precisa &#8211; poich\u00e9 tornare sui propri passi, soprattutto di questi tempi, \u00e8 una cosa molto faticosa, il disegno di legge sta l\u00ec a ricordare che la logica del provvedimento deve essere ancora pienamente esaudita\u201d.<br \/>\n\u201cA proposito del disegno di legge, ho ritenuto di introdurre una modifica non di poco conto rispetto all\u2019emendamento introdotto al Senato dal collega Tonini. Gli approfondimenti e gli scambi di vedute avuti con colleghi e soprattutto con rappresentanti associativi dell\u2019area dell\u2019America meridionale, che meglio conosco, mi hanno indotto a intervenire infatti sulla misura del contributo, proponendone la riduzione da 300 a 100 euro \u2013 afferma Porta, spiegando come l\u2019impegno volto a stabilire un importo \u201cpi\u00f9 equo ed adeguato\u201d sia dovuto ad almeno per due ragioni: \u201cla prima \u2013 chiarisce &#8211; \u00e8 fondata su una comparazione con la normativa che prevede la concessione della cittadinanza italiana a stranieri che ne facciano domanda, per la quale \u00e8 richiesto un contributo inferiore, precisamente di 200 euro; la seconda riguarda il fatto che tale contributo \u00e8 richiesto a persone che in larga misura vivono all\u2019estero, dove opera un tasso di cambio che produce differenze di valore notevoli\u201d. \u201cIn America meridionale, ad esempio, 300 euro al tasso corrente di cambio di molti Paesi rappresentano una quota ragguardevole del reddito di una famiglia. Riflettere, dunque, sulle situazioni reali \u2013 avverte l\u2019esponente democratico &#8211; \u00e8 sempre opportuno e, quando si tratti di interessi e diritti che attengono alla persona, addirittura doveroso\u201d.<br \/>\nL\u2019augurio formulato dal presidente del Comitato \u00e8 dunque che \u201calla ripresa dei lavori la questione possa ritornare all\u2019attenzione delle forze parlamentari e del Governo e, insieme, giungere al pi\u00f9 presto ad una soluzione positiva per quanto riguarda i servizi consolari e giusta per quanto riguarda il rapporto dei cittadini con la pubblica amministrazione\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nCASTELLENGO (UIM), A MARCINELLE UNA TRAGEDIA SU CUI RIFLETTERE SOPRATTUTTO PER I NOSTRI GIOVANI<br \/>\nROMA &#8211; Sicuramente in Italia non mancano ogni anno le ricorrenze, soprattutto tragiche, su cui riflettere. Tuttavia, tra le tante, quella che merita una citazione particolare \u00e8 certamente quella di Marcinelle in Belgio, avvenuta l&#8217;8 agosto del 1956, in cui perirono 262 minatori, tra cui ben 136 emigrati italiani, afferma il presidente dell\u2019Unione Italiani nel Mondo (UIM) Mario Castellengo.<br \/>\nNon tanto perch\u00e9 dal  2001, per iniziativa dell&#8217;allora Ministro per gli italiani all&#8217;estero Tremaglia, l&#8217;8 agosto \u00e8 divenuta la &quot;Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo&quot;. Bens\u00ec perch\u00e9 la nostra storia di popolo di emigrati, di cui fa parte anche quel tragico avvenimento, peraltro non l&#8217;unico, deve far riflettere tutti noi sulle tragedie che vivono oggi altri popoli che cercano, come noi in passato, una vita migliore nell&#8217;emigrazione e farci evitare comportamenti razzistici e di sfruttamento nei confronti di quanti vedono nel nostro Paese la loro &quot;Merica&quot;. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tITALIANE ALL\u2019ESTERO<br \/>\nGRETA E VANESSA. GENEROSIT\u00c0 RAPITA \/ MANCANO LORO NOTIZIE DA SEI GIORNI E SI TEME SIANO STATE RAPITE  DA UNA BANDA DI CRIMINALI COMUNI CHE POTREBBERO POI CEDERLE A UN GRUPPO PI\u00d9 ORGANIZZATO.<br \/>\nCerto \u00e8 che non si sa pi\u00f9 nulla di Vanessa Marzullo, 21 anni di Brembate e Greta Ramelli, 20 anni di Gavira dalla notte fra il 31 luglio ed il 1\u00b0 agosto, quando, secondo le ricostruzioni, sono state caricate su un furgone da una decina di uomini armati che hanno fatto irruzione verso le 4 del mattino nell\u2019appartamento in cui risiedevano, situato vicino a Idlib, nella zona di Aleppo, in Siria, dove erano arrivate con due guide appena tre giorni prima, per dare una mano, con generosa solidariet\u00e0.<br \/>\nSi erano conosciute durante alcuni convegni e manifestazioni di solidariet\u00e0 per la Siria e avevano deciso di fondare una piccola Onlus: \u201cProgetto Horryaty\u201d, per portare medicinali e conforto alle migliaia di disperati di quella guerra \u201cdimenticata\u201d, perch\u00e9 a vent\u2019anni si \u00e8 totalmente idealisti ed azzardatamente ottimisti, tanto da rasentare l\u2019imprudenza, come quella di trovarsi ad Aleppo senza avvisare nessun organismo ufficiale italiano.<br \/>\nLa loro generosa missione  era anche sostenuta dalla onlus la \u201cRosa di Damasco\u201d ed in queste ore la presidente Silvia Moroni racconta: \u201cAvevamo un appuntamento su Skype gioved\u00ec scorso, il 31 luglio, ma Greta e Vanessa non erano in linea. Dalla loro partenza, il 22 luglio, ci eravamo sentite tre volte, mi avevano confermato che il progetto nel quale erano impegnate andava avanti, tanto che avevano intenzione di restare ad Aleppo e mi consultavano proprio per l\u2019invio di altri fondi\u201d.<br \/>\nAhmad Ramadan,  rappresentante ad Aleppo della Coalizione nazionale siriana &#8211; il principale blocco dell\u2019opposizione al regime di Bashar al-Assad \u2013 ha dichiarato ad Aki-Adnkronos International di stare indagando sul  rapimento, mentre si dice impegnato a cercare notizie monsignor Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria.<br \/>\nIl rapimento di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli allunga la lista degli italiani sequestrati nel mondo, che sale cos\u00ec a sei casi, l\u2019ultimo quello d Marco Visalli, il tecnico italiano sequestrato solo un mese fa in Libia.<br \/>\nTra le persone rapite in  Siria anche padre Dell\u2019Oglio, gesuita romano rapito da pi\u00f9 di un anno e che per trenta anni  ha vissuto e lavorato nel suo paese d\u2019adozione in nome del dialogo islamo-cristiano.<br \/>\nDa pi\u00f9 di due anni, poi, non si hanno notizie del cooperante palermitano Giovanni Lo Porto, rapito in Pakistan il 19 gennaio del 2012, insieme a un collega tedesco, a Qasim Bela, nella provincia del Punjab, dove lavorava per la ong tedesca alla ricostruzione dell\u2019area messa in ginocchio dalle inondazioni del 2011.<br \/>\nIn Siria si combatte da oltre tre anni e nel solo mese di luglio il bilancio delle vittime \u00e8 stato di oltre 5.000 morti tra i quali 1.067 civili, compresi 225 bambini.<br \/>\nUna guerra civile che \u00e8 una carneficina senza alcuna copertura mediatica e che ha prodotto, dal 2011, 170.000 morti, pi\u00f9 di quelli prodotti  dalla guerra che per 15 anni, dal 1975 al 1990, sconvolse il Libano.<br \/>\nUna guerra pi\u00f9 che mai complicata, che vede affrontarsi da un lato le forze lealiste fedeli al governo, appoggiate dalle milizie libanesi di Hezbollah, dalla\u2019altro vari gruppi armati jihadisti, che spesso rivolgono le armi anche gli uni contro gli altri.<br \/>\nSecondo Adnkronos , una pioggia di mortai ha colpito Damasco nella serata del 6 agosto, tre, nel giro di un&#8217;ora, caduti vicinissimi alla nunziatura apostolica diretta da monsignor Zenari che ha dichiarato: &quot;Purtroppo qui siamo dimenticati, \u00e8 un conflitto che sta per essere dimenticato anche perch\u00e9 qui non ci sono giornalisti sul terreno, \u00e8 difficile arrivare per i giornalisti . Cos\u00ec si rischia una disgrazia nella disgrazia della guerra sanguinosa, una disgrazia dimenticata mentre il conflitto continua accanito e se ne parla sempre meno&quot;.<br \/>\nIntanto a coloro i quali parlano di imprudenza nel caso di Vanessa e Greta, ricordiamo che la generosit\u00e0 \u00e8 disarmata e non conosce misure e che l\u2019altruismo non pu\u00f2 essere limitato da alcuna paura, perch\u00e9 esso, secondo gli psicologi, \u00e8 un aspetto del comportamento pro-sociale che si riferisce a qualsiasi azione che avvantaggi altre persone, senza che il donatore dell\u2019azione abbia alcun motivo o beneficio, senza l\u2019obbligo di meriti o di premi. (Carlo Di Stanislao &#8211; Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nLA BELLUNESI NEL MONDO RICORDA L\u2019ANNIVERSARIO DI MARCINELLE \/ DOMANI UNA COMMEMORAZIONE DEDICATA ALLA GIORNATA DEL SACRIFICIO E DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO<br \/>\n BELLUNO \u2013 In occasione dell\u2019anniversario di Marcinelle l\u2019associazione dei Bellunesi nel Mondo organizza domani alle ore 17 davanti al monumento dell\u2019emigrante situato in via Cavour a Belluno \u2013 davanti alla sede associativa &#8211; una commemorazione dedicata alla Giornata del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo.<br \/>\nL\u2019iniziativa, alla presenza di autorit\u00e0 locali e regionali, sar\u00e0 aperta dal saluto del presidente del sodalizio, Oscar De Bona e delle autorit\u00e0 e seguita dalla deposizione di una corona al monumento. In ricordo della sciagura, inoltre, il Museo interattivo delle Migrazioni presso la sede dell\u2019associazione (via Cavour 3, Belluno), sar\u00e0 aperto \u2013 gratuitamente &#8211; domani dalla 15 alle 18, con la proiezione di una serie di filmati dedicati a Marcinelle e al mondo delle miniere, e l\u2019opportunit\u00e0 di ascoltare le testimonianze di alcuni ex minatori. L\u2019iniziativa \u00e8 il secondo appuntamento de \u201cI pomeriggi con il Museo delle Migrazioni (Mim) Belluno\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tASSOCIAZIONI<br \/>\nPERSECUZIONI DEI CRISTIANI, LE ACLI ADERISCONO ALLA GIORNATA DI PREGHIERA \/ BOTTALICO: VALE ANCHE PER L&#8217;OCCIDENTE L&#8217;AUSPICIO FORMULATO DA PAPA FRANCESCO, \u201cNON SI RIPETANO GLI SBAGLI DEL PASSATO\u201d<br \/>\n ROMA &#8211; Le Acli aderiscono alla giornata di preghiera indetta dalla Presidenza della Conferenza episcopale italiana il 15 agosto prossimo, solennit\u00e0 dell\u2019Assunzione, per i cristiani perseguitati e sostengono l&#8217;invito contenuto nel messaggio della Presidenza Cei \u201cNoi non possiamo tacere\u201d, a infrangere il muro dell\u2019indifferenza sui gravissimi avvenimenti in corso in Medio Oriente ed in Africa.<br \/>\nCome associazione di laici cristiani \u2013 afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli &#8211; le Acli si sentono coinvolte a confrontarsi con la comprensione dei complessi processi in corso. Per questo condividiamo i toni molto duri dell&#8217;appello che il messaggio della Presidenza Cei rivolge all\u2019Europa; \u201cdistratta ed indifferente, cieca e muta davanti alle persecuzioni di cui oggi sono vittime centinaia di migliaia di cristiani\u201d.<br \/>\n\u201cL\u2019Occidente non pu\u00f2 continuare a volgere lo sguardo altrove\u201d, chiede opportunamente il messaggio della presidenza Cei. Nello stesso tempo crediamo vada ricordato che se oggi assistiamo ad un autentico calvario che accomuna i battezzati in Paesi come l&#8217;Iraq, ma senza dimenticare la Libia, la Nigeria e le zone della Siria non controllate dal governo di Damasco, questo succede perch\u00e9 l&#8217;Occidente si \u00e8 occupato male di questi Paesi, finendo per favorire nei fatti la disgregazione della statualit\u00e0 e la strategia del caos.<br \/>\nDobbiamo anche fare autocritica \u2013 prosegue Bottalico &#8211; per come i cristiani impegnati in politica abbiano sottovalutato tali, prevedibilissimi esiti, e se lo scorso anno la posizione dell&#8217;Italia \u00e8 risultata determinante nello scongiurare l&#8217;attacco alla Siria, ci si deve chiedere se si \u00e8 fatto abbastanza in questi anni per impedire che la rimozione dei tiranni, a Tripoli come a Baghdad avvenisse con le bombe e l&#8217;uccisione di molti civili anzich\u00e9 con mezzi di persuasione politica.<br \/>\nL&#8217;attuale persecuzione dei cristiani nelle suddette aree di crisi appare come un tassello di una strategia pi\u00f9 ampia che segna il graduale passaggio dalle guerre combattute dagli eserciti degli stati alle guerre non convenzionali condotte da milizie armate irregolari, capaci dei crimini pi\u00f9 atroci, finanziate da centri di potere esterni, di cui \u00e8 un terribile esempio in Iraq la forza, acquisita quasi all&#8217;improvviso dall&#8217;Isis che ha proclamato un improbabile Califfato, potenzialmente in grado di aumentare la tensione in tutta l&#8217;Asia e l&#8217;Africa, nei Paesi con una significativa componente musulmana, di scatenare nuove persecuzioni sui cristiani, e di ridare fiato ai fautori dello scontro di civilt\u00e0.<br \/>\nImpedire la realizzazione di un simile progetto &#8211; conclude Bottalico &#8211; \u00e8 la sfida politica che fa oggi da presupposto all&#8217;attenuazione ed alla cessazione delle persecuzioni del cristiani del mondo. Vale anche per l&#8217;Occidente l&#8217;auspicio formulato da papa Francesco all&#8217;Angelus del 27 luglio scorso, che \u201cnon si ripetano gli sbagli del passato, ma si tengano presenti le lezioni della storia, facendo sempre prevalere le ragioni della pace mediante un dialogo paziente e coraggioso\u201d. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nA SHANGHAI LA CONFERENZA DI VINCENZO SANFO \u201cSVILUPPI E TRASFORMAZIONI DELL\u2019ARTE ITALIANA\u201d \/ SEGNALATA DALL\u2019IIC L\u20198 AGOSTO NELL\u2019AMBITO DELLA MOSTRA \u201cTOGETHER-2014 GALLERY GROUP EXHIBITION\u201d<br \/>\nSHANGHAI \u2013 Si svolger\u00e0 domani, venerd\u00ec 8 agosto, alle ore 14 presso il China Art Museum di Shanghai (161 Shangnan Rd, Pudon) la conferenza di Vincenzo Sanfo intitolata \u201cSviluppi e trasformazioni dell\u2019arte italiana\u201d.<br \/>\nL\u2019iniziativa, segnalata dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, si svolge nell\u2019ambito della mostra curata dallo stesso Sanfo \u201cTogether-2014 Gallery Group Exhibition\u201d, dedicata all\u2019arte espressiva italiana della seconda met\u00e0 del XX secolo.<br \/>\nL\u2019allestimento sar\u00e0 al China Art Museum sino al prossimo 7 ottobre. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tAPPUNTAMENTI<br \/>\nA MENDOZA LO SPETTACOLO \u201cSUE\u00d1O QUE CANTO Y CUENTO\u201d \/ UN\u2019INIZIATIVA PREVISTA DOMENICA 10 AGOSTO E SEGNALATA DAL CONSOLATO D\u2019ITALIA<br \/>\nMENDOZA \u2013 \u00c8 in programma domenica 10 agosto alle ore 18 presso Chacras de Coria a Mendoza (Viamonte 3005) lo spettacolo \u201cSue\u00f1o que canto y cuento\u201d segnalato dal Consolato d\u2019Italia in loco. Si esibiranno Beatriz Fornabaio (soprano), Pinty Saba (attrice) e Tatiana Tachmanova (piano).<br \/>\nLo spettacolo trae ispirazione da Antonio Tabucchi e Borges. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tMEMORIA<br \/>\nLAURA GARAVINI (PD) SULLA RIAPERTURA DEL PROCESSO IN GERMANIA PER LA STRAGE DI SANT\u2019ANNA DI STAZZEMA \u201cUNA DECISIONE STORICA QUELLA DELLA CORTE FEDERALE DI KARLSRUHE\u201d<br \/>\n ROMA &#8211; \u201cLa decisione della Corte federale di Karlsruhe \u00e8 storica\u201d. Lo afferma in una nota Laura Garavini, dell\u2019Ufficio di presidenza del Gruppo Pd della Camera, dopo la riapertura del processo sulla strage di Sant\u2019Anna di Stazzema decisa dalla Corte tedesca di Karlsruhe.<br \/>\nPer la deputata del Pd, che augura un processo veloce, questa decisione rappresenta un segnale della necessit\u00e0 di continuare la ricerca della verit\u00e0 sulle stragi nazifasciste   \u201cSono molto contenta \u2013 ha concluso la deputata eletta nella ripartizione Europa &#8211; soprattutto per i superstiti e per i famigliari delle vittime che non hanno mai smesso di ricordare l\u2019eccidio e di chiedere giustizia\u201d.  (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tOPINIONI<br \/>\nDA BERNA, GIOVANNI LONGU \/ LE RIFORME ALIBI DI RENZI<br \/>\nBERNA &#8211; Mentre il governo Renzi sbandiera ai quattro venti le cosiddette riforme istituzionali (di cui nemmeno gli addetti ai lavori conoscono i progetti nel dettaglio), l\u2019Italia precipita nuovamente nella recessione. Trovo incomprensibile che finora non si siano affrontate con lucidit\u00e0, concretezza e determinazione le vere emergenze del Paese, ancora in profonda crisi, come attestato anche dai dati dell\u2019Istat di queste ultime settimane. Stento a capire perch\u00e9 si sia dedicato cos\u00ec tanto tempo alla riforma del Senato senza nemmeno inquadrarla in una riforma pi\u00f9 complessa e incisiva dell\u2019intera architettura dello Stato.<br \/>\nRIFORME COME ALIBI?<br \/>\nTalvolta ho l\u2019impressione che il difficile processo delle riforme (ridotte per il momento a quella del Senato) serva pi\u00f9 che altro da alibi al Governo incapace di affrontare le vere emergenze del Paese, soprattutto del Meridione. Dovrebbero bastare le cifre sull&#8217;evoluzione negativa del PIL (-0,2% nel secondo trimestre di quest&#8217;anno, -0,3% su base annua), sulla disoccupazione giovanile, ancora in crescita, sulla perdita costante di posti di lavoro, sul divario crescente tra Nord e Sud, sull\u2019aggravarsi del rapporto di dipendenza tra anziani e giovani (per la ripresa dell\u2019emigrazione dei giovani), ecc. per provocare un\u2019immediata inversione di rotta sia al Governo che al Parlamento. Non mi sembra accettabile, per entrambi, sperare in una ripresa automatica senza fare nulla per provocarla e sostenerla. E\u2019 vero che la ripresa prima o poi arriva, come le stagioni, ma un buon governo deve evitare che arrivi troppo tardi.<br \/>\nA Renzi, che ha voluto sostituirsi a Letta alla guida del Paese, assicurando di fare meglio, andrebbe anche ricordato che finora, in economia, sta facendo peggio del predecessore. E\u2019 ora che si dia una mossa, perch\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 in sofferenza da troppo tempo e agli italiani la riforma del Senato poco importa. Deve anche sapere che se il Paese non cresce con le proprie forze non sar\u00e0 certamente l\u2019Unione Europea, anche a presidenza italiana, a tirarlo fuori dalla palude. E non faccia troppo affidamento sulla flessibilit\u00e0 perch\u00e9 questa potrebbe contribuire ad aumentare il debito pubblico, che non sar\u00e0 certo la Banca Centrale Europea a ripagare.<br \/>\nRiforma del Senato: rischi connessi<br \/>\nL\u2019interminabile discussione sulla riforma del Senato, mi sembra il simbolo di questo capovolgimento delle priorit\u00e0. Per quanto si possa ritenere necessaria l\u2019eliminazione del \u00abbicameralismo perfetto\u00bb \u00e8 difficile sostenerne l\u2019urgenza. Oltretutto sul merito della riforma le obiezioni dei critici non mi sembrano infondate.<br \/>\nUn Senato non elettivo (quindi sostanzialmente composto da nominati) non potr\u00e0 mai essere rappresentativo della volont\u00e0 popolare e quindi sar\u00e0 sempre di rango inferiore alla Camera dei deputati eletti a suffragio universale. Ma un Senato non rappresentativo e privato della capacit\u00e0 legislativa e di controllo del Governo potrebbe diventare uno dei tanti carrozzoni inutili dell\u2019apparato statale. La sua sostanziale ininfluenza significherebbe anche la rinuncia definitiva al federalismo. Nemmeno la Lega Nord sembra rendersene conto. Tanto varrebbe eliminarlo del tutto.<br \/>\nTutto in nome della governabilit\u00e0?<br \/>\nMa forse il governo Renzi, forte di una straordinaria e anomala maggioranza (frutto di una legge elettorale riconosciuta in parte incostituzionale) crede di poter imporre il proprio punto di vista ora o mai pi\u00f9. Per garantire la piena governabilit\u00e0 del Paese, l\u2019obiettivo di Renzi potrebbe essere il governo di un uomo solo al comando, ossia il capo del maggior partito risultante vincitore alle elezioni, che disporrebbe del sostegno incondizionato della Camera dei deputati (grazie al premio di maggioranza attribuito al primo partito eletto secondo la nuova legge elettorale in discussione) e delle principali leve del potere. Ma \u00e8 quello che vogliono gli italiani? (Giovanni Longu &#8211; Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tCOOPERAZIONE INTERNAZIONALE<br \/>\nINCONTRO IERI A TRENTO DEL CONSOLE MARISELA MORALES CON L&#8217;ASSESSORE ALLA CULTURA TIZIANO MELLARINI \/ FRA TRENTINO E MESSICO NUOVE OPPORTUNIT\u00c0 DI SCAMBIO<br \/>\n TRENTO &#8211; Il Trentino \u00e8 una terra alla quale il console titolare del Messico a Milano, Marisela Morales, tiene in modo particolare. Non solo per i legami che la uniscono al suo paese in seguito all&#8217;emigrazione, 120 anni fa, di molti trentini in Messico &#8211; una vicenda storica studiata a fondo da un discendente di emigranti trentini oggi molto conosciuto in Messico, padre Jos\u00e8 Benigno Zilli Manica, al quale il presidente della Provincia, Ugo Rossi, confer\u00ec a fine giugno l&#8217;Aquila di San Venceslao -, ma anche per &quot;l&#8217;affidabilit\u00e0 amministrativa e la prosperit\u00e0 del Trentino&quot;. Due ragioni che, a distanza di poco pi\u00f9 di un mese, hanno nuovamente portato il console Morales a Trento, dove si \u00e8 incontrata oggi con l&#8217;assessore alla cultura Tiziano Mellarini.<br \/>\nScopo dell&#8217;incontro, al quale hanno partecipato anche il direttore del Centro Servizi Culturali Santa Chiara Francesco Nardelli ed alcuni rappresentanti della Camera di commercio di Trento (il segretario generale Mauro Leveghi e Graziano Molon, direttore di Trentino Sprint), aprire nuove opportunit\u00e0 di scambio culturale, ma anche commerciale e turistico, fra il Trentino e il Messico.<br \/>\nNel cordiale colloquio tra il console messicano e l&#8217;assessore Mellarini si \u00e8 fatto cenno all&#8217;opportunit\u00e0 offerta da Expo 2015, dove il Trentino sar\u00e0 presente con la propria offerta territoriale (specificit\u00e0 produttive, sistema della ricerca, cultura, turismo) e dove, tra l&#8217;altro &#8211; lo ha ricordato il console Morales &#8211; il padiglione del Messico sar\u00e0 prospicente a quello dell&#8217;Italia. &quot;E&#8217; importante per noi &#8211; ha detto il console &#8211; verificare quali sono i nostri settori economici che possono aprirsi alle imprese italiane ed in questo quadro il Trentino \u00e8 un&#8217;opzione per noi interessante&quot;.<br \/>\nUna dichiarazione d&#8217;intenti accolta con favore dall&#8217;assessore Mellarini, che ha ringraziato il console Morales per la visita e l&#8217;interessamento che mostra per il Trentino, dove il prossimo anno, in occasione della rassegna Itinerari Folk, potrebbe arrivare in tourn\u00e9e il pi\u00f9 importante gruppo folk messicano. (Inform)<\/p>\n<p>&#8211;\tRASSEGNA STAMPA<br \/>\nSU \u201cLA STAMPA\u201d DI OGGI, INTERVISTA AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI \/ FEDERICA MOGHERINI: \u201cE&#8217; CON LE SANZIONI CHE SI FANNO PRESSIONI SU PUTIN\u201d<br \/>\n ROMA &#8211; Mentre il ministro degli Esteri italiano \u00e8 in visita ufficiale in Cile e in Colombia, si diffonde la notizia che Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, due volontarie e anzi fondatrici di una ong italiana sono state rapite a fine luglio in Siria, nella zona di Aleppo. \u00abFin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i canali e ci siamo messi in contatto con le famiglie. Come sempre in questi casi \u00e8 indispensabile lavorare nella massima discrezione. Quanto accaduto, un anno dopo il rapimento di padre Dall`Oglio, ci ricorda quanto ancora sia drammatica la situazione in Siria\u00bb. Al mattino, Federica Mogherini sfoglia \u00abLa Stampa\u00bb con l`intervista a John Kerry.<br \/>\nMinistro, John Kerry, pur esprimendole personale apprezzamento, la tira in ballo quando esorta l`Europa a far muro contro Putin?<br \/>\n\u00abHo letto con molta attenzione le parole di Kerry, che coprono una pluralit\u00e0 di temi. Ho sottolineato in particolare un passaggio dell`intervista che d\u00e0 esattamente il senso del nostro lavoro di questi mesi sull`Ucraina: quando Kerry dice che dobbiamo provare a portare entrambe le parti del conflitto al tavolo del negoziato, e a far diminuire le tensioni con la Russia e con i separatisti. Sanzioni e pressione politica costituiscono un`azione molto forte quando esercitate unitariamente da Ue, Usa e anche da altri paesi del G7. Tutti abbiamo detto sin dall`inizio che non c`\u00e8 alternativa a una soluzione politica\u00bb.<br \/>\nKerry dice per\u00f2, significativamente, che non sempre la via di soluzione alle crisi \u00e8 diplomatica. C`\u00e8 in questo una differenza con l`Italia. \u00c8 una differenza che ha pesato nella crisi dei rapporti con Mosca?<br \/>\n\u00abAssolutamente no. Come Italia abbiamo sempre condiviso profondamente la stessa impostazione degli Stati Uniti, in particolare sull`approccio Nato e anche in relazione al rapporto con la Russia. Sempre in questi mesi, e ancora in questi giorni. Quello che l`Italia esclude \u00e8 un`azione militare che sarebbe devastante anzitutto per l`Ucraina, per l`Est dell`Europa, oltre che per il futuro delle nostre relazioni. \u00c8 per\u00f2 una prospettiva che non \u00e8 sul tavolo, il punto \u00e8 rafforzare in ambito Nato le rassicurazioni per quei Paesi che condividono confini con la Russia. L`articolo 5 del trattato Nato \u00e8 attuale, e come tutti gli alleati lo abbiamo bene in mente: il lavoro di tessitura diplomatica che \u00e8 stato fatto negli ultimi decenni con la Federazione russa in questo momento vive una fase di crisi, che richiede un ripensamento\u00bb.<br \/>\nDa parte di chi?<br \/>\n\u00abDa parte di Mosca. Il punto, lo dice anche Kerry, \u00e8 se e come Putin vorr\u00e0 trasformare in atti concreti le intenzioni sottoscritte negli ultimi mesi in innumerevoli accordi, che diplomaticamente anche gli Usa hanno facilitato. Anche a questo serve l`aumento della pressione sanzionatoria e politica. Noi vogliamo diminuire le tensioni con la Russia, ma il punto \u00e8 se la Russia avr\u00e0 comportamenti conseguenti alle sue stesse parole\u00bb.<br \/>\nMa Putin sembra fare il contrario, ha visto gli azeri e gli armeni, ha sanzionato i sanzionatori. In che tempi si potr\u00e0 risolvere la crisi Ucraina?<br \/>\n\u00abIl punto mancante della discussione, ma che Kerry nell`intervista sottolinea, \u00e8 il sostegno che saremo in grado di dare alla transizione ucraina. Sar\u00e0 questo il nostro vero campo di responsabilit\u00e0: le riforme economiche dolorose ma necessarie per quel Paese che gi\u00e0 era a rischio default, la necessit\u00e0 di rivedere il piano energetico e degli approvvigionamenti, il sostegno che dovremo dare alla `transizione democratica. Sarebbe bello se questi passaggi avvenissero in un clima non di conflitto con la Russia. Purtroppo non siamo in questo scenario, ma da questo dipender\u00e0 il futuro dell`Ucraina\u00bb.<br \/>\nIl segretario di Stato americano aveva impegnato nella trattativa israelo-palestinese molto del proprio peso politico: come vivono gli Stati Uniti questa situazione di guerra a Gaza?<br \/>\n\u00abDevo dire che ho trovato non solo Kerry personalmente, ma l`amministrazione americana molto impegnata a riavviare il dialogo, e non era scontato con un conflitto cos\u00ec acuto. Il ruolo degli Usa \u00e8 stato molto importante, ha garantito e garantisce la cornice di riferimento internazionale, che era stata costruita faticosamente ma che era stata apprezzata da tutte le parti, per come le ho sentite esprimersi durante il mio recente viaggio in Israele e in Palestina. Ed \u00e8 stato fondamentale, perch\u00e9 gli attori regionali senza un riferimento come quello americano e dell`Onu difficilmente potrebbero trovare una qualche soluzione. La fatica e la testardaggine anche di Kerry in queste settimane \u00e8 stata fondamentale\u00bb.<br \/>\nL`Europa da sola non ce l`avrebbe fatta?<br \/>\n\u00abTradizionalmente gli sforzi di dialogo sul Medio Oriente hanno bisogno di un protagonismo americano. L`Europa ha certamente giocato un ruolo fondamentale, anche appoggiando il tentativo di mediazione del Cairo, ma non sono sicura che senza l`appoggio di Washington si sarebbe arrivati alla tregua. Risultato che non \u00e8 un punto di arrivo e che va consolidato, certo, per agganciare una possibile soluzione reale del problema, i cui punti fondamentali erano stati toccati dal lavoro negoziale di Kerry\u00bb.<br \/>\nLei \u00e8 candidata ufficialmente dell`Italia al ruolo di Alto rappresentante per la politica estera europea. Si sente appoggiata dagli Usa?<br \/>\n\u00abI nostri rapporti sono ottimi. Ma non credo sia corretto immaginare un endorsement americano a una dinamica tutta europea.\u00bb.  (Antonella Rampino &#8211; La Stampa del 7 agosto 2014 )<\/p>\n<p>&#8211;\tFARNESINA .<br \/>\nCONCLUSA LA VISITA DI MOGHERINI IN CILE E COLOMBIA<br \/>\nRoma \u2013 Si \u00e8 conclusa la missione del ministro degli Esteri Federica Mogherini in Cile e Colombia. A Santiago del Cile, Mogherini \u00e8 stata ricevuta dalla presidente Michelle Bachelet, ha incontrato il ministro degli Esteri Heraldo Mu\u00f1oz ed \u00e8 intervenuta alla Cepal, la Commissione economica per l\u2019America Latina, organismo del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, dove ha dichiarato, tra le altre cose che \u201cl\u2019integrazione regionale \u00e8 la strada pi\u00f9 efficace per la pace e la prosperit\u00e0\u201d. Mogherini ha poi sottolineato l\u2019importanza dei negoziati relativi agli accordi commerciali con l\u2019America Latina. Mogherini \u00e8 stata poi a Bogot\u00e0, prima visita di un ministro degli Esteri italiano dal 1993, per assistere all\u2019insediamento del presidente Juan Manuel Santos, al suo secondo mandato. Un\u2019occasione, questa, per incontrare il presidente e il ministro degli Esteri Angela Holguin, nonch\u00e9 i capi di Stato e di governo e gli omologhi di altri Paesi dell\u2019America Latina. Nel corso della missione sono previsti incontri con le numerose e collettivit\u00e0 italiane e con gli imprenditori italiani che operano nei due Paesi.<\/p>\n<p>&#8211;\tFARNESINA<br \/>\nELEZIONI COMITES, SODDISFAZIONE DA PARTE DI GIRO<br \/>\nRoma. Decisione  del governo di indire e realizzare le elezioni dei Comites entro dicembre, come preannunciato. \u201cSi tratta di un atto dovuto &#8211; dice Giro &#8211; un impegno personale del ministro Mogherini a mettere la parola fine a una situazione incresciosa che questo Governo ha ereditato e ha risolto\u201d. Le elezioni si terranno per posta ma i Consolati invieranno i plichi elettorali solo a chi ne far\u00e0 richiesta. \u201cSu impulso del ministro Mogherini il mio staff, quello della Direzione generale per gli Italiani all\u2019estero ed io personalmente siamo stati costantemente in contatto con i parlamentari eletti all\u2019estero e con il Cgie per cercare una soluzione, che finalmente \u00e8 stata trovata\u201d, ha sottolineato il sottosegretario Mario Giro, il quale ha aggiunto: \u201cOra la parola agli elettori, nella speranza che si iscrivano in tanti a votare<\/p>\n<p>&quot;notizie tratte da: INFORM, AISE, 9COLONNE&quot;.<\/p>\n<p>PER  LE ASSOCIAZIONI, CIRCOLI FILEF,  ENTI ed AZIENDE . Sui siti internet  www.emigrazione-notizie.org  e www.cambiailmondo.org  \u00e8 possibile utilizzare  uno spazio web personalizzato, dedicato alla Vostra attivit\u00e0 e ai Vostri comunicati stampa. Per maggiori informazioni, contattateci a  emigrazione.notizie@email.it , oppure visitate la sezione PUBBLICIT\u00c0 su www.cambiailmodo.org<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20140810 18:00:00 red-emi &#8211; IRAQ Il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli a Erbil, circa un milione e mezzo tra rifugiati e sfollati Migliaia i <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925\" title=\"11268 (4) SERVIZIO  PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10  agosto 2014\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-11925","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2014"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20140810 18:00:00 red-emi &#8211; IRAQ Il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli a Erbil, circa un milione e mezzo tra rifugiati e sfollati Migliaia i [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-04-15T17:06:47+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"40 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014\",\"datePublished\":\"2017-04-15T17:06:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925\"},\"wordCount\":7988,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2014\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925\",\"name\":\"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-04-15T17:06:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=11925#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News","og_description":"20140810 18:00:00 red-emi &#8211; IRAQ Il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli a Erbil, circa un milione e mezzo tra rifugiati e sfollati Migliaia i [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2017-04-15T17:06:47+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"40 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014","datePublished":"2017-04-15T17:06:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925"},"wordCount":7988,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2014"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925","name":"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014 - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2017-04-15T17:06:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=11925#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"11268 (4) SERVIZIO PER GLI ITALIANI ALL ESTERO 10 agosto 2014"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}