{"id":1081,"date":"2017-04-15T18:45:39","date_gmt":"2017-04-15T16:45:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/2017\/04\/15\/11917-montevideo\/"},"modified":"2017-04-15T18:45:39","modified_gmt":"2017-04-15T16:45:39","slug":"11917-montevideo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081","title":{"rendered":"11917 MONTEVIDEO"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t20160122 10:43:00 guglielmoz<\/p>\n<p>S&#8217;INAUGURA OGGI A MONTEVIDEO, AL SUONO DELLE \u00abPERCUSSIONI NERE\u00bb, IL CARNEVALE PI\u00d9 LUNGO DEL MONDO, EREDIT\u00c0 DI UNA MUSICA E DI UNA DANZA CHE SEGNAVANO GLI SPAZI DI RESISTENZA DELLA COMUNIT\u00c0 AFRO-URUGUAYANA. UN EVERSIVO EMBLEMA DI CONVIVENZA CHE IL RAZZISMO E LE \u00c9LITE ECONOMICHE HANNO PROVATO INVANO A SPAZZARE VIA.<\/p>\n<p>Il 3 dicembre 1978 i tamburi neri di Montevideo suonarono per l&#8217;ultima volta. Centinaia di uruguaiani dalla pelle nera, con i loro vicini di casa provenienti da ogni parte d&#8217;Europa, sfilarono per le strade della capitale del pi\u00f9 piccolo paese d&#8217;America Latina in segno di lutto, danzando il candombe, come appreso dai propri avi sbarcati in catene a partire dal 1680. ( di Dimitri Papanikas)<br \/>\nIl conventillo di Risso dell&#8217;antica calle Cuareim, nel popolare barrio Sur di Montevideo, dal 1885 principale simbolo della cultura afro-uruguaiana, immagine di un paese nato dall&#8217;importa-zione forzata di schiavi, risultato di problematiche convivenze ma anche di straordinari episodi di solidariet\u00e0 di classe, veniva demolito per sempre. Una damnatio memoria e imposta dalla Giunta militare nell&#8217;ottica di un piano urbanistico dettato dalla volont\u00e0 di stabilizzante del &quot;diverso&quot;, relegandolo, anche fisicamente, ai margini di una societ\u00e0 civile non pi\u00f9 disposta a tollerarne l&#8217;imbarazzante presenza.<br \/>\nUna rimozione forzata della Storia attuata attraverso un piano sistematico di criminalizzazione della povert\u00e0 mescolato con buone dosi di retorica sul rispetto della &quot;legalit\u00e0&quot;, promozione del &quot;decoro&quot; cittadino e lotta al &quot;degrado&quot;. Stessa sorte tocc\u00f2, un mese dopo, allo storico conventillo Ansina. Quasi un secolo dopo la sua costruzione, il razzismo, la speculazione edilizia, il desiderio di proiettarsi in un orizzonte turistico moderno, insieme agli interessi economici di una classe dirigente ossessionata dall&#8217;idea di proiettarsi nell&#8217;universo dei &quot;grandi&quot; della Terra, rimuovevano per sempre questo eversivo emblema di convivenza.<br \/>\nAnche la moderna toponomastica infier\u00ec sul defunto, convertendo la poetica strada Cuareim (\u00abdelle pietre\u00bb in lingua indigena guarani) nel pi\u00f9 sibilinno calle Zelmar Michelini. A partire da allora, il conventillo di Risso, un enorme edificio su due piani, di 40 stanze costruite intomo a un lungo patio interno dotato di 32 lavatoi, 2 bagni e una cisterna, secondo la tipica struttura della cloaca a cielo aperto, rester\u00e0 nel ricordo di tutti come il Medio Mundo.<br \/>\nQuasi trent&#8217;anni anni dopo la sua demolizione, nel 2006, le autorit\u00e0 uruguaiane, in colpevole ritardo sulla storia, dichiaravano il 3 novembre come \u00abDia nacional del candombe, la cultura afro-uruguayay la equidad raciah. Meno melancolico del blues o del jazz, pi\u00f9 viscerale del reggae, meno libidinoso del samba, della salsa o del merengue, il candombe continua a essere un grande sconosciuto in Europa.<br \/>\nCome milonga e tango, anche il termine candombe, di medesima origine bantu, apparso per la prima volta su un quotidiano uruguaiano del 1834, nasce per indicare un antico luogo di riunione frequentato da neri. Con il tempo, in senso lato, fin\u00ec per denotare una forma coreutico e musicale urbana tipica della societ\u00e0 nera di Montevideo. Una danza e una musica popolare nata nei barrios Sur e Palermo, i due quartieri a pi\u00f9 alta densit\u00e0 &quot;nera&quot;, e poi estesa a tutto il paese. Oggi, malgrado ripetuti tentativi storici di occultarlo, fisicamente e culturalmente, quasi un uruguaiano su dieci ha origini nere, secondo stime ufficiali del 2006.<\/p>\n<p>CENTRO DI SMISTAMENTO<br \/>\nFurono i portoghesi i primi a intuire le enormi e sciagurate potenzialit\u00e0 red\u00acditizie dell&#8217;importazione di manodopera schiavile. Fu cos\u00ec che dal 1680, per un secolo, la citt\u00e0 di Colonia del Sacramento, piccola enclave portoghese della Banda Orientai del Rio de la Piata, divenne il principale centro di smistamento di schiavi destinati soprattutto al Brasile. Un business al quale dal 1743 si aggiunsero gli spagnoli attraverso la neonata citt\u00e0 di Montevideo.<br \/>\nEssendo l&#8217;Uruguay un paese privo delle grandi piantagioni tropicali di canna da zucchero, cotone, caff\u00e8 e cacao tipiche delle regioni pi\u00f9 a nord del continente, allo stesso modo carente della grande industria mineraria delle zone montuose dell&#8217;entroterra di Bolivia, Per\u00f9 e Argentina, la maggior parte degli schiavi verr\u00e0 destinata agli altri paesi latinoamericani. Per decreto reale la futura capitale uruguaiana diventer\u00e0 nel 1791 l&#8217;unico porto autorizzato a censire i nuovi arrivi da destinare a tutto il Cono Sur.<br \/>\nIl processo di integrazione fu lento e, inevitabilmente come altrove, assai discutibile. Dalle timide aperture dell&#8217;esercito alla &quot;razza nera&quot;&quot; per far fronte all&#8217;endemica penuria di carne da cannone del 1801 (impedendone comunque la promozione ai ranghi pi\u00f9 alti), passando per l&#8217;Indipendenza del 1813, la legge del 1825 sulla libert\u00e0 dei &quot;ventri&quot; (secondo cui solo i figli delle schiave sarebbero stati liberi, ma solamente a partire dai 20 anni i maschi e a 16 le femmine: un doppio trucco delle \u00e9lite per non privarsi di un&#8217;enorme quantit\u00e0 di manodopera a basso costo), la Costituzione del 1830 fino ad arrivare alla definitiva abolizione della schiavit\u00f9 del 1853. L&#8217;emancipazione definitiva, ma anche la progressiva scomparsa, incomincia con la grande &quot;alluvione migratoria&quot; europea della seconda met\u00e0 dell&#8217;Ottocento. Nel corso dei decenni la popolazione afro-uruguaiana finir\u00e0 cos\u00ec per diluirsi inesorabilmente, passando dal 26% dei primi del XK secolo al 2.3% dei residenti secondo il censo del 1954.<br \/>\nImportati da paesi come Mozambico, Congo e Angola, al loro arrivo sulle coste atlantiche dell&#8217;America Latina gli schiavi venivano suddivisi approssimativamente in &quot;nazioni&quot; da parte degli stessi scafisti, secondo una passione classificatoria ricca di pregiudizi, strumentale, arbitraria, in piena sintonia  con il positivismo antropologico delle scienze sociali di allora<\/p>\n<p>UN ENORME EQUIVOCO<br \/>\nUn&#8217;invenzione della tradizione che caus\u00f2 un enorme equivoco nella stessa auto-percezione di molti afro-uruguaiani rispetto alla propria provenienza. Ad ogni modo queste &quot;nazioni&quot; furono mantenute in vita come cellula base (in sostituzione della famiglia, clan e trib\u00f9 tradizionali) da parte dello Stato come strumento di controllo, secondo la logica del divide et impera. Ogni nazione, paragonabile a una sorta di associazione di mutua assistenza, aveva i propri re e ministri. In queste, prima in strada, poi al chiuso dei conventillos, a causa delle leggi di ordine pubblico, si perpetravano riti e cerimonie di antica origine che scandivano la quotidianit\u00e0 delle antiche trib\u00f9, filtrati dalla convivenza con le forme del cattolicesimo imposto dalle autorit\u00e0. Un sincretismo straordinario di animismo, madonne nere, ex voto, balli, canti, rituali scaramantici la cui pubblicit\u00e0, bench\u00e9 normalmente vietata, in occasione di puntuali cerimonie cristiane poteva finalmente tornare alla luce per liberarne la profonda carica eversiva.<br \/>\nIl cerimoniale veniva inaugurato dall&#8217;arrivo di un re e di una regina per ogni nazione che precedevano il ballo, accompagnati rispettivamente da due ministri. Facevano poi il loro ingresso i di molti afro-uruguaiani rispetto alla propria provenienza. Ad ogni modo queste &quot;nazioni&quot; furono mantenute in vita come cellula base (in sostituzione della famiglia, clan e trib\u00f9 tradizionali) da parte dello Stato come strumento di controllo, secondo la logica del divide et impera. Ogni nazione, paragonabile a una sorta di associazione di mutua assistenza, aveva i propri re e ministri. In queste, prima in strada, poi al chiuso dei conventillos, a causa delle leggi di ordine pubblico, si perpetravano riti e cerimonie di antica origine che scandivano la quotidianit\u00e0 delle antiche trib\u00f9, filtrati dalla convivenza con le forme del cattolicesimo imposto dalle autorit\u00e0. Un sincretismo straordinario di animismo, madonne nere, ex voto, balli, canti, rituali scaramantici la cui pubblicit\u00e0, bench\u00e9 normalmente vietata, in occasione di puntuali cerimonie cristiane poteva final-mente tornare alla luce per liberarne la profonda carica eversiva.<br \/>\nIl cerimoniale veniva inaugurato dall&#8217;arrivo di un re e di una regina per ogni nazione che precedevano il ballo, accompagnati rispettivamente da due ministri. Facevano poi il loro ingresso i suonatori di percussioni, i danzatori e il resto delle comparse. Una serie di riti identitari finalizzati a rinnovare il senso di appartenenza che, con il tempo, perso ogni legame con la religione, finirono per convertirsi in forme tipicamente profane.<br \/>\nCon l&#8217;abolizione della schiavit\u00f9 in Brasile del 1888 l&#8217;emigrazione nera in Uruguay ebbe un duro colpo, finendo di l\u00ec a breve per interrompersi definitivamente. Fu cos\u00ec che queste riunioni di nazioni cominciarono a decadere fino a sparire definitivamente a partire dal 1890. Da allora sar\u00e0 il carnevale a raccoglierne l&#8217;eredit\u00e0.<br \/>\n40 giorni di festa nell&#8217;estate australe, in cui si scende in strada per ballare al ritmo del candombe e della murga. Suonatori e danzatori di ogni et\u00e0, sesso, colore e rango sociale si ritrovano per le strade del paese, sui celebri tablados, a tributare onori al dio Momo, il re del carnevale. Migliaia di persone travestite da marna vieja, el escobero o elgramillero &#8211; maschere tipiche, in me-moria del lavoro degli schiavi &#8211; che il giorno del desfile de llamadas, istituzionalizzato dalle autorit\u00e0 cittadine nel 1956 nel secondo fine settimana di carnevale (i prossimi 4 e 5 febbraio, ndr), attraversano i quartieri di Montevideo per percorrere al suono del chicho, piano e repique la calle Isla de Flores tra i quartieri Sur e Palermo.<\/p>\n<p>DA RE MOMO AL MERCATO DISCOGRAFICO<br \/>\nUna musica che negli anni Trenta affascin\u00f2 immediatamente grandi pionieri del tango come Francisco Canaio e Pintin Castellanos a tal punto da inserirlo nei programmi musicali delle loro orchestre destinate a far ballare i rampolli dell&#8217;alta societ\u00e0 rioplatense. Con la bonanza degli anni &#8217;40 e &#8217;50, il neo nato mercato discografico, con il suo gusto per l&#8217;esotico massificato, riconobbe in interpreti come Alberto ( !a stillo, Romeo Gavioli e Lagrima Rfos (\u00abla dama del candombe\u00bb) gli alfieri pi\u00f9 rappresentativi di un genere che sembrava rinascere. Fu poi la volta della musica tropicale che ne incorporo le sonorit\u00e0 offrendogli nuovi margini di crescita e la possibilit\u00e0 di varcare le frontiere del Rio de la Piata, grazie a gruppi come NegroCan, la Compania Uruguay-Candombe, il Grupo Folkl\u00f3rico Candangro e il congiunto Bantu.<br \/>\nCon l&#8217;invasione del pop britannico dei primi anni &#8217;60 il candombe cadde in un repentino letargo. Come altrove, la musica popolare cessava cos\u00ec di essere un fatto sociale, scompariva dalle radio e dai primi canali tv, per convertirsi in un fenomeno d&#8217;ascolto, destinato alle sale da concerto, i teatri e qualche riunione di pochi intenditori.<br \/>\nPer quanto riguarda il candombe bi-sogna notare che furono in gran parte gli stessi neri a rifiutarlo, spinti dal tentativo di rimuovere le proprie tradizioni, mossi dal pudore e dalla vergogna nei confronti delle proprie origini, cercando di assimilarsi forzatamente a una societ\u00e0 distratta e difficilmente disposta ad accoglierli. Furono giovani artisti dell&#8217;avanguardia uruguaiana come i fratelli Hugo e Osvaldo Fattoruso, Ruben Rada e Ringo Thielmann con la banda Opa a riscoprire il candombe come revival, in un originale formato beat e psichedelico. Allo stesso tempo, negli anni &#8217;70, la nascita del movimento della Nuova canzone popolare comport\u00f2 per il candombe una rinnovata primavera, grazie a grandi interpreti politicamente impegnati come Alfredo Zitarrosa, El Sabalero, Los Olimarenos, il duo Larbanois e Carrero fino ai pi\u00f9 giovani Jaime Roos, Mariana Ingold, Fernando Cabrer\u00e0 e Tabar\u00e9 Cardozo.<br \/>\nDall&#8217;istituzione del \u00abDia nacional \u00bb fino alla recente inclusione nella lista dei patrimoni immateriali dell&#8217;Umanit\u00e0 dell&#8217;Unesco (2009) e della Nazione uruguaiana (2010), il candombe sembra oggi destinato a una nuova giovinezza. Lontano dagli occhi dei turisti continua a vivere in chi lo suona e lo danza come un tempo, in maniera onesta e sincera&#8230; A essere morta \u00e8 in realt\u00e0 proprio la dimensione agglutinante dei conventillos, quella vita sociale e culturale che lo rese possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20160122 10:43:00 guglielmoz S&#8217;INAUGURA OGGI A MONTEVIDEO, AL SUONO DELLE \u00abPERCUSSIONI NERE\u00bb, IL CARNEVALE PI\u00d9 LUNGO DEL MONDO, EREDIT\u00c0 DI UNA MUSICA E DI UNA <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081\" title=\"11917 MONTEVIDEO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[],"class_list":["post-1081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2015"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>11917 MONTEVIDEO - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"11917 MONTEVIDEO - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20160122 10:43:00 guglielmoz S&#8217;INAUGURA OGGI A MONTEVIDEO, AL SUONO DELLE \u00abPERCUSSIONI NERE\u00bb, IL CARNEVALE PI\u00d9 LUNGO DEL MONDO, EREDIT\u00c0 DI UNA MUSICA E DI UNA [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-04-15T16:45:39+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"11917 MONTEVIDEO\",\"datePublished\":\"2017-04-15T16:45:39+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081\"},\"wordCount\":1870,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2015\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081\",\"name\":\"11917 MONTEVIDEO - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-04-15T16:45:39+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=1081#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"11917 MONTEVIDEO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"11917 MONTEVIDEO - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"11917 MONTEVIDEO - Emi-News","og_description":"20160122 10:43:00 guglielmoz S&#8217;INAUGURA OGGI A MONTEVIDEO, AL SUONO DELLE \u00abPERCUSSIONI NERE\u00bb, IL CARNEVALE PI\u00d9 LUNGO DEL MONDO, EREDIT\u00c0 DI UNA MUSICA E DI UNA [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2017-04-15T16:45:39+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"11917 MONTEVIDEO","datePublished":"2017-04-15T16:45:39+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081"},"wordCount":1870,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2015"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081","name":"11917 MONTEVIDEO - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2017-04-15T16:45:39+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=1081#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"11917 MONTEVIDEO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}