{"id":10311,"date":"2017-04-15T19:03:25","date_gmt":"2017-04-15T17:03:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filef.net\/2017\/04\/15\/9601-fedi-pd-linserimento-dellitaliano-nel-curriculum-locale-apre-le-vere-nuove-opportunita\/"},"modified":"2017-04-15T19:03:25","modified_gmt":"2017-04-15T17:03:25","slug":"9601-fedi-pd-linserimento-dellitaliano-nel-curriculum-locale-apre-le-vere-nuove-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311","title":{"rendered":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t20120118 19:45:00 redazione-IT<\/p>\n<p>Credo sia stato utile aprire il confronto nel Partito Democratico sui temi della promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel mondo \u2013 ha dichiarato l\u2019On. Marco Fedi.  Arriviamo in forte ritardo ad affrontare il tema della riforma di questo settore. I tagli drastici e drammatici imposti dal Governo Berlusconi, che ancora cerchiamo di contrastare con l\u2019azione parlamentare tesa al recupero di risorse, anche con gli incontri che abbiamo chiesto al Governo, hanno comportato una nuova condizione: la condizione della sopravvivenza.<\/p>\n<p>Credo che i tempi siano maturi per una vera riforma che guardi agli interessi pi\u00f9 generali del Paese. Non possono vincere gli interessi corporativi ed abbiamo il dovere di assumere in piano questa responsabilit\u00e0 anche dopo la spending review, che non va demonizzata o enfatizzata, ma che deve fornici gli strumenti di analisi della spesa dai quali programmare gli interventi e gettare le basi di una proposta di riforma che parta anche dal buon lavoro gi\u00e0 svolto alla Camera.<\/p>\n<p>Credo sia utile ricordare che oggi \u00e8 l\u2019inserimento nel curriculum scolastico locale ad aprire nuove opportunit\u00e0, anche con forti risparmi per lo Stato. Il personale formato in loco diventa non solo una scelta dettata dal risparmio ma anche un scelta saggia ed obbligata. Utilizzare queste opportunit\u00e0 non mette in discussione l\u2019articolo 33 della Costituzione: al contrario, ne rende possibile la piena attuazione per gli italiani nel mondo.<\/p>\n<p>Ritengo che comunque l\u2019esigenza fondamentale sia dotarsi di strumenti, anche normativi, tali da garantire la diversit\u00e0 degli interventi, attraverso il pieno riconoscimento e la valorizzazione della diversit\u00e0 delle singole realt\u00e0. Il Piano Paese che diventa anche piano di interventi articolato secondo le esigenze dei vari Paesi.<\/p>\n<p>La proposta di riforma, infine, deve appartenere alla nostra storia, rispondere alle nostre aspirazioni, fare riferimento alla esperienza politico culturale dei Comites e del CGIE e dei tanti soggetti che all\u2019estero hanno costruito le opportunit\u00e0 di integrazione e diffusione di lingua e cultura italiane che esistono oggi e che rischiano di perdersi.<\/p>\n<p>On. Marco Fedi                                                        18 gennaio 2012<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>[b]Testo completo dell\u2019intervento di Marco Fedi [\/b]<\/p>\n<p>La prima riflessione che ritengo urgente svolgere con voi riguarda l\u2019oggi, il dove siamo, le ragioni per una sostanziale assenza di riforme in un settore strategico, di grande importanza per l\u2019Italia e per il mondo, come quello che riguarda la promozione e la diffusione di lingua e cultura italiane nel mondo. La ragione della mancata riforma \u00e8 la simbiosi tra enti gestori, personale di ruolo all\u2019estero, dirigenti scolastici in giro per il mondo, oltre a Istituti di cultura e scuole italiane nel mondo. Una simbiosi che ha consentito, negli anni, di guardare ciascuno alle proprie convenienze, in qualche modo garantendo quindi anche le posizioni degli altri, e bloccando ogni possibile cammino delle riforme.<\/p>\n<p>In questa simbiosi, tutti hanno vissuto grazie all\u2019esistenza dell\u2019altro. Il sistema, integrato e pubblico, si reggeva sull\u2019investimento diretto e su un sistema indiretto di contributi agli enti gestori.<\/p>\n<p>E, nonostante le nostre forti preoccupazioni per il futuro, il sistema funzionava, aveva anche una sua logica e garantiva le esigenze di tutte le categorie. I tagli drastici e drammatici, che ancora cerchiamo di contrastare con l\u2019azione parlamentare tesa al recupero di risorse e con gli incontri che abbiamo chiesto al Governo, hanno comportato una nuova condizione, la condizione della sopravvivenza in un clima di forte riduzione delle risorse.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile tornare a quella simbiosi, a far funzionare un sistema in cui sopravvivano interessi convergenti verso la promozione e diffusione di lingua e cultura? Credo i tempi siano maturi per una vera riforma che guardi agli interessi pi\u00f9 generali del Paese. Non possono vincere gli interessi corporativi ed abbiamo il dovere di pensare alla promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel mondo come a una grande operazione di integrazione culturale e linguistica che valorizzi le diversit\u00e0 e costruisca le condizioni per una pi\u00f9 proficua presenza italiana nel mondo .<\/p>\n<p>Il PD ha una grande responsabilit\u00e0 nel momento in cui assume una iniziativa politica in direzione di una riforma. La prima responsabilit\u00e0 \u00e8 di evitare che si tratti unicamente di una delle tante iniziative, senza futuro. O meglio a \u201cfuturo variabile\u201d a seconda se siamo Governo o opposizione o, come oggi, nel mezzo di una situazione politica originale, anche nelle opportunit\u00e0 che offre se sapremo coglierle.<\/p>\n<p>Una responsabilit\u00e0 resa anche complessa dalla limitatezza delle risorse ma anche dalle scelte che in questo cammino saremo chiamati a compiere. La direzione che dovr\u00e0 prendere la riforma.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza fondamentale \u00e8 dotarsi di strumenti, anche normativi, tali da garantire la diversit\u00e0 degli interventi attraverso pieno riconoscimento e valorizzazione della diversit\u00e0 delle singole realt\u00e0. Il Piano Paese che diventa anche piano di interventi articolato secondo le esigenze dei vari Paesi.<\/p>\n<p>Non dice la verit\u00e0 chi sostiene che gli enti gestori non danno sufficienti garanzie in termini qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento o di formazione degli insegnanti. In alcuni Paesi poi, ad esempio l\u2019Australia, il personale di ruolo docente in Italia non potrebbe insegnare se non dopo l\u2019abilitazione e comunque avrebbe il problema del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>L\u2019abilitazione all\u2019insegnamento \u00e8 fondamentale in quei Paesi, sempre in crescita, in cui l\u2019Italiano \u00e8 oggi lingua curriculare. Rispetto al passato, l\u2019inserimento nel curriculum locale apre nuove opportunit\u00e0, risparmi per lo Stato e la necessit\u00e0 che si rispettino sempre pi\u00f9 gli ordinamenti locali. Ecco che il personale formato in loco diventa non solo una scelta dettata dal risparmio ma anche un scelta saggia ed obbligata. Utilizzare queste opportunit\u00e0 non mette in discussione l\u2019articolo 33 della Costituzione: al contrario, ne rende possibile la piena attuazione per gli italiani nel mondo.<\/p>\n<p>Siamo passati attraverso la storia, abbiamo attraversato il cammino dell\u2019emigrazione, oggi viviamo il percorso delle nuove migrazioni, eppure ancora oggi, l\u2019Italia, un grande paese protagonista di queste esperienze umane ed universali, \u00e8 ancora senza una vera politica culturale, senza una vera politica di promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel mondo.<\/p>\n<p>Viviamo una tragica condizione, che ogni giorno subisce anche le contraddizioni di un Paese stanco e disattento, poco propenso alle riforme e bloccato dalle logiche di categoria che sono arrivate a permeare anche la rappresentanza parlamentare che invece dovrebbe agire oltre i limiti e i condizionamenti delle categorie per disegnare un progetto universale.<\/p>\n<p>A Montecatini, nel 1996, individuammo nella dizione &quot;promozione e diffusione della lingua e cultura italiane&quot; il vero percorso che l\u2019Italia doveva intraprendere: parte della nostra politica estera, impegnati a coordinare il lavoro tra le diverse Direzioni e tra i diversi Ministeri, attenti alle &quot;diversit\u00e0&quot;, coscienti che l\u2019unica vera &quot;italianit\u00e0&quot; passa attraverso l\u2019integrazione, l\u2019affermazione della propria identit\u00e0, l\u2019uso degli strumenti linguistici e culturali.<\/p>\n<p>Dicemmo anche che una vera riforma doveva avere il carattere del coraggio, non nascondere &quot;soluzioni&quot; dentro &quot;soluzioni&quot;, non puntare al minimo denominatore comune, con un totale appiattimento verso i livelli pi\u00f9 bassi, ma creando punte di eccellenza, centri di eccellenza, qualit\u00e0 verso cui propendere.<\/p>\n<p>Dicemmo che la qualit\u00e0 andava sempre garantita, in entrambe le direzioni: enti gestori, dirigenti scolastici, personale docente ed amministrativo. Dicemmo che tra Ministero degli Affari Esteri ed enti gestori doveva nascere un rapporto contrattuale &#8211; di media durata &#8211; non dodici mesi di sofferta attesa per contributi che arriveranno dopo altri dodici mesi di garanzie date a banche che chiedono interessi passivi che non sono rendicontabili ai fini della gestione dei corsi stessi. Dicemmo quanto fosse indispensabile trovare il giusto equilibrio tra intervento pubblico diretto e indiretto.<\/p>\n<p>Sul tema della natura dell\u2019intervento vorrei sgomberare subito il terreno da un equivoco. L\u2019insegnamento di lingua e cultura italiane all\u2019estero non \u00e8 \u201cprivatizzato\u201d nel senso tradizionale della parola. Le soluzioni adottate dal Governo italiano, fino ad oggi, hanno fatto riferimento all\u2019intervento diretto dello Stato e ad un intervento indiretto, attraverso gli enti gestori, che non \u00e8 privatizzazione poich\u00e9 si tratta di un trasferimento di risorse ad enti che non perseguano il lucro, che si propongano fini ed obiettivi statutari relativi al benessere della comunit\u00e0 italiana e che rispondono, sia in Italia che in base alle legislazioni locali, a criteri di trasparenza e di corretta gestione amministrativa, sottoposta a controlli annuali. Il dibattito, che si \u00e8 trasferito sul piano ideologico, deve tornare ad essere legato alle soluzioni ottimali. Penso alla gi\u00e0 citata differenziazione degli interventi a seconda della realt\u00e0 Paese, all\u2019azione didattico-formativa e di coordinamento affidata ai dirigenti scolastici i cui uffici devono essere adeguatamente dotati di personale amministrativo, all\u2019azione di controllo da parte dell\u2019autorit\u00e0 consolare, all\u2019assunzione in loco di docenti e, in alcune realt\u00e0, se il Piano Paese indica quella soluzione come la pi\u00f9 confacente ai bisogni formativi, anche assunti dall\u2019Italia. Inoltre, \u00e8 necessario operare un coordinamento tra diverse Direzioni del MAE con altri Ministeri che hanno competenza specifiche come il Ministero della Pubblica Istruzione, per concorrere a determinare le linee generali dell\u2019azione di promozione e diffusione di lingua e cultura italiane. Mi sembra che questi elementi possano portare all\u2019elaborazione di un testo condiviso da sottoporre all\u2019attenzione del Governo o da presentare come proposta unitaria in Parlamento.<\/p>\n<p>In sostanza credo che si debbano trovare soluzioni adeguate rispetto a situazioni davvero diverse tra loro in termini di realt\u00e0 dell\u2019insegnamento e della diffusione della nostra lingua. Ci sono casi in cui l\u2019impegno principale \u00e8 degli enti gestori, altri dove il ruolo centrale \u00e8 delle scuole italiane ed altri ancora dove gli ordinamenti scolastici locali hanno assunto un ruolo centrale. \u00c8 fin troppo evidente, quindi, che il nuovo quadro normativo debba articolare e differenziare gli interventi conformemente al Piano Paese predisposto per ciascuna situazione specifica.<\/p>\n<p>Innanzitutto risorse adeguate: non \u00e8 possibile investire in cultura e formazione, anche linguistica, se non si investono anche risorse adeguate.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 dell\u2019intervento, con una cabina di regia che oggi appare lontana. Non solo nel contesto del Ministero degli Affari esteri, tra DG italiani all\u2019estero e affari culturali, ma anche con il Ministero della Pubblica istruzione.<\/p>\n<p>Sulla riforma della 153\/71 la sostanza \u00e8 che la promozione dell\u2019insegnamento della lingua italiana nel mondo ha superato, nei fatti, i vincoli normativi ed \u00e8 oggi uno strumento di arricchimento delle realt\u00e0 culturali e sociali locali, di forte presenza della nostra lingua e della nostra cultura in quei Paesi \u2013 basti pensare all\u2019Australia dove l\u2019italiano \u00e8 la lingua pi\u00f9 diffusa dopo l\u2019inglese, anche nelle scuole \u2013 ed \u00e8 parte del sistema Italia all\u2019estero, in modo particolare quando \u00e8 affidata agli enti gestori e quindi integrata nel curriculum scolastico locale. La riforma deve tener conto della molteplicit\u00e0 di realt\u00e0 e soggetti, della necessit\u00e0 assoluta \u2013 che non pu\u00f2 essere mascherata da false soluzioni \u2013 di superare l\u2019assistenzialismo e puntare alla integrazione curriculare ed alla massima apertura e diffusione a livello scolastico ed universitario oltre che a moderni progetti di collegamento, formazione ed aggiornamento. Programmazione degli interventi in base ad un Piano Paese, sicurezza degli interventi e dei finanziamenti a fronte di una provata e certificata capacit\u00e0 tecnico-organizzativa degli enti. Le Direzioni Generali del Ministero degli Affari Esteri debbono armonizzare la propria azione e, ad esempio, la formazione, l\u2019insegnamento diretto ed i progetti di rilevanza nazionale ed internazionale possono essere affidati, a livello ministeriale, ad un esame comune. Per\u00f2 acceleriamo il passo: ricordo che a Montecatini il CGIE approfond\u00ec e predispose successivamente un testo di riforma. Si tratta ora di trarre frutto da queste esperienze importanti.<\/p>\n<p>Abbiamo peraltro sottoscritto nella trascorsa legislatura e ripresentato in questa legislatura una nostra proposta di legge, primo firmatario Narducci, che invoca una gestione unica e introduce delle novit\u00e0 come l\u2019Istituzione, presso il Ministero degli Affari Esteri del Dipartimento per la promozione della lingua e della cultura italiane all&#8217;estero: una struttura operativa composta da operatori e tecnici della Scuola, in grado di interpretare il ruolo della scuola italiana all&#8217;estero in totale sintonia con i processi innovativi in atto nella scuola, anche pensando ad un maggior coinvolgimento del Ministero dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca.<\/p>\n<p>Ritengo importante guardare ad una proposta di riforma che appartenga alla nostra storia, che risponda alle nostre aspirazioni, ai sogni delle comunit\u00e0 italiane nel mondo ed alla esperienza politico culturale dei Comites e del CGIE e dei tanti soggetti che all\u2019estero hanno costruito le opportunit\u00e0 di integrazione e diffusione di lingua e cultura italiane che esistono oggi e che rischiano di perdersi.<\/p>\n<p>On. Marco Fedi<\/p>\n<p>On. Marco FEDI<br \/>\nCamera dei Deputati<br \/>\n7 Piano, Palazzo Marini II<br \/>\nPiazza San Claudio 166<br \/>\n00187 ROMA<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20120118 19:45:00 redazione-IT Credo sia stato utile aprire il confronto nel Partito Democratico sui temi della promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311\" title=\"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-10311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eminews-2012"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\r\n<title>9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News<\/title>\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"20120118 19:45:00 redazione-IT Credo sia stato utile aprire il confronto nel Partito Democratico sui temi della promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel [...]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emi-News\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-04-15T17:03:25+00:00\" \/>\r\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\"},\"headline\":\"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0\",\"datePublished\":\"2017-04-15T17:03:25+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311\"},\"wordCount\":2071,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Z- EmiNews 2012\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311\",\"name\":\"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-04-15T17:03:25+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?p=10311#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"name\":\"Emi-News\",\"description\":\"Emigrazione Notizie\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#organization\",\"name\":\"Emi-News\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png\",\"width\":390,\"height\":115,\"caption\":\"Emi-News\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/emigrazione-notizie.org\\\/?author=1\"}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News","og_description":"20120118 19:45:00 redazione-IT Credo sia stato utile aprire il confronto nel Partito Democratico sui temi della promozione e diffusione di lingua e cultura italiane nel [...]","og_url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311","og_site_name":"Emi-News","article_published_time":"2017-04-15T17:03:25+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4"},"headline":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0","datePublished":"2017-04-15T17:03:25+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311"},"wordCount":2071,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"articleSection":["Z- EmiNews 2012"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311","name":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0 - Emi-News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website"},"datePublished":"2017-04-15T17:03:25+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?p=10311#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"9601 FEDI (PD): L\u2019inserimento dell\u2019Italiano nel curriculum locale apre le vere nuove opportunit\u00e0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#website","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","name":"Emi-News","description":"Emigrazione Notizie","publisher":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#organization","name":"Emi-News","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","contentUrl":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/cropped-cropped-LOGO-EMI-NEWS-100-3.png","width":390,"height":115,"caption":"Emi-News"},"image":{"@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/#\/schema\/person\/fe29b413db8f079f5349865bcb161aa4","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c6a5980337db2acdbf91d5a435f092b24e21b51c832d5e3457a6fbd3ade7009a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emigrazione-notizie.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}