LA LETTERATURA FEMMINILE DELLA MIGRAZIONE. SCRITTRICI DELLE EX COLONIE (di Daniele Combierati)
Descrizione
Ricerca segnalata alla VI Edizione del Premio Conti
Titolo originale: LA LETTERATURA FEMMINILE DELLA MIGRAZIONE. LE SCRITTRICI DELLE EX COLONIE ITALIANE DI SECONDA GENERAZIONE
Dalla premessa: "Le prime scrittrici: chi sono, da dove vengono. Poiché l’oggetto di questa ricerca è un campo per il momento ancora poco studiato dal punto di vista della critica letteraria, non bisogna stupirsi nel trovarsi di fronte a situazioni poco comuni negli ambienti letterari più istituzionali. Quello che subito colpisce nella prima fase della letteratura italiana della migrazione è la massiccia presenza di scrittrici. Spicca la presenza di Nassera Chohra con Volevo diventare bianca, di Farias de Albuquerque con Princesa, nonché il libro della Basagoitia Curve, angolazioni, triangoli: l’infinito amore, forse il primo esempio di letteratura migrante in lingua italiana. L’alto numero di scrittrici è solamente una delle particolarità di questa letteratura, eppure è chiaro come in un certo senso il confronto fra due generi di scrittura, quello maschile e quello femminile appunto, sia un tratto portante del discorso letterario in questione e ne orienti in alcuni casi le tematiche e le evoluzioni stilistiche...."